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Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Aninsei ammette solo il contratto di apprendistato professionalizzante per ragazzi tra 18 e 29 anni, con retribuzione all'85% nel primo anno, 90% nel secondo e 100% dal terzo. Il limite è il 20% del personale dipendente. Per assumere apprendisti, l'istituto deve aver mantenuto almeno il 70% dei precedenti apprendisti nei 24 mesi precedenti.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Scuola Privata Laica (Aninsei)

Apprendistato nel CCNL Aninsei: regole, retribuzioni e limiti

Le scuole private laiche aderenti ad Aninsei possono assumere giovani con il contratto di apprendistato professionalizzante. Il CCNL fissa percentuali retributive, limiti di utilizzo e obblighi formativi per una delle formule contrattuali più usate per l’inserimento lavorativo.

In sintesi

Il CCNL Aninsei ammette solo l’apprendistato professionalizzante (D.Lgs. 81/2015) per lavoratori tra 18 e 29 anni. La retribuzione è all’85% nel 1° anno, 90% nel 2°, 100% dal 3° in poi. Il limite è il 20% del personale. L’istituto deve aver mantenuto almeno il 70% degli apprendisti precedenti nei 24 mesi prima di assumerne di nuovi.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Aninsei (Confindustria Federvarie) · Uil-Scuola Rua
Vigenza
1° settembre 2024 – 31 dicembre 2027
Norma di legge
D.Lgs. 81/2015, art. 44 (apprendistato professionalizzante)
Età ammessa
18-29 anni

Tabella riepilogativa

Retribuzione dell’apprendista per anno – CCNL Aninsei
Anno di apprendistato % del minimo tabellare Esempio livello IV (1.491,38 €) Esempio livello VI (1.589,64 €)
Primo anno 85% 1.267,67 € 1.351,19 €
Secondo anno 90% 1.342,24 € 1.430,68 €
Terzo anno e successivi 100% 1.491,38 € 1.589,64 €

Le percentuali si applicano al minimo tabellare del livello di qualifica per cui si svolge l’apprendistato. Tredicesima, salario di anzianità (se maturato) e altre voci spettano in modo pieno. L’importo mensile lordo effettivo dipende dal livello di qualifica indicato nel contratto individuale.

Tipologie di apprendistato e limiti del CCNL Aninsei

Il D.Lgs. 81/2015 prevede tre tipologie di apprendistato. Il CCNL Aninsei disciplina esclusivamente l’apprendistato professionalizzante (art. 44), destinato a:

  • Lavoratori tra i 18 e i 29 anni;
  • Assunzione finalizzata al conseguimento di una qualifica professionale a fini contrattuali.

Non è ammessa dalla disciplina contrattuale la tipologia per la «qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore» (art. 43) né l’apprendistato di alta formazione e ricerca (art. 45). La scelta delle altre tipologie rimanderebbe alla sola disciplina legale e richiederebbe un accordo integrativo.

Limiti numerici e condizioni di assunzione

Il CCNL Aninsei pone due condizioni per assumere apprendisti:

  1. Limite quantitativo: il numero di apprendisti non può superare il 20% degli addetti dipendenti a tempo indeterminato e a termine presenti nell’istituto al momento dell’assunzione;
  2. Tasso di stabilizzazione: l’istituto non può assumere nuovi apprendisti se, nei 24 mesi precedenti, non ha mantenuto almeno il 70% dei lavoratori il cui contratto di apprendistato era già scaduto. Il calcolo esclude i casi di recesso del lavoratore, mancato superamento del periodo di prova e dimissioni.

Queste condizioni tutelano i lavoratori dal rischio che l’apprendistato venga usato come strumento di turn-over a basso costo, anziché come reale percorso formativo.

Il piano formativo individuale

Il contratto di apprendistato professionalizzante deve contenere un piano formativo individuale (PFI) che descriva le competenze da acquisire, le modalità di formazione interna e, se previste, le ore di formazione pubblica esterna. La legge (D.Lgs. 81/2015) fissa un monte-ore minimo di formazione. Il tutor aziendale è obbligatorio e deve essere nominato al momento dell’assunzione: accompagna l’apprendista nel percorso formativo e certifica l’acquisizione delle competenze.

Al termine dell’apprendistato

Alla scadenza del contratto di apprendistato, il datore può:

  • Confermare il lavoratore a tempo indeterminato: è sufficiente non recedere; il rapporto prosegue automaticamente. Il periodo di apprendistato si computa nell’anzianità di servizio;
  • Recedere con preavviso: il datore deve comunicare il recesso entro la scadenza del contratto, rispettando un preavviso di 30 giorni (equiparato al preavviso per i livelli I-II, sotto i 10 anni di servizio). Il recesso non richiede giustificato motivo.

