Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Tessile, Abbigliamento e Moda

In sintesi

Il CCNL Tessile-Abbigliamento garantisce da 20 a 26 giorni lavorativi di ferie annue, a seconda del livello e dell’anzianità. Il ROL (Riduzione Orario Lavoro) ammonta a circa 32-40 ore annue. Le ex-festività soppresse (4 giornate) si monetizzano o si godono come permessi aggiuntivi.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Sistema Moda Italia (SMI/Confindustria) · Femca-CISL · Filctem-CGIL · Uiltec-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 2022-2025 (in corso di rinnovo per il triennio 2025-2028)
Vigenza
Testo vigente 2022-2025; rinnovo 2025-2028 in trattativa a maggio 2026
Platea
~400.000 (industria tessile, abbigliamento, maglieria, calzature/pelletteria)

Tabella riepilogativa

Ferie e ROL per livello/anzianità – CCNL Tessile-Abbigliamento
Livello/Anzianità Ferie annue (giorni lavorativi) ROL annuo (ore)
1°-3° livello, fino a 5 anni anzianità 20 32
1°-3° livello, oltre 5 anni anzianità 22 32
4°-5° livello, fino a 10 anni anzianità 22 40
4°-5° livello, oltre 10 anni anzianità 24 40
6°-7° livello (inclusi Quadri) 26 40

I valori indicati si riferiscono al testo contrattuale vigente. Accordi aziendali possono migliorare questi minimi. Le ferie si computano in giorni lavorativi, escluse domeniche e festività.

Ferie: diritto e modalità di godimento

Il diritto alle ferie è irrinunciabile e la monetizzazione durante il rapporto di lavoro in corso è vietata dall’art. 2109 c.c. e dal D.Lgs. 66/2003. Il CCNL Tessile prevede che almeno due settimane consecutive (10 giorni lavorativi) siano godute nell’anno di maturazione, in accordo con le esigenze organizzative dell’azienda.

Le ferie sono pianificate dal datore con preavviso adeguato (almeno 15 giorni per i periodi principali). Il lavoratore può richiedere ferie singole per ragioni personali, con rispetto delle esigenze produttive. Le ferie maturate e non godute entro 18 mesi dalla chiusura dell’anno di maturazione sono soggette a monetizzazione.

ROL: riduzione orario di lavoro

Il ROL costituisce una riduzione dell’orario di lavoro contrattuale, distinta dalle ferie. Nel CCNL Tessile ammonta a 32-40 ore annue a seconda del livello. Il ROL si matura mensilmente (circa 2,67-3,33 ore al mese) e si gode in accordo con il responsabile, con preavviso minimo di 48 ore salvo urgenze.

A differenza delle ferie, il ROL non goduto entro l’anno può essere monetizzato o, per accordo aziendale, confluire nella banca ore.

Ex-festività soppresse

Con il DPR 792/1985, quattro festività religiose e civili furono soppresse dall’elenco delle festività nazionali: San Giuseppe (19 marzo), Ascensione, Corpus Domini e SS. Pietro e Paolo (29 giugno). Il CCNL Tessile ha convertito tali giornate in permessi retribuiti aggiuntivi (4 giorni o 32 ore annue, talvolta già incorporate nel ROL secondo la stesura contrattuale).

In alcune aziende le ex-festività sono gestite come monte ore aggiuntivo separato; in altre sono incorporate nel ROL globale. Verificare l’accordo aziendale di riferimento.

Permessi retribuiti speciali

Il CCNL Tessile prevede permessi retribuiti per:

  • Matrimonio civile o religioso: 15 giorni di calendario;
  • Lutto per familiari di 1° grado (coniuge, figlio, genitore): 3 giorni lavorativi;
  • Lutto per familiari di 2° grado: 1 giorno lavorativo;
  • Donazione sangue: 1 giornata retribuita (L. 584/1967);
  • Studio: fino a 150 ore annue (permessi per corsi universitari o di formazione professionale), non retribuite ma con diritto alla conservazione del posto.

Casi pratici

Tizio – Pianificazione ferie in periodo di picco
Tizio (4° livello, 8 anni anzianità) ha diritto a 22 giorni di ferie. L’azienda pianifica la chiusura estiva per 10 giorni (prima settimana di agosto). Tizio può fruire dei restanti 12 giorni in accordo col responsabile nel corso dell’anno.
Caia – ROL non goduto a fine anno
Caia (5° livello) ha accumulato 15 ore di ROL non godute al 31 dicembre. Il contratto aziendale prevede la monetizzazione delle ore ROL residue: 15 × quota oraria (~10,98 €) = circa 165 € lordi liquidati con la busta paga di gennaio.
Sempronio – Permesso per matrimonio
Sempronio si sposa il 15 giugno. Comunica l’evento con 30 giorni di anticipo. Ha diritto a 15 giorni di calendario retribuiti (dall’11 al 25 giugno inclusi). I giorni festivi o domenicali compresi nel periodo non prolungano il permesso, salvo diversa previsione del contratto aziendale.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi ROL ed ex festivita: come maturano →

