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I dirigenti industriali hanno un sistema di protezione sociale contrattuale articolato su tre fondi: Previndai (previdenza complementare), FASI (assistenza sanitaria integrativa) e Assidai (assistenza sanitaria per dirigenti aziende non aderenti a FASI). L’iscrizione e obbligatoria per le aziende aderenti a Confindustria. La contribuzione complessiva (azienda + dirigente) puo raggiungere il 15-20% della RGA.
Tabella riepilogativa
| Fondo | Tipo | Contribuzione azienda | Contribuzione dirigente |
|---|---|---|---|
| Previndai | Pensione complementare | ~4-6% RGA + TFR | Libera (deducibile fino a 5.164,57 €/anno) |
| FASI | Assistenza sanitaria integrativa | ~3.200-4.500 €/anno (importo fisso) | ~900-1.300 €/anno (quota fissa) |
| Assidai | Assistenza sanitaria (alternativa FASI) | Quota azienda | Quota dirigente |
| Prestazione | Rimborso indicativo |
|---|---|
| Ricovero ospedaliero (camera singola) | Fino al 100% entro massimali |
| Intervento chirurgico | Fino a 15.000-25.000 € per intervento |
| Visite specialistiche | 80-100% entro massimale annuo |
| Diagnostica (RMN, TAC) | 80-100% |
| Odontoiatria | Parziale, entro massimale annuo |
| Farmaci di fascia C | Parziale |
Previndai: il fondo pensione complementare dei dirigenti
Previndai (Fondo Pensione Complementare per i Dirigenti di Aziende Industriali) e il fondo contrattuale obbligatorio per i dirigenti industriali. E’ un fondo a contribuzione definita: la prestazione pensionistica dipende dai contributi versati e dai rendimenti finanziari del fondo nel tempo.
La contribuzione aziendale obbligatoria e definita dal CCNL (tipicamente 4-6% della RGA, oltre al TFR). Il dirigente puo versare contributi volontari aggiuntivi deducibili IRPEF fino a 5.164,57 € annui. Le linee di investimento di Previndai variano dall’obbligazionario al bilanciato all’azionario, con orizzonte temporale modulabile.
FASI: assistenza sanitaria integrativa
Il FASI (Fondo di Assistenza Sanitaria Industria) e il fondo di assistenza sanitaria integrativa dei dirigenti industriali. E’ obbligatorio per le aziende aderenti a Confindustria. Copre il dirigente e (a pagamento aggiuntivo) i familiari a carico.
La contribuzione e articolata in una quota fissa aziendale e una quota a carico del dirigente. FASI rimborsa le principali prestazioni sanitarie: ricoveri, interventi chirurgici, visite specialistiche, diagnostica, cure odontoiatriche (in parte) e farmaci di fascia C. Il piano sanitario FASI e aggiornato periodicamente dall’organo di gestione del fondo.
Assidai e il Fondo Mario Negri
Assidai e un’associazione di assistenza sanitaria che copre i dirigenti di aziende non aderenti a FASI (o che ne fanno specifica scelta). Offre prestazioni simili a FASI con modalita di rimborso e massimali propri.
Il Fondo Mario Negri e invece il fondo di previdenza complementare storicamente riservato ai dirigenti del commercio (non industria): e spesso citato insieme a Previndai per i dirigenti con carriere miste industria-commercio. I dirigenti industriali afferiscono a Previndai; i dirigenti del commercio a Fondo Mario Negri (CCNL Confcommercio dirigenti).
Casi pratici
Domande frequenti
Previndai e obbligatorio per i dirigenti industriali?
FASI copre anche i familiari del dirigente?
I contributi a Previndai sono deducibili?
Cosa succede a FASI in caso di pensionamento?
Qual e la differenza tra Previndai e il Fondo Mario Negri?
