Testo dell'articoloVigente
Il CNLG recepisce e integra il D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico maternita/paternita) e le modifiche introdotte dal D.Lgs. 105/2022 (congedo paternita obbligatorio a 10 giorni). La giornalista madre ha diritto al congedo obbligatorio di 5 mesi con integrazione contrattuale. Il padre ha 10 giorni obbligatori e puo fruire del congedo parentale al 80% nei primi 3 mesi.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Durata | Retribuzione / Integrazione |
|---|---|---|
| Congedo di maternita obbligatorio | 5 mesi (2 ante + 3 post parto; flessibile) | INPS 80% + integrazione contrattuale al 100% |
| Congedo di paternita obbligatorio | 10 giorni lavorativi (D.Lgs. 105/2022) | INPS 100% della retribuzione giornaliera |
| Congedo parentale facoltativo (madre o padre) | Fino a 6 mesi ciascuno (12 complessivi, entro i 12 anni del figlio) | Primi 3 mesi: 80% INPS (D.Lgs. 105/2022); mesi successivi: 30% |
| Riposi giornalieri per allattamento | 2 ore/giorno (1 ora se orario < 6 ore) fino al 1° anno di vita | Retribuiti al 100% dall’INPS |
| Congedo per malattia del figlio | Illimitato fino a 3 anni; 5 gg/anno fino a 8 anni | Non retribuito (possibile integrazione da accordo aziendale) |
| Divieto di licenziamento | Dalla gestazione fino al 1° anno di vita del figlio | Norme imperative; violazione = nullita del licenziamento |
Congedo di maternita: 5 mesi con integrazione al 100%
La giornalista madre ha diritto al congedo obbligatorio di maternita di 5 mesi (normalmente 2 mesi prima del parto e 3 dopo, con possibilita di posticipare l’astensione pre-parto a 1 mese mantenendo i restanti post-parto). Durante il congedo, l’INPS eroga l’80% della retribuzione; il CNLG prevede l’integrazione contrattuale fino al 100%, a carico dell’editore.
Il divieto di licenziamento si estende dalla gestazione fino al compimento del primo anno di vita del figlio.
Congedo di paternita: 10 giorni obbligatori
Il D.Lgs. 105/2022 ha portato a 10 giorni lavorativi il congedo obbligatorio di paternita (era 1 giorno fino al 2019). I 10 giorni devono essere fruiti entro i 5 mesi dalla nascita del figlio e sono retribuiti al 100% dall’INPS. Il padre puo aggiungere 1 giorno facoltativo in sostituzione della madre, con il suo consenso.
Congedo parentale facoltativo e novita D.Lgs. 105/2022
Il congedo parentale facoltativo spetta a ciascun genitore per un massimo di 6 mesi (12 complessivi, non cedibili). Il D.Lgs. 105/2022 ha aumentato l’indennita per i primi 3 mesi di congedo parentale fruiti entro i 6 anni del figlio all’80% della retribuzione (rispetto al precedente 30%). Dal 4° mese in poi l’indennita scende al 30%. Il CNLG puo prevedere integrazioni aggiuntive per accordo aziendale.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto dura il congedo di maternita obbligatorio?
Quanti giorni di paternita spettano al giornalista padre?
Il CNLG integra il congedo di maternita al 100%?
Cosa cambia con il D.Lgs. 105/2022 per il congedo parentale?
Una giornalista puo essere licenziata durante la gravidanza?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi mensili per qualifica e anzianita, preavviso, dimissioni e licenziamento del giornalista dipendente, ferie, permessi retribuiti e festivita del giornalista dipendente, malattia, infortunio e periodo di comporto del giornalista dipendente, TFR e indennita di fine rapporto del giornalista dipendente e orario di lavoro, riposi settimanali e lavoro festivo del giornalista.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Giornalisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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In sintesi
Indice dei contenuti
La tutela della genitorialità per i giornalisti dipendenti nasce dall'intreccio tra la disciplina di legge e quella contrattuale. Il quadro normativo di riferimento è il D.Lgs. 151/2001, il Testo Unico in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, aggiornato dal D.Lgs. 105/2022 di recepimento della direttiva europea sull'equilibrio tra vita professionale e vita familiare. Il CNLG recepisce queste regole e, in alcuni casi, le integra.