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL Tessile?
Da 20 a 26 giorni lavorativi annui, a seconda del livello e dell’anzianità. I livelli più alti e i lavoratori con maggiore anzianità maturano più ferie.
Cosa sono le ex-festività soppresse?
Quattro festività abolite nel 1985 (San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo) che il CCNL ha convertito in permessi retribuiti aggiuntivi, spesso incorporati nel ROL.
Il ROL non goduto si perde?
No: le ore ROL non godute entro l’anno possono essere monetizzate o (per accordo aziendale) inserite in banca ore. Non si perdono automaticamente.
Quanti giorni di permesso per lutto?
Tre giorni lavorativi per la perdita di coniuge, figlio o genitore; un giorno per familiari di 2° grado.
Le ferie si possono monetizzare?
Non durante il rapporto di lavoro in corso (divieto ex art. 7 D.Lgs. 66/2003). Alla cessazione del rapporto, le ferie non godute vengono liquidate.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, maternità, paternità e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, TFR, calcolo e destinazione alla previdenza complementare e livelli di inquadramento, categorie e mansioni.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Tessile, Abbigliamento e Moda. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • Le ferie sono un diritto irrinunciabile (art. 2109 c.c., D.Lgs. 66/2003): durante il rapporto in corso non si monetizzano.
  • Almeno due settimane consecutive vanno godute nell'anno di maturazione; il resto entro i 18 mesi successivi.
  • Il ROL e' una riduzione d'orario distinta dalle ferie, maturata mensilmente e regolata dal contratto di settore.
  • Le ex-festivita' soppresse (DPR 792/1985) sono convertite in permessi retribuiti, talvolta già inglobati nel ROL.
  • Per ore, giorni e quote per livello fa fede la tabella del CCNL Tessile-Abbigliamento vigente e l'eventuale accordo aziendale.
Indice dei contenuti

Ferie, ROL ed ex-festivita' compongono il monte permessi del lavoratore tessile e rispondono a logiche giuridiche diverse fra loro: le prime tutelano il diritto costituzionale al riposo, i secondi nascono dalla contrattazione di settore come riduzione concordata dell'orario. Confonderli porta a errori frequenti in busta paga e in sede di cessazione del rapporto.

Il fondamento del diritto alle ferie

L'art. 36 della Costituzione e l'art. 2109 c.c. sanciscono il diritto a un periodo annuale di ferie retribuite, irrinunciabile. Il D.Lgs. 66/2003 fissa il minimo legale di quattro settimane, di cui almeno due da godere consecutivamente nell'anno di maturazione. Il CCNL Tessile può migliorare questo minimo per livello e anzianita': per la durata esatta occorre leggere la tabella contrattuale vigente, mai presumere un valore standard.

Maturazione, godimento e termini

Le ferie maturano in proporzione ai mesi lavorati e si pianificano dal datore, contemperando esigenze aziendali e personali con congruo preavviso. Le due settimane minime vanno godute nell'anno; le residue entro i diciotto mesi successivi alla fine dell'anno di maturazione, termine oltre il quale scatta la monetizzazione delle sole ferie eccedenti il minimo non fruito.

Il divieto di monetizzazione

Durante il rapporto in corso le ferie non possono essere sostituite da denaro (art. 10 D.Lgs. 66/2003 per le quattro settimane di legge): la finalita' e' garantire il recupero psicofisico. La monetizzazione e' ammessa solo alla cessazione del rapporto, per le ferie maturate e non godute.

Il ROL: natura e gestione

I permessi per riduzione dell'orario di lavoro non discendono dalla legge ma dalla contrattazione collettiva: rappresentano una quota di orario "restituita" al lavoratore. Maturano tipicamente su base mensile e si fruiscono d'intesa con il responsabile. A differenza delle ferie, le ore ROL non godute possono di norma essere monetizzate o confluire in banca ore, secondo quanto stabilito dal contratto e dagli accordi aziendali.

Le ex-festivita' soppresse

Il DPR 792/1985 ha soppresso dall'elenco delle festivita' civili alcune ricorrenze (tra cui San Giuseppe, l'Ascensione, il Corpus Domini e i SS. Pietro e Paolo, salvo dove patrono). I CCNL hanno convertito tali giornate in permessi retribuiti aggiuntivi: nel Tessile possono essere gestite come monte ore separato oppure già incorporate nel ROL, a seconda della stesura contrattuale e dell'accordo di stabilimento.

Permessi speciali e cautele operative

Accanto a ferie e ROL il contratto disciplina permessi per matrimonio, lutto, donazione di sangue (L. 584/1967), permessi studio. Per tutte le quantita' di ore e giorni il riferimento e' sempre la tabella del CCNL vigente integrata dagli accordi aziendali: prima di liquidare residui o autorizzare assenze conviene verificare la versione contrattuale applicabile alla singola azienda.

Domande frequenti

Le ferie del CCNL Tessile si possono monetizzare durante il rapporto?

No. Per le quattro settimane di legge la monetizzazione e' vietata durante il rapporto in corso (art. 2109 c.c., D.Lgs. 66/2003). E' ammessa solo alla cessazione, per le ferie maturate e non godute.

Qual e' la differenza tra ferie e ROL?

Le ferie sono un diritto di legge irrinunciabile a tutela del riposo; il ROL e' una riduzione d'orario di fonte contrattuale. Diverso e' anche il regime: le ore ROL non godute possono di norma essere monetizzate o messe in banca ore.

Le ore di ROL non godute si perdono?

Di norma no: secondo il contratto possono essere monetizzate o confluire in banca ore. La regola esatta va letta nel CCNL Tessile vigente e nell'eventuale accordo aziendale.

Cosa sono le ex-festivita' soppresse?

Sono ricorrenze tolte dal calendario delle festivita' civili dal DPR 792/1985 e convertite dai CCNL in permessi retribuiti, talvolta gia' inglobati nel ROL.

Entro quando vanno godute le ferie maturate?

Almeno due settimane nell'anno di maturazione; le residue, per la parte eccedente il minimo, entro i diciotto mesi successivi, oltre i quali maturano titoli alla monetizzazione.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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