Indice
La guida
In sintesi
- Chi deduce: i contributi versati al fondo pensione di un familiare fiscalmente a carico (figlio, coniuge, altri familiari dell’art. 12 del TUIR) li deduce chi lo ha a carico, per la parte che il familiare non ha dedotto (art. 8, comma 5, del D.Lgs. n. 252 del 2005).
- Familiare a carico: reddito complessivo fino a 2.840,51 euro, o 4.000 euro per i figli fino a 24 anni.
- Un solo tetto: 5.164,57 euro l’anno in tutto, sommando i tuoi contributi, quelli del datore di lavoro e quelli per i familiari. Dal periodo d’imposta 2026 (730 del 2027) il tetto sale a 5.300 euro.
- Rigo E30 del quadro E del 730; se i contributi passano dal datore di lavoro, i dati sono nei punti 421, 422 e 423 della Certificazione Unica.
- Niente doppia deduzione: si deduce solo la parte che il familiare non ha già dedotto nella sua dichiarazione.
- Figlio non più a carico: il genitore non deduce nulla; i contributi li deduce il figlio nella propria dichiarazione.
Quando puoi dedurre la previdenza complementare di un familiare
Hai aperto un fondo pensione per tuo figlio studente, o versi contributi a una forma pensionistica complementare per il coniuge che non lavora? Se questi familiari sono fiscalmente a carico, puoi dedurre i contributi nel tuo Modello 730, ma solo per la parte che loro non hanno potuto dedurre.
Un familiare è fiscalmente a carico quando il suo reddito complessivo non supera 2.840,51 euro. Per i figli fino a 24 anni la soglia è più alta: 4.000 euro. Con redditi così bassi il familiare spesso non presenta la dichiarazione o non ha reddito da cui dedurre: la parte che non deduce lui la puoi dedurre tu.
Il limite complessivo di deducibilità per i contributi alla previdenza complementare è 5.164,57 euro per il 2025. Questo tetto vale in totale: se già deduci contributi per te stesso (compresi quelli versati dal datore di lavoro), lo spazio residuo per i familiari si riduce di conseguenza. Dal periodo d’imposta 2026 il limite è di 5.300 euro.
- Tutte le spese che riducono le imposte, con i tetti aggiornati
- Le 4 regole che fanno perdere le detrazioni (tracciabilit\xc3\xa0, tetto oltre 75.000 \xe2\x82\xac...)
- Documenti da preparare e date del 730/2026
| Situazione | Soglia reddito familiare | Massimale deduzione complessivo |
|---|---|---|
| Coniuge, genitori, altri familiari | 2.840,51 euro | 5.164,57 euro (totale previdenza complementare) |
| Figlio under 24 | 4.000 euro | 5.164,57 euro (totale previdenza complementare) |
| Parte già dedotta dal familiare | – (non deducibile una seconda volta) | Si deduce solo la quota non dedotta dal familiare |
Esempio pratico
-
Tizio ha un figlio di 22 anni con un reddito da lavoro part-time di 3.500 euro, quindi fiscalmente a carico. Il figlio versa 600 euro l’anno a un fondo pensione ma non presenta la dichiarazione e non deduce nulla. Tizio indica i 600 euro nel rigo E30 del suo 730 e li deduce dal proprio reddito complessivo. Tizio versa anche 2.000 euro al suo fondo pensione (rigo E27): il totale deducibile è 2.600 euro, sotto il tetto di 5.164,57 euro. Con un reddito nello scaglione del 35%, la deduzione dei 600 euro del figlio vale circa 210 euro di IRPEF in meno, più le addizionali.
Documenti necessari
- Documentazione del fondo pensione del familiare con l’importo dei contributi versati
- Certificazione Unica 2026 del familiare a carico (se dipendente), punti 421, 422, 423
- Dichiarazione del familiare attestante la quota non dedotta (se presenta il 730 in autonomia)
- Prova del reddito del familiare (se non evidente dalla CU)
Figlio universitario con fondo pensione aperto dai genitori
Scenario. Caio ha aperto un fondo pensione individuale per la figlia di 20 anni, studentessa universitaria senza reddito. Versa 800 euro l’anno. La figlia è fiscalmente a carico (reddito zero).
Come si applica. Poiché la figlia non ha reddito, non può dedurre nulla. Caio può indicare i 800 euro nel rigo E30 del suo 730 e dedurli interamente dal proprio reddito complessivo. Non c’è alcuna quota già dedotta dalla figlia, quindi il beneficio è pieno.
In pratica
- Indica 800 euro nel rigo E30 (contributi per familiari a carico).
- Conserva la documentazione del fondo pensione con l’importo versato.
- Verifica che la figlia non superi la soglia di 4.000 euro di reddito (dato che ha meno di 24 anni).
