Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- Limite generale: e’ considerato fiscalmente a carico chi nel 2025 ha avuto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili.
- Figli under 24: il limite e’ elevato a 4.000 euro per i figli di eta’ non superiore a 24 anni.
- Novita’ 2025 sui figli: la detrazione IRPEF per figli a carico spetta ora solo ai figli di eta’ da 21 a 29 anni (inclusi i 29) e ai figli di 30 anni o piu’ con disabilita’ (L. 104/1992); soppressa per i figli over 30 senza disabilita’.
- Ascendenti a carico: dal 2025 la detrazione per altri familiari (diversi dal coniuge e dai figli) spetta solo per gli ascendenti che convivano con il contribuente.
- Ripartizione tra genitori: la detrazione per figli a carico si divide al 50% tra i genitori non separati; i genitori possono accordarsi per attribuire il 100% a quello con reddito piu’ elevato.
- Figli under 21: per i figli di eta’ inferiore a 21 anni la detrazione IRPEF e’ stata sostituita dall’Assegno Unico Universale erogato dall’INPS.
Chi e' considerato familiare fiscalmente a carico nel 2025
Nel prospetto dei familiari a carico del Modello 730/2026 si indicano i dati dei familiari che nel 2025 sono stati fiscalmente a carico del contribuente. Queste informazioni servono al soggetto che presta l’assistenza fiscale per calcolare le detrazioni IRPEF spettanti, che variano in base al reddito del dichiarante e al grado di parentela.
Sono considerati fiscalmente a carico i familiari che nel 2025 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. Per i figli di eta’ non superiore a 24 anni il limite e’ elevato a 4.000 euro. Nel computo di questi limiti rientrano anche somme non incluse nel reddito complessivo ai fini IRPEF, tra cui il reddito di fabbricati soggetto a cedolare secca, le retribuzioni corrisposte da enti internazionali e la quota esente dei redditi di lavoro dipendente in zone di frontiera, nonche’ i redditi soggetti ad imposta sostitutiva per il regime forfetario o di vantaggio.
Il 2025 ha introdotto importanti modifiche alle detrazioni per familiari a carico. La detrazione IRPEF per figli e’ ora riconosciuta ai contribuenti con figli di eta’ pari o superiore a 21 anni ma inferiore a 30 anni, nonche’ per i figli di eta’ pari o superiore a 30 anni con disabilita’ accertata ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Per i figli con disabilita’ di eta’ pari o superiore a 21 anni, le detrazioni sono cumulabili con l’Assegno Unico Universale eventualmente percepito.
Ulteriore novita’ dal 2025: le detrazioni per altri familiari diversi dal coniuge e dai figli (es. genitori, ascendenti) spettano ora esclusivamente per gli ascendenti che convivano con il contribuente. Non spettano piu’ a generi, nuore, suoceri, fratelli, sorelle o discendenti dei figli, sebbene per questi soggetti il contribuente possa comunque fruire delle deduzioni o detrazioni per le spese sostenute nel loro interesse se conviventi o percettori di assegni alimentari.
| Familiare | Limite di reddito (lordo oneri deducibili) | Condizione / Novita' 2025 |
|---|---|---|
| Coniuge non legalmente separato | 2.840,51 euro | Nessuna modifica rispetto all'anno precedente |
| Figli (eta' da 21 a 29 anni inclusi) | 2.840,51 euro | Novita' 2025: detrazione IRPEF introdotta per questa fascia di eta' |
| Figli (eta' non superiore a 24 anni) | 4.000 euro | Limite elevato; requisito eta' sufficiente anche per una sola parte dell'anno |
| Figli con disabilita' (L. 104/1992) di 21 anni o piu' | 2.840,51 euro | Nessun limite di eta' superiore; cumulabile con Assegno Unico Universale |
| Figli under 21 | N/A | Dal 1° marzo 2022 detrazione sostituita dall'Assegno Unico (INPS) |
| Figli di 30 anni o piu' senza disabilita' | N/A | Novita' 2025: detrazione IRPEF abolita per questa categoria |
| Ascendenti (es. genitori) conviventi | 2.840,51 euro | Novita' 2025: detrazione spetta solo se convivono con il contribuente |
| Altri familiari (generi, nuore, fratelli, ecc.) | N/A | Dal 2025 non spetta la detrazione per carichi di famiglia |
Esempio pratico
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Caio, contribuente con reddito di 35.000 euro, ha due figli: il primo ha 23 anni e un reddito di 3.800 euro; il secondo ha 26 anni e un reddito nullo. Il primo figlio (23 anni, reddito 3.800 euro) e’ a carico perche’ under 24 con reddito non superiore a 4.000 euro. Il secondo figlio (26 anni, reddito 0) e’ a carico perche’ ha un’eta’ compresa tra 21 e 29 anni con reddito non superiore a 2.840,51 euro. Caio puo’ indicare entrambi nel prospetto familiari a carico e richiedere la detrazione al 50% per ciascuno, oppure accordarsi con l’altro genitore per attribuire il 100% al genitore con reddito piu’ elevato.
