← Torna a CCNL — Contratti Collettivi
Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Tessile-Abbigliamento garantisce da 20 a 26 giorni lavorativi di ferie annue, a seconda del livello e dell'anzianità. Il ROL (Riduzione Orario Lavoro) ammonta a circa 32-40 ore annue. Le ex-festività soppresse (4 giornate) si monetizzano o si godono come permessi aggiuntivi.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Tessile, Abbigliamento e Moda

In sintesi

Il CCNL Tessile-Abbigliamento garantisce da 20 a 26 giorni lavorativi di ferie annue, a seconda del livello e dell’anzianità. Il ROL (Riduzione Orario Lavoro) ammonta a circa 32-40 ore annue. Le ex-festività soppresse (4 giornate) si monetizzano o si godono come permessi aggiuntivi.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Sistema Moda Italia (SMI/Confindustria) · Femca-CISL · Filctem-CGIL · Uiltec-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 2022-2025 (in corso di rinnovo per il triennio 2025-2028)
Vigenza
Testo vigente 2022-2025; rinnovo 2025-2028 in trattativa a maggio 2026
Platea
~400.000 (industria tessile, abbigliamento, maglieria, calzature/pelletteria)

Tabella riepilogativa

Ferie e ROL per livello/anzianità – CCNL Tessile-Abbigliamento
Livello/Anzianità Ferie annue (giorni lavorativi) ROL annuo (ore)
1°-3° livello, fino a 5 anni anzianità 20 32
1°-3° livello, oltre 5 anni anzianità 22 32
4°-5° livello, fino a 10 anni anzianità 22 40
4°-5° livello, oltre 10 anni anzianità 24 40
6°-7° livello (inclusi Quadri) 26 40

I valori indicati si riferiscono al testo contrattuale vigente. Accordi aziendali possono migliorare questi minimi. Le ferie si computano in giorni lavorativi, escluse domeniche e festività.

Ferie: diritto e modalità di godimento

Il diritto alle ferie è irrinunciabile e la monetizzazione durante il rapporto di lavoro in corso è vietata dall’art. 2109 c.c. e dal D.Lgs. 66/2003. Il CCNL Tessile prevede che almeno due settimane consecutive (10 giorni lavorativi) siano godute nell’anno di maturazione, in accordo con le esigenze organizzative dell’azienda.

Le ferie sono pianificate dal datore con preavviso adeguato (almeno 15 giorni per i periodi principali). Il lavoratore può richiedere ferie singole per ragioni personali, con rispetto delle esigenze produttive. Le ferie maturate e non godute entro 18 mesi dalla chiusura dell’anno di maturazione sono soggette a monetizzazione.

ROL: riduzione orario di lavoro

Il ROL costituisce una riduzione dell’orario di lavoro contrattuale, distinta dalle ferie. Nel CCNL Tessile ammonta a 32-40 ore annue a seconda del livello. Il ROL si matura mensilmente (circa 2,67-3,33 ore al mese) e si gode in accordo con il responsabile, con preavviso minimo di 48 ore salvo urgenze.

A differenza delle ferie, il ROL non goduto entro l’anno può essere monetizzato o, per accordo aziendale, confluire nella banca ore.

Ex-festività soppresse

Con il DPR 792/1985, quattro festività religiose e civili furono soppresse dall’elenco delle festività nazionali: San Giuseppe (19 marzo), Ascensione, Corpus Domini e SS. Pietro e Paolo (29 giugno). Il CCNL Tessile ha convertito tali giornate in permessi retribuiti aggiuntivi (4 giorni o 32 ore annue, talvolta già incorporate nel ROL secondo la stesura contrattuale).

In alcune aziende le ex-festività sono gestite come monte ore aggiuntivo separato; in altre sono incorporate nel ROL globale. Verificare l’accordo aziendale di riferimento.

Permessi retribuiti speciali

Il CCNL Tessile prevede permessi retribuiti per:

  • Matrimonio civile o religioso: 15 giorni di calendario;
  • Lutto per familiari di 1° grado (coniuge, figlio, genitore): 3 giorni lavorativi;
  • Lutto per familiari di 2° grado: 1 giorno lavorativo;
  • Donazione sangue: 1 giornata retribuita (L. 584/1967);
  • Studio: fino a 150 ore annue (permessi per corsi universitari o di formazione professionale), non retribuite ma con diritto alla conservazione del posto.

Casi pratici

Tizio – Pianificazione ferie in periodo di picco
Tizio (4° livello, 8 anni anzianità) ha diritto a 22 giorni di ferie. L’azienda pianifica la chiusura estiva per 10 giorni (prima settimana di agosto). Tizio può fruire dei restanti 12 giorni in accordo col responsabile nel corso dell’anno.
Caia – ROL non goduto a fine anno
Caia (5° livello) ha accumulato 15 ore di ROL non godute al 31 dicembre. Il contratto aziendale prevede la monetizzazione delle ore ROL residue: 15 × quota oraria (~10,98 €) = circa 165 € lordi liquidati con la busta paga di gennaio.
Sempronio – Permesso per matrimonio
Sempronio si sposa il 15 giugno. Comunica l’evento con 30 giorni di anticipo. Ha diritto a 15 giorni di calendario retribuiti (dall’11 al 25 giugno inclusi). I giorni festivi o domenicali compresi nel periodo non prolungano il permesso, salvo diversa previsione del contratto aziendale.

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL Tessile?
Da 20 a 26 giorni lavorativi annui, a seconda del livello e dell’anzianità. I livelli più alti e i lavoratori con maggiore anzianità maturano più ferie.
Cosa sono le ex-festività soppresse?
Quattro festività abolite nel 1985 (San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo) che il CCNL ha convertito in permessi retribuiti aggiuntivi, spesso incorporati nel ROL.
Il ROL non goduto si perde?
No: le ore ROL non godute entro l’anno possono essere monetizzate o (per accordo aziendale) inserite in banca ore. Non si perdono automaticamente.
Quanti giorni di permesso per lutto?
Tre giorni lavorativi per la perdita di coniuge, figlio o genitore; un giorno per familiari di 2° grado.
Le ferie si possono monetizzare?
Non durante il rapporto di lavoro in corso (divieto ex art. 7 D.Lgs. 66/2003). Alla cessazione del rapporto, le ferie non godute vengono liquidate.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Tessile, Abbigliamento e Moda. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL Tessile?

Da 20 a 26 giorni lavorativi annui, a seconda del livello e dell'anzianità. I livelli più alti e i lavoratori con maggiore anzianità maturano più ferie.

Cosa sono le ex-festività soppresse?

Quattro festività abolite nel 1985 (San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo) che il CCNL ha convertito in permessi retribuiti aggiuntivi, spesso incorporati nel ROL.

Il ROL non goduto si perde?

No: le ore ROL non godute entro l'anno possono essere monetizzate o (per accordo aziendale) inserite in banca ore. Non si perdono automaticamente.

Quanti giorni di permesso per lutto?

Tre giorni lavorativi per la perdita di coniuge, figlio o genitore; un giorno per familiari di 2° grado.

Le ferie si possono monetizzare?

Non durante il rapporto di lavoro in corso (divieto ex art. 7 D.Lgs. 66/2003). Alla cessazione del rapporto, le ferie non godute vengono liquidate.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.