Autore: Andrea Marton

  • CCNL Sanità Privata: malattia, infortunio e comporto

    CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS)

    In sintesi

    Il CCNL Sanità Privata prevede un periodo di comporto di 8-18 mesi in base all’anzianità. La retribuzione durante la malattia è integrata al 100% dall’azienda (l’INPS paga 50-66,66%). Per gli operatori sanitari il rischio infortunio è alto (sollevamento pazienti, rischio biologico): copertura INAIL specifica.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    AIOP · ARIS · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL · Nursind · NurSing-Up
    Ultimo rinnovo
    CCNL 2016-2018 (ultrattività), accordi ponte 2023-2025
    Vigenza
    Ultrattivo in attesa rinnovo
    Platea
    ~150.000 (infermieri, OSS, ausiliari, amministrativi in case di cura, RSA, cliniche)

    Tabella riepilogativa

    Comporto malattia CCNL Sanità Privata
    Anzianità Comporto
    Fino a 6 mesi 3 mesi
    6 mesi-3 anni 8 mesi
    3-10 anni 12 mesi
    Oltre 10 anni 18 mesi
    Gravi patologie Raddoppio

    Comporto graduato per anzianità

    Il CCNL Sanità Privata gradua il comporto in base all’anzianità di servizio:

    • Fino a 6 mesi: 3 mesi (90 giorni)
    • 6 mesi-3 anni: 8 mesi (240 giorni)
    • 3-10 anni: 12 mesi (365 giorni)
    • Oltre 10 anni: 18 mesi (540 giorni)

    Per gravi patologie certificate (oncologiche, cronico-degenerative): comporto raddoppiato. Superato il comporto: licenziamento per giustificato motivo oggettivo, con preavviso secondo anzianità.

    Retribuzione integrata al 100%

    Durante la malattia il lavoratore percepisce:

    • Giorni 1-3 (carenza): 100% a carico del datore
    • Giorni 4-20: INPS 50% + integrazione azienda al 100%
    • Giorni 21-180: INPS 66,66% + integrazione azienda al 100%

    L’azienda anticipa l’intero stipendio e si fa rimborsare dall’INPS. Tutela rafforzata, frequente nel settore per garantire serenità ai lavoratori sanitari (alto rischio di infezioni e infortuni).

    Rischio biologico e infortunio sul lavoro

    Il personale sanitario ha rischi specifici tutelati dall’INAIL:

    • Punture accidentali con aghi (es. somministrazione terapie iniettive): infortunio sul lavoro
    • Esposizione a sangue/secrezioni contaminate: infortunio + sorveglianza sanitaria post-esposizione
    • Sollevamento pazienti: ernie discali frequenti, malattia professionale tipica
    • Stress e burnout: tutele per malattie professionali da stress lavoro-correlato
    • Aggressioni da parte di pazienti/familiari: infortunio sul lavoro

    L’azienda è obbligata a fornire DPI specifici (guanti, mascherine, abiti monouso) e ad attivare il protocollo post-esposizione in caso di rischio biologico.

    COVID e malattie professionali

    Per il COVID-19 e altre malattie infettive contratte sul lavoro: si applica la copertura INAIL come infortunio o malattia professionale. Indennità INAIL al 60-75% + integrazione aziendale al 100%.

    Le malattie professionali riconosciute nel settore sanitario:

    • Ernie discali da sollevamento pazienti
    • Sindrome del tunnel carpale (movimenti ripetitivi)
    • Asma e patologie respiratorie da agenti chimici (disinfettanti)
    • Disturbi muscoloscheletrici cronici

    L’INAIL può riconoscere rendite di invalidità permanente in casi gravi.

