Testo dell'articoloVigente
Il dirigente pubblico ha 32 giorni di ferie + 4 festivita soppresse, ma con autogestione (programma personalmente, garantendo la continuita dell’incarico). Permessi retribuiti come il comparto (lutto, matrimonio, L. 104). Aspettativa possibile per incarichi esterni, mandato politico, dottorato, motivi personali (non retribuita).
Aggiornamento al 3 settembre 2026. La dirigenza pubblica non è più in attesa del rinnovo: i tre CCNL di area per il triennio 2022-2024 sono stati sottoscritti in via definitiva all’ARAN. Area Funzioni Centrali il 28 ottobre 2025 (pubblicato in G.U. n. 267 del 17 novembre 2025), con aumenti medi di 558 euro mensili su 13 mensilità e arretrati medi fino a ottobre 2025 intorno ai 9.400 euro. Area Funzioni Locali il 23 febbraio 2026, con aumenti medi di 444 euro mensili su 13 mensilità per circa 13.000 dirigenti. Area Sanità il 27 febbraio 2026, con aumenti medi di 490 euro mensili su 13 mensilità per oltre 137.000 fra dirigenti medici (circa 120.000) e sanitari non medici (circa 17.000). Il quadro completo è nell’hub CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione.
Tabella riepilogativa
| Voce | Durata |
|---|---|
| Ferie | 32 gg + 4 festivita |
| Permessi L.104 | 3 gg mese o 2h giorno |
| Lutto | 3 gg evento |
| Aspettativa incarico esterno | Per durata incarico |
| Aspettativa mandato politico | Per durata mandato |
| Aspettativa motivi personali | Fino 12 mesi non retribuita |
Ferie con autogestione
Il dirigente ha 32 giorni di ferie + 4 festivita soppresse, ma con la specificita dell’autogestione: programma autonomamente le ferie garantendo la continuita dell’incarico e i risultati.
Non vi e’ una autorizzazione formale come per il comparto, ma il dirigente deve assicurare la copertura delle funzioni e informare il superiore gerarchico (ministro, sindaco, direttore generale). Le ferie non godute al termine si perdono salvo casi tassativi.
Aspettative per incarichi e mandati
Il dirigente pubblico puo richiedere aspettativa per:
- Incarico dirigenziale esterno: presso altra PA, ente, societa partecipata. Per durata incarico
- Mandato politico: parlamentare, consigliere regionale, sindaco. Aspettativa non retribuita per durata mandato (con riscatto contributi)
- Incarico fiduciario: capo di gabinetto, consigliere di ministro, ecc.
- Dottorato/ricerca: per attivita scientifica
Aspettativa per motivi personali
Il dirigente puo chiedere aspettativa per motivi personali o familiari fino a 12 mesi (non retribuita), nel rispetto delle esigenze di servizio.
L’aspettativa per motivi personali interrompe il rapporto di servizio: non matura anzianita, ne stipendio, ne contributi (salvo riscatto). Al rientro, il dirigente puo ricevere un nuovo incarico (non necessariamente lo stesso precedente).
Casi pratici
Domande frequenti
Quanti giorni di ferie ha un dirigente pubblico?
Un dirigente puo fare il parlamentare?
Cos'e' l'aspettativa per incarico esterno?
Le ferie non godute si perdono?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il regime di ferie, permessi e aspettative del dirigente pubblico presenta un tratto distintivo rispetto al personale del comparto: la responsabilità di risultato si traduce in una gestione più autonoma del tempo di lavoro. Il dirigente non chiede un'autorizzazione formale per le ferie, ma deve garantire la continuità della funzione affidatagli. Questa logica permea l'intero istituto.
Le ferie in regime di autogestione
Al dirigente spettano 32 giorni di ferie più 4 festività soppresse. La specificità è l'autogestione: il dirigente programma autonomamente le ferie assicurando la copertura delle funzioni e il raggiungimento dei risultati. Non vi è un'autorizzazione formale come per il comparto, ma resta l'obbligo di informare il superiore gerarchico (ministro, sindaco, direttore generale) e di garantire la continuità dell'incarico.
La perdita delle ferie non godute
Le ferie non godute al termine del periodo si perdono, salvo i casi tassativi previsti dalla disciplina (ad esempio impedimenti per malattia o indifferibili esigenze di servizio). La regola spinge il dirigente a una pianificazione attenta: l'autogestione non significa accumulo illimitato, ma responsabilità nel fruire effettivamente del riposo.
I permessi retribuiti
Il dirigente fruisce dei permessi retribuiti propri del comparto: permessi per lutto, per matrimonio e i permessi per l'assistenza a familiari con disabilità ai sensi della L. 104/1992. La misura e le modalità di fruizione seguono il CCNL di area applicato; gli importi e i giorni puntuali vanno verificati sul contratto vigente.
Le aspettative per incarichi e mandati
Il dirigente può richiedere aspettativa per: incarico dirigenziale esterno presso altra PA, ente o società partecipata, per la durata dell'incarico; mandato politico (parlamentare, consigliere regionale, sindaco), non retribuita per la durata del mandato con possibilità di riscatto dei contributi; incarico fiduciario (capo di gabinetto, consigliere di ministro); attività di dottorato o ricerca scientifica.
L'aspettativa per motivi personali
È possibile chiedere aspettativa per motivi personali o familiari fino a 12 mesi, non retribuita, nel rispetto delle esigenze di servizio. Questo tipo di aspettativa interrompe il rapporto di servizio: non maturano anzianità, stipendio né contributi, salvo riscatto. Al rientro il dirigente può ricevere un nuovo incarico, non necessariamente coincidente con quello precedente.
Il quadro contrattuale di riferimento
La disciplina è contenuta nei CCNL dell'area dirigenziale (Funzioni Centrali, Funzioni Locali, area Sanità), con parte normativa in regime di ultrattività in attesa dei rinnovi. Per i profili di dettaglio - durata esatta dei permessi, condizioni delle singole aspettative - occorre fare riferimento al testo del CCNL di area effettivamente applicato.
Domande frequenti
Quanti giorni di ferie ha il dirigente pubblico?
Di norma 32 giorni di ferie più 4 festività soppresse, ma in regime di autogestione: il dirigente li programma garantendo la continuità dell'incarico.
Il dirigente deve chiedere l'autorizzazione per le ferie?
Non un'autorizzazione formale come nel comparto: programma autonomamente le ferie, informando il superiore gerarchico e assicurando la copertura delle funzioni.
Il dirigente ha i permessi L. 104?
Sì, fruisce dei permessi retribuiti propri del comparto, compresi quelli per l'assistenza a familiari con disabilità previsti dalla L. 104/1992.
Quali aspettative può chiedere un dirigente pubblico?
Per incarico esterno, mandato politico, incarico fiduciario, dottorato/ricerca e per motivi personali (fino a 12 mesi, non retribuita).
L'aspettativa per motivi personali è retribuita?
No, non è retribuita e sospende anzianità, stipendio e contribuzione salvo riscatto; al rientro è possibile un nuovo incarico.