Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Gomma Plastica

In sintesi

Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) matura nella misura di 1/13,5 della retribuzione annua lorda, rivalutato annualmente con un tasso fisso dell’1,5% più il 75% dell’inflazione ISTAT. I lavoratori del settore possono destinare il TFR al Fondo Gomma Plastica (previdenza complementare di settore) o al Fondo Pensione. L’anticipazione del TFR è possibile dopo 8 anni di servizio.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Federazione Gomma Plastica (Assogomma, Unionplast / Confindustria) · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
Ultimo rinnovo
10 dicembre 2025: ipotesi di accordo per il CCNL 2026-2028, sottoscritta in anticipo sulla scadenza del precedente CCNL 2023-2025 e poi approvata dai lavoratori con oltre il 98% di consensi
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028 (CCNL 2026-2028)
Platea
~150.000

Aggiornamento al 3 settembre 2026. Il CCNL Gomma Plastica è stato rinnovato: l’ipotesi di accordo per il triennio 2026-2028 è stata sottoscritta il 10 dicembre 2025 fra Federazione Gomma Plastica e Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL, in anticipo sulla scadenza del CCNL 2023-2025, e approvata dalle assemblee con oltre il 98% di consensi. L’aumento complessivo (TEC) è di 204 euro; sui minimi del livello F sono previsti 195 euro in quattro tranche: 60 euro da gennaio 2026, 60 da aprile 2027, 60 da aprile 2028 e 15 da dicembre 2028. Il contratto si applica a circa 165.000 addetti in 3.600 imprese. Per il quadro completo del settore vedi l’hub CCNL Gomma Plastica e le tabelle retributive.

Come si calcola la quota annua. Si somma la retribuzione dell’anno, comprese tredicesima ed eventuale quattordicesima, e si divide per 13,5 (art. 2120 c.c.); dalla quota si sottrae lo 0,50% della retribuzione imponibile versato all’INPS. Per partire dal minimo del tuo livello usa la tabella retributiva del contratto.

Calcolo della quota annua di TFR

Ai sensi dell’art. 2120 c.c., la quota annua di TFR si calcola dividendo la retribuzione annua lorda (incluse tutte le voci retributive continuative: minimo tabellare, scatti, tredicesima, indennità di turno) per 13,5. Il risultato è la somma accantonata virtualmente ciascun anno.

La rivalutazione del TFR accantonato avviene al 31 dicembre di ogni anno con il tasso: 1,5% fisso + 75% della variazione ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Negli anni di alta inflazione (2022-2023) la rivalutazione ha superato il 5%; negli anni di bassa inflazione si avvicina all’1,5% minimo garantito.

TFR in azienda vs destinazione a Fondo Pensione

I lavoratori assunti dal 1° gennaio 2007 (dopo la riforma previdenziale D.Lgs. 252/2005) devono scegliere entro 6 mesi dall’assunzione se:

  • Destinare il TFR al Fondo Pensione di settore (Fondo Gomma Plastica o altro fondo collettivo); oppure
  • Lasciare il TFR in azienda (o, per aziende con più di 49 dipendenti, al Fondo di Tesoreria INPS).

Il silenzio-assenso comporta la destinazione automatica al Fondo Pensione. Chi destina il TFR al Fondo Pensione beneficia anche del contributo datoriale aggiuntivo previsto dal CCNL (vedi articolo su previdenza complementare).

Anticipazione del TFR

Dopo almeno 8 anni di servizio continuativo presso lo stesso datore, il lavoratore può richiedere un’anticipazione del TFR maturato fino al 70% del montante per:

  • Acquisto prima casa per sé o per i figli;
  • Spese sanitarie straordinarie per sé o per i familiari (terapie e interventi di elevato costo);
  • Ulteriori causali previste da contratti collettivi o aziendali (es. ampliamento, ristrutturazione prima casa).

L’anticipazione non ha un’aliquota fissa: è tassata come il TFR, a tassazione separata, con l’aliquota che il datore calcola sul reddito di riferimento (TFR maturato più le anticipazioni, diviso gli anni di servizio, per dodici), salvo conguaglio alla liquidazione finale (art. 19 TUIR). Viene detratta dal TFR finale e, per legge, si può chiedere una sola volta nel corso del rapporto (art. 2120 c.c.); accordi aziendali o individuali possono prevedere condizioni più favorevoli. Le richieste sono soddisfatte ogni anno entro il 10% degli aventi titolo e il 4% del totale dei dipendenti.