    Casi pratici

    Tizio – Infermiere con puntura accidentale
    Tizio si punge con ago durante prelievo. Infortunio sul lavoro INAIL: visita medica subito + esami sangue (HBV, HCV, HIV) + profilassi se necessaria. Stipendio integrato al 100% per giorni di sorveglianza.
    Caia – OSS con ernia discale
    Caia ha ernia discale da sollevamento pazienti in RSA. Malattia professionale INAIL riconosciuta. Rendita di invalidità permanente 12% = ~€80/mese a vita. Spostamento a mansioni non a rischio o reintegro graduale.
    Sempronio – Comporto post-intervento
    Sempronio è A con 7 anni anzianità (comporto 12 mesi). Intervento chirurgico, convalescenza 4 mesi. Tutto coperto al 100% (INPS + integrazione azienda). Rientra entro il comporto.

    Domande frequenti

    Quanto dura il comporto in Sanità Privata?
    Dipende dall’anzianità: 3 mesi fino a 6 mesi, 8 mesi da 6 mesi a 3 anni, 12 mesi da 3 a 10 anni, 18 mesi oltre 10 anni. Per gravi patologie: raddoppio (es. oltre 10 anni = 36 mesi).
    La malattia è pagata al 100%?
    Sì, il CCNL Sanità Privata integra al 100% della retribuzione l’indennità INPS (che paga 50-66,66%) per l’intero periodo di comporto. Tutela importante per personale a rischio biologico.
    La puntura con ago è infortunio?
    Sì, sempre. È infortunio sul lavoro INAIL anche se non si verifica contagio. Si attiva il protocollo post-esposizione: esami sangue + eventuale profilassi anti-HIV o vaccino HBV. Stipendio al 100% durante la sorveglianza.
    L'ernia da sollevamento è malattia professionale?
    Sì, è una delle malattie professionali tipiche del settore sanitario (OSS, infermieri, fisioterapisti). INAIL riconosce: rendita di invalidità permanente, cure mediche, eventuale riconversione professionale.
    Il COVID è coperto come infortunio?
    Sì, dal 2020 INAIL ha equiparato il COVID-19 contratto sul lavoro a infortunio (per operatori sanitari) o malattia professionale. Copertura completa: indennità giornaliera, cure, eventuale rendita.
    Posso essere licenziata per troppe malattie brevi?
    Solo dopo superamento del comporto sommatorio (che è diverso dal comporto secco). Per anzianità >10 anni: comporto sommatorio ~30 mesi in 5 anni. Esige documentazione precisa.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive AIOP/ARIS, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e tutele, tredicesima e premi e periodo di prova.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 210 D.P.R. 115/2002

    Art. 210 D.P.R. 115/2002

    D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

    1. Ai fini delle norme che seguono, il discarico automatico del credito iscritto a ruolo comporta l'eliminazione dalle scritture patrimoniali dei crediti erariali, secondo quanto previsto dall' articolo 19, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112 , e tiene luogo dell'annullamento del credito previsto dall' articolo 265, comma 3, del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 .

  • Art. 99 D.Lgs. 141/2024 – Inosservanza di obblighi connessi al vincolo a un regime speciale e alla temporanea esportazione

    Art. 99 D.Lgs. 141/2024 – Inosservanza di obblighi connessi al vincolo a un regime speciale e alla temporanea esportazione

    Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione (D.Lgs. 26 settembre 2024, n. 141)

    1. Salvo che il fatto costituisca contrabbando o altra violazione di cui all’articolo 96, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa dal 100 per cento al 200 per cento dei maggiori diritti di confine dovuti e comunque in misura non inferiore a euro 500, chiunque, violando gli obblighi prescritti dalla connessa decisione doganale, altera, manomette, trasforma la merce vincolata al regime speciale o alla temporanea esportazione o la rende inutilizzabile.

    2. Il mancato appuramento del regime speciale e della temporanea esportazione nei termini e con le modalità prescritti è punito con la sanzione amministrativa da euro 150 a euro 2.000.