Documenti necessari
- Codice fiscale di ciascun familiare a carico (obbligatorio anche se non si fruisce della detrazione)
- Certificazione del reddito complessivo del familiare per l’anno 2025 (CU, dichiarazione dei redditi o autocertificazione)
- Documentazione attestante la convivenza, per gli ascendenti a carico
- Eventuale provvedimento dell’Autorita’ giudiziaria in caso di separazione, per la corretta ripartizione della detrazione per figli
- Documentazione della disabilita’ ai sensi dell’art. 3 della L. 104/1992 per i figli con disabilita’ di eta’ pari o superiore a 21 anni
Caso 1: Tizio, genitore separato con figlio di 25 anni
Scenario. Tizio e’ legalmente separato. Ha un figlio di 25 anni con reddito di 2.000 euro che non lavora stabilmente. L’ex coniuge e’ l’affidatario esclusivo. Tizio si chiede se puo’ detrarre il figlio.
Come si applica. Il figlio ha 25 anni (eta’ compresa tra 21 e 29) e reddito di 2.000 euro (sotto 2.840,51 euro): e’ fiscalmente a carico. In caso di separazione legale, in mancanza di accordo tra i genitori la detrazione spetta al 100% al genitore affidatario oppure al 50% ciascuno in caso di affidamento congiunto. I genitori possono accordarsi diversamente e attribuire il 100% al genitore con reddito complessivo piu’ elevato, per evitare che la detrazione vada perduta in caso di reddito insufficiente dell’altro genitore. Tizio deve indicare in colonna 7 la percentuale concordata (50 o 0 o 100).
In pratica
- In caso di affidamento esclusivo, la detrazione spetta al 100% al genitore affidatario; in affidamento congiunto al 50% ciascuno, salvo diverso accordo.
- I genitori possono accordarsi per attribuire il 100% al genitore con reddito piu’ elevato, ottimizzando il beneficio fiscale.
- Indicare nel prospetto familiari a carico il codice fiscale del figlio e la percentuale di detrazione spettante.
Caso 2: Sempronio, figlio under 24 con reddito elevato
Scenario. Sempronio ha un figlio di 22 anni che studia all’universita’ e ha percepito nel 2025 un reddito da borse di studio e piccoli lavoretti per un totale di 3.600 euro. Sempronio si chiede se il figlio e’ ancora a carico.
Come si applica. Il figlio ha 22 anni (eta’ non superiore a 24 anni) e reddito complessivo di 3.600 euro. Il limite per i figli under 24 e’ 4.000 euro al lordo degli oneri deducibili. Poiche’ 3.600 euro e’ inferiore a 4.000 euro, il figlio e’ considerato fiscalmente a carico per tutto il 2025 (il requisito dell’eta’ e’ rispettato anche se sussiste per una sola parte dell’anno). Sempronio puo’ indicare il figlio nel prospetto e richiedere la detrazione spettante.
In pratica
- Il limite di 4.000 euro vale per i figli di eta’ non superiore a 24 anni; il requisito e’ rispettato anche se l’eta’ limite e’ raggiunta nel corso dell’anno.
- Nel limite di reddito rientrano anche somme non tassate IRPEF, come redditi in regime forfetario o cedolare secca su locazioni.
- Indicare nel prospetto familiari il numero di mesi a carico (12 se per tutto l’anno) e la percentuale di detrazione (50 se ripartita con l’altro genitore).
Quando rivolgersi a un professionista
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Fonti e approfondimenti
- Istruzioni Modello 730/2026 — Agenzia delle Entrate
- Art. 12 TUIR (detrazioni per carichi di famiglia) su Legge in Chiaro
Domande frequenti
Qual e' il limite di reddito per avere un familiare a carico nel 730 2026?
Il limite generale e’ 2.840,51 euro di reddito complessivo al lordo degli oneri deducibili. Per i figli di eta’ non superiore a 24 anni il limite e’ elevato a 4.000 euro.
I figli under 21 vanno indicati nel prospetto familiari a carico del 730?
