Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione

In sintesi

Il CCNL Pubblici Esercizi prevede il fondo pensione Fon.Te. (adesione volontaria: 0,55% a carico del lavoratore e 0,55% del datore, più il TFR) e l’iscrizione obbligatoria al Fondo Est per la sanità integrativa, con un contributo di 12 € al mese per 12 mensilità a carico del solo datore (15 € dal 2027). Se il datore non versa a Est deve pagare al lavoratore 16 € lordi per 14 mensilità (artt. 185-186).

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Fipe-Confcommercio · Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · AGCI Servizi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
5 giugno 2024 (rinnovo del CCNL 8 febbraio 2018)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2027
Platea
~1 milione (bar, ristoranti, mense, catering, ristorazione collettiva)

Tabella riepilogativa

Contributi del welfare contrattuale nel CCNL Pubblici Esercizi (artt. 24, 185 e 186)
Fondo Contributo datore Contributo lavoratore Chi è coperto
Fon.Te. (previdenza complementare) 0,55% della retribuzione utile al TFR (di cui 0,05% quota associativa) 0,55% della retribuzione utile al TFR (di cui 0,05% quota associativa) Iscritti volontari: dipendenti a tempo indeterminato e a termine oltre tre mesi
Fon.Te. (TFR) – 3,45% o 6,91% della retribuzione utile, prelevato dal TFR maturando Iscritti
Fon.Te. (iscrizione) 11,88 € una tantum 3,62 € una tantum Iscritti
Fondo Est (sanità integrativa) 12 € al mese per 12 mensilità (15 € dal 1° gennaio 2027); quota d’iscrizione 15 € (tempo pieno) o 8 € (part-time) Nessuno Obbligatoria per i dipendenti a tempo indeterminato, apprendisti compresi, esclusi i quadri; a termine oltre tre mesi solo su richiesta e a proprie spese
Ente bilaterale (EBNT ed enti territoriali) 0,20% di paga base e contingenza per 14 mensilità 0,20% di paga base e contingenza per 14 mensilità Tutti i dipendenti

Fonti: artt. 24, 185 e 186 del CCNL (testo 2018 e ipotesi di rinnovo 5 giugno 2024, che aggiunge i 3 € al mese per Est dal 2027). Se il datore non versa a Est deve pagare al lavoratore un elemento distinto di 16 € lordi per 14 mensilità; se non versa all’ente bilaterale, lo 0,60% di paga base e contingenza per 14 mensilità; in entrambi i casi resta obbligato verso il lavoratore per le prestazioni.

Fon.Te.: il fondo pensione del settore

Fon.Te., costituito il 9 aprile 1998, è il fondo pensione negoziale riconosciuto dal CCNL per i lavoratori dei pubblici esercizi (art. 185). L’adesione è volontaria e il contributo del datore spetta solo a chi si iscrive e versa la propria quota:

  • contributo del datore: 0,55% della retribuzione utile per il TFR;
  • contributo del lavoratore: 0,55%, trattenuto in busta paga;
  • TFR maturando: 3,45% o 6,91% della retribuzione utile, cioè una parte o tutto il TFR;
  • deducibilità dei contributi versati fino a 5.300 € l’anno dal periodo d’imposta 2026 (5.164,57 € fino al 2025), secondo l’art. 8, c. 4, D.Lgs. 252/2005.

Chi non aderisce mantiene il TFR in azienda (imprese con meno di 50 dipendenti) o lo vede versato al Fondo di Tesoreria INPS (50 dipendenti e oltre). Dal 1° luglio 2026 i neoassunti alla prima occupazione aderiscono in automatico al fondo del contratto, con possibilità di rinunciare entro 60 giorni (art. 8, c. 7, D.Lgs. 252/2005).

Est: l'assistenza sanitaria integrativa

Il Fondo Est è il fondo di assistenza sanitaria integrativa istituito da Fipe, Filcams, Fisascat e Uiltucs (art. 186). L’iscrizione è obbligatoria per i dipendenti a tempo indeterminato, a tempo pieno o parziale, compresi gli apprendisti ed esclusi i quadri (che hanno la loro disciplina, art. 153). Il contributo è a carico del solo datore: 12 € al mese per 12 mensilità, che salgono a 15 € dal 1° gennaio 2027, più una quota d’iscrizione di 15 € (8 € per i part-time). I dipendenti a termine con contratto iniziale superiore a tre mesi possono iscriversi se lo chiedono per iscritto all’assunzione, pagando la quota per i mesi non lavorati.