  • CCNL Sanità Privata: orario, turni e lavoro notturno

    CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS)

    In sintesi

    Il CCNL Sanità Privata prevede orario di 38 ore settimanali, distribuibile su turni giornalieri nell’ambito delle 24 ore (M=mattina, P=pomeriggio, N=notte). L’orario è modulabile (min 28 / max 44 ore/settimana) con calendari plurisettimanali. Lavoro notturno (22-6) con maggiorazione 25-30%. Riposo obbligatorio 11h tra turni.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    AIOP · ARIS · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL · Nursind · NurSing-Up
    Ultimo rinnovo
    CCNL 2016-2018 (ultrattività), accordi ponte 2023-2025
    Vigenza
    Ultrattivo in attesa rinnovo
    Platea
    ~150.000 (infermieri, OSS, ausiliari, amministrativi in case di cura, RSA, cliniche)

    Tabella riepilogativa

    Orario e maggiorazioni CCNL Sanità Privata
    Voce Quantità Note
    Orario settimanale standard 38 ore Su 5-6 giorni
    Min/Max settimanale 28-44 ore Con calendario plurisettimanale
    Turno mattino (M) 6-14 o 7-15 Tipico 8h
    Turno pomeriggio (P) 14-22 8h
    Turno notte (N) 22-6 o 22-7 8-9h con maggiorazione
    Notturno (22-6) +25-30% retribuzione oraria Cumulabile con turno
    Festivo +50% retribuzione Quando il turno coincide con festività
    Straordinario +30-50% Oltre 38h/sett medie
    Riposo giornaliero 11h consecutive Tra turni successivi
    Riposo settimanale 24h continuative Tipicamente domenica

    Orario modulabile 28-44 ore

    Il CCNL Sanità Privata prevede orario standard di 38 ore settimanali, ma con grande flessibilità: l’azienda può programmare calendari plurisettimanali con minimo 28 e massimo 44 ore/settimana, nel rispetto del debito orario complessivo (media 38h su 4-6 mesi).

    Questa flessibilità è essenziale per garantire la continuità assistenziale 24/7 in cliniche, case di cura e RSA.

    Turni M/P/N per la continuità assistenziale

    I turni standard sono:

    • Mattino (M): 6-14 o 7-15 (8 ore). È il turno con maggior carico (visite, terapie, pasti)
    • Pomeriggio (P): 14-22 (8 ore). Carico minore, attività di assistenza
    • Notte (N): 22-6 o 22-7 (8-9 ore). Sorveglianza, emergenze, distribuzione terapie notturne

    I turnisti M/P/N hanno indennità di turno di €50-150/mese per disagio dell’alternanza. Le rotazioni tipiche sono:

    • Ciclo 6×6: 6 turni di lavoro alternati a 6 riposi (per N)
    • Ciclo 5×2: 5 giorni di lavoro + 2 riposi
    • Ciclo 12×24: 12 ore di lavoro + 24 ore di riposo

    Lavoro notturno

    Il lavoro notturno (22-6) prevede:

    • Maggiorazione del 25-30% sulla retribuzione oraria delle ore notturne
    • Riposo giornaliero di 11h consecutive dopo il turno notturno (no doppio turno consecutivo)
    • Limite: max 80 turni notturni/anno per legge
    • Vietato per donne in gravidanza e fino al 1° anno del bambino
    • Visita medica obbligatoria per turnisti notturni ogni 2 anni

    Per un infermiere D che fa 6 turni N/mese × 8h × €11/h (paga oraria) × 25% = ~€135 di indennità notturna mensile aggiuntiva.

    Straordinari e banca ore

    Le ore eccedenti l’orario medio (38h) sono straordinario:

    • +30% per straordinario diurno feriale
    • +50% per straordinario notturno
    • +50% per straordinario festivo/domenicale

    La banca ore: le ore di straordinario possono essere accumulate e fruite come permessi retribuiti (max 100h/anno in banca). Apprezzata per gestire emergenze (sostituzioni colleghi assenti).

    Casi pratici

    Tizio – Infermiere D turnista M/P/N
    Tizio è D, turnista M/P/N. 38h/sett con 6 turni N/mese (8h cad). Stipendio base €1.700 + indennità turno €120 + 48h notturne × €11 × 25% = €132 = €1.952/mese.
    Caia – OSS in RSA ciclo 6×6
    Caia è OSS in RSA, ciclo 6×6 (6 giorni di lavoro × 12h + 6 riposi). Media 42h/settimana = 168h/mese. Stipendio CS + indennità turno + notturno + lavoro disagiato = ~€1.900 lordi.
    Sempronio – Ausiliario diurno feriale
    Sempronio è A in clinica, lavora lun-ven 8-16 (40h/sett). Stipendio base €1.250 + indennità extra se straordinario. Nessuna indennità di turno (no rotazione).