Il congedo di maternità obbligatorio
La giornalista madre ha diritto ad astenersi dal lavoro per cinque mesi a cavallo del parto, secondo l'art. 16 del D.Lgs. 151/2001. È prevista la flessibilità che consente, a determinate condizioni di tutela della salute, di spostare in avanti parte dell'astensione. Durante il congedo spetta l'indennità a carico dell'INPS, che il contratto può integrare per avvicinare il trattamento alla retribuzione piena.
Il congedo di paternità
Il padre lavoratore ha diritto al congedo di paternità obbligatorio, esteso dal D.Lgs. 105/2022 a dieci giorni lavorativi, fruibili nei mesi a ridosso della nascita. È un diritto autonomo, non alternativo a quello della madre, e mira a favorire un coinvolgimento più equilibrato dei genitori nelle prime settimane di vita del figlio.
Il congedo parentale
Accanto ai congedi obbligatori, ciascun genitore può fruire del congedo parentale entro i limiti complessivi previsti dalla legge e fino a una certa età del figlio. Il D.Lgs. 105/2022 ha rafforzato l'indennizzo di alcuni mesi di congedo parentale, elevandone la copertura economica rispetto alla misura ordinaria. Le condizioni di dettaglio e l'eventuale integrazione contrattuale vanno lette sul testo del CNLG vigente.
Riposi giornalieri e permessi
Nel primo anno di vita del bambino spettano i riposi giornalieri (cosiddetti permessi per allattamento), con durata e modalità stabilite dal Testo Unico. Si aggiungono i permessi e le tutele previste per la malattia del figlio, secondo l'età, e gli istituti di sostegno alla genitorialità che il contratto può prevedere.
Divieto di licenziamento e rientro
La normativa pone un divieto di licenziamento a tutela della lavoratrice e del lavoratore nei periodi protetti e disciplina il diritto al rientro nella stessa posizione o in mansioni equivalenti. Sono garanzie che operano indipendentemente dalla qualifica giornalistica e che il contratto non può ridurre.
Misure economiche: leggere il contratto aggiornato
Le percentuali di integrazione contrattuale rispetto all'indennità INPS e gli eventuali trattamenti di miglior favore cambiano con i rinnovi. Per i valori puntuali conviene riferirsi al testo del CNLG vigente e alle circolari INPS aggiornate, mantenendo ferme le durate e le soglie fissate dalla legge.
Domande frequenti
Quanto dura il congedo di maternità per la giornalista?
Il congedo di maternità obbligatorio dura 5 mesi a cavallo del parto, secondo l'art. 16 del D.Lgs. 151/2001, con possibilità di fruizione flessibile a tutela della salute. Spetta l'indennità INPS, che il contratto può integrare.
Quanti giorni di congedo di paternità spettano?
Il congedo di paternità obbligatorio è di 10 giorni lavorativi, come esteso dal D.Lgs. 105/2022, fruibili nei mesi a ridosso della nascita. È un diritto autonomo del padre, non alternativo a quello della madre.
Il congedo parentale come è retribuito?
Il congedo parentale spetta a ciascun genitore entro i limiti di legge e fino a una certa età del figlio. Il D.Lgs. 105/2022 ha elevato la copertura economica di alcuni mesi rispetto alla misura ordinaria. Le condizioni di dettaglio vanno verificate sul CNLG vigente.
Si possono perdere i riposi giornalieri per allattamento?
No. Nel primo anno di vita del bambino spettano i riposi giornalieri previsti dal Testo Unico, con durata e modalità stabilite dalla legge. Sono diritti che il contratto non può ridurre.
Si può essere licenziati durante la maternità?
No. La normativa pone un divieto di licenziamento nei periodi protetti, a tutela della lavoratrice e del lavoratore, e garantisce il diritto al rientro nella stessa posizione o in mansioni equivalenti.