Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Grafici Editoriali

In sintesi

Welfare CCNL Grafici: Coopersalute, Cooperlavoro pensione, polizza infortuni, formazione digitale.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
ASIG (Associazione Stampatori Italiana Grafica) · ANES · CGIL SLC · CISL FISTEL · UIL UILCom
Ultimo rinnovo
15 novembre 2023 (in vigore dal 1° gennaio 2024)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2026
Platea
~30.000 (tipografi, grafici, redattori, addetti rotative, addetti pre-stampa, post-produzione editoriale)

Tabella riepilogativa

Welfare
Voce Dettaglio
Coopersalute Vedi sezione
Cooperlavoro Vedi sezione
Polizza infortuni Vedi sezione
Formazione digital Vedi sezione
Sussidi straordinari Vedi sezione

Coopersalute

Sanità integrativa: visite, esami, dentista.

Cooperlavoro

Fondo pensione 1,55% + 1,55% + TFR.

Polizza infortuni

€100.000 24h.

Formazione digital

Riqualificazione per nuovi ruoli: web design, UX, content management.

Sussidi straordinari

Per dipendenti in difficoltà settore in contrazione.

Casi pratici

Tizio – tipografo Welfare
Tizio (tipografo offset livello 4) applica regole CCNL su welfare.
Caia – grafica Welfare
Caia (grafica livello 5) gestisce welfare in casa editrice.
Sempronio – direttore Welfare
Sempronio (direttore produzione livello 8) supervisiona welfare.

Domande frequenti

Domanda 1 Welfare?
Risposta su welfare CCNL Grafici.
Domanda 2 Welfare?
Approfondimento welfare per tipografie/case editrici.
Domanda 3 Welfare?
Caso specifico welfare settore stampa.
Domanda 4 Welfare?
Differenze welfare tradizionale vs digitale.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, Ferie e permessi, Maternità, Tredicesima e premi e Malattia.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Grafici Editoriali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL Grafici Editoriali prevede un sistema di welfare con sanità integrativa (Coopersalute) e fondo pensione (Cooperlavoro).
  • La sanità integrativa rimborsa visite, esami e prestazioni odontoiatriche oltre il Servizio Sanitario Nazionale.
  • Il fondo pensione raccoglie contributi del datore e del lavoratore più il TFR per la previdenza complementare.
  • È prevista una polizza infortuni e percorsi di formazione digitale per la riqualificazione professionale.
  • I sussidi straordinari sostengono i dipendenti in difficoltà in un settore in trasformazione.
Indice dei contenuti

Il settore grafico ed editoriale vive da anni una profonda trasformazione: la transizione dal cartaceo al digitale ha cambiato mestieri, competenze e organizzazione. In questo contesto il welfare contrattuale assume un ruolo strategico, perché non si limita a integrare la retribuzione, ma accompagna i lavoratori nella tutela della salute, nella costruzione di una pensione complementare e nella riqualificazione professionale. Il CCNL Grafici Editoriali costruisce un sistema articolato di prestazioni, dalla sanità integrativa al fondo pensione, dalla polizza infortuni alla formazione digitale. Conoscerne le componenti aiuta tipografi, grafici, redattori e addetti a sfruttare appieno strumenti che spesso restano sottoutilizzati.

La sanità integrativa: Coopersalute

Il primo pilastro del welfare è la sanità integrativa, gestita attraverso il fondo Coopersalute. Si tratta di una copertura che si aggiunge al Servizio Sanitario Nazionale, rimborsando o erogando prestazioni come visite specialistiche, esami diagnostici e cure odontoiatriche. Il valore di questo strumento è concreto: consente di accedere a prestazioni con tempi più rapidi e costi ridotti, in ambiti come quello dentistico dove il SSN copre poco. Per il lavoratore è importante conoscere il nomenclatore delle prestazioni rimborsabili e le procedure per richiederle, perché molte coperture restano inutilizzate semplicemente per scarsa informazione. Conservare la documentazione sanitaria e seguire le modalità di richiesta previste dal fondo è il modo per non lasciare sul tavolo un beneficio già acquisito.

La previdenza complementare: Cooperlavoro

Il secondo pilastro è il fondo pensione di categoria, Cooperlavoro, che costruisce una previdenza complementare a quella pubblica. Il meccanismo combina più fonti di contribuzione: una quota a carico del datore, una a carico del lavoratore e il versamento del TFR. L'adesione al fondo è una scelta che incide in modo rilevante sulla pensione futura, perché alla rendita pubblica si aggiunge quella complementare maturata nel tempo. Conferire il TFR al fondo, in particolare, è una decisione importante e per molti versi conveniente, ma va valutata con consapevolezza: il TFR destinato alla previdenza complementare segue regole diverse rispetto a quello lasciato in azienda. In un settore in trasformazione, dove le carriere possono essere meno lineari, costruire per tempo una pensione integrativa è una forma di tutela particolarmente utile.

La polizza infortuni

Il contratto prevede anche una polizza infortuni, che offre una copertura assicurativa per gli eventi che colpiscono il lavoratore. Si tratta di una tutela che si affianca a quella obbligatoria e che può intervenire, secondo le condizioni di polizza, anche per eventi non strettamente coperti dall'assicurazione di legge. Conoscere l'esistenza e l'ambito di questa copertura è importante, perché in caso di infortunio consente di attivare tempestivamente le prestazioni previste. Anche qui vale la regola generale: la copertura va conosciuta prima che serva, verificando massimali, eventi assicurati e modalità di denuncia, così da poterla utilizzare correttamente nel momento del bisogno.

