CCNL Carta e Cartotecnica

CCNL Lavoro · Sezione Lavoro

Guida tematica al CCNL Carta e Cartotecnica: schede operative con tabelle riepilogative, esempi numerici, casi pratici e FAQ. Aggiornata al rinnovo 10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo), approvata dalle assemblee entro marzo 2026.

Parti firmatarie
Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
Ultimo rinnovo
10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo), approvata dalle assemblee entro marzo 2026
Vigenza
Aprile 2026 – dicembre 2028. Aumento complessivo di 275 euro al livello C1, pari a circa il 14,8%, in quattro tranche: 125 euro da aprile 2026, 45 da gennaio 2027, 45 da gennaio 2028 e 60 da settembre 2028
Platea applicata
~60.000 (cartiere e trasformazione)

Argomenti trattati

Le schede coprono l’intera disciplina contrattuale: inquadramento, retribuzione e tabelle, orari, ferie, malattia, congedi familiari, prova, preavviso, TFR, mensilità aggiuntive e welfare.

Domande frequenti

A chi si applica questo CCNL?
Si applica ai lavoratori dipendenti delle aziende del settore Carta e Cartotecnica. Parti firmatarie: Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL.
Quando è stato rinnovato l’ultima volta?
Il 10 febbraio 2026 è stata siglata l’ipotesi di accordo, approvata dalle assemblee entro marzo 2026, per il periodo aprile 2026 – dicembre 2028: 275 euro di aumento complessivo al livello C1 (circa il 14,8%) in quattro tranche.
Quanti lavoratori copre?
Si applica a circa ~60.000 (cartiere e trasformazione) di lavoratori in Italia.
Dove trovo il testo ufficiale?
Il testo e i documenti di riferimento sono pubblicati dalle parti firmatarie sui rispettivi siti istituzionali e nei portali sindacali.

Le informazioni di questo hub hanno finalità divulgativa. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Ambito del CCNL Carta e Cartotecnica

Il contratto disciplina i rapporti di lavoro nelle imprese industriali della filiera cartaria: produzione di carta e cartone, cartotecnica, trasformazione e stampa connessa, fabbricazione di imballaggi cellulosici. Si rivolge a operai, impiegati e quadri delle aziende del comparto. È un settore a produzione continua e ad alta intensità impiantistica, in cui il lavoro è organizzato su turni e cicli che non si interrompono.

Istituti tipicamente regolati

L’inquadramento riflette il contenuto professionale e tecnico delle mansioni, dalle figure di conduzione impianti fino a quelle di manutenzione e controllo. I minimi tabellari, aggiornati a ogni rinnovo, vanno verificati nel testo vigente. Il contratto regola le maggiorazioni per turni notturni, festivi e domenicali, le indennità per la conduzione di impianti a ciclo continuo, gli scatti di anzianità, la tredicesima ed eventuali premi. Sul piano normativo trovano disciplina periodo di prova e preavviso, ferie e permessi, malattia e infortunio con relativo comporto, oltre alle tutele per ambienti di lavoro con macchinari complessi.

Welfare e sicurezza

Il comparto industriale cartario prevede previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa di categoria, percorsi formativi sulla conduzione degli impianti e un’attenzione marcata alla sicurezza, data la presenza di linee continue e macchinari ad alta velocità.

Come leggere le tabelle e dove trovarle

Per leggere la retribuzione si individua il livello e si sommano al minimo le maggiorazioni di turno e le indennità di impianto. Gli importi cambiano a ogni rinnovo. Il testo vigente è reperibile presso le associazioni industriali del settore carta e le organizzazioni sindacali di categoria.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.