Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Istruzione e Ricerca

Aggiornamento del 2 agosto 2026. Il 1° luglio 2026 è stato sottoscritto in via definitiva il CCNL per la parte economica del triennio 2025-2027, con nuove tabelle stipendiali, indennità rivalutate dal 2027 e arretrati dal 1° gennaio 2025. Gli importi descritti in questa pagina sono quindi superati. → Le nuove tabelle stipendiali dei docenti

In sintesi

Gli stipendi dei docenti italiani sono tra i più bassi della media OCSE. Il tabellare cresce per fasce di anzianità (0-8, 9-14, 15-20, 21-27, 28-34, 35+) ed è stato rideterminato dal CCNL del 1° luglio 2026, con tre decorrenze: 1° gennaio 2025, 2026 e 2027. A regime il tabellare annuo va da 23.742,40 € per un docente di infanzia o primaria alla prima fascia a 39.953,75 € per un laureato di secondaria di II grado a fine carriera, per 12 mensilità più la tredicesima. Allo stipendio si aggiungono la RPD, portata dal 2027 fra 210,40 e 328,60 € mensili, e le voci accessorie di istituto: ore eccedenti, funzioni strumentali, indennità di sede. Le tabelle complete.

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
ARAN · FLC CGIL · CISL Scuola · UIL Scuola · SNALS Confsal · Gilda
Contratti in vigore
CCNL 23 dicembre 2025 per il triennio 2022-2024 e CCNL 1° luglio 2026 per la parte economica del triennio 2025-2027
Rinnovo 2025-2027
Parte economica sottoscritta l’1° luglio 2026: nuove tabelle stipendiali e RPD rivalutata dal 1° gennaio 2027
Platea
circa 1,2 milioni di dipendenti del comparto (dato ARAN al rinnovo 2025-2027)

Tabella riepilogativa

Stipendi base docenti scuola statale 2026 (lordo mensile)
Ordine 0-8 anni 15-20 anni 35+ anni
Infanzia/Primaria €1.900 €2.180 €2.730
Secondaria I grado €1.985 €2.300 €2.900
Secondaria II grado €2.085 €2.450 €3.150
Docenti AFAM €2.150 €2.550 €3.280

Importi tabellari. Aggiungere RPD (€194-377/mese), CIA (€42), eventuali ore eccedenti, funzioni strumentali, indennità di sede (per scuole disagiate).

Le fasce stipendiali per anzianità

Lo stipendio dei docenti è strutturato per 6 fasce di anzianità:

  • 0-8 anni: docente di prima nomina o supplente
  • 9-14 anni: prima progressione
  • 15-20 anni: seconda progressione
  • 21-27 anni: terza progressione
  • 28-34 anni: quarta progressione
  • 35+ anni: stipendio massimo

Le progressioni avvengono automaticamente per anzianità (non valutazione/merito). La carriera “appiattita” è uno dei principali nodi della categoria.

RPD: Retribuzione Professionale Docente

La RPD (Retribuzione Professionale Docente) è un’indennità fissa mensile aggiuntiva al tabellare, riconosciuta a tutti i docenti di ruolo:

  • Docente infanzia/primaria: €194/mese
  • Docente secondaria I grado: €243/mese
  • Docente secondaria II grado: €299/mese
  • Docente AFAM: €377/mese

La RPD è la “voce di settore” che differenzia il personale docente. Il CIA (Compenso Individuale Accessorio) è di €42/mese per tutti.

Voci aggiuntive: funzioni strumentali, ore eccedenti

Lo stipendio può essere integrato da:

  • Funzioni strumentali: incarico annuale (es. orientamento, inclusione, PTOF). €350-1.500/anno
  • Ore eccedenti: oltre l’orario standard. €36-44 lordi/ora
  • Indennità di sede disagiata: per scuole in zone isolate. €350-1.500/anno
  • Indennità sostituzione presidenza: per docenti vicari. Variabile

Il CCNL prevede inoltre la card del docente: €500/anno per formazione, libri, dispositivi (autocertificazione, esenzione fiscale).

Casi pratici

Tizio – Docente primaria 12 anni
Tizio insegna primaria, fascia 9-14: tabellare €2.075 + RPD €194 + CIA €42 = €2.311/mese × 13. Funzione strumentale orientamento: €500/anno.
Caia – Docente liceo 18 anni
Caia insegna matematica al liceo, fascia 15-20: tabellare €2.450 + RPD €299 + CIA €42 + 4 ore eccedenti × €40 = €2.951/mese × 13. Indennità sede non disagiata.
Sempronio – Docente AFAM 30 anni
Sempronio insegna composizione al conservatorio, fascia 28-34: tabellare €3.020 + RPD AFAM €377 + CIA €42 + indennità sede AFAM €60 = €3.499/mese × 13.