Coniuge a carico con contributi parzialmente non dedotti
Scenario. Sempronio versa 1.000 euro al fondo pensione del coniuge, che ha un piccolo reddito da lavoro occasionale di 2.000 euro. Il coniuge presenta la dichiarazione e deduce 400 euro dei contributi; i restanti 600 euro non sono stati dedotti.
Come si applica. Sempronio può indicare nel rigo E30 solo i 600 euro che il coniuge non ha dedotto. I 400 euro già dedotti dal coniuge non possono essere dedotti una seconda volta da Sempronio.
In pratica
- Chiedi al coniuge di verificare nel suo 730 o 730-3 la quota effettivamente dedotta.
- Indica nel rigo E30 solo la differenza: contributi versati meno quanto già dedotto dal familiare.
- Se il datore di lavoro gestisce i contributi (punto 421 CU compilato), segui le istruzioni delle colonne 1 e 2 del rigo E30.
Come si compila il rigo E30 del 730
- Contributi versati direttamente al fondo (per esempio un fondo aperto o un PIP intestato al figlio): indica l’importo non dedotto dal familiare nella colonna 2.
- Contributi versati tramite il datore di lavoro (punto 421 della CU compilato): nella colonna 1 l’importo già dedotto dal datore (punto 422), nella colonna 2 quello non dedotto (punto 423).
- In questo secondo caso, nei righi E27 o E28 dei tuoi contributi personali si toglie la parte riferita ai familiari (punto 412 meno 422, punto 413 meno 423), per non contarla due volte.
Fondo pensione del figlio non a carico
Se il figlio supera il limite di reddito, i contributi versati per lui non sono deducibili dal genitore, nemmeno se li paga il genitore. Li può dedurre il figlio, nel proprio 730, entro il suo tetto di 5.164,57 euro. Lo stesso vale per il coniuge che non è a carico.
Chi deve versare: genitore o figlio
La norma prevede che il fondo di un familiare a carico possa essere alimentato «dagli stessi o dai soggetti nei confronti dei quali sono a carico» (art. 8, comma 1, del D.Lgs. n. 252 del 2005) e attribuisce la deduzione a chi ha il familiare a carico, per la parte non dedotta dal familiare (comma 5). Il fondo resta intestato al figlio o al coniuge: è lui l’aderente e il titolare della posizione.
Contributi non dedotti: la comunicazione al fondo
La parte di contributi che non è stata dedotta da nessuno va comunicata alla forma pensionistica entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello del versamento (art. 8, comma 4, del D.Lgs. n. 252 del 2005), perché il fondo ne tenga conto quando pagherà la prestazione. Le regole generali sui limiti, sui lavoratori di prima occupazione e sui fondi in squilibrio sono nella guida alla deduzione della previdenza complementare nel 730.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
- Istruzioni Modello 730/2026 – Agenzia delle Entrate (righi da E27 a E30)
- D.Lgs. n. 252 del 2005, art. 8 – Normattiva
Quanta IRPEF devi pagare?
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Domande frequenti
Posso dedurre il fondo pensione di mio figlio a carico?
Sì. Se il figlio è fiscalmente a carico (reddito fino a 4.000 euro fino a 24 anni, 2.840,51 euro dopo) deduci nel rigo E30 del tuo 730 i contributi che lui non ha dedotto.
Il fondo pensione di mia moglie a carico si scarica nel 730 del marito?
Sì, se la moglie è fiscalmente a carico: il marito indica nel rigo E30 la parte di contributi che lei non ha dedotto. Se la moglie non è a carico, i contributi li deduce solo lei.
Qual è il massimale per questa deduzione?
Non c'è un limite separato: i contributi per i familiari si sommano ai tuoi e a quelli del datore di lavoro, con un tetto complessivo di 5.164,57 euro per il 2025. Dal periodo d'imposta 2026 il tetto è di 5.300 euro.
In quale rigo del 730 vanno i contributi per i familiari a carico?
Nel rigo E30 della sezione II del quadro E. Se i contributi passano dal datore di lavoro, in colonna 1 va il punto 422 della CU e in colonna 2 il punto 423.
Posso dedurre il fondo pensione di un figlio non più a carico?
No. Se il figlio supera il limite di reddito, i contributi li deduce lui nella propria dichiarazione, anche se li hai pagati tu.
Se il familiare ha già dedotto tutto, posso dedurre qualcosa io?
No. La deduzione spetta solo per la parte che il familiare non ha dedotto: se lui ha dedotto l'intero importo, non resta nulla per te.
Quanto si risparmia con la deduzione?
La deduzione riduce il reddito complessivo: il risparmio è pari all'aliquota IRPEF marginale. Con un reddito nello scaglione del 35%, 800 euro dedotti valgono circa 280 euro di imposta in meno, più le addizionali.
Vale anche per genitori o suoceri a carico?
Sì, per tutti i familiari dell'art. 12 del TUIR fiscalmente a carico, purché ne ricorrano le condizioni: per esempio genitori e suoceri devono convivere con te o ricevere assegni alimentari non risultanti da provvedimenti del giudice.