    Domande frequenti

    Quante ore alla settimana si lavorano in Sanità Privata?
    38 ore settimanali standard, ma modulabili 28-44 ore con calendario plurisettimanale (media 38h). La flessibilità è necessaria per garantire la continuità assistenziale 24/7.
    Cos'è il turno notturno?
    Lavoro tra le 22 e le 6, con maggiorazione del 25-30% sulla retribuzione oraria. Limite: max 80 turni notturni/anno per legge. Vietato per donne in gravidanza fino al 1° anno del bambino.
    Quanto pagano la notte?
    Maggiorazione 25-30% sulle ore notturne (22-6). Per infermiere D: ~€2,75/h aggiuntivi. 6 notti/mese × 8h × €2,75 = ~€132 in più/mese. Si aggiunge all’indennità di turno fissa (€50-150/mese).
    Le ore di riposo tra turni sono obbligatorie?
    Sì, minimo 11 ore consecutive tra un turno e l’altro. Inderogabile per legge (D.Lgs. 66/2003). Il datore non può imporre doppi turni consecutivi senza adeguato riposo.
    Posso rifiutare il turno notturno?
    Solo per motivi sanitari documentati (es. condizioni mediche), per donne in gravidanza (sempre) e per genitori con figli fino a 12 anni se possibili alternative. Altrimenti il turno notturno è parte del contratto.
    Come funziona la banca ore?
    Le ore di straordinario (eccedenti 38h medie) si accumulano in banca ore (max 100h/anno). Si fruiscono come permessi retribuiti. Le ore non utilizzate a fine anno sono monetizzate con maggiorazione.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive AIOP/ARIS, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e tutele, tredicesima e premi e malattia, infortunio e comporto.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 104 D.Lgs. 209/2005 – Accertamenti sulla gestione contabile

    Art. 104 D.Lgs. 209/2005 – Accertamenti sulla gestione contabile

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    1. L' IVASS può far svolgere al revisore legale o alla società di revisione legale una verifica, previo accertamento dell'esatta rilevazione nelle scritture contabili dei fatti di gestione, in ordine alla conformità alle scritture contabili delle situazioni periodiche concernenti lo stato patrimoniale e il conto economico dell'impresa. Nello svolgimento di tale verifica il revisore legale o la società di revisione legale utilizzano corrette tecniche attuariali . Le spese sono a carico dell'impresa.

  • Art. 211 D.P.R. 115/2002

    Art. 211 D.P.R. 115/2002

    D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

    1. In applicazione dell' articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237 , il funzionario addetto all'ufficio quantifica l'importo dovuto per spese sulla base degli atti, dei registri, delle norme che individuano la somma da recuperare, e prende atto degli importi stabiliti nei provvedimenti giurisdizionali … per le sanzioni amministrative pecuniarie e per le sanzioni pecuniarie processuali, specificando le varie voci dell'importo complessivo.

    2. Il funzionario addetto all'ufficio, altresì, corregge eventuali propri errori, d'ufficio o su istanza di parte. (12)

  • Articolo 175 Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza

    Articolo 175 Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza

    Art. 175 CCII – Contratti di carattere personale

    D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 – testo aggiornato ai correttivi D.Lgs. 83/2022 e D.Lgs. 136/2024.

    1. I contratti di carattere personale si sciolgono per effetto dell’apertura della procedura di liquidazione giudiziale nei confronti di uno dei contraenti, salvo che il curatore, con l’autorizzazione del comitato dei creditori e il consenso dell’altro contraente, manifesti la volontà di subentrarvi, assumendo, a decorrere dalla data del subentro, tutti i relativi obblighi.

