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Il CCNL Ceramica si coordina con il D.Lgs. 151/2001 (T.U. maternita e paternita). L’astensione obbligatoria dura 5 mesi con indennita INPS all’80%; il congedo paternita obbligatorio e di 10 giorni; il congedo parentale facoltativo arriva a 9 mesi cumulati. Il CCNL puo prevedere integrazioni all’indennita INPS.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Durata | Indennita INPS | Integrazione CCNL |
|---|---|---|---|
| Congedo maternita obbligatorio | 5 mesi (2+3 o flessibile) | 80% retribuzione | Eventuale integrazione al 100% |
| Congedo paternita obbligatorio | 10 giorni (dal 2024) | 100% retribuzione (INPS) | Nessuna integrazione necessaria |
| Congedo parentale facoltativo – madre | Fino a 6 mesi | 80% (1° mese), 60% (2°-3°), 30% oltre | Eventuale integrazione aziendale |
| Congedo parentale facoltativo – padre | Fino a 6 mesi | 80% (1° mese), 60% (2°-3°), 30% oltre | Eventuale integrazione aziendale |
| Congedo parentale cumulato coppia | Max 9 mesi | Vedi sopra | – |
| Permessi allattamento | 2 ore/giorno (1 ora se p.t. o lavoro < 6h) | 100% (INPS) | – |
Congedo di maternita obbligatorio
Il congedo di maternita obbligatorio dura 5 mesi e decorre di norma dai 2 mesi precedenti il parto ai 3 mesi successivi. La lavoratrice puo optare per il regime “flessibile” (lavorare fino al mese prima del parto con certificato medico e autorizzazione INPS) e usufruire di 4 mesi dopo il parto.
L’indennita INPS e pari all’80% della retribuzione media giornaliera. Il CCNL Ceramica, per le imprese del distretto, puo prevedere una integrazione datoriale che porta la copertura al 100% per tutto il periodo o per i primi due mesi.
Il posto di lavoro e garantito per l’intera durata del congedo; il rientro avviene allo stesso livello e alle stesse mansioni, salvo accordo per diversa assegnazione migliorativa.
Congedo di paternita obbligatorio
Il congedo di paternita obbligatorio e stato portato a 10 giorni lavorativi (dal 2024) da fruire entro i 5 mesi dalla nascita o dall’adozione/affidamento. L’indennita e al 100% della retribuzione a carico INPS.
Il padre puo fruire del congedo anche durante il congedo di maternita della madre. In caso di morte o grave infermita della madre, o di abbandono del neonato, il padre puo fruire dell’intero congedo di maternita obbligatorio al suo posto.
Congedo parentale facoltativo e tutele antidiscriminatorie
Il congedo parentale facoltativo (ex astensione facoltativa) spetta a entrambi i genitori fino al dodicesimo anno del figlio. La durata massima per ciascun genitore e di 6 mesi; il totale cumulato tra i due non puo superare 9 mesi (o 10 se il padre fruisce di almeno 3 mesi).
Le indennita previste dal D.Lgs. 151/2001 come novellato dal D.Lgs. 105/2022 (recepimento direttiva 2019/1158/UE) sono: 80% per il primo mese, 60% per il secondo e terzo mese, 30% oltre.
Il CCNL Ceramica e la contrattazione aziendale nel distretto di Sassuolo prevedono tradizionalmente integrazioni all’indennita INPS nei primissimi mesi, in linea con la sensibilita del settore manifatturiero verso la conciliazione vita-lavoro.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanti giorni di congedo paternita spettano nel 2026?
L'indennita di maternita e al 100%?
Il congedo parentale puo essere fruito a ore?
La lavoratrice puo essere licenziata durante la maternita?
Il congedo parentale facoltativo riduce le ferie?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La tutela della genitorialità è uno dei capitoli in cui il diritto del lavoro esprime con maggiore forza la sua funzione sociale, in attuazione degli artt. 31 e 37 della Costituzione, che proteggono la famiglia e impongono condizioni di lavoro idonee a consentire alla madre e al padre l'adempimento della funzione genitoriale. Il CCNL Ceramica recepisce e talvolta migliora il quadro disegnato dal Testo Unico sulla maternità e paternità, il D.Lgs. 151/2001, che resta il riferimento inderogabile.
