Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

La norma (art. 88, commi 1 e 3, TUIR)

«1. Si considerano sopravvenienze attive i ricavi o altri proventi conseguiti a fronte di spese, perdite od oneri dedotti o di passività iscritte in bilancio in precedenti esercizi e i ricavi o altri proventi conseguiti per ammontare superiore a quello che ha concorso a formare il reddito in precedenti esercizi, nonché la sopravvenuta insussistenza di spese, perdite od oneri dedotti o di passività iscritte in bilancio in precedenti esercizi. […] 3. Sono inoltre considerati sopravvenienze attive: […] b) i proventi in denaro o in natura conseguiti a titolo di contributo o di liberalità […].»

Provento Trattamento
Insussistenza di passività dedotte Sopravvenienza attiva imponibile
Contributi e liberalità Imponibili (con eccezioni per beni ammortizzabili)
Risarcimenti di danni Sopravvenienza imponibile
Debiti stralciati in procedure di crisi Detassazione entro i limiti di legge

Tre casi pratici

Debito che si prescrive

Un’impresa aveva iscritto un debito poi prescritto e non più dovuto.

Cosa fare: La sopravvenuta insussistenza della passività dedotta genera una sopravvenienza attiva imponibile: va rilevata a conto economico e tassata.

Stralcio del debito in concordato

Nell’ambito di una procedura di composizione della crisi una parte dei debiti viene falcidiata.

Cosa fare: La sopravvenienza da riduzione dei debiti beneficia della detassazione prevista per le procedure concorsuali e di ristrutturazione, nei limiti stabiliti dall’art. 88.

Contributo pubblico in conto esercizio

L’impresa riceve un contributo a fondo perduto legato all’attività.

Cosa fare: Il contributo in conto esercizio concorre al reddito; va imputato nell’esercizio di competenza secondo le regole, distinguendolo dai contributi per beni ammortizzabili.

Spunti pratici

Norme collegate

Fonti affidabili

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Domande frequenti

Cosa sono le sopravvenienze attive?

Proventi che emergono a fronte di costi dedotti in passato o per la sopravvenuta insussistenza di passività iscritte in bilancio.

I debiti stralciati sono tassati?

La sopravvenienza da stralcio dei debiti nelle procedure di crisi beneficia di una detassazione entro i limiti di legge.

I contributi pubblici sono imponibili?

I contributi in conto esercizio concorrono al reddito; quelli per l'acquisto di beni ammortizzabili seguono un regime specifico.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-14
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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