Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Cooperative Sociali

In sintesi

Il CCNL Cooperative Sociali prevede 26 giorni lavorativi di ferie all’anno (4,33 settimane), 88 ore di permessi ROL (~11 giorni), 32 ore di ex-festività e permessi retribuiti per gravi motivi familiari fino a 3 giorni/evento. Le ferie devono essere fruite entro 18 mesi dalla maturazione.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
AGCI Solidarietà · Confcooperative Federsolidarietà · Legacoop Sociali · CGIL FP · CISL FP · UIL FPL
Ultimo rinnovo
23 maggio 2024 (in vigore dal 1° gennaio 2024)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2027
Platea
~430.000 (educatori, OSS, infermieri, animatori, ausiliari in cooperative socio-assistenziali ed educative)

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Tabella riepilogativa

Ferie, permessi e ROL CCNL Cooperative Sociali
Voce Durata
Ferie annuali 26 giorni lavorativi (4,33 sett.)
ROL (riduzione orario lavoro) 88 ore (~11 giorni)
Ex-festività 32 ore (4 giorni)
Permesso matrimonio 15 giorni di calendario
Lutto familiare 1° grado 3 giorni
Lutto familiare 2° grado 1 giorno
Permessi studio (150h) 150h triennio per scuola serale/università
Permessi L. 104 3 giorni/mese o 2h/giorno (legge)
Donazione sangue 1 giorno
Termine fruizione ferie 18 mesi dalla maturazione

26 giorni di ferie annue

L’art. 53 del CCNL prevede 26 giorni lavorativi di ferie all’anno per tutti i lavoratori a tempo pieno (4,33 settimane se lavoro su 6 giorni; 22 giorni se lavoro su 5 giorni).

Le ferie sono irrinunciabili: la mera monetizzazione è vietata dall’art. 36 Cost. ed è ammessa solo alla cessazione del rapporto.

Il datore deve garantire almeno 2 settimane consecutive di ferie all’anno entro 12 mesi dalla maturazione.

Riduzione Orario Lavoro: 88 ore

I ROL sono 88 ore annue (~11 giornate) che il lavoratore può richiedere come permessi retribuiti.

Si maturano 1/12 per ogni mese di servizio (~7,33h/mese). Si possono utilizzare in giornate intere o frazioni.

Possono essere convertiti in banca ore: confluiscono insieme alle ore di straordinario non liquidato e sono fruibili come permesso.

Ex-festività: 32 ore

Le 4 ex-festività (33 ore complessive ridotte a 32 dal rinnovo 2024) sono giornate aggiuntive previste in sostituzione di feste civili soppresse:

  • San Giuseppe (19 marzo)
  • Ascensione (giovedì 40° giorno dopo Pasqua)
  • Corpus Domini (giovedì 60° giorno dopo Pasqua)
  • SS. Pietro e Paolo (29 giugno)

Permessi retribuiti per eventi familiari

Sono previsti i seguenti permessi retribuiti:

  • Matrimonio: 15 giorni di calendario (continuativi)
  • Lutto coniuge, figli, genitori: 3 giorni
  • Lutto fratelli, nonni, suoceri: 1 giorno
  • Donazione sangue: giornata completa
  • Esami medici: visite specialistiche con esonero retribuito (con certificato)

Permessi L. 104 e gravi motivi

I lavoratori con L. 104/1992 hanno diritto a:

  • 3 giorni mensili di permesso retribuito (per sé o per familiare)
  • 2 ore al giorno alternative
  • Esonero dal lavoro notturno (su richiesta)

I permessi per gravi motivi familiari (L. 53/2000): fino a 2 anni non retribuiti nell’arco della vita lavorativa, frazionabili.

Casi pratici

Tizio – OSS pianifica ferie estive
Tizio chiede 18 gg ferie ad agosto. Datore deve garantire almeno 14 gg consecutivi (2 settimane). Programma turni copertura RSA con turnisti aggiuntivi.
Caia – Educatrice cura figlio L.104
Caia ha figlio L. 104, fruisce 3 gg/mese permesso. Combina con ROL 88h annue per gestire visite e terapie senza decurtazione stipendio.
Sempronio – Lutto padre + esami medici
Sempronio fruisce 3 gg lutto padre + 1 visita oncologica retribuita (certificato medico). 4 giorni totali senza tagli stipendio.

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie spettano in cooperativa sociale?
26 giorni lavorativi all’anno (4,33 settimane se lavoro su 6 giorni). Devono essere fruite entro 18 mesi dalla maturazione, almeno 2 settimane continuative.
Cosa sono i ROL nel CCNL Cooperative Sociali?
I ROL (Riduzione Orario Lavoro) sono 88 ore annue (~11 giorni) di permesso retribuito. Si maturano 7,33h al mese e sono fruibili in giornate intere o frazioni.
Quanti giorni di permesso per matrimonio?
15 giorni di calendario continuativi per il matrimonio del lavoratore o della lavoratrice. Sono retribuiti come giorni di lavoro ordinario.
I permessi L.104 sono cumulabili con ROL?
Sì, i 3 giorni mensili di L. 104 sono aggiuntivi rispetto a ferie e ROL. Sono retribuiti dall’INPS (con anticipo del datore) e non incidono sulla maturazione di altri istituti.

Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 per livello, preavviso 15-180 giorni, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premi produttività, malattia, comporto e infortunio e prova fino a 6 mesi (F1).