Tassazione del TFR alla cessazione

Il TFR erogato alla fine del rapporto è tassato con la cosiddetta tassazione separata: il datore applica l’aliquota IRPEF corrispondente al reddito di riferimento (TFR diviso gli anni di servizio, per dodici); poi l’Agenzia delle Entrate riliquida l’imposta con l’aliquota media dei cinque anni precedenti (art. 19 TUIR). L’aliquota effettiva è spesso inferiore a quella marginale IRPEF, rendendo il TFR una forma di risparmio fiscalmente efficiente.

Il TFR destinato a Fondo Pensione è invece tassato al 15% sull’imponibile, con riduzione dello 0,30% per ogni anno di partecipazione oltre il 15°, fino a un minimo del 9%.

Pubblicita

Casi pratici

Tizio – Anticipazione TFR per prima casa
Tizio (operaio di livello E, 9 anni di anzianità, TFR maturato ~18.000 €) chiede anticipazione del 70% per acquisto prima casa = 12.600 €. Non c’è un’aliquota fissa: la ritenuta si calcola con l’aliquota del TFR. Con un reddito di riferimento di circa 24.000 € (18.000 € ÷ 9 anni × 12) l’aliquota è quella del primo scaglione, il 23%: 12.600 × 23% = 2.898 € di ritenuta e netti circa 9.702 €, salvo conguaglio alla liquidazione finale. Il montante residuo scende a ~5.400 €, su cui continuerà a maturare TFR per gli anni successivi.
Caia – Silenzio-assenso e Fondo Gomma Plastica
Caia è assunta in gennaio. Non risponde alla scheda TFR entro 6 mesi. Per silenzio-assenso il suo TFR confluisce al Fondo Gomma Plastica. L’azienda versa il TFR + il contributo datoriale aggiuntivo del CCNL (es. 1% della retribuzione). In 20 anni Caia accumula nel Fondo una posizione significativamente superiore a quanto avrebbe ottenuto lasciando il TFR in azienda (con la diversa rivalutazione finanziaria del Fondo).
Sempronio – TFR alla cessazione
Sempronio si dimette dopo 12 anni (impiegato 2° cat.). TFR maturato indicativo (ante rivalutazione): 1.916 € × 12 = ~22.990 €. Con rivalutazione cumulata (ipotesi media 2,5%/anno): ~25.500 €. Tassazione separata: aliquota media stimata 17-20%. Netto stimato: ~20.400-21.200 €.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR nel CCNL Gomma Plastica?
Retribuzione annua lorda (inclusa tredicesima e indennità continuative) diviso 13,5. La quota annua è poi rivalutata ogni 31 dicembre con il tasso 1,5% fisso + 75% ISTAT.
Cosa succede al TFR se lo destino al Fondo Pensione?
Il datore versa il TFR mensile al Fondo Gomma Plastica o ad altro fondo scelto, più il contributo datoriale aggiuntivo previsto dal CCNL. La tassazione finale è al 15% (scalabile fino al 9%), più favorevole della tassazione separata ordinaria.
Posso chiedere l'anticipazione del TFR in qualsiasi momento?
No. Servono almeno 8 anni di servizio continuativo, la causale deve rientrare tra quelle ammesse (prima casa, spese sanitarie) e l’anticipazione non può superare il 70% del montante. Il numero massimo di anticipazioni nella vita lavorativa è generalmente uno (salvo accordi aziendali più favorevoli).
Il TFR è cumulabile con la liquidazione aziendale?
Il TFR è l’unica liquidazione prevista dalla legge italiana per i dipendenti (ad eccezione dei dirigenti che possono avere clausole aggiuntive). Non esiste una liquidazione aziendale separata, salvo che accordi individuali o aziendali non prevedano indennità supplementari.
Se l'azienda fallisce, perdo il TFR?
No. Per le aziende con più di 49 dipendenti il TFR è versato al Fondo di Tesoreria INPS e non è esposto al rischio di insolvenza aziendale. Per le aziende più piccole, il Fondo di Garanzia INPS (art. 2 L. 297/1982) interviene a tutela del TFR maturato.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festività e ROL, maternità, paternità e congedi parentali, scatti di anzianità, tredicesima e quattordicesima e malattia, infortunio e periodo di comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Gomma Plastica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.