Art. 727-bis c.p. – Uccisione, distruzione, cattura, prelievo, detenzione e commercio di esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette
Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, fuori dai casi consentiti, uccide, cattura o detiene esemplari appartenenti ad una specie animale selvatica protetta è punito con l’arresto da tre mesi a un anno e con l’ammenda fino a 8.000 euro , salvo i casi in cui l’azione riguardi una quantità trascurabile di tali esemplari e abbia un impatto trascurabile sullo stato di conservazione della specie.
Chiunque, fuori dai casi consentiti, distrugge, preleva o detiene esemplari appartenenti ad una specie vegetale selvatica protetta è punito con l’ammenda fino a 4. 000 euro, salvo i casi in cui l’azione riguardi una quantità trascurabile di tali esemplari e abbia un impatto trascurabile sullo stato di conservazione della specie.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, fuori dai casi consentiti, viola i divieti di commercializzazione di cui all’articolo 8, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357, è punito con l’arresto da due a otto mesi e con l’ammenda fino a 10.000 euro.
Spiegazione
Punisce con sanzione amministrativa pecuniaria chi pubblicamente bestemmia, con invettive o parole oltraggiose, contro la Divinità. La parte relativa alle ‘persone venerate’ è stata incisa dalle pronunce della Corte costituzionale, che hanno reso la tutela aconfessionale. È inoltre punita la manifestazione oltraggiosa verso i defunti.
Come funziona e quando si applica
La bestemmia è stata depenalizzata (L. 689/1981 e poi D.Lgs. 507/1999): non è più reato ma illecito amministrativo. La Corte costituzionale (sent. 440/1995) ha dichiarato l’illegittimità del riferimento ai ‘simboli o persone’ di una sola religione, estendendo la tutela in chiave di laicità.
Esempio pratico
Pronunciare pubblicamente una bestemmia può comportare oggi una sanzione amministrativa pecuniaria, non una pena penale.
Domande frequenti
La bestemmia è reato in Italia?
No: è stata depenalizzata ed è ora un illecito amministrativo punito con sanzione pecuniaria.
Norme collegate
Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.