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Cooperative Sociali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • Il CCNL Cooperative Sociali disciplina ferie annuali, permessi ROL, ex-festivita e permessi retribuiti per eventi familiari: le misure esatte vanno lette sulle tabelle del contratto vigente.
  • Le ferie sono un diritto irrinunciabile (art. 36 Cost.): la monetizzazione e vietata in costanza di rapporto e ammessa solo alla cessazione.
  • Il datore deve garantire un congruo periodo continuativo di ferie e ne governa la collocazione contemperando esigenze aziendali e del lavoratore (art. 2109 c.c.).
  • I ROL e le ex-festivita sono permessi retribuiti che maturano in ratei mensili e si fruiscono a giornate o frazioni.
  • Ai permessi contrattuali si aggiungono quelli di legge (es. L. 104/1992, donazione sangue, permessi studio), con discipline e limiti propri.
Indice dei contenuti

Ferie, permessi e ROL formano il sistema con cui il rapporto di lavoro nelle cooperative sociali bilancia il tempo di lavoro e il tempo di recupero. In un comparto fatto in larga parte di servizi alla persona - educatori, operatori socio-sanitari, ausiliari - questi istituti non sono un dettaglio amministrativo: incidono sulla qualita del servizio e sulla tenuta psicofisica di chi lo eroga. Conviene quindi distinguere bene cio che e diritto inderogabile da cio che e materia di contrattazione.

Le ferie come diritto costituzionale

Le ferie annuali retribuite sono garantite dall'art. 36 Cost. e disciplinate dall'art. 2109 c.c. Il loro tratto distintivo e l'irrinunciabilita: il lavoratore non puo validamente rinunciarvi e, in costanza di rapporto, non possono essere sostituite da un'indennita in denaro. La funzione e il recupero delle energie psicofisiche, non una voce monetaria. La monetizzazione e ammessa soltanto alla cessazione del rapporto, per i giorni effettivamente maturati e non goduti.

Quanti giorni e con quale godimento

La durata delle ferie annue e fissata dal CCNL e si modula in funzione dell'articolazione dell'orario (cinque o sei giorni settimanali). Il dato numerico preciso va letto sul testo contrattuale vigente, perche puo essere ritoccato dai rinnovi. La normativa di legge impone comunque la fruizione di un congruo periodo continuativo nel corso dell'anno di maturazione, con la possibilita di godere il residuo entro un termine successivo.

Chi decide quando si va in ferie

La collocazione delle ferie spetta al datore, che deve pero contemperare le esigenze dell'impresa con quelle del lavoratore (art. 2109 c.c.). Nel settore socio-assistenziale, dove la continuita del servizio e essenziale, la programmazione assume particolare importanza: si predispongono piani ferie che assicurino la copertura dei turni senza comprimere il diritto del singolo. Il datore non puo negare in modo arbitrario o sistematico il godimento.

I ROL e le ex-festivita

I ROL (riduzione dell'orario di lavoro) e le ore corrispondenti alle ex-festivita soppresse sono permessi retribuiti aggiuntivi rispetto alle ferie. Maturano in ratei mensili e si fruiscono a giornate intere o frazioni, secondo le regole del CCNL. La quantita di ore va sempre verificata sulle tabelle aggiornate del contratto, evitando di affidarsi a cifre risalenti. In molti casi le ore non godute possono confluire in una banca ore.

I permessi per eventi familiari

Il contratto riconosce permessi retribuiti per eventi della vita personale e familiare - matrimonio, lutto di congiunti, e simili - con durate graduate in base al grado di parentela. Sono permessi specifici, distinti dalle ferie e dai ROL, e vanno richiesti documentando l'evento. La loro funzione e consentire al lavoratore di far fronte a circostanze straordinarie senza intaccare il monte ferie.

I permessi previsti dalla legge

Oltre agli istituti contrattuali operano i permessi di fonte legale, che il CCNL richiama o integra: i permessi per l'assistenza a familiari con disabilita (L. 104/1992), i permessi per donazione di sangue, quelli per il diritto allo studio, i congedi parentali (D.Lgs. 151/2001). Ciascuno ha presupposti, limiti e modalita di domanda propri - spesso con coinvolgimento dell'INPS per la parte indennizzata - che non coincidono con quelli dei permessi contrattuali.

Termini di fruizione e perdita del diritto

Ferie, ROL ed ex-festivita non possono essere accumulati senza limiti: il CCNL fissa termini entro cui vanno goduti, decorsi i quali il datore puo programmarne d'ufficio la fruizione. Tenere monitorato il proprio saldo e una buona prassi, sia per il lavoratore sia per l'azienda, perche evita contenziosi e assicura il reale godimento del riposo, che resta la finalita di fondo dell'intero impianto.

Domande frequenti

Posso farmi pagare le ferie invece di goderle?

No, non in costanza di rapporto: le ferie sono un diritto irrinunciabile (art. 36 Cost.). La monetizzazione e ammessa solo alla cessazione del rapporto, per i giorni maturati e non goduti.

Quanti giorni di ferie e quante ore di ROL spettano esattamente?

Le misure dipendono dal CCNL vigente e dall'articolazione dell'orario. Vanno lette sulle tabelle del contratto aggiornato, perche possono essere modificate dai rinnovi.

Il datore puo decidere quando vado in ferie?

Si, ma deve contemperare le esigenze aziendali con quelle del lavoratore (art. 2109 c.c.). Nel settore socio-assistenziale cio avviene tramite piani ferie che garantiscono la copertura dei turni.

I permessi della L. 104 sono compresi nei ROL?

No. I permessi per l'assistenza a familiari con disabilita (L. 104/1992) sono di fonte legale, con presupposti e limiti propri, distinti dai ROL e dalle ferie del CCNL.

Cosa succede ai ROL e alle ferie che non riesco a godere?

Il CCNL fissa termini di fruizione; in molti casi le ore confluiscono in banca ore. Decorsi i termini il datore puo programmarne d'ufficio il godimento per evitarne l'accumulo indefinito.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.