    2. Ai fini di cui al comma 1, i contratti sono di carattere personale quando la considerazione della qualità soggettiva della parte nei cui confronti è aperta la liquidazione giudiziale è stata motivo determinante del consenso.

  • Art. 176 Cod. Amb. – norma finale

    Art. 176 Cod. Amb. – norma finale

    D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – testo aggiornato

    1. Le disposizioni di cui alla parte terza del presente decreto che concernono materie di legislazione concorrente costituiscono principi fondamentali ai sensi dell’articolo 117, comma 3, della Costituzione.

    2. Le disposizioni di cui alla parte terza del presente decreto sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivi statuti.

    3. Per le acque appartenenti al demanio idrico delle province autonome di Trento e di Bolzano restano ferme le competenze in materia di utilizzazione delle acque pubbliche ed in materia di opere idrauliche previste dallo statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige e dalle relative norme di attuazione.

  • Art. 67 D.Lgs. 171/2005 – Disposizioni transitorie e finali

    Art. 67 D.Lgs. 171/2005 – Disposizioni transitorie e finali

    Decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171 – Codice della nautica da diporto

    1. Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 18 luglio 2005 CIAMPI Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Lunardi, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti La Malfa, Ministro delle politiche comunitarie Fini, Ministro degli affari esteri Siniscalco, Ministro dell’economia e delle finanze Storace, Ministro della salute Landolfi, Ministro delle comunicazioni Baccini, Ministro per la funzione pubblica Castelli, Ministro della giustizia Moratti, Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Scajola, Ministro delle attività produttive Visto, il Guardasigilli: Castelli articolo precedente articolo successivo

  • CCNL Florovivaismo: CPL, lavoro stagionale e sicurezza fitosanitari e serre

    CCNL Florovivaismo e Giardinaggio

    In sintesi

    Il florovivaismo presenta specificita normative e di sicurezza uniche: i contratti provinciali integrativi (CPL) integrano i minimi nazionali e disciplinano qualifiche locali; il lavoro in serra comporta rischi specifici (microclima, agenti chimici); l’utilizzo di prodotti fitosanitari richiede il patentino obbligatorio e la formazione periodica. Il documento di valutazione dei rischi (DVR) deve includere i rischi chimici, biologici e posturali tipici del settore.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confagricoltura · Coldiretti · CIA-Agricoltori Italiani · Flai-CGIL · Fai-CISL · Uila-UIL
    Ultimo rinnovo
    Contratto nazionale operai agricoli e florovivaisti (con accordi di rinnovo periodici; ultimo aggiornamento retributivo 2024-2025)
    Vigenza
    Rinnovato con riferimento al biennio 2024-2025; integrato dai contratti provinciali di lavoro
    Platea
    ~80.000-100.000 (operai florovivaisti OTI/OTD, giardinieri, addetti vivai e garden)

    Tabella riepilogativa

    Sicurezza e obblighi normativi specifici del florovivaismo
    Ambito Normativa di riferimento Obbligo principale
    Patentino fitosanitario D.Lgs. 150/2012, D.M. 22.01.2014 Abilitazione obbligatoria + rinnovo 5 anni
    Valutazione rischi chimici (DVR) D.Lgs. 81/2008, Titolo IX DVR con schede SDS di ogni fitofarmaco
    Microclima serre D.Lgs. 81/2008, art. 63 e All. IV Verifica temperatura, umidita, ventilazione
    DPI per fitosanitari D.Lgs. 81/2008; Regolamento UE 528/2012 Guanti, tuta, maschera, occhiali (da SDS)
    Sorveglianza sanitaria D.Lgs. 81/2008, art. 229 Visite mediche periodiche per esposti chimici
    Registro esposti D.Lgs. 81/2008, art. 243 Per agenti CMR (cancerogeni, mutageni)

    Contratti provinciali integrativi: il cuore del settore

    Nel florovivaismo il CPL (Contratto Provinciale di Lavoro) non e un accessorio facoltativo: e lo strumento principale di regolazione del rapporto di lavoro. I CPL piu rilevanti sono quelli di:

