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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Pubblici Esercizi prevede l'adesione al fondo pensione complementare Fon.Te e al fondo di assistenza sanitaria integrativa Est. Il datore versa contributi mensili a entrambi i fondi per ogni dipendente, indipendentemente dall'adesione individuale al fondo pensione. Le coperture sanitarie Est includono visite specialistiche, odontoiatria, ricoveri e grandi interventi.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione

In sintesi

Il CCNL Pubblici Esercizi prevede l’adesione al fondo pensione complementare Fon.Te e al fondo di assistenza sanitaria integrativa Est. Il datore versa contributi mensili a entrambi i fondi per ogni dipendente, indipendentemente dall’adesione individuale al fondo pensione. Le coperture sanitarie Est includono visite specialistiche, odontoiatria, ricoveri e grandi interventi.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Fipe-Confcommercio · Angem · Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 8 febbraio 2024 (decorrenza 1° gennaio 2024)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2027
Platea
~1 milione (bar, ristoranti, mense, catering, ristorazione collettiva)

Tabella riepilogativa

Contributi welfare contrattuale CCNL Pubblici Esercizi 2026
Fondo Contributo datore Contributo lavoratore Periodicità
Fon.Te (previdenza complementare) ~0,55% retribuzione utile ~0,55% retribuzione utile (se aderisce) Mensile
Fon.Te (TFR conferito) TFR mensile maturando (se aderisce) Mensile
Est (assistenza sanitaria) ~10,00 € mensili ~3,00 € mensili (trattenuta in busta) Mensile
Formazione continua (For.Te / ente bilaterale) ~0,10% retribuzione Mensile

Importi indicativi aggiornati a maggio 2026; verificare le delibere aggiornate di Fon.Te ed Est. Il mancato versamento da parte del datore è inadempimento contrattuale perseguibile dall’Inps e dai sindacati.

Fon.Te: il fondo pensione del settore

Fon.Te è il fondo pensione complementare negoziale di riferimento per i lavoratori dei settori del commercio, del turismo e dei servizi, inclusi i pubblici esercizi. È istituito da Confcommercio con le organizzazioni sindacali Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e UILTuCS-UIL.

L’adesione a Fon.Te è volontaria per il lavoratore, ma il datore è comunque tenuto a versare il contributo datoriale a favore dei lavoratori che aderiscono. Chi aderisce ottiene:

  • Contributo del datore pari a circa lo 0,55% della retribuzione utile;
  • Contributo personale dello 0,55% trattenuto in busta paga;
  • Possibilità di conferire anche il TFR maturando (totale o parziale);
  • Deducibilità fiscale dei contributi versati fino a 5.164,57 € annui.

Chi non aderisce a Fon.Te mantiene il TFR in azienda (se l’impresa ha meno di 50 dipendenti) o lo conferisce al Fondo di Tesoreria Inps (aziende con 50+ dipendenti).

Est: l'assistenza sanitaria integrativa

Est (Ente Bilaterale Nazionale del Terziario) gestisce le prestazioni di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori del commercio, del turismo e dei pubblici esercizi. Il datore versa circa 10 € mensili per ogni dipendente; il lavoratore contribuisce con circa 3 € mensili trattenuti in busta paga.

Le prestazioni coperte da Est includono:

  • Visite specialistiche: rimborso parziale o totale per visite non urgenti;
  • Odontoiatria: cure conservative, protesi, ortodonzia (con massimali annui);
  • Ricoveri ospedalieri: integrazione al ticket o alla quota non coperta dal SSN;
  • Grandi interventi chirurgici: contributo fino a importi significativi per interventi programmati;
  • Ticket specialistici e diagnostica: rimborso del ticket pagato dal lavoratore.

Le prestazioni sono erogate tramite strutture convenzionate oppure in forma di rimborso per cure effettuate fuori convenzione (con massimali ridotti). L’iscrizione è automatica per tutti i lavoratori coperti dal CCNL.

Enti bilaterali di settore: EBNT e FIPE

Il sistema di welfare del settore è completato dagli enti bilaterali territoriali (EBNT provinciali e regionali) che erogano prestazioni integrative di welfare:

  • Contributi per maternità e paternità oltre la copertura legale;
  • Sussidi per malattia prolungata;
  • Borse di studio per i figli dei lavoratori;
  • Contributi per spese funebri;
  • Finanziamento della formazione continua (corsi HACCP, lingue straniere, sicurezza).

Le imprese che non versano i contributi agli enti bilaterali non possono accedere ai fondi pubblici di formazione (es. cassa integrazione in deroga) e possono essere oggetto di vertenze sindacali.