Il Testo Unico come base inderogabile
Tutta la materia ruota intorno al D.Lgs. 151/2001, che disciplina il congedo di maternità, quello di paternità, il congedo parentale, i riposi giornalieri, i congedi per malattia del figlio e i divieti di licenziamento connessi alla genitorialità. Il contratto collettivo non può ridurre queste tutele, ma può ampliarle, ad esempio integrando l'indennità o estendendo i periodi: per il dettaglio occorre leggere il CCNL Ceramica vigente accanto alla legge.
Il congedo di maternità
Il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro nei mesi a cavallo del parto, durante il quale vige il divieto di adibire la lavoratrice all'attività. È previsto, alle condizioni di legge, anche il ricorso alla flessibilità che consente di modulare i periodi pre e post partum. Durante il congedo spetta l'indennità INPS, pari di norma all'80% della retribuzione, che molti contratti integrano fino al trattamento pieno: la misura dell'integrazione va verificata sul CCNL vigente.
Il congedo di paternità
Il sistema riconosce al padre lavoratore un congedo di paternità obbligatorio, da fruire nei giorni e secondo le modalità stabilite dalla legge in occasione della nascita, in modo autonomo rispetto alla madre. Esiste inoltre, nei casi previsti, un congedo di paternità alternativo, spettante al padre quando la madre non possa fruirne. Queste tutele rafforzano la condivisione delle responsabilità di cura.
Il congedo parentale
Superato il congedo obbligatorio, entrambi i genitori hanno diritto al congedo parentale: un'astensione facoltativa dal lavoro nei primi anni di vita del figlio, fruibile entro un limite complessivo per ciascun genitore e per la coppia. La legge prevede periodi indennizzati dall'INPS in una determinata percentuale e periodi a indennità ridotta o non indennizzati, secondo l'età del bambino. Le percentuali e i limiti vanno riscontrati sul D.Lgs. 151/2001 e sulle circolari INPS aggiornate, soggette a revisione.
Riposi giornalieri e congedi per malattia del figlio
Nel primo anno di vita del bambino la legge riconosce i riposi giornalieri - i cosiddetti permessi per allattamento - fruibili dalla madre o, nei casi previsti, dal padre. Sono inoltre previsti congedi per la malattia del figlio, con regole differenziate a seconda dell'età. Anche questi istituti possono essere integrati o ampliati dalla contrattazione collettiva di settore.
Il divieto di licenziamento e la conservazione del posto
Una garanzia centrale è il divieto di licenziamento della lavoratrice dall'inizio della gravidanza fino al compimento del primo anno di vita del bambino, salvo le ipotesi tassative previste dalla legge; analoga tutela è riconosciuta al padre che fruisce del congedo. Le dimissioni rese nel periodo protetto devono inoltre essere convalidate, a presidio della genuinità della volontà. Il rapporto è conservato durante i congedi e i periodi di astensione obbligatoria sono computati nell'anzianità.
Domande frequenti
Qual è la norma di riferimento per maternità e paternità?
Il Testo Unico D.Lgs. 151/2001, che disciplina in modo inderogabile congedi di maternità e paternità, congedo parentale, riposi giornalieri e divieti di licenziamento. Il CCNL può solo migliorare queste tutele.
Quanto si percepisce durante il congedo di maternità?
Di norma l'80% della retribuzione a carico dell'INPS, che molti contratti integrano fino al trattamento pieno. La misura dell'integrazione va verificata sul CCNL Ceramica vigente.
Il padre ha diritto a un proprio congedo?
Sì. È previsto un congedo di paternità obbligatorio da fruire in occasione della nascita, autonomo rispetto a quello della madre, oltre a un congedo alternativo nei casi previsti.
Che cos'è il congedo parentale?
È l'astensione facoltativa di entrambi i genitori nei primi anni di vita del figlio, entro limiti complessivi, con periodi indennizzati dall'INPS in percentuale secondo l'età del bambino.
Si può essere licenziati durante la maternità?
No. Vige il divieto di licenziamento dall'inizio della gravidanza fino al primo anno di vita del bambino, salvo ipotesi tassative; analoga tutela spetta al padre in congedo.