    • Pistoia: primo distretto vivaistico italiano, CPL con tabelle salariali elevate e qualifiche dettagliate per vivai ornamentali
    • Savona e Imperia: floricoltura ligure da fiore reciso, con indennita specifiche per lavoro in serra
    • Pescia (Pistoia): distretto del fiore reciso, con qualifiche per floricoltura intensiva
    • Roma e Lazio: manutenzione del verde pubblico e privato, garden center
    • Palermo, Ragusa, Catania: floricoltura meridionale e vivaistica siciliana

    In assenza di CPL provinciale aggiornato, si applica il contratto nazionale. Il lavoratore ha diritto di richiedere copia del CPL applicato.

    Sicurezza nei lavori con fitosanitari

    L’utilizzo di prodotti fitosanitari (fungicidi, erbicidi, insetticidi, fitoregolatori) e una delle attivita piu rischiose del comparto. Gli obblighi principali:

    • Patentino fitosanitario: obbligatorio per l’acquisto e l’utilizzo di prodotti classificati come professionali. Rilasciato da Regioni/Province autonome dopo corso e esame. Validita 5 anni con rinnovo.
    • DVR aggiornato: deve includere le schede SDS (Safety Data Sheet) di ogni prodotto utilizzato e i rischi specifici di esposizione cutanea, inalatoria e oculare.
    • DPI adeguati: guanti resistenti ai solventi, tuta monouso o lavabile, maschera semifacciale con filtri adeguati, occhiali a tenuta. Il datore fornisce i DPI gratuitamente.
    • Sorveglianza sanitaria: visite mediche periodiche (di norma annuali) per i lavoratori esposti ad agenti chimici.

    Sicurezza nelle serre: microclima e rischi specifici

    Il lavoro in serra espone i lavoratori a rischi peculiari:

    • Stress termico: temperature fino a 40-50 °C nei mesi estivi, con rischio colpo di calore. Obbligo di pause, acqua, ventilazione.
    • Umidita elevata: favorisce la proliferazione di muffe e agenti biologici; rilevante per il rischio da agenti biologici (D.Lgs. 81/2008, Titolo X).
    • Posture incongrue: lavori in posizione china per lunghi periodi (semenzaio, innesto, piantagione). Rischio da movimenti ripetitivi e disturbi muscoloscheletrici.
    • Scivolamento: pavimenti bagnati, substrati scivolosi. Calzature con suola antiscivolo obbligatorie.

    Il DVR deve valutare tutti questi rischi e il RSPP deve effettuare sopralluoghi periodici nelle serre.

    Casi pratici

    Tizio – Patentino scaduto: puo ancora usare fitosanitari?
    Tizio ha il patentino fitosanitario scaduto da 8 mesi. Non puo utilizzare prodotti fitosanitari professionali fino al rinnovo (corso di aggiornamento + esame regionale). Se il datore lo obbliga a farlo ugualmente, commette un illecito amministrativo (D.Lgs. 150/2012) e una violazione dell’art. 18 D.Lgs. 81/2008 (adibire lavoratori a mansioni per cui non sono idonei). Tizio deve rifiutarsi e segnalare al RSPP.
    Caia – Colpo di calore in serra: responsabilita
    Caia lavora in una serra a 42 °C senza pause adeguate e senza ventilazione sufficiente. Accusa un malore da stress termico (colpo di calore). Si tratta di infortunio sul lavoro da rischio microclima non valutato nel DVR. Il datore e responsabile per omessa valutazione del rischio e mancate misure preventive (art. 63 e All. IV D.Lgs. 81/2008). L’INAIL riconosce l’infortunio e il datore puo ricevere una sanzione amministrativa dall’Ispettorato del Lavoro.
    Sempronio – CPL non aggiornato: quale minimo si applica?
    Sempronio lavora in una provincia il cui CPL risale al 2018 e non e mai stato rinnovato. Nel frattempo i minimi nazionali sono aumentati. Il principio del favor prestatoris impone che si applichi sempre il trattamento piu favorevole tra nazionale e provinciale. Poiche il CPL 2018 prevede minimi inferiori a quelli nazionali 2025, si applicano i minimi nazionali aggiornati. Il datore che paga i vecchi minimi CPL commette illecito retributivo.