La formazione digitale e la riqualificazione

Un tratto distintivo del welfare di questo settore è l'attenzione alla formazione digitale. La trasformazione dell'editoria ha reso necessari nuovi ruoli, dal web design alla user experience, dalla gestione dei contenuti alla post-produzione digitale. Il contratto sostiene percorsi di riqualificazione che accompagnano i lavoratori verso queste nuove competenze. È una previsione lungimirante, perché protegge l'occupabilità in un comparto in contrazione sul versante tradizionale e in espansione su quello digitale. Per il singolo lavoratore, cogliere queste opportunità formative significa investire sulla propria professionalità e ridurre il rischio di marginalizzazione: chi aggiorna le proprie competenze resta più facilmente ricollocabile e meno esposto alle crisi del settore.

I sussidi straordinari

Il sistema di welfare prevede infine sussidi straordinari a favore dei dipendenti in difficoltà, in un settore che ha conosciuto fasi di contrazione. Si tratta di interventi di sostegno pensati per accompagnare i lavoratori in momenti critici, integrando le tutele ordinarie. Questi strumenti rispondono a una logica solidaristica e mutualistica: la categoria si fa carico, attraverso il fondo, delle situazioni di maggiore fragilità. Per accedervi è necessario conoscere i requisiti e le procedure previste, che vanno verificati di volta in volta. La consapevolezza dell'esistenza di questi sussidi è il primo passo per attivarli quando ricorrano le condizioni.

Come valorizzare il welfare contrattuale

Il welfare del CCNL Grafici Editoriali è un patrimonio di tutele che produce valore solo se conosciuto e utilizzato. Conviene quindi informarsi sulle prestazioni della sanità integrativa e attivarle quando servono, valutare con attenzione l'adesione al fondo pensione e la destinazione del TFR, conoscere l'ambito della polizza infortuni e cogliere le opportunità di formazione digitale. In caso di difficoltà economiche, è utile verificare l'accesso ai sussidi straordinari. Per chiarimenti sull'applicazione concreta di questi istituti, soprattutto nelle situazioni particolari, è opportuno rivolgersi al consulente del lavoro, al sindacato di categoria o ai fondi stessi, che forniscono le informazioni aggiornate alla versione vigente del contratto.

Il vantaggio fiscale del welfare e la destinazione del TFR

Un aspetto che spesso sfugge è la convenienza fiscale del welfare contrattuale. Molte prestazioni erogate tramite i fondi e i piani di welfare godono di un trattamento agevolato rispetto alla retribuzione in denaro, perché beneficiano, entro certi limiti e alle condizioni di legge, di esenzioni o tassazioni ridotte. Questo significa che, a parità di costo per l'azienda, il valore che arriva al lavoratore attraverso il welfare può risultare maggiore rispetto a un equivalente aumento in busta paga, proprio per il minor prelievo fiscale e contributivo. Lo stesso ragionamento, in una prospettiva di lungo periodo, vale per la previdenza complementare: i versamenti al fondo pensione godono di vantaggi fiscali e la destinazione del TFR alla previdenza integrativa, pur dovendo essere valutata caso per caso, può rivelarsi una scelta efficiente per costruire una rendita futura. Comprendere questa dimensione aiuta a non leggere il welfare come un semplice insieme di "extra", ma come una componente del trattamento complessivo che, se ben utilizzata, produce un valore reale superiore al suo costo apparente. È un motivo in più per informarsi, attivare le prestazioni disponibili e valutare con un professionista le scelte di adesione e di destinazione del TFR più adatte alla propria situazione.

Domande frequenti

Cosa copre la sanità integrativa del CCNL Grafici?

Attraverso il fondo Coopersalute, la sanità integrativa rimborsa o eroga prestazioni come visite specialistiche, esami diagnostici e cure odontoiatriche, aggiungendosi al Servizio Sanitario Nazionale con tempi più rapidi e costi ridotti, soprattutto in ambito dentistico.

Come funziona il fondo pensione Cooperlavoro?

È la previdenza complementare di categoria: combina una quota a carico del datore, una a carico del lavoratore e il versamento del TFR. Costruisce una pensione integrativa rispetto a quella pubblica. Conferire il TFR al fondo va valutato con consapevolezza.

Cos'è la polizza infortuni prevista dal contratto?

È una copertura assicurativa per gli eventi che colpiscono il lavoratore, che si affianca alla tutela obbligatoria. Conviene conoscerne massimali, eventi assicurati e modalità di denuncia per attivarla tempestivamente in caso di infortunio.

Cosa prevede il welfare sulla formazione?

Il contratto sostiene percorsi di formazione e riqualificazione digitale verso ruoli come web design, user experience e gestione dei contenuti. Servono a proteggere l'occupabilità in un settore in transizione dal cartaceo al digitale.

Esistono aiuti per i dipendenti in difficoltà?

Sì. Il welfare prevede sussidi straordinari a favore dei dipendenti in difficoltà, secondo una logica solidaristica, in un settore che ha conosciuto fasi di contrazione. Per accedervi occorre conoscere i requisiti e le procedure previste dal fondo.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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