Art. 768-quater c.c. – Partecipazione
Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)
Al contratto devono partecipare anche il coniuge e tutti coloro che sarebbero legittimari ove in quel momento si aprisse la successione nel patrimonio dell’imprenditore.
Gli assegnatari dell’azienda o delle partecipazioni societarie devono liquidare gli altri partecipanti al contratto, ove questi non vi rinunzino in tutto o in parte, con il pagamento di una somma corrispondente al valore delle quote previste dagli articoli 536 e seguenti; i contraenti possono convenire che la liquidazione, in tutto o in parte, avvenga in natura.
I beni assegnati con lo stesso contratto agli altri partecipanti non assegnatari dell’azienda, secondo il valore attribuito in contratto, sono imputati alle quote di legittima loro spettanti; l’assegnazione può essere disposta anche con successivo contratto che sia espressamente dichiarato collegato al primo e purché vi intervengano i medesimi soggetti che hanno partecipato al primo contratto o coloro che li abbiano sostituiti.
Quanto ricevuto dai contraenti non è soggetto a collazione o a riduzione.
Spiegazione
La donazione è il contratto con cui, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l’altra disponendo a suo favore di un proprio diritto o assumendo verso di essa un’obbligazione. È un atto a titolo gratuito, fondato sull’intento di beneficiare l’altra parte senza corrispettivo.
Come funziona e quando si applica
Richiede di regola l’atto pubblico notarile con due testimoni a pena di nullità (art. 782), salvo la donazione di modico valore di beni mobili (art. 783). Va distinta dalle liberalità indirette e dagli atti a titolo oneroso. Lo «spirito di liberalità» (animus donandi) è l’elemento causale tipico.
Esempio pratico
Donare a un figlio una somma di denaro o un immobile richiede l’atto notarile; regalare un oggetto di modico valore, invece, è valido con la semplice consegna.
Domande frequenti
La donazione richiede il notaio?
Sì, di regola serve l’atto pubblico con due testimoni a pena di nullità; fa eccezione la donazione di modico valore di beni mobili, valida con la consegna.
Cosa significa «spirito di liberalità»?
L’intenzione di arricchire un’altra persona senza ricevere nulla in cambio: è l’elemento che caratterizza la donazione.
Norme collegate
Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.