Art. 1568 c.c. – Esclusiva a favore dell’avente diritto alla somministrazione
Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)
Se la clausola di esclusiva è pattuita a favore dell’avente diritto alla somministrazione, il somministrante non può compiere nella zona per cui l’esclusiva è concessa e per la durata del contratto, né direttamente né indirettamente, prestazioni della stessa natura di quelle che formano oggetto del contratto.
L’avente diritto alla somministrazione, che assume l’obbligo di promuovere, nella zona assegnatagli, la vendita delle cose di cui ha l’esclusiva, risponde dei danni in caso di inadempimento a tale obbligo, anche se ha eseguito il contratto rispetto al quantitativo minimo che sia stato fissato.
Spiegazione
La locazione è il contratto con cui una parte (locatore) si obbliga a far godere all’altra (conduttore) una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo (il canone).
Come funziona e quando si applica
È il contratto base degli affitti. Per le locazioni abitative e commerciali si aggiungono le leggi speciali (L. 392/1978 e L. 431/1998) che disciplinano durata minima, recesso e canone. Il locatore deve consegnare e mantenere la cosa idonea all’uso (art. 1575); il conduttore deve pagare il canone e custodire la cosa.
Esempio pratico
Il contratto con cui si affitta un appartamento per quattro anni a un canone mensile è una locazione: il proprietario garantisce il godimento, l’inquilino paga il canone.
Domande frequenti
Che cos’è la locazione?
Il contratto con cui si concede il godimento di una cosa per un tempo determinato verso un corrispettivo (il canone).
Quali leggi regolano gli affitti di casa?
Oltre al codice civile, la L. 431/1998 per le locazioni abitative e la L. 392/1978 per molti aspetti, incluse le locazioni commerciali.
Norme collegate
Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.