Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Settore Elettrico

In sintesi

Nel CCNL del settore elettrico (art. 15) l’apprendistato professionalizzante dura 24 mesi per le qualifiche di categoria A1 e BSS e 36 mesi per B1 e CS. L’apprendista è inquadrato nella categoria finale con una retribuzione in percentuale: dal 2023 86%, 90% e 96% nei tre anni per i gruppi B e C, 86% e 96% per BSS e gruppo A. Formazione di almeno 80 ore medie annue.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Elettricità Futura · Utilitalia · Energia Libera · Enel · Terna · GSE · Sogin (datoriali) · Filctem-CGIL · Flaei-CISL · Uiltec-UIL (sindacali)
Ultimo rinnovo
CCNL 11 febbraio 2025 (rinnovo 2025-2027); testo integrale collazionato firmato il 17 luglio 2025
Vigenza
1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027 (CCNL settore elettrico 2025-2027)
Platea
Circa 60.000 addetti in quasi 130 imprese (dato delle parti firmatarie al rinnovo 2025)
Fonte
testo integrale del CCNL settore elettrico 11 febbraio 2025 (collazione 17 luglio 2025, diffusa dalla Flaei-Cisl)

Aggiornamento al 3 settembre 2026. Il CCNL del settore elettrico è stato rinnovato per il triennio 2025-2027: l’ipotesi di accordo è stata firmata l’11 febbraio 2025 da Elettricità Futura, Utilitalia ed Energia Libera insieme ai gruppi maggiori (Enel, Terna, Sogin, GSE) con Filctem-CGIL, Flaei-CISL e Uiltec-UIL, per circa 60.000 addetti in poco meno di 130 imprese. L’aumento complessivo (TEC) è di 312 euro, quello sui minimi (TEM) di 290 euro in quattro tranche: 90 euro dal 1° aprile 2025, 65 dal 1° aprile 2026, 65 dal 1° aprile 2027 e 70 dal 1° ottobre 2027. Fra le novità normative: il confronto preventivo in azienda sull’intelligenza artificiale, la certificazione della rappresentanza, il comporto per i lavoratori con disabilità esteso da 12 a 18 mesi continuativi (da 18 a 24 non consecutivi nell’arco di 36 mesi) e il congedo per le vittime di violenza di genere portato da 6 a 12 mesi. Vedi l’hub CCNL Elettrici e le tabelle retributive.

Tabella riepilogativa

Apprendistato CCNL Elettrici
Caratteristica Valore
Età ammessa 18-29 anni (17 con qualifica professionale)
Durata per qualifiche di categoria A1 e BSS 24 mesi
Durata per qualifiche di categoria B1 e CS 36 mesi
Retribuzione gruppi C e B (esclusa BSS) 86% il 1° anno, 90% il 2°, 96% il 3° (dal 2023)
Retribuzione BSS e gruppo A 86% il 1° anno, 96% il 2° (dal 2023)
Formazione tecnico-professionale Almeno 80 ore medie annue
Formazione di base e trasversale Fino a 120 ore nel triennio (40 medie annue)
Periodo di prova 3 mesi
Comporto malattia 135 giorni (durata fino a 24 mesi), 180 (fino a 36), 270 per malattie gravi
Conferme per assumere nuovi apprendisti Almeno il 70% di quelli terminati nei 36 mesi precedenti

Tipologie apprendistato

Tutte e 3 utilizzate:

  • Qualifica/diploma: 15-25 anni, IeFP Tecnico Elettrico
  • Professionalizzante: 18-29 anni, 24 o 36 mesi secondo la qualifica (più diffuso)
  • Alta formazione e ricerca: studenti di ITS, lauree, master e dottorati (art. 15, commi 23 e seguenti)

Retribuzione in percentuale, non sottoinquadramento

L’apprendista è inquadrato nella categoria della qualifica da conseguire, con una retribuzione in percentuale crescente (art. 15, comma 5):

Retribuzione dell’apprendista professionalizzante dal gennaio 2023
Qualifica da conseguire 1° anno 2° anno 3° anno
Gruppo C 86% 90% 96%
Gruppo B (esclusa BSS) 86% 90% 96%
BSS e gruppo A 86% 96% –

Fonte: art. 15 del CCNL settore elettrico 11 febbraio 2025. Al termine, verificato il percorso, spetta il 100% della retribuzione della qualifica conseguita.

