Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Gomma Plastica

In sintesi

Il CCNL Gomma Plastica stabilisce un periodo di comporto (la malattia non può giustificare il licenziamento) di 6 mesi per i lavoratori con meno di 3 anni di anzianità e di 12 mesi per quelli con anzianità superiore. Il datore integra l’indennità INPS fino al 100% della retribuzione per i primi giorni, scalando progressivamente. In caso di infortunio sul lavoro l’integrazione INAIL è più ampia.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Federazione Gomma Plastica (Assogomma, Unionplast / Confindustria) · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 2022-2024 (in vigore; trattative 2025 avviate)
Vigenza
In attesa di rinnovo (scaduto dicembre 2024; protocollo di ultrattività applicato)
Platea
~150.000

Tabella riepilogativa

Integrazioni economiche per malattia – CCNL Gomma Plastica (indicativo)
Periodo di malattia Indennità INPS Integrazione datoriale Totale a carico datore
1°-3° giorno (carenza) 0% 100% retribuzione 100%
4°-20° giorno 50% retribuzione Integrazione fino a 100% ~100% (50% datore)
21°-180° giorno 66,67% retribuzione Integrazione fino a 100% ~100% (~33% datore)
Oltre 180 giorni 66,67% (se non scaduta) Nessuna ulteriore integrazione Solo INPS

I dati sopra sono indicativi e riflettono le disposizioni del CCNL; l’integrazione precisa dipende dall’anzianità del lavoratore e dall’accordo aziendale. In caso di infortunio INAIL, la copertura è del 60% per i primi 90 giorni e del 75% dal 91° giorno, con possibile integrazione datoriale.

Il periodo di comporto

Il comporto è il periodo massimo durante il quale il datore non può licenziare il lavoratore per malattia. Nel CCNL Gomma Plastica il comporto è:

  • 6 mesi per i lavoratori con meno di 3 anni di anzianità;
  • 12 mesi (per un periodo di 24 mesi) per chi ha almeno 3 anni di anzianità.

Il comporto può essere per un’unica malattia continuativa (comporto secco) oppure per la somma di più eventi morbosi nell’arco di un periodo di riferimento (comporto per sommatoria). Superato il periodo di comporto, il datore può licenziare con preavviso; il lavoratore ha però diritto a un periodo di aspettativa non retribuita prima del licenziamento definitivo.

Carenza INPS e integrazione datoriale

L’INPS non copre i primi 3 giorni di malattia (c.d. periodo di carenza). Il CCNL Gomma Plastica impone al datore di integrare la carenza fino al 100% della retribuzione. Dal 4° giorno l’INPS eroga il 50% per i giorni 4-20 e il 66,67% dal 21° giorno: il datore integra la differenza fino al 100% per i primi 180 giorni complessivi.

Le aziende con accordo integrativo aziendale (es. grandi gruppi del pneumatico) possono prevedere integrazioni ulteriori o copertura al 100% per periodi più lunghi.

Infortunio sul lavoro e INAIL

In caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, la copertura INAIL sostituisce quella INPS:

  • 1° giorno: a carico del datore al 100%;
  • 2°-3° giorno: INAIL al 60% della retribuzione media giornaliera (il CCNL può prevedere integrazione fino al 100%);
  • Dal 4° giorno al 90°: INAIL al 60%;
  • Dal 91° giorno: INAIL al 75%.

Il settore gomma-plastica presenta rischi specifici legati all’esposizione a agenti chimici (solventi, polveri di silice, fumi di vulcanizzazione, ammine aromatiche). Le malattie professionali da questi agenti (es. asma professionale, dermatiti, mesotelioma per esposizione amianto storica) sono coperte da INAIL con le stesse regole dell’infortunio.

Aspettativa non retribuita e rientro

Al termine del periodo di comporto, il lavoratore può chiedere un periodo di aspettativa non retribuita per motivi di salute (di norma 60-90 giorni, rinnovabile). Durante l’aspettativa il rapporto di lavoro è sospeso: non matura retribuzione, ferie né anzianità convenzionale.

Al rientro dalla malattia, il lavoratore ha diritto di riprendere le mansioni precedenti (o equivalenti). Se la malattia ha determinato una riduzione della capacità lavorativa riconosciuta dall’INAIL (rendita INAIL), il datore deve valutare accomodamenti ragionevoli ai sensi della disciplina antidiscriminatoria (D.Lgs. 216/2003 e L. 68/1999).