Stesso CCNL: consulta anche TMCG, tabelle retributive e struttura RGA, preavviso, licenziamento e indennita supplementare, ferie, permessi e assenze retribuite, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e TFR, calcolo e destinazione a Previndai.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Industria. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La figura del dirigente industriale si distingue dal resto del lavoro subordinato non solo per autonomia e responsabilità, ma per un sistema di protezione sociale di matrice contrattuale particolarmente strutturato. Accanto alla previdenza obbligatoria INPS, il contratto costruisce un secondo pilastro fatto di previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa, gestito da enti bilaterali storici. Conoscerne l'architettura è essenziale per leggere correttamente il valore complessivo della posizione dirigenziale.
Un sistema a più pilastri
Il trattamento del dirigente si compone di una retribuzione diretta e di un insieme di tutele differite e in natura. La previdenza complementare integra l'assegno pensionistico pubblico; l'assistenza sanitaria integrativa copre prestazioni e rimborsi che il SSN non assicura o assicura parzialmente. È un modello che riflette la natura fiduciaria e di lungo periodo del rapporto dirigenziale.
Previndai: il fondo di previdenza complementare
Previndai è il fondo pensione di categoria dei dirigenti industriali. Si alimenta con contributi a carico dell'azienda e del dirigente, calcolati in percentuale sulla retribuzione contrattuale di riferimento, oltre alla possibilità di destinarvi il TFR. È previdenza a capitalizzazione individuale: le somme versate confluiscono in una posizione personale che genera la futura prestazione integrativa.
FASI e Assidai: l'assistenza sanitaria
Sul fronte sanitario il contratto prevede strumenti distinti. FASI è il fondo storico di assistenza sanitaria per i dirigenti delle aziende industriali; Assidai opera tipicamente per realtà non aderenti a FASI o come copertura integrativa ulteriore. Entrambi rimborsano prestazioni sanitarie, ricoveri e cicli di cura secondo nomenclatori propri. Il dirigente verifica nel proprio caso quale ente sia competente.
La contribuzione: chi versa e su cosa
La contribuzione ai fondi è ripartita tra azienda e dirigente, con aliquote stabilite dagli accordi istitutivi. Vista nel complesso, l'incidenza contributiva del secondo pilastro può essere significativa rispetto alla retribuzione di riferimento. Per gli importi e le percentuali esatte si rinvia alle tabelle del CCNL e ai regolamenti dei fondi vigenti, che vengono periodicamente aggiornati.
Vantaggi fiscali e natura del beneficio
I contributi di previdenza complementare godono di un regime fiscale agevolato entro i limiti di deducibilità di legge; i contributi di assistenza sanitaria versati a enti aventi finalità assistenziale non concorrono al reddito entro le soglie previste dall'art. 51 TUIR. Sono benefici che riducono il cuneo fiscale e rafforzano la protezione del dirigente e dei familiari.
Cosa fare in concreto
Il dirigente dovrebbe verificare l'effettiva iscrizione ai fondi competenti, controllare l'estratto conto Previndai per la posizione previdenziale e conoscere il nomenclatore sanitario applicabile. Per aliquote, massimali e prestazioni si fa riferimento al CCNL Dirigenti Industria vigente e ai regolamenti aggiornati dei rispettivi enti.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra Previndai e FASI?
Previndai è il fondo di previdenza complementare (pensione integrativa); FASI è il fondo di assistenza sanitaria integrativa. Coprono bisogni diversi: pensione futura l'uno, spese sanitarie l'altro.
Quando si applica Assidai invece di FASI?
Assidai opera tipicamente per i dirigenti di aziende non aderenti a FASI o come copertura sanitaria integrativa ulteriore. Va verificato caso per caso quale ente sia competente.
L'iscrizione ai fondi è obbligatoria?
Per le aziende che aderiscono al sistema contrattuale di categoria l'iscrizione è prevista dal contratto: fa parte del trattamento dirigenziale e non è un benefit lasciato alla volontà delle parti.
I contributi ai fondi sono tassati?
I contributi di previdenza complementare sono deducibili entro i limiti di legge; quelli di assistenza sanitaria a enti con finalità assistenziale non concorrono al reddito entro le soglie dell'art. 51 TUIR.
Posso destinare il TFR a Previndai?
Sì, il dirigente può scegliere di conferire il TFR maturando al fondo di previdenza complementare, con le regole generali di destinazione del TFR.