Domande frequenti

Quanto guadagna un docente di scuola primaria?
Stipendio totale circa €2.150-2.300 lordi/mese (€1.700-1.800 netti) per fascia 0-8 anni. Sale a €2.730 + RPD a fine carriera (€2.924 totale). Tredicesima a dicembre.
Quanto guadagna un docente di liceo a inizio carriera?
Tabellare €2.085 + RPD €299 + CIA €42 = €2.426/mese lordi (netti circa €1.900). Con eventuali ore eccedenti o funzione strumentale può salire di €100-200/mese.
Cos'è la card del docente?
Un bonus di €500/anno per formazione professionale, libri, dispositivi digitali, biglietti museo/teatro. Erogato come buoni o rimborso. Esente IRPEF. Non spettante a precari brevi (solo annuali).
I docenti italiani guadagnano meno della media UE?
Sì. Confronto OCSE Education at a Glance 2024: docente italiano 35+ anni circa €38.000 lordi/anno vs media OCSE €54.000. Il gap è circa -30% rispetto a Germania/Francia.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • Lo stipendio dei docenti è strutturato per fasce di anzianità, con progressioni automatiche e non legate al merito.
  • Al tabellare si aggiungono voci accessorie fisse, come la Retribuzione Professionale Docente e il compenso individuale accessorio.
  • Ulteriori integrazioni derivano da funzioni strumentali, ore eccedenti e indennità specifiche.
  • La carriera è "appiattita": la dinamica retributiva dipende quasi solo dall'anzianità.
  • Strumenti come la card per la formazione completano il trattamento del personale di ruolo.
Indice dei contenuti

La retribuzione del personale docente è il risultato della somma di una voce tabellare, crescente per fasce di anzianità, e di una serie di voci accessorie. Il sistema riflette una carriera prevalentemente lineare, in cui la progressione economica dipende dal tempo di servizio più che dalla valutazione individuale.

Le fasce di anzianità

Lo stipendio tabellare è ordinato per fasce di anzianità successive, dalla prima nomina fino allo scaglione di anzianità massima. Le progressioni avvengono automaticamente al maturare degli anni di servizio, non in base a una valutazione di merito. Questo modello determina la cosiddetta carriera "appiattita", tema ricorrente nel dibattito sulla categoria.

La differenziazione per ordine di scuola

Il tabellare varia anche in funzione dell'ordine di scuola, con importi distinti per i diversi gradi di istruzione. La differenziazione si riflette pure sulle voci accessorie di settore, calibrate sul profilo professionale del docente.

La Retribuzione Professionale Docente

Alla voce tabellare si aggiunge la Retribuzione Professionale Docente, indennità fissa mensile riconosciuta al personale di ruolo e differenziata per ordine di scuola. È la voce che caratterizza il personale docente rispetto agli altri profili del comparto, integrando in modo stabile la retribuzione base.

Il compenso individuale accessorio

Un'ulteriore voce fissa è il compenso individuale accessorio, riconosciuto in misura uniforme. Pur di importo contenuto, concorre a definire la retribuzione mensile complessiva insieme al tabellare e alla retribuzione professionale.

Le voci variabili

Il trattamento può essere integrato da voci variabili: le funzioni strumentali, collegate a incarichi annuali di sistema, le ore eccedenti l'orario ordinario, le indennità per sedi disagiate e gli incarichi di sostituzione. Si tratta di componenti collegate ad attività ulteriori, che incrementano la retribuzione in misura variabile da soggetto a soggetto. Gli importi concreti dipendono dall'incarico e non vanno assunti come fissi.

Strumenti di sostegno alla professione

Il quadro è completato da strumenti come la card destinata alla formazione e all'aggiornamento professionale, finalizzata all'acquisto di materiali e attività formative. È una misura di sostegno alla professione più che una componente retributiva in senso stretto.

Il posizionamento nel confronto internazionale

È noto, dai confronti internazionali, che le retribuzioni del personale docente italiano si collocano sotto la media dei principali paesi di riferimento. Il dato è strettamente connesso alla struttura della carriera, basata sull'anzianità e priva di significativi avanzamenti per merito.

Domande frequenti

Come è strutturato lo stipendio dei docenti?

Si compone di una voce tabellare crescente per fasce di anzianità e di voci accessorie come la Retribuzione Professionale Docente e il compenso individuale accessorio, oltre a eventuali componenti variabili.

Le progressioni dipendono dal merito?

No. Le progressioni economiche avvengono automaticamente al maturare dell'anzianità di servizio, non in base a una valutazione di merito. Da qui la cosiddetta carriera 'appiattita'.

Che cos'è la Retribuzione Professionale Docente?

È un'indennità fissa mensile riconosciuta al personale docente di ruolo, differenziata per ordine di scuola, che si aggiunge in modo stabile al tabellare.

Quali voci possono integrare lo stipendio?

Funzioni strumentali, ore eccedenti, indennità per sedi disagiate e incarichi di sostituzione. Sono componenti variabili, collegate ad attività ulteriori, che cambiano da soggetto a soggetto.

I docenti italiani guadagnano meno della media internazionale?

I confronti internazionali collocano le retribuzioni dei docenti italiani al di sotto della media dei principali paesi di riferimento, in connessione con una carriera basata sull'anzianità.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.