Casi pratici

Tizio – Comporto per sommatoria
Tizio (anzianità 4 anni) ha avuto 3 episodi di malattia nell’anno: 30, 45 e 60 giorni. Totale: 135 giorni su 24 mesi. Il CCNL prevede comporto per sommatoria di 12 mesi su un arco di 24 mesi. Tizio è ancora entro il limite: il datore non può ancora licenziarlo. Se supera i 12 mesi (360 giorni) nel biennio, si apre il comporto.
Caia – Malattia professionale
Caia lavora da 15 anni a contatto con solventi in un’azienda di articoli tecnici in gomma. Sviluppa asma professionale riconosciuta da INAIL. Percepisce l’indennità per inabilità temporanea assoluta (INAIL 60-75%) più integrazione datoriale. Il riconoscimento INAIL le garantisce anche la rendita per inabilità permanente se il grado è superiore al 6%.
Sempronio – Comporto secco e aspettativa
Sempronio subisce un intervento chirurgico e resta in malattia per 9 mesi continuativi (comporto secco superato oltre i 6 mesi previsti per anzianità < 3 anni). Il datore invia lettera di superamento comporto. Sempronio chiede 60 giorni di aspettativa non retribuita per terminare la convalescenza. Scaduta l'aspettativa senza rientro, il datore procede con il licenziamento per superamento comporto, con preavviso lavorato o indennizzato.

Domande frequenti

Quanto dura il comporto nel CCNL Gomma Plastica?
6 mesi per anzianità inferiore a 3 anni; 12 mesi (nell’arco di 24 mesi) per anzianità pari o superiore a 3 anni. Comprende sia il comporto secco sia il comporto per sommatoria.
Il datore paga i primi tre giorni di malattia?
Sì. I primi 3 giorni (carenza INPS) sono a totale carico del datore, che integra fino al 100% della retribuzione normale.
Cosa succede in caso di infortunio sul lavoro?
L’INAIL eroga l’indennità di inabilità temporanea (60% dal 4° giorno, 75% dal 91°). Il CCNL prevede l’integrazione datoriale per avvicinarsi al 100% della retribuzione per la maggior parte del periodo di inabilità.
La malattia professionale è trattata come l'infortunio?
Sì. Anche la malattia professionale riconosciuta da INAIL (es. dermatosi, asma da agenti chimici) dà diritto alle stesse prestazioni INAIL dell’infortunio sul lavoro, inclusa la rendita per inabilità permanente.
Il lavoratore può essere licenziato durante la malattia?
No, durante il periodo di comporto il licenziamento per malattia è vietato. Superato il comporto, il datore può procedere al licenziamento; prima deve offrire un periodo di aspettativa non retribuita se richiesto dal lavoratore.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festività e ROL, maternità, paternità e congedi parentali, scatti di anzianità, tredicesima e quattordicesima e maturazione, anticipazione e destinazione.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Gomma Plastica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Durante la malattia il lavoratore conserva il posto per tutta la durata del periodo di comporto fissato dal CCNL (art. 2110 c.c.).
  • Nel CCNL Gomma Plastica il comporto e tipicamente piu breve per le anzianita ridotte e piu ampio per quelle elevate: per la durata esatta si rinvia al testo vigente.
  • Durante la malattia il datore integra l'indennita INPS fino a una percentuale della retribuzione, secondo le regole contrattuali.
  • L'infortunio sul lavoro e la malattia professionale seguono la copertura INAIL, con tutele e integrazione di norma piu ampie.
  • Superato il comporto, il licenziamento e possibile ma resta dovuto il preavviso; gli importi e le percentuali vanno letti nelle tabelle del CCNL.
Indice dei contenuti

Nell'industria della gomma e delle materie plastiche il rischio professionale e concreto: esposizione a sostanze chimiche, lavorazioni a caldo, macchinari. Per questo la disciplina di malattia, infortunio e periodo di comporto e uno snodo centrale del rapporto. Il quadro nasce dall'art. 2110 c.c., che garantisce la conservazione del posto durante la malattia per un periodo stabilito dalla contrattazione, e si completa con le previsioni del CCNL Gomma Plastica su integrazione economica e durata.

