Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Articolo 1998 Codice Civile: Titoli con diritto a premi

    Articolo 1998 Codice Civile: Titoli con diritto a premi

    Art. 1998 c.c. – Titoli con diritto a premi

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Nel caso di usufrutto di titoli di credito il godimento dell’usufruttuario si estende ai premi e alle altre utilità aleatorie prodotte dal titolo.

    Il premio è investito a norma dell’art. 1000.

    Nel pegno di titoli di credito la garanzia non si estende ai premi e alle altre utilità aleatorie prodotte dal titolo.

  • Articolo 1989 Codice Civile: Promessa al pubblico

    Articolo 1989 Codice Civile: Promessa al pubblico

    Art. 1989 c.c. Promessa al pubblico

    In vigore

    Colui che, rivolgendosi al pubblico, promette una prestazione a favore di chi si trovi in una determinata situazione o compia una determinata azione, è vincolato dalla promessa non appena questa è resa pubblica. Se alla promessa non è apposto un termine, o questo non risulta dalla natura o dallo scopo della medesima, il vincolo del promittente cessa, qualora entro l’anno dalla promessa non gli sia stato comunicato l’avveramento della situazione o il compimento dell’azione prevista nella promessa.

  • Articolo 1990 Codice Civile: Revoca della promessa

    Articolo 1990 Codice Civile: Revoca della promessa

    Art. 1990 c.c. – Revoca della promessa

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    La promessa può essere revocata prima della scadenza del termine indicato dall’articolo precedente solo per giusta causa, purché la revoca sia resa pubblica nella stessa forma della promessa o in forma equivalente.

    In nessun caso la revoca può avere effetto se la situazione prevista nella promessa si è già verificata o se l’azione è già stata compiuta.

  • Articolo 1991 Codice Civile: Cooperazione di più persone

    Articolo 1991 Codice Civile: Cooperazione di più persone

    Art. 1991 c.c. – Cooperazione di più persone

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Se l’azione è stata compiuta da più persone separatamente, oppure se la situazione è comune a più persone, la prestazione promessa, quando è unica, spetta a colui che per primo ne ha dato notizia al promittente.

  • Articolo 1992 Codice Civile: Adempimento della prestazione

    Articolo 1992 Codice Civile: Adempimento della prestazione

    Art. 1992 c.c. – Adempimento della prestazione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il possessore di un titolo di credito ha diritto alla prestazione in esso indicata verso presentazione del titolo, purché sia legittimato nelle forme prescritte dalla legge.

    Il debitore, che senza dolo o colpa grave adempie la prestazione nei confronti del possessore, è liberato anche se questi non è il titolare del diritto.

  • Articolo 1984 Codice Civile: Liberazione del debitore

    Articolo 1984 Codice Civile: Liberazione del debitore

    Art. 1984 c.c. – Liberazione del debitore

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Se non vi è patto contrario, il debitore è liberato verso i creditori solo dal giorno in cui essi ricevono la parte loro spettante sul ricavato della liquidazione, e nei limiti di quanto hanno ricevuto.

  • Articolo 1985 Codice Civile: Recesso dal contratto

    Articolo 1985 Codice Civile: Recesso dal contratto

    Art. 1985 c.c. – Recesso del contratto

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il debitore può recedere dal contratto offrendo il pagamento del capitale e degli interessi a coloro con i quali ha contrattato o che hanno aderito alla cessione. Il recesso ha effetto dal giorno del pagamento.

    Il debitore è tenuto al rimborso delle spese di gestione.

  • Articolo 1986 Codice Civile: Annullamento e risoluzione del contratto

    Articolo 1986 Codice Civile: Annullamento e risoluzione del contratto

    Art. 1986 c.c. – Annullamento e risoluzione del contratto

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    La cessione può essere annullata se il debitore, avendo dichiarato di cedere tutti i suoi beni, ha dissimulato parte notevole di essi, ovvero se ha occultato passività o ha simulato passività inesistenti.

    La cessione può essere risoluta per inadempimento secondo le regole generali.

  • Articolo 1987 Codice Civile: Efficacia delle promesse

    Articolo 1987 Codice Civile: Efficacia delle promesse

    Art. 1987 c.c. – Efficacia delle promesse

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    La promessa unilaterale di una prestazione non produce effetti obbligatori fuori dei casi ammessi dalla legge.

  • Art. 1988 c.c.: Promessa di pagamento e ricognizione di debito

    Art. 1988 c.c.: Promessa di pagamento e ricognizione di debito

    Art. 1988 c.c. – Promessa di pagamento e ricognizione di debito

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    La promessa di pagamento o la ricognizione di un debito dispensa colui a favore del quale è fatta dall’onere di provare il rapporto fondamentale. L’esistenza di questo si presume fino a prova contraria.

  • Art. 1981 Codice Civile: Spese

    Art. 1981 Codice Civile: Spese

    Art. 1981 c.c. – Spese

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    I creditori che hanno concluso il contratto o vi hanno aderito devono anticipare le spese necessarie per la liquidazione e hanno il diritto di prelevarne l’importo sul ricavato di essa.

  • Art. 1982 Codice Civile: Riparto

    Art. 1982 Codice Civile: Riparto

    Art. 1982 c.c. – Riparto

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    I creditori devono ripartire tra loro le somme ricavate in proporzione dei rispettivi crediti, salve le cause di prelazione. Il residuo spetta al debitore.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.