Esempio: manutentore di produzione in categoria CS (36 mesi). Sul minimo CS dal 1° aprile 2026, 1.822,69 €, riceve 1.567,51 € il primo anno, 1.640,42 € il secondo e 1.749,78 € il terzo.

Formazione: almeno 80 ore medie annue

La formazione tecnico-professionale e specialistica è di almeno 80 ore medie annue, a cura dell’azienda; quella di base e trasversale (prevenzione antinfortunistica, disciplina del rapporto, organizzazione aziendale) arriva fino a 120 ore nel triennio, 40 medie annue, ed è svolta all’inizio del rapporto (art. 15, commi 12-13). Ogni tutor segue al massimo 5 apprendisti. Nei percorsi dei profili tecnici rientrano tipicamente:

  • formazione per i lavori elettrici (PES/PAV/PEI)
  • sicurezza ai sensi del D.Lgs. 81/2008
  • corsi specifici di impianto, rete o conduzione

Senza formazione effettiva e documentata il rapporto può essere considerato ordinario fin dall’inizio.

Contributi previdenziali ridotti

Il datore versa i contributi con l’aliquota agevolata prevista per gli apprendisti; il beneficio prosegue per un anno dopo la conferma (art. 47, comma 7, D.Lgs. 81/2015). Gli apprendisti non si contano per i limiti numerici di legge e di contratto (art. 15, comma 7, del CCNL).

Pubblicita

Alta formazione Ingegneria Energetica

L’apprendistato di alta formazione è molto diffuso nel settore:

  • Ingegneria Energetica (Politecnico Milano, Torino, Roma)
  • Ingegneria Elettrica
  • Master in Energy Management
  • Laurea + apprendistato in Enel, Terna, Edison, A2A

Combinazione studio + lavoro retribuito. Al termine: laurea + qualifica + esperienza.

Casi pratici

Tizio – Apprendista operatore centrale 21 anni
Tizio (21 anni) è apprendista manutentore di produzione in centrale termoelettrica, qualifica di categoria CS: 36 mesi. Primo anno all’86% del minimo CS, secondo al 90%, terzo al 96%; poi 100%. Il preavviso per recedere alla fine dell’apprendistato è di 15 giorni.
Caia – Apprendista tecnica AT 24 anni Terna
Caia (24 anni, diplomata) è apprendista addetta linee e stazioni, qualifica di categoria B1: 36 mesi. Sul minimo B1 dal 1° aprile 2026 (2.365,63 €) riceve 2.034,44 € il primo anno, 2.129,07 € il secondo e 2.271,00 € il terzo.
Sempronio – Alta formazione Ingegneria Energetica Politecnico
Sempronio (25 anni) studia Ingegneria Energetica ed è assunto con apprendistato di alta formazione e ricerca, che alterna lavoro e studio secondo il protocollo con l’università (art. 15, commi 23 e seguenti).

Domande frequenti

Quanto dura un apprendistato nel settore elettrico?
Il professionalizzante dura 24 mesi per le qualifiche di categoria A1 e BSS (di norma laureati) e 36 mesi per quelle di categoria B1 e CS (diplomati e qualificati), come elettricista o manutentore qualificato (art. 15, comma 3).
Quanto guadagna un apprendista operatore centrale?
È inquadrato nella categoria finale con una percentuale del minimo: 86% il primo anno, 90% il secondo e 96% il terzo per i gruppi B e C. Per un CS, dal 1° aprile 2026, 1.567,51 € il primo anno e 1.749,78 € il terzo.
L'apprendistato include il patentino PEI?
Sì, conseguimento patentini PEI/PES/PAV è parte della formazione obbligatoria. Per tecnici AT anche corso lavori in quota + PES Persone Esperte. Costo a carico azienda + ore retribuite.
Posso studiare Ingegneria Energetica con apprendistato?
Sì, con alta formazione. Combinazione studio Politecnico/Università + lavoro 30h/sett in Enel, Terna, Edison, A2A. Durata 36-60 mesi. Al termine: laurea + qualifica + esperienza in azienda strategica del settore.

Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 per parametro, preavviso 30-180 giorni, ferie 28 gg, permessi, congedi, maternità, esonero centrali, paternità, 13ª, 14ª, premi produttività e malattia, comporto, infortunio elettrico.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Settore Elettrico. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.