Il periodo di comporto

Il comporto e l'arco di tempo entro il quale la malattia non puo giustificare il licenziamento. La sua durata, nel CCNL Gomma Plastica, e di regola graduata sull'anzianita di servizio: piu breve per chi ha minore anzianita, piu ampia per i lavoratori consolidati. Si distingue inoltre tra comporto secco (un unico evento continuativo) e comporto per sommatoria (piu episodi nell'arco temporale di riferimento). Le durate precise vanno verificate nel testo contrattuale vigente, perche cambiano con i rinnovi.

L'integrazione economica durante la malattia

L'INPS eroga l'indennita di malattia secondo le proprie percentuali, con i giorni di carenza iniziali a carico del rapporto. Il CCNL Gomma Plastica prevede che il datore integri il trattamento, di norma fino a portarlo a una quota piu vicina alla retribuzione, con una progressione decrescente nel tempo. Le percentuali e i giorni esatti sono materia delle tabelle contrattuali: indicarli a memoria sarebbe impreciso, perche dipendono dall'anzianita e dagli accordi applicabili.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale

Quando l'inabilita deriva da infortunio sul lavoro o malattia professionale, interviene l'INAIL e non l'INPS. La copertura e strutturalmente piu ampia: l'indennita per inabilita temporanea decorre dal giorno successivo all'infortunio, con i primi giorni a carico del datore, e l'integrazione contrattuale e tipicamente piu favorevole. In un settore con rischio chimico e meccanico significativo, la corretta qualificazione dell'evento come infortunio o malattia professionale ha effetti rilevanti sul trattamento.

Obblighi del lavoratore

Il lavoratore deve comunicare tempestivamente l'assenza, far trasmettere il certificato medico telematico all'INPS e rendersi reperibile nelle fasce orarie per la visita di controllo. Per l'infortunio occorre informare subito il datore affinche attivi la denuncia INAIL nei termini. La violazione degli obblighi di comunicazione e reperibilita puo incidere sul trattamento economico e, nei casi piu gravi, sul piano disciplinare.

La scadenza del comporto

Superato il periodo di comporto, il datore puo recedere, ma deve rispettare il preavviso e, secondo la giurisprudenza consolidata, valutare l'eventuale richiesta di aspettativa non retribuita se prevista dal contratto. Il licenziamento intimato prima della scadenza del comporto e di norma illegittimo. Il lavoratore prossimo al limite ha interesse a conoscere con precisione il proprio conteggio.

Cosa verificare

Conviene controllare il calcolo del comporto (continuativo o per sommatoria), la corretta integrazione dell'indennita INPS in busta, e la qualificazione dell'evento nei casi al confine tra malattia comune e causa professionale. Un errore nel conteggio del comporto puo trasformare un licenziamento legittimo in uno impugnabile, e viceversa.

Domande frequenti

Cos'e il periodo di comporto nel CCNL Gomma Plastica?

E il periodo durante il quale la malattia non puo giustificare il licenziamento (art. 2110 c.c.). Nel CCNL Gomma Plastica e di regola graduato sull'anzianita di servizio; le durate esatte vanno lette nel testo contrattuale vigente.

Chi paga durante la malattia?

L'INPS eroga l'indennita di malattia secondo le proprie percentuali; il CCNL prevede un'integrazione a carico del datore, di norma decrescente nel tempo. Le percentuali precise sono nelle tabelle del contratto e dipendono dall'anzianita.

L'infortunio sul lavoro e trattato come la malattia?

No. L'infortunio e la malattia professionale rientrano nella copertura INAIL, con indennita e integrazione contrattuale di norma piu ampie rispetto alla malattia comune coperta dall'INPS.

Posso essere licenziato durante la malattia?

Non per la malattia in se, finche non e superato il comporto. Il licenziamento intimato entro il comporto e di regola illegittimo; superato il comporto il recesso e possibile con preavviso.

Comporto secco e comporto per sommatoria: che differenza c'e?

Il comporto secco riguarda un unico evento continuativo; quello per sommatoria considera piu episodi di malattia nell'arco temporale di riferimento. Il CCNL stabilisce quale criterio si applica e i relativi limiti.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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