Casi pratici

Tizio – Apprendista ausiliare (livello I) nel primo anno
Tizio, 20 anni, è assunto come apprendista ausiliare (livello I) in un nido privato laico. Nel primo anno la sua retribuzione è l’85% del minimo tabellare: 0,85 × 1.322,51 = 1.124,13 euro lordi mensili. A dicembre riceve la tredicesima completa (1.124,13 euro). Nel secondo anno passa al 90%: 1.190,26 euro. Dal terzo anno ha diritto al minimo pieno di 1.322,51 euro.
Caia – Educatrice in apprendistato (livello IV)
Caia, 24 anni, viene assunta come educatrice di scuola dell’infanzia (livello IV) con contratto di apprendistato professionalizzante triennale. Il piano formativo individuale prevede 120 ore annue di formazione interna (metodologia pedagogica, sicurezza, primo soccorso). Al termine dei 3 anni, superato positivamente il percorso, il datore la assume a tempo indeterminato. Il periodo di apprendistato si computa nell’anzianità: Caia matura subito il salario di anzianità di 20 euro mensili dopo 2 anni.
Sempronio – Istituto che viola il tasso di stabilizzazione
Un istituto scolastico laico ha avuto 5 apprendisti negli ultimi 24 mesi, di cui solo 2 sono stati confermati (tasso: 40%). Il tasso minimo è del 70%. L’istituto non può assumere nuovi apprendisti finché non porta il tasso di stabilizzazione al 70% o superiore, ovvero fino a quando non conferma a tempo indeterminato una quota sufficiente di ex-apprendisti.

Domande frequenti

Quanto viene pagato un apprendista nel CCNL Aninsei?
L’85% del minimo tabellare nel primo anno, il 90% nel secondo anno, il 100% (minimo pieno) dal terzo anno in poi. La tredicesima spetta per intero dal primo giorno.
Fino a che età si può essere assunti con l’apprendistato?
Fino ai 29 anni. Il limite è 29 anni compiuti al momento dell’assunzione. Il contratto può protrarsi oltre i 29 anni se è già in corso.
L’apprendistato è usato per assumere docenti di scuola secondaria?
In via teorica è possibile (livello VI), ma raro nella pratica: i docenti di secondaria devono avere laurea e abilitazione, titoli che i giovani di 18-29 anni stanno ancora conseguendo. È più comune per i profili ATA e per gli educatori.
Quanti apprendisti può avere un istituto?
Massimo il 20% del totale dei dipendenti. Inoltre l’istituto deve aver stabilizzato almeno il 70% degli apprendisti precedenti negli ultimi 24 mesi.
Il contratto di apprendistato ha un periodo di prova?
No specificamente regolato in modo distinto. Per i contratti a termine (di cui l’apprendistato è una forma speciale) il CCNL Aninsei fissa un massimo di 1 mese di prova.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Scuola Privata Laica (Aninsei) del 15 giugno 2024, vigente dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2027. L’apprendistato professionalizzante è disciplinato dall’art. 44 del D.Lgs. 81/2015. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, la Uil-Scuola Rua o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quali tipi di apprendistato sono previsti nel CCNL Aninsei?

Il CCNL Aninsei prevede esclusivamente l'apprendistato professionalizzante (D.Lgs. 81/2015, art. 44), rivolto a lavoratori tra i 18 e i 29 anni. Non sono previsti né l'apprendistato per la qualifica e il diploma (art. 43 D.Lgs. 81/2015) né l'apprendistato di alta formazione e ricerca (art. 45 D.Lgs. 81/2015).

Quanto viene pagato un apprendista nel CCNL Aninsei?

La retribuzione dell'apprendista è calcolata sul minimo tabellare del livello di qualifica per cui è assunto: 85% nel primo anno, 90% nel secondo anno, 100% dal terzo anno in poi. La riduzione si applica solo sul minimo tabellare; le voci accessorie come la tredicesima spettano in modo pieno sin dal primo giorno.

Quanti apprendisti può assumere un istituto scolastico privato laico?

Il CCNL Aninsei fissa un limite del 20% degli addetti dipendenti (compresi i lavoratori a tempo determinato). Inoltre, l'istituto non può assumere nuovi apprendisti se negli ultimi 24 mesi non ha mantenuto almeno il 70% degli apprendisti il cui contratto era già scaduto.

L'apprendistato può essere usato per assumere un docente?

In via teorica sì, ma nella pratica è poco frequente per i profili docenti di scuola secondaria (livello VI), che richiedono laurea e abilitazione (titoli che i giovani di 18-29 anni potrebbero non avere ancora completato). L'apprendistato è più comune per i profili ATA e per gli educatori.

Cosa succede al termine del contratto di apprendistato?

Al termine dell'apprendistato il datore può: confermare il lavoratore a tempo indeterminato (nel qual caso la durata dell'apprendistato si computa nell'anzianità), oppure recedere con un preavviso di 30 giorni (recesso al termine dell'apprendistato, equiparato al preavviso del livello I o II). Se non recede, il rapporto continua come ordinario tempo indeterminato.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.