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Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • L'obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione non si trasmette agli eredi.
  • Si tratta di una conseguenza del carattere personale della sanzione amministrativa.
  • La regola opera anche se il procedimento e in corso al momento del decesso.
  • L'autorita non puo richiedere agli eredi il pagamento, ne procedere ad esecuzione forzata.
  • La disposizione e coerente con i principi costituzionali sulla responsabilita personale.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 7 L. 689/1981 — Non trasmissibilità dell’obbligazione

L. 24 novembre 1981, n. 689 — testo aggiornato

L'obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione non si trasmette agli eredi.

Commento

L'art. 7 della L. 689/1981 sancisce la non trasmissibilita agli eredi dell'obbligazione sanzionatoria amministrativa. La disposizione e breve ma centrale per la corretta gestione dei procedimenti in cui interviene il decesso del trasgressore, e si presta a confronti significativi con il diritto civile delle successioni, dove la regola opposta dell'art. 752 c.c. attribuisce in via generale gli obblighi del defunto agli eredi nei limiti del valore dell'asse ereditario.

La natura personale della sanzione

La ratio della norma e nella natura afflittiva e personalistica della sanzione amministrativa. La sanzione punisce un comportamento individuale, riconducibile al soggetto agente, e perde la propria funzione preventiva e dissuasiva se trasferita su soggetti diversi. La trasmissione agli eredi snaturerebbe l'istituto, trasformandolo in una mera obbligazione patrimoniale, e contrasterebbe con il principio costituzionale di responsabilita personale richiamato dall'art. 27 Cost. e applicato analogicamente al settore amministrativo punitivo.

Momento di rilievo del decesso

La regola opera in qualsiasi fase del procedimento: dalla contestazione iniziale, all'ordinanza-ingiunzione, fino all'esecuzione forzata. Se il decesso interviene prima dell'emissione dell'ordinanza, l'autorita non puo notificarla agli eredi. Se interviene dopo l'emissione ma prima del pagamento, gli eredi non sono tenuti al versamento; se l'amministrazione ha gia avviato il recupero coattivo, l'azione esecutiva si arresta. Il principio e di carattere assoluto e non ammette eccezioni, salvo cio che la giurisprudenza ha chiarito in materia di provvedimenti accessori.

Confisca e altre sanzioni accessorie

La non trasmissibilita riguarda l'obbligazione di pagare. Diversa e la sorte delle sanzioni accessorie e in particolare della confisca obbligatoria, che ha natura reale e segue la cosa indipendentemente dalla sopravvivenza del titolare. La giurisprudenza ha chiarito che il decesso non sana la sottoposizione del bene a confisca quando questa e prevista come obbligatoria dalla legge: l'amministrazione puo procedere nei confronti degli eredi quanto al bene, sebbene non possa esigerne il prezzo.

Differenze rispetto al diritto penale e tributario

Il confronto con altre branche del diritto e illuminante. In materia penale l'art. 150 c.p. dispone analogamente che la morte del reo estingue il reato e le sanzioni. In materia tributaria, invece, il sistema e differenziato: le sanzioni pecuniarie tributarie sono in via di principio personali e si estinguono con la morte, mentre il tributo non versato si trasmette agli eredi nei limiti dell'asse. L'art. 7 si allinea al modello penale, confermando la sostanziale identita di natura tra sanzione penale e sanzione amministrativa afflittiva.

Aspetti pratici per gli eredi

Gli eredi che ricevano avvisi o richieste di pagamento riferiti a sanzioni amministrative del defunto possono opporsi facendo valere l'art. 7. La via piu lineare e la comunicazione del decesso all'autorita e, in caso di prosecuzione di azioni esecutive, la proposizione di opposizione all'esecuzione. La giurisprudenza ammette anche la rimessione in termini quando l'erede sia venuto a conoscenza del procedimento solo dopo il decorso dei termini ordinari, e la prova del decesso (certificato di morte o documentazione equipollente) e sufficiente a ottenere l'arresto della procedura.

Domande frequenti

Se il sanzionato muore prima di pagare, gli eredi devono comunque versare la somma?

No. L'art. 7 esclude in modo assoluto la trasmissione agli eredi dell'obbligazione sanzionatoria amministrativa. La regola opera in qualsiasi fase del procedimento, anche se l'ordinanza-ingiunzione e gia divenuta esecutiva.

La confisca disposta in via amministrativa si trasmette agli eredi?

La sanzione pecuniaria no, ma la confisca obbligatoria, avendo natura reale, segue il bene anche dopo il decesso del titolare. Gli eredi possono perdere la disponibilita del bene, pur non essendo tenuti al pagamento di alcuna somma.

Come comportarsi se l'amministrazione invia una richiesta di pagamento agli eredi?

Va comunicato il decesso allegando il certificato di morte. Se l'amministrazione insiste, e possibile proporre opposizione all'esecuzione invocando l'art. 7. La regola e di applicazione automatica e il giudice e tenuto a darvi attuazione.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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