Come verificare e far valere le prestazioni

Il lavoratore che intende fruire delle prestazioni sanitarie Est deve:

  1. Verificare l’iscrizione al fondo (il datore è obbligato a iscrivere tutti i dipendenti a tempo indeterminato e determinato con contratto superiore a 3 mesi);
  2. Presentare la domanda di rimborso tramite il portale Est o l’app dedicata, allegando le ricevute di pagamento;
  3. Attendere i tempi di liquidazione (di norma 30-60 giorni dalla domanda completa).

Se il datore non ha versato i contributi Est, il lavoratore può chiedere il versamento arretrato con le stesse procedure previste per i contributi Inps omessi. I contributi non versati producono comunque il diritto alle prestazioni nei confronti dell’ente bilaterale, che si rivale sul datore inadempiente.

Casi pratici

Tizio – Adesione a Fon.Te con TFR
Tizio (3° livello, 1.600 € lordi mensili) aderisce a Fon.Te e conferisce il TFR maturando. Ogni mese: datore versa 0,55% × 1.600 = 8,80 €; Tizio versa 0,55% × 1.600 = 8,80 €; TFR conferito ~83 € (1.600 / 13,5). Contributo mensile totale al fondo: ~100,60 €. In 20 anni con rendimento medio del 3%, stima montante ~35.000-40.000 €.
Caia – Rimborso odontoiatrico Est
Caia deve fare una protesi dentale da 1.800 €. Est copre fino all’80% delle spese odontoiatriche con massimale annuo di 1.200 €. Rimborso Est: 1.200 €. Costo residuo: 600 €. Senza Est avrebbe pagato intero. La domanda va presentata entro 180 giorni dalla fattura allegando piano di cure e ricevute di pagamento.
Sempronio – Datore inadempiente su Est
Sempronio scopre che il datore non ha versato i contributi Est per 18 mesi. Ha diritto al rimborso delle spese sanitarie sostenute come se fosse stato iscritto. Può presentare reclamo a Est allegando i cedolini privi di trattenuta, la documentazione delle spese e la prova del rapporto di lavoro. Est recupera dal datore le somme arretrate.

Domande frequenti

L'adesione a Fon.Te è obbligatoria?
No, è volontaria per il lavoratore. Tuttavia, chi aderisce riceve il contributo datoriale aggiuntivo (circa 0,55% della retribuzione) che altrimenti non spetta. È fortemente conveniente aderire almeno per ricevere il contributo del datore.
Il fondo Est copre le spese dentistiche?
Sì, Est copre le cure odontoiatriche (conservative, protesi, ortodonzia) fino a massimali annui. La percentuale di rimborso varia dal 70% all’80% secondo il tipo di prestazione e la struttura (convenzionata o non convenzionata).
Cosa succede se cambio lavoro: perdo Fon.Te?
No. La posizione previdenziale Fon.Te è individuale e portabile: puoi continuare a versare volontariamente o trasferire la posizione a un altro fondo complementare. Il capitale accumulato rimane tuo.
Il datore può non iscrivermi a Est?
No. L’iscrizione a Est è obbligatoria per tutti i lavoratori coperti dal CCNL Pubblici Esercizi con contratto superiore a 3 mesi. Il mancato versamento è inadempimento contrattuale.
I contributi Fon.Te sono deducibili dalle tasse?
Sì, i contributi versati a fondi pensione complementari (quota lavoratore e, in alcuni casi, anche quella datoriale) sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino a un massimo di 5.164,57 € annui.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

L'adesione a Fon.Te è obbligatoria?

No, è volontaria per il lavoratore. Tuttavia, chi aderisce riceve il contributo datoriale aggiuntivo (circa 0,55% della retribuzione) che altrimenti non spetta. È fortemente conveniente aderire almeno per ricevere il contributo del datore.

Il fondo Est copre le spese dentistiche?

Sì, Est copre le cure odontoiatriche (conservative, protesi, ortodonzia) fino a massimali annui. La percentuale di rimborso varia dal 70% all'80% secondo il tipo di prestazione e la struttura (convenzionata o non convenzionata).

Cosa succede se cambio lavoro: perdo Fon.Te?

No. La posizione previdenziale Fon.Te è individuale e portabile: puoi continuare a versare volontariamente o trasferire la posizione a un altro fondo complementare. Il capitale accumulato rimane tuo.

Il datore può non iscrivermi a Est?

No. L'iscrizione a Est è obbligatoria per tutti i lavoratori coperti dal CCNL Pubblici Esercizi con contratto superiore a 3 mesi. Il mancato versamento è inadempimento contrattuale.

I contributi Fon.Te sono deducibili dalle tasse?

Sì, i contributi versati a fondi pensione complementari (quota lavoratore e, in alcuni casi, anche quella datoriale) sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino a un massimo di 5.164,57 € annui.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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