Si’, i dati dei figli di eta’ inferiore a 21 anni vanno comunque indicati nel prospetto, anche se non si ha diritto alla detrazione IRPEF (sostituita dall’Assegno Unico INPS), perche’ questi dati servono per riconoscere altre agevolazioni previste per i figli a carico.
Posso mettere mia madre a carico nel 730 2026?
Dal 2025 la detrazione per altri familiari (diversi dal coniuge e dai figli) spetta solo per gli ascendenti, come i genitori, che convivano con il contribuente. Se tua madre non convive con te, non potrai fruire della detrazione per carichi di famiglia, anche se le corrisponi un assegno alimentare.
Come si ripartisce la detrazione per figli a carico tra i genitori?
Se i genitori non sono separati, la detrazione si divide al 50% ciascuno. I genitori possono pero’ accordarsi per attribuire il 100% a quello con reddito complessivo piu’ elevato. In caso di separazione, in mancanza di accordo spetta al 100% al genitore affidatario, o al 50% in affidamento congiunto.
Un figlio con reddito da regime forfetario puo' essere a carico?
Si’, ma il reddito in regime forfetario rientra nel computo del limite di 2.840,51 euro (o 4.000 euro per under 24), anche se non e’ compreso nel reddito complessivo ai fini IRPEF. E’ uno degli elementi che va verificato con attenzione.
La detrazione per figli a carico e' compatibile con l'Assegno Unico Universale?
Per i figli con disabilita’ di eta’ pari o superiore a 21 anni si’. Le detrazioni fiscali di cui all’articolo 12 del TUIR sono cumulabili con l’Assegno Unico Universale eventualmente percepito. Per i figli senza disabilita’ di eta’ inferiore a 21 anni, invece, la detrazione IRPEF e’ stata sostituita integralmente dall’Assegno Unico.
Le detrazioni per familiari a carico spettano anche ai cittadini stranieri?
No. Dal 2025, le detrazioni per carichi di famiglia non spettano ai contribuenti che non sono cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato aderente allo Spazio economico europeo, in relazione ai familiari residenti all’estero.
Domande frequenti
Qual e' il limite di reddito per avere un familiare a carico nel 730 2026?
Il limite generale e' 2.840,51 euro di reddito complessivo al lordo degli oneri deducibili. Per i figli di eta' non superiore a 24 anni il limite e' elevato a 4.000 euro.
I figli under 21 vanno indicati nel prospetto familiari a carico del 730?
Si', i dati dei figli di eta' inferiore a 21 anni vanno comunque indicati nel prospetto, anche se non si ha diritto alla detrazione IRPEF (sostituita dall'Assegno Unico INPS), perche' questi dati servono per riconoscere altre agevolazioni previste per i figli a carico.
Posso mettere mia madre a carico nel 730 2026?
Dal 2025 la detrazione per altri familiari (diversi dal coniuge e dai figli) spetta solo per gli ascendenti, come i genitori, che convivano con il contribuente. Se tua madre non convive con te, non potrai fruire della detrazione per carichi di famiglia, anche se le corrisponi un assegno alimentare.
Come si ripartisce la detrazione per figli a carico tra i genitori?
Se i genitori non sono separati, la detrazione si divide al 50% ciascuno. I genitori possono pero' accordarsi per attribuire il 100% a quello con reddito complessivo piu' elevato. In caso di separazione, in mancanza di accordo spetta al 100% al genitore affidatario, o al 50% in affidamento congiunto.
Un figlio con reddito da regime forfetario puo' essere a carico?
Si', ma il reddito in regime forfetario rientra nel computo del limite di 2.840,51 euro (o 4.000 euro per under 24), anche se non e' compreso nel reddito complessivo ai fini IRPEF. E' uno degli elementi che va verificato con attenzione.
La detrazione per figli a carico e' compatibile con l'Assegno Unico Universale?
Per i figli con disabilita' di eta' pari o superiore a 21 anni si'. Le detrazioni fiscali di cui all'articolo 12 del TUIR sono cumulabili con l'Assegno Unico Universale eventualmente percepito. Per i figli senza disabilita' di eta' inferiore a 21 anni, invece, la detrazione IRPEF e' stata sostituita integralmente dall'Assegno Unico.
Le detrazioni per familiari a carico spettano anche ai cittadini stranieri?
No. Dal 2025, le detrazioni per carichi di famiglia non spettano ai contribuenti che non sono cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione europea o di uno Stato aderente allo Spazio economico europeo, in relazione ai familiari residenti all'estero.
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