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La guida
I dirigenti industriali sono esclusi dalla disciplina dell’orario di lavoro del D.Lgs. 66/2003: non si applicano il limite delle 48 ore settimanali, le norme sullo straordinario, i riposi obbligatori settimanali minimi (salvo il riposo domenicale ex art. 2109 c.c.). Il CCNL non fissa un orario standard: l’attivita dirigenziale e per natura flessibile. È tuttavia prassi consolidata il riconoscimento di un giorno di riposo settimanale e l’assenza di pagamento per ore di straordinario.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Dipendente ordinario | Dirigente industriale |
|---|---|---|
| Orario massimo settimanale | 48 ore (D.Lgs. 66/2003) | Non applicabile |
| Orario normale | 40 ore settimanali | Non definito contrattualmente |
| Straordinario retribuito | Sì, con maggiorazione | No, salvo accordo individuale |
| Riposo giornaliero 11 ore | Obbligatorio | Non applicabile |
| Riposo settimanale | 24+11 ore consecutive | Riposo domenicale ex art. 2109 c.c. |
| Reperibilita | Regolamentata da CCNL | Connaturata alla funzione |
L'esclusione dal D.Lgs. 66/2003
Il D.Lgs. 66/2003 (attuazione direttive UE orario di lavoro) esclude espressamente dal proprio ambito di applicazione i dirigenti o altri soggetti con potere di decisione autonoma. Il dirigente industriale rientra in questa esclusione: non e soggetto al limite delle 48 ore settimanali, alla disciplina dello straordinario, ai riposi minimi giornalieri (11 ore consecutive) e alle pause obbligatorie.
Questa esclusione non e assoluta: il riposo settimanale (art. 36 Cost., art. 2109 c.c.) e garantito costituzionalmente anche al dirigente. Il datore di lavoro non puo imporre reperibilita o lavoro continuativo senza interruzioni per settimane intere senza che cio integri un inadempimento del contratto individuale.
Reperibilita e smartworking
La reperibilita del dirigente e strutturalmente connaturata al ruolo: rispondono a mail e telefonate fuori orario, gestiscono emergenze, partecipano a call internazionali in diversi fusi orari. Il CCNL Dirigenti Industria non disciplina analiticamente la reperibilita, rimettendo la materia all’accordo individuale e alla prassi aziendale.
Lo smartworking (lavoro agile, L. 81/2017) e compatibile con la qualifica dirigenziale e non richiede accordi sindacali collettivi. Il contratto individuale o l’accordo scritto aziendale disciplina le modalita. Per i dirigenti la flessibilita spaziale e temporale e generalmente ampia e non richiede accordi individuali formalizzati in modo rigido.
Straordinario e retribuzione tutto compreso
Il CCNL Dirigenti Industria non prevede maggiorazioni per lavoro straordinario. La retribuzione del dirigente e strutturata su base onnicomprensiva: il TMCG e la RGA remunerano l’intera prestazione, inclusa quella resa oltre l’orario normale. Non spettano dunque ore straordinarie a maggiorazione salvo esplicito accordo individuale scritto.
Questo principio di onnicomprensivita e riconosciuto dalla giurisprudenza consolidata (Cassazione) e non costituisce violazione di norma imperativa, in quanto il dirigente e escluso dal D.Lgs. 66/2003.
Casi pratici
Domande frequenti
Il dirigente ha diritto alle ferie minime di 4 settimane?
Il dirigente puo rifiutare la reperibilita notturna?
Lo smartworking del dirigente richiede accordo sindacale?
L'orario onnicomprensivo e sempre valido?
Il riposo domenicale e obbligatorio per il dirigente?
Stesso CCNL: consulta anche TMCG, tabelle retributive e struttura RGA, preavviso, licenziamento e indennita supplementare, ferie, permessi e assenze retribuite, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e TFR, calcolo e destinazione a Previndai.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Industria. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.