Indice
La guida
Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) matura nella misura di 1/13,5 della retribuzione annua lorda, rivalutato annualmente con un tasso fisso dell’1,5% più il 75% dell’inflazione ISTAT. I lavoratori del settore possono destinare il TFR al Fondo Gomma Plastica (previdenza complementare di settore) o al Fondo Pensione. L’anticipazione del TFR è possibile dopo 8 anni di servizio.
Aggiornamento al 3 settembre 2026. Il CCNL Gomma Plastica è stato rinnovato: l’ipotesi di accordo per il triennio 2026-2028 è stata sottoscritta il 10 dicembre 2025 fra Federazione Gomma Plastica e Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL, in anticipo sulla scadenza del CCNL 2023-2025, e approvata dalle assemblee con oltre il 98% di consensi. L’aumento complessivo (TEC) è di 204 euro; sui minimi del livello F sono previsti 195 euro in quattro tranche: 60 euro da gennaio 2026, 60 da aprile 2027, 60 da aprile 2028 e 15 da dicembre 2028. Il contratto si applica a circa 165.000 addetti in 3.600 imprese. Per il quadro completo del settore vedi l’hub CCNL Gomma Plastica e le tabelle retributive.
Come si calcola la quota annua. Si somma la retribuzione dell’anno, comprese tredicesima ed eventuale quattordicesima, e si divide per 13,5 (art. 2120 c.c.); dalla quota si sottrae lo 0,50% della retribuzione imponibile versato all’INPS. Per partire dal minimo del tuo livello usa la tabella retributiva del contratto.
Calcolo della quota annua di TFR
Ai sensi dell’art. 2120 c.c., la quota annua di TFR si calcola dividendo la retribuzione annua lorda (incluse tutte le voci retributive continuative: minimo tabellare, scatti, tredicesima, indennità di turno) per 13,5. Il risultato è la somma accantonata virtualmente ciascun anno.
La rivalutazione del TFR accantonato avviene al 31 dicembre di ogni anno con il tasso: 1,5% fisso + 75% della variazione ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Negli anni di alta inflazione (2022-2023) la rivalutazione ha superato il 5%; negli anni di bassa inflazione si avvicina all’1,5% minimo garantito.
TFR in azienda vs destinazione a Fondo Pensione
I lavoratori assunti dal 1° gennaio 2007 (dopo la riforma previdenziale D.Lgs. 252/2005) devono scegliere entro 6 mesi dall’assunzione se:
- Destinare il TFR al Fondo Pensione di settore (Fondo Gomma Plastica o altro fondo collettivo); oppure
- Lasciare il TFR in azienda (o, per aziende con più di 49 dipendenti, al Fondo di Tesoreria INPS).
Il silenzio-assenso comporta la destinazione automatica al Fondo Pensione. Chi destina il TFR al Fondo Pensione beneficia anche del contributo datoriale aggiuntivo previsto dal CCNL (vedi articolo su previdenza complementare).
Anticipazione del TFR
Dopo almeno 8 anni di servizio continuativo presso lo stesso datore, il lavoratore può richiedere un’anticipazione del TFR maturato fino al 70% del montante per:
- Acquisto prima casa per sé o per i figli;
- Spese sanitarie straordinarie per sé o per i familiari (terapie e interventi di elevato costo);
- Ulteriori causali previste da contratti collettivi o aziendali (es. ampliamento, ristrutturazione prima casa).
L’anticipazione non ha un’aliquota fissa: è tassata come il TFR, a tassazione separata, con l’aliquota che il datore calcola sul reddito di riferimento (TFR maturato più le anticipazioni, diviso gli anni di servizio, per dodici), salvo conguaglio alla liquidazione finale (art. 19 TUIR). Viene detratta dal TFR finale e, per legge, si può chiedere una sola volta nel corso del rapporto (art. 2120 c.c.); accordi aziendali o individuali possono prevedere condizioni più favorevoli. Le richieste sono soddisfatte ogni anno entro il 10% degli aventi titolo e il 4% del totale dei dipendenti.
Tassazione del TFR alla cessazione
Il TFR erogato alla fine del rapporto è tassato con la cosiddetta tassazione separata: il datore applica l’aliquota IRPEF corrispondente al reddito di riferimento (TFR diviso gli anni di servizio, per dodici); poi l’Agenzia delle Entrate riliquida l’imposta con l’aliquota media dei cinque anni precedenti (art. 19 TUIR). L’aliquota effettiva è spesso inferiore a quella marginale IRPEF, rendendo il TFR una forma di risparmio fiscalmente efficiente.
Il TFR destinato a Fondo Pensione è invece tassato al 15% sull’imponibile, con riduzione dello 0,30% per ogni anno di partecipazione oltre il 15°, fino a un minimo del 9%.
Casi pratici
Domande frequenti
Come si calcola il TFR nel CCNL Gomma Plastica?
Cosa succede al TFR se lo destino al Fondo Pensione?
Posso chiedere l'anticipazione del TFR in qualsiasi momento?
Il TFR è cumulabile con la liquidazione aziendale?
Se l'azienda fallisce, perdo il TFR?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festività e ROL, maternità, paternità e congedi parentali, scatti di anzianità, tredicesima e quattordicesima e malattia, infortunio e periodo di comporto.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Gomma Plastica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.