    Domande frequenti

    Il CPL e obbligatorio per tutte le aziende florovivaistiche?
    Si, per le aziende del territorio che applicano il CCNL operai florovivaisti. Il CPL provinciale si sovrappone al contratto nazionale in senso migliorativo. In assenza di CPL aggiornato, prevalgono i minimi nazionali se piu favorevoli.
    Il patentino fitosanitario e necessario per tutti i lavoratori?
    No, solo per chi acquista o utilizza prodotti fitosanitari classificati come professionali. I lavoratori che svolgono solo mansioni di irrigazione, movimentazione o semenzaio senza contatto con fitofarmaci professionali non ne hanno bisogno.
    Il datore deve fornire i DPI per i fitosanitari?
    Si, gratuitamente. I DPI devono essere adeguati alle sostanze trattate (indicati nelle SDS di ogni prodotto). Il lavoratore e obbligato a utilizzarli; il datore e obbligato a formare, fornire e verificarne l’utilizzo.
    Cosa succede se un lavoratore si ammala per esposizione a fitofarmaci?
    E una malattia professionale da denunciare all’INAIL. Il lavoratore deve notificare al medico competente e al datore l’eventuale correlazione tra la patologia e l’esposizione lavorativa. L’INAIL istruisce la pratica e, in caso di riconoscimento, eroga rendita e trattamento.
    I contratti provinciali possono peggiorare le condizioni nazionali?
    No. Il CPL puo solo integrare in senso migliorativo il CCNL nazionale. Le clausole del CPL che riducessero i diritti minimi nazionali (salari, ferie, scatti) sarebbero nulle per contrasto con il contratto nazionale e con le norme inderogabili di legge.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi salariali, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festivita per gli operai, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e TFR e liquidazione a fine rapporto.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Florovivaismo e Giardinaggio. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 116 D.Lgs. 209/2005 – (Attività in regime di stabilimento e di libera prestazione di servizi)

    Art. 116 D.Lgs. 209/2005 – (Attività in regime di stabilimento e di libera prestazione di servizi)

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    ((

    1. L'iscrizione consente agli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi, indicati nelle sezioni del registro di cui all'articolo 109, comma 2, lettere a), b), d) ed f), con residenza o con sede legale nel territorio della Repubblica di operare negli altri Stati membri, in regime di stabilimento e di libera prestazione di servizi previo espletamento delle procedure di cui agli articoli 116-bis e 116-ter.

    2. Gli intermediari di cui al comma 1 laddove, per l'esercizio dell'attività di intermediazione in regime di libera prestazione di servizi o di stabilimento in altro Stato membro, intendano avvalersi di soggetti iscritti alla sezione del registro di cui all'articolo 109, comma 2, lettera e), indicano nell'ambito delle procedure di cui agli articoli 116-bis e 116-ter i dati identificativi relativi a tale intermediario, al fine di richiedere per detti soggetti l'estensione dell'operatività nello Stato membro nel quale intende operare l'intermediario che di tale collaborazione si avvale.

    3. L'Organismo per la registrazione degli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi rende nota, mediante annotazione integrativa dell'iscrizione al registro, l'indicazione degli altri Stati membri nei quali gli intermediari operano in regime di stabilimento o di libertà di prestazione di servizi, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 108, comma 1))

    45

  • Art. 222 D.P.R. 115/2002

    Art. 222 D.P.R. 115/2002

    D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

    1. Per la determinazione delle entrate e dei modelli di versamento, i soggetti incaricati della riscossione, la remunerazione del servizio, i termini e le modalità per il versamento delle somme riscosse, le sanzioni per omesso o insufficiente versamento, le inadempienze nell'invio di dati, si applicano rispettivamente l' articolo 3, comma 1 , l' articolo 4 , l' articolo 4 bis, commi 1 , 3 e 4 , gli articoli 8 , 13 , 14 e 15, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237 e successive modificazioni.