Il diritto alle prestazioni è irrinunciabile. Le coperture (visite, diagnostica, odontoiatria, ricoveri) e i massimali sono fissati dal piano sanitario del fondo, non dal CCNL.

Enti bilaterali di settore

Il sistema è completato dall’ente bilaterale nazionale e dagli enti bilaterali territoriali del turismo, finanziati con lo 0,40% di paga base e contingenza per 14 mensilità, metà a carico del datore e metà del lavoratore (art. 24). Le prestazioni (formazione, sostegno al reddito, contributi ai lavoratori) sono stabilite dai regolamenti dei singoli enti. L’azienda che non versa deve pagare al lavoratore un elemento distinto pari allo 0,60% di paga base e contingenza per 14 mensilità e resta obbligata per le prestazioni.

Come verificare e far valere le prestazioni

Il lavoratore può controllare in busta paga la trattenuta Fon.Te. (se iscritto) e la quota dell’ente bilaterale, e chiedere al fondo Est la propria posizione. Le domande di rimborso si presentano con le modalità del regolamento di Est. Se il datore non ha versato i contributi a Est, il CCNL gli impone di pagare 16 € lordi per 14 mensilità come elemento distinto della retribuzione, fermo il risarcimento del maggior danno e l’obbligo di garantire le prestazioni sanitarie (art. 186, c. 12).

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Casi pratici

Tizio – Adesione a Fon.Te. con TFR
Tizio ha una retribuzione utile al TFR di 1.600 € al mese e aderisce a Fon.Te. conferendo tutto il TFR. Ogni mese al fondo vanno 8,80 € dal datore (0,55%), 8,80 € da lui (0,55%) e 110,56 € di TFR (6,91%): circa 128 € al mese. I suoi 8,80 € sono deducibili.
Caia – Contratto a termine di sei mesi
Caia è assunta a termine per sei mesi. Non è iscritta d’ufficio a Est: può chiederlo per iscritto all’assunzione, accollandosi la quota per i mesi dell’anno non lavorati, che il datore trattiene dalle competenze di fine rapporto (art. 186, c. 8).
Sempronio – Datore che non versa a Est
Sempronio scopre che il datore non ha mai versato i contributi a Est. Il CCNL gli riconosce un elemento distinto della retribuzione di 16 € lordi per 14 mensilità per tutto il periodo, oltre al diritto alle prestazioni sanitarie e al risarcimento del maggior danno.

Domande frequenti

L'adesione a Fon.Te è obbligatoria?
No, è volontaria. Chi aderisce riceve il contributo del datore dello 0,55% della retribuzione utile al TFR, che altrimenti non spetta. Dal 1° luglio 2026 chi è alla prima occupazione aderisce in automatico, salvo rinuncia entro 60 giorni.
Quanto versa il datore al fondo Est?
12 € al mese per 12 mensilità, 15 € dal 1° gennaio 2027, più la quota d’iscrizione di 15 € (8 € per i part-time). Il lavoratore non paga nulla (art. 186).
Cosa succede se cambio lavoro: perdo Fon.Te?
No. La posizione è individuale: puoi restare iscritto, trasferirla al fondo del nuovo contratto o, nei casi previsti dalla legge, riscattarla.
Il datore può non iscrivermi a Est?
No, se sei assunto a tempo indeterminato (anche part-time o apprendista; esclusi i quadri). Se non ti iscrive o non versa, deve pagarti 16 € lordi per 14 mensilità e garantirti comunque le prestazioni.
I contributi Fon.Te sono deducibili dalle tasse?
Sì: i contributi del lavoratore e del datore sono deducibili fino a 5.300 € l’anno dal 2026 (5.164,57 € fino al 2025), art. 8, c. 4, D.Lgs. 252/2005.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ROL e festività, maternità, paternità e congedi parentali, scatti di anzianità e tredicesima mensilità e malattia, infortunio e periodo di comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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