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Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) matura nella misura di 1/13,5 della retribuzione annua lorda, rivalutato annualmente con un tasso fisso dell’1,5% più il 75% dell’inflazione ISTAT. I lavoratori del settore possono destinare il TFR al Fondo Gomma Plastica (previdenza complementare di settore) o al Fondo Pensione. L’anticipazione del TFR è possibile dopo 8 anni di servizio.
Tabella riepilogativa
| Livello | Retribuzione annua lorda (13 mens.) | Quota TFR annua (÷13,5) | TFR accantonato dopo 10 anni |
|---|---|---|---|
| OC1 (operaio comune) | ~20.150 € | ~1.493 € | ~15.900 € (ante rivalutazione) |
| OQ1 (operaio qualificato) | ~22.360 € | ~1.656 € | ~17.650 € (ante rivalutazione) |
| OS (operaio specializzato) | ~25.610 € | ~1.897 € | ~20.200 € (ante rivalutazione) |
| Impiegato 2° cat. | ~25.870 € | ~1.916 € | ~20.400 € (ante rivalutazione) |
| Impiegato 1° cat. | ~28.340 € | ~2.099 € | ~22.350 € (ante rivalutazione) |
| Quadro | ~31.850 € | ~2.359 € | ~25.120 € (ante rivalutazione) |
Importi indicativi basati sui minimi tabellari maggio 2026 (13 mensilità). La rivalutazione annua dell’1,5% fisso più 75% ISTAT (storicamente 2-4% negli anni 2022-2024) può incrementare significativamente il montante effettivo. Il TFR destinato a Fondo Pensione è soggetto a diversa tassazione (15% scalabile sino a 9% per anzianità contributiva ≥ 15 anni).
Calcolo della quota annua di TFR
Ai sensi dell’art. 2120 c.c., la quota annua di TFR si calcola dividendo la retribuzione annua lorda (incluse tutte le voci retributive continuative: minimo tabellare, scatti, tredicesima, indennità di turno) per 13,5. Il risultato è la somma accantonata virtualmente ciascun anno.
La rivalutazione del TFR accantonato avviene al 31 dicembre di ogni anno con il tasso: 1,5% fisso + 75% della variazione ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Negli anni di alta inflazione (2022-2023) la rivalutazione ha superato il 5%; negli anni di bassa inflazione si avvicina all’1,5% minimo garantito.
TFR in azienda vs destinazione a Fondo Pensione
I lavoratori assunti dal 1° gennaio 2007 (dopo la riforma previdenziale D.Lgs. 252/2005) devono scegliere entro 6 mesi dall’assunzione se:
- Destinare il TFR al Fondo Pensione di settore (Fondo Gomma Plastica o altro fondo collettivo); oppure
- Lasciare il TFR in azienda (o, per aziende con più di 49 dipendenti, al Fondo di Tesoreria INPS).
Il silenzio-assenso comporta la destinazione automatica al Fondo Pensione. Chi destina il TFR al Fondo Pensione beneficia anche del contributo datoriale aggiuntivo previsto dal CCNL (vedi articolo su previdenza complementare).
Anticipazione del TFR
Dopo almeno 8 anni di servizio continuativo presso lo stesso datore, il lavoratore può richiedere un’anticipazione del TFR maturato fino al 70% del montante per:
- Acquisto prima casa per sé o per i figli;
- Spese sanitarie straordinarie per sé o per i familiari (terapie e interventi di elevato costo);
- Ulteriori causali previste da contratti collettivi o aziendali (es. ampliamento, ristrutturazione prima casa).
L’anticipazione è tassata con ritenuta a titolo definitivo del 23% (aliquota fissa, non IRPEF ordinaria). Riduce il montante finale e non è ripetibile se non decorsi altri 8 anni dall’anticipazione precedente.
Tassazione del TFR alla cessazione
Il TFR erogato alla fine del rapporto è tassato con la cosiddetta tassazione separata: l’Agenzia delle Entrate calcola un’aliquota media IRPEF basata sul reddito medio degli ultimi 5 anni. L’aliquota effettiva è spesso inferiore a quella marginale IRPEF, rendendo il TFR una forma di risparmio fiscalmente efficiente.
Il TFR destinato a Fondo Pensione è invece tassato al 15% sull’imponibile, con riduzione dello 0,30% per ogni anno di partecipazione oltre il 15°, fino a un minimo del 9%.
Casi pratici
Domande frequenti
Come si calcola il TFR nel CCNL Gomma Plastica?
Cosa succede al TFR se lo destino al Fondo Pensione?
Posso chiedere l'anticipazione del TFR in qualsiasi momento?
Il TFR è cumulabile con la liquidazione aziendale?
Se l'azienda fallisce, perdo il TFR?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Gomma Plastica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Come si calcola il TFR nel CCNL Gomma Plastica?
Retribuzione annua lorda (inclusa tredicesima e indennità continuative) diviso 13,5. La quota annua è poi rivalutata ogni 31 dicembre con il tasso 1,5% fisso + 75% ISTAT.
Cosa succede al TFR se lo destino al Fondo Pensione?
Il datore versa il TFR mensile al Fondo Gomma Plastica o ad altro fondo scelto, più il contributo datoriale aggiuntivo previsto dal CCNL. La tassazione finale è al 15% (scalabile fino al 9%), più favorevole della tassazione separata ordinaria.
Posso chiedere l'anticipazione del TFR in qualsiasi momento?
No. Servono almeno 8 anni di servizio continuativo, la causale deve rientrare tra quelle ammesse (prima casa, spese sanitarie) e l'anticipazione non può superare il 70% del montante. Il numero massimo di anticipazioni nella vita lavorativa è generalmente uno (salvo accordi aziendali più favorevoli).
Il TFR è cumulabile con la liquidazione aziendale?
Il TFR è l'unica liquidazione prevista dalla legge italiana per i dipendenti (ad eccezione dei dirigenti che possono avere clausole aggiuntive). Non esiste una liquidazione aziendale separata, salvo che accordi individuali o aziendali non prevedano indennità supplementari.
Se l'azienda fallisce, perdo il TFR?
No. Per le aziende con più di 49 dipendenti il TFR è versato al Fondo di Tesoreria INPS e non è esposto al rischio di insolvenza aziendale. Per le aziende più piccole, il Fondo di Garanzia INPS (art. 2 L. 297/1982) interviene a tutela del TFR maturato.
Vedi anche