Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- L’art. 89 del TUIR stabilisce che gli utili distribuiti alle società di capitali non concorrono al reddito per il 95% del loro ammontare.
- È il meccanismo che evita la doppia imposizione economica: l’utile, già tassato in capo alla società che lo produce, è quasi totalmente escluso in capo alla società che lo riceve.
- Questo rende vantaggiosa la holding: i dividendi salgono alla capogruppo scontando un’imposizione minima.
- Per i soci persone fisiche non imprenditori i dividendi sono invece tassati con ritenuta/imposta sostitutiva del 26%.
La norma (art. 89, comma 2, TUIR)
«Gli utili distribuiti, in qualsiasi forma e sotto qualsiasi denominazione […] dalle società ed enti di cui all’articolo 73, comma 1, lettere a), b) e c) non concorrono a formare il reddito dell’esercizio in cui sono percepiti in quanto esclusi dalla formazione del reddito della società o dell’ente ricevente per il 95 per cento del loro ammontare.»
| Soggetto che incassa | Tassazione del dividendo |
|---|---|
| Società di capitali (holding) | Escluso 95%, imponibile 5% (IRES) |
| Persona fisica non imprenditore | 26% (imposta sostitutiva) |
| Società di persone | Per trasparenza ai soci |
| Utili da Stati a fiscalità privilegiata | Imponibili integralmente (salvo prova) |
Tre casi pratici
Dividendo da controllata a holding
Una SRL controllata distribuisce utili alla holding capogruppo.
Cosa fare: La holding esclude dal reddito il 95% del dividendo e tassa solo il 5% ai fini IRES: è il vantaggio tipico della struttura a holding per la circolazione degli utili nel gruppo.
- Conferimento, realizzo controllato e PEX spiegati in chiaro
- Quando usare l'art. 175, il 177 comma 2 o il comma 2-bis
Distribuzione a socio persona fisica
Una SRL distribuisce utili direttamente a un socio privato.
Cosa fare: Applicare la tassazione del 26% come imposta sostitutiva: a differenza della holding, la persona fisica non beneficia dell’esclusione del 95%.
Utili da società estera in paradiso fiscale
Una società italiana riceve dividendi da una partecipata in uno Stato a fiscalità privilegiata.
Cosa fare: Gli utili concorrono integralmente al reddito, salvo dimostrare con interpello le condizioni che consentono l’esclusione.
Spunti pratici
- L’esclusione del 95% riguarda i soggetti IRES; le società di persone tassano per trasparenza in capo ai soci.
- La holding consente di reinvestire gli utili nel gruppo con minima imposizione intermedia.
- I dividendi da partecipazioni per la negoziazione dei soggetti IAS/IFRS concorrono per intero (comma 2-bis).
- Il regime dei dividendi si coordina con la PEX sulle plusvalenze (art. 87).
Norme collegate
- PEX esenzione plusvalenze (art. 87)
- Holding e direzione e coordinamento (art. 2497 c.c.)
- Finanziamenti dei soci (art. 2467 c.c.)
Fonti affidabili
- TUIR, DPR 917/1986, art. 89
- TUIR, art. 47 (utili da partecipazione persone fisiche)
- Agenzia delle Entrate, tassazione dei dividendi
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