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La guida
Il settore logistica e trasporto merci è ad alto rischio infortunio (manovre, carico-scarico, incidenti stradali). Il D.Lgs. 81/2008 impone DVR (Documento Valutazione Rischi), RLS (Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza), formazione obbligatoria per tutti e DPI. Il CCNL (artt. 46 e 46 bis) aggiunge che il DVR deve valutare stress lavoro-correlato e temperature elevate, che le aziende assicurano assistenza legale al personale aggredito e che il RLS resta in carica 3 anni. Per ADR e CQC servono abilitazioni specifiche.
Tabella riepilogativa
| Obbligo | Destinatario | Regola |
|---|---|---|
| DVR (Doc. Valutazione Rischi) | Datore | Aggiornato a ogni modifica significativa; il CCNL (art. 46, c. 5 e 6) vi include stress lavoro-correlato e temperature elevate |
| RLS (Rappresentante Lavoratori) | Lavoratori (eletto o individuato tra le RSU) | Mandato di 3 anni (art. 46 bis, c. 4) |
| Formazione generale | Tutti i lavoratori | 4 ore, da fare all’assunzione e non più entro 60 giorni (Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, in vigore dal 24 maggio 2025, che ha sostituito quello del 2011) |
| Formazione specifica | Tutti, secondo il rischio della mansione | 4, 8 o 12 ore a seconda della classe di rischio dell’azienda; aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni |
| Sorveglianza sanitaria | Lavoratori esposti ai rischi che la richiedono | Visita preventiva e periodica del medico competente, secondo il protocollo |
| DPI | Forniti dal datore (art. 46, c. 7) | In coerenza con la valutazione dei rischi; sostituiti se usurati |
| CQC (autisti) | Autisti professionali | Formazione periodica di 35 ore ogni 5 anni |
| ADR (trasporto pericoloso) | Autisti ADR | Certificato con esame, rinnovo ogni 5 anni |
DVR e RLS: organizzazione della sicurezza
Il datore di lavoro è obbligato a:
- Redigere il DVR (Documento Valutazione Rischi): elenca i rischi specifici di ogni mansione e le misure di prevenzione. Aggiornato a ogni modifica significativa. Per il CCNL (art. 46, c. 5) deve considerare anche i gruppi esposti a rischi particolari, come lo stress lavoro-correlato (guida del personale viaggiante, rischi da interferenza, front office), e le temperature elevate secondo il vademecum del Ministero del Lavoro del 20 luglio 2023 (c. 6)
- Nominare il RSPP (Responsabile Servizio Prevenzione Protezione): può essere interno o esterno
- Designare gli addetti emergenza: antincendio, primo soccorso, evacuazione
- Promuovere l’elezione del RLS (Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza): fino a 15 dipendenti è eletto direttamente dai lavoratori (o è un rappresentante territoriale), sopra i 15 si individua tra i componenti della RSU; resta in carica 3 anni (art. 46 bis). Dove ricorrono i presupposti di legge è prevista anche la figura del RLS di sito (art. 46, c. 2)
Per il personale viaggiante e per chi fa front office le aziende assicurano la necessaria assistenza legale in caso di aggressioni o altri eventi (art. 46, c. 5).
Formazione obbligatoria
La formazione è obbligatoria per tutti i lavoratori e l’azienda deve aggiornarla quando cambiano i rischi, le mansioni o gli strumenti tecnologici (art. 46, c. 3 e 4):
- Formazione generale: 4 ore all’ingresso (concetti base sicurezza)
- Formazione specifica: 4, 8 o 12 ore a seconda della classe di rischio dell’azienda, con aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni
- Addetto antincendio: corso commisurato al livello di rischio di incendio, con aggiornamento periodico
- Primo soccorso: corso di 12 ore (16 per le aziende del gruppo A), con aggiornamento ogni 3 anni
- Carrellisti: patentino (corso teorico + pratico) + aggiornamento ogni 5 anni
- RLS: formazione particolare durante l’orario di lavoro (art. 46 bis, c. 5)
Il CCNL non dice che i corsi siano finanziati dall’ente bilaterale: Ebilog promuove studi e iniziative che consentano alle aziende di formare i lavoratori e di ridurre i premi INAIL (art. 52). Il rifiuto senza giustificato motivo di partecipare ai corsi di formazione obbligatoria è sanzionabile con la multa fino a 3 ore di retribuzione (art. 32, B).
DPI: equipaggiamento obbligatorio
Il datore deve fornire gratuitamente i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), in coerenza con gli esiti della valutazione dei rischi (art. 46, c. 7); nel DVR la dotazione di indumenti protettivi e DPI va esaminata tenendo conto anche delle differenze di genere (c. 8). Tra i più comuni:
- Scarpe antiinfortunistiche: con punta rinforzata e suola antiscivolo
- Abiti ad alta visibilità: per autisti e operatori in piazzale
- Guanti da lavoro: per manipolazione carichi
- Casco: in aree con rischio di cadute oggetti
- Protezione respiratoria: in caso di polveri o sostanze chimiche
I DPI vanno sostituiti se usurati o danneggiati. Chi non usa correttamente i dispositivi di sicurezza individuali o quelli del mezzo incorre nella sospensione da 6 a 10 giorni (art. 32, B, n. 4); in caso di recidiva si applica la sanzione di grado immediatamente superiore.
Trasporto pericoloso ADR e CQC
Per il trasporto di merci pericolose si applica l’accordo internazionale ADR:
- Certificato ADR per l’autista, con esame, da rinnovare ogni 5 anni
- Veicolo conforme all’ADR: con scheda di sicurezza, etichette, dotazioni di emergenza
- Consulente per la sicurezza dei trasporti (consigliere ADR): nominato dalle imprese che vi sono tenute
- Istruzioni scritte di sicurezza a bordo per le merci trasportate
Per il CCNL i conducenti adibiti a servizi di trasporto soggetti a specifiche normative e abilitazioni professionali (ATP, ADR, HACCP, trasporto animali vivi) sono inquadrati nella lettera C della qualifica 3 (patenti C-E con cronotachigrafo) o nella lettera F della qualifica 2, con indennità di trasferta (art. 62). Il lavoratore mobile che non comunica il ritiro della patente o della carta di qualificazione del conducente può essere licenziato (art. 32, C); chi si vede ritirare la patente conserva il posto per sei mesi, senza retribuzione, e può essere adibito ad altri lavori (art. 31).
Infortuni
L’infortunio sul lavoro è indennizzato dall’INAIL; il lavoratore deve dare immediata notizia di ogni infortunio, anche lieve, e la mancata comunicazione è sanzionabile (art. 32, B). Per il CCNL il posto è conservato per tutto il periodo di indennizzo INAIL e l’azienda riconosce lo stesso trattamento complessivo della malattia: i dettagli sono nella scheda su malattia, infortunio e comporto.
Casi pratici
Domande frequenti
Cos'è il DVR?
Chi è il RLS?
La formazione sicurezza è gratuita?
Devo usare i DPI anche se mi danno fastidio?
Cos'è il certificato ADR?
Cosa succede in caso di incidente sul lavoro?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie e festività di autisti e magazzinieri, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premi annuali e malattia, infortunio e comporto.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.