Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Edilizia Industria (ANCE)

In sintesi

Il TFR nel CCNL Edilizia Industria segue le regole nazionali (retribuzione annua ÷ 13,5, rivalutazione 1,5% + 75% ISTAT). Il fondo pensione del settore è Prevedi: l’impresa versa per tutti un contributo contrattuale di 10 € al mese a parametro 100 e, a chi versa almeno l’1%, aggiunge l’1%. Il TFR lo paga l’impresa, non la Cassa Edile.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
ANCE · Legacoop · Confcooperative · Agci · FenealUil · Filca-CISL · Fillea-CGIL
Ultimo rinnovo
29 gennaio 2025
Vigenza
Fino al 30 giugno 2028
Platea
~600.000

Tabella riepilogativa

TFR Edilizia – Quadro complessivo
Voce Valore
Quota annua accantonata Retribuzione annua ÷ 13,5
Rivalutazione annua 1,5% fisso + 75% indice ISTAT FOI
Imposta sostitutiva rivalutazione 17%
Anticipazione: anzianità minima 8 anni presso stesso datore
Anticipazione: tetto Max 70% del TFR maturato
Fondo pensione di settore Prevedi
Contributo datore a Prevedi 1% se il lavoratore versa almeno l’1%; contributo contrattuale di 10 € al mese a parametro 100 per tutti
Contributo lavoratore Minimo 1% (volontario)

Calcolo del TFR

Il TFR si calcola dividendo la retribuzione utile annua per 13,5. Per gli operai la retribuzione utile è fissata dal contratto: minimo di paga base, ex indennità di contingenza, indennità territoriale di settore, superminimi, il trattamento per ferie e gratifica natalizia accantonato in Cassa Edile (art. 18), la percentuale del 4,95% dei permessi, utile di cottimo, indennità sostitutiva di mensa e di trasporto e alcune indennità per lavori disagiati (art. 33).

Esempio: operaio 3° livello con retribuzione annua 24.000 € (incluse 13ª e tutte le voci). Quota TFR annua = 24.000 / 13,5 = 1.778 €.

Particolarità dell’edilizia: alla Cassa Edile l’impresa accantona ferie e gratifica natalizia degli operai, non il TFR. Il TFR lo accantona e lo paga l’impresa alla cessazione del rapporto (o lo versa a Prevedi, se il lavoratore ha aderito).

Rivalutazione annua

Il TFR accantonato è rivalutato annualmente:

  • 1,5% fisso
  • 75% dell’incremento ISTAT FOI

Imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione, applicata dal datore ogni anno sulle rivalutazioni maturate e versata entro il 16 febbraio dell’anno successivo, con acconto a dicembre (art. 11, c. 3-4, D.Lgs. 47/2000).

Anticipazione del TFR

Le regole nazionali per l’anticipo del TFR si applicano anche nell’edilizia:

  • Minimo 8 anni di anzianità presso lo stesso datore
  • Una sola volta nel corso del rapporto di lavoro
  • Massimo 70% del TFR maturato
  • Causali: spese mediche, prima casa, congedi parentali/formazione

Per gli operai con mobilità tra imprese, l’anzianità si computa solo presso il singolo datore: chi cambia spesso impresa difficilmente raggiunge gli 8 anni necessari.

Prevedi: il fondo pensione del settore

Prevedi è il fondo pensione complementare dei lavoratori edili. Dal 2015 l’impresa versa per tutti un contributo contrattuale; aderire con contributi propri è volontario e comporta vantaggi:

  • Contributo datore: 1% della retribuzione se il lavoratore versa almeno l’1%, oltre al contributo contrattuale di 10 € al mese a parametro 100
  • Contributo lavoratore: minimo 1%, fino a 5.164 € annui deducibili fiscalmente
  • TFR: il 18% o il 100% del TFR maturando
  • Versamenti: passano dalla Cassa Edile

Considerando la mobilità tipica dell’edilizia tra imprese, Prevedi offre continuità contributiva indipendentemente dal datore di lavoro (a differenza del TFR in azienda).

Casi pratici

Tizio – TFR su 10 anni come operaio
Tizio (3° livello) lavora 10 anni con retribuzione annua media 24.000 €. Quota TFR annua: 1.778 €. Totale accantonato: ~17.780 € + rivalutazioni. L’impresa accantona il TFR e lo paga alla cessazione.
Caia – Anticipo TFR impossibile per mobilità
Caia (operaia 2° livello) lavora 5 anni in impresa A, poi 4 in impresa B. Vorrebbe chiedere anticipo TFR per acquisto casa. Non può: anzianità presso ogni singolo datore inferiore agli 8 anni richiesti dalla legge. Soluzione: aderire a Prevedi che ha regole interne più flessibili.
Sempronio – Adesione a Prevedi giovanissimo
Sempronio (24 anni) appena assunto come operaio 1° livello aderisce a Prevedi. Destina il 100% del TFR e versa l’1% di contributo personale: così l’impresa aggiunge l’1%, oltre al contributo contrattuale che versa comunque. Il rendimento dipende dal comparto scelto e non è garantito.

Quanto TFR hai maturato?

Calcola il TFR netto: accantonamento annuo, rivalutazione ISTAT e tassazione separata, partendo dalla retribuzione del tuo CCNL.

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Domande frequenti

Come si calcola il TFR nell'edilizia?
Retribuzione utile annua ÷ 13,5. Stesso meccanismo degli altri settori. Per gli operai la base è fissata dall’art. 33 e comprende anche il 18,5% accantonato in Cassa Edile.
Quando viene pagato il TFR finale?
Alla cessazione del rapporto, entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’indice ISTAT da utilizzare per la rivalutazione finale. Lo paga l’impresa.
Posso chiedere un anticipo TFR se cambio spesso impresa?
Difficile: l’anzianità minima di 8 anni si computa presso lo stesso datore. Chi cambia spesso impresa non la raggiunge. Soluzione alternativa: aderire a Prevedi.
Cos'è Prevedi?
Fondo pensione complementare del settore edile. L’impresa versa per tutti un contributo contrattuale; chi aderisce con almeno l’1% riceve anche l’1% dell’impresa e può destinare al fondo il 18% o il 100% del TFR.
Conviene aderire a Prevedi per chi è in edilizia?
Particolarmente conveniente per i lavoratori con mobilità tra imprese: Prevedi garantisce continuità contributiva indipendentemente dal datore di lavoro, a differenza del TFR in azienda.

Fonti: CCNL Edilizia industria e cooperative, artt. 33, 72, 97 (testo Feneal Uil) · Cassa Edile Savona, contribuzione Prevedi. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e paga base operai e impiegati, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Edilizia Industria, il ruolo della Cassa Edile, Maternità e congedi parentali nel CCNL Edilizia Industria, Gratifica natalizia e mensilità aggiuntive nel CCNL Edilizia Industria e tutele e comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Edilizia Industria (ANCE). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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