Indice
La guida
Il CCNL Vigilanza privata e servizi di sicurezza prevede l’assistenza sanitaria integrativa (fondo FASIV) con un contributo a carico dell’azienda di 10 € al mese per i full time e 7 € per i part time, la previdenza complementare tramite Fon.Te. (Previdenza Cooperativa per le cooperative) e l’ente bilaterale Ebinvip per sostegno al reddito e formazione.
Tabella riepilogativa
| Voce | Caratteristiche |
|---|---|
| Assistenza sanitaria integrativa | Fondo FASIV; contributo azienda 10 €/mese full time, 7 €/mese part time, per GPG e servizi di sicurezza |
| Se l’azienda non versa | Elemento distinto della retribuzione di 30 € per le mensilità previste |
| Previdenza complementare | Fon.Te.; Previdenza Cooperativa per i dipendenti delle cooperative; TFR al 50% o al 100% |
| Ente bilaterale | Ebinvip e articolazioni regionali: sostegno al reddito e formazione |
| Welfare aziendale | Esente entro i limiti dell’art. 51 TUIR |
Assistenza sanitaria integrativa
Con il rinnovo del 30 maggio 2023 il contributo a carico dell’azienda è stato uniformato per tutto il personale, guardie giurate e servizi di sicurezza: 10 € al mese per i full time e 7 € per i part time, con lo stesso elenco di prestazioni. Sono coperti anche i lavoratori a termine con contratto di almeno 6 mesi.
Il contributo è parte della retribuzione: se l’azienda non lo versa, il lavoratore ha diritto a un elemento distinto della retribuzione di 30 € per le mensilità previste. Il fondo sanitario del settore è FASIV.
Previdenza complementare
Il CCNL indica come fondo di riferimento Fon.Te. e, per i dipendenti delle cooperative, Previdenza Cooperativa. Il lavoratore può versare il 50% o il 100% del TFR che matura nell’anno.
Ente bilaterale e formazione
L’ente bilaterale del settore è Ebinvip, con articolazioni regionali. Il rinnovo ne ha concentrato le risorse sul sostegno al reddito e sulla formazione dei lavoratori e ha incluso tra i beneficiari anche gli addetti ai servizi di sicurezza.
La guardia giurata deve inoltre avere la formazione e gli aggiornamenti richiesti dalla disciplina di settore per il rilascio e il rinnovo del decreto prefettizio, oltre alla formazione su salute e sicurezza del D.Lgs. 81/2008, che è a carico del datore e si svolge in orario di lavoro.
Welfare aziendale e detassazione
Le aziende possono prevedere welfare aziendale, anche come conversione dei premi di risultato in beni e servizi esenti nei limiti dell’art. 51 TUIR. Per i premi in denaro legati a parametri di produttività vale l’imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 € l’anno nel 2026 e nel 2027, per redditi di lavoro dipendente fino a 80.000 € nell’anno precedente.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto versa l’azienda per la sanità integrativa?
Qual è il fondo pensione del settore?
Qual è l’ente bilaterale della vigilanza?
La formazione si fa nel tempo libero?
Fonti: Filcams-CGIL, sintesi dell'accordo di rinnovo CCNL vigilanza 2023 · Fondo FASIV (FiscoeTasse) · Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) · premi di risultato 2026-2027. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive GPG e Servizi Fiduciari, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e congedi, tredicesima e quattordicesima delle GPG e malattia, infortunio e copertura porto d’arma.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.