Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Redditi assimilati: cosa sono e dove vanno nel 730

Non tutti i redditi da lavoro derivano da un contratto standard di lavoro subordinato. La legge prevede una categoria di redditi ‘assimilati’ al lavoro dipendente: si tratta di compensi che, pur avendo natura diversa, vengono tassati con le stesse regole dello stipendio. Il Quadro C del 730/2026 raccoglie anche questi redditi.

I redditi assimilati si dividono in due gruppi, che nel modello 730 finiscono in sezioni diverse. Il primo gruppo, in Sezione I, comprende i compensi per cui spetta una detrazione d’imposta rapportata al periodo di lavoro: per esempio i compensi per collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co), i compensi per lavori socialmente utili, le borse di studio erogate fuori da un rapporto di lavoro. Il secondo gruppo, in Sezione II (righi da C6 a C8), include i redditi per cui la detrazione non è rapportata al periodo: come gli assegni periodici all’ex coniuge, i compensi per cariche pubbliche elettive, le rendite vitalizie a titolo oneroso.

In tutti i casi, il punto di partenza è la Certificazione Unica 2026 rilasciata da chi ha pagato il compenso. Se hai svolto più collaborazioni o ricevuto compensi da più soggetti senza conguaglio, potresti dover compilare più righi.

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Principali redditi assimilati e loro collocazione nel 730
Tipo di reddito Sezione Quadro C Codice colonna 1
Collaborazione coord. e continuativa (co.co.co) Sezione I 2
Compensi amm.re, sindaco, revisore di società Sezione I 2
Borsa di studio (fuori rapporto di lavoro) Sezione I 2
Assegni periodici all'ex coniuge (dal giudice) Sezione II (rigo C6-C8) – (colonna 1 barrata)
Compensi per cariche pubbliche elettive Sezione II (rigo C6-C8)
Rendite vitalizie a titolo oneroso (post 2000) Sezione II (rigo C6-C8)
Compensi addetti corse ippiche (eccedenza >15.000) Sezione II (rigo C6-C8) codice 3 in col. 3

Esempio pratico

  • Caio, dipendente di un’azienda, nel 2025 ha anche svolto una collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co) per un’associazione, percependo 12.000 euro. L’associazione gli ha rilasciato la Certificazione Unica 2026. Caio compila un rigo distinto nella Sezione I del Quadro C, inserisce codice 2 in colonna 1 e l’importo di 12.000 euro in colonna 3. La detrazione per lavoro dipendente/assimilato sarà calcolata da chi presta l’assistenza fiscale tenendo conto di entrambi i redditi e del reddito complessivo.

Documenti necessari

  • Certificazione Unica 2026 rilasciata da ciascun soggetto che ha corrisposto i compensi
  • Contratto di collaborazione (co.co.co) o lettera di incarico
  • Provvedimento del giudice (per assegni periodici all’ex coniuge)
  • Documentazione della borsa di studio o dell’assegno di ricerca
  • Atti di nomina (per compensi come amministratore, sindaco, revisore)

Compenso come amministratore di società

Scenario. Tizio è dipendente di una spa e nel 2025 è anche membro del consiglio di amministrazione di una srl di famiglia. Ha ricevuto un compenso di 8.000 euro per questa carica, su cui sono state operate ritenute. La srl gli ha rilasciato la Certificazione Unica 2026.

Come si applica. Il compenso da amministratore rientra tra i redditi assimilati al lavoro dipendente (art. 50 TUIR). Tizio lo dichiara nella Sezione I del Quadro C con codice 2 in colonna 1, compilando un rigo separato rispetto al reddito da lavoro dipendente. Le ritenute operate dalla srl vanno nel rigo C9. Chi presta assistenza fiscale calcola la detrazione tenendo conto del reddito complessivo.

In pratica

  • Il compenso da amministratore non va nel Quadro D (redditi diversi): va nel Quadro C, Sezione I.
  • Se sei commercialista o ingegnere e amministri una società nel tuo settore di competenza, la regola potrebbe essere diversa: verifica con un professionista.

Assegno periodico all'ex coniuge

Scenario. Sempronio paga ogni mese un assegno di mantenimento all’ex moglie, stabilito dal giudice nel 2020 a 1.200 euro mensili. L’ex moglie, Sempronia, ha percepito in totale 14.400 euro nel 2025.

Come si applica. Per Sempronia, i 14.400 euro ricevuti sono redditi assimilati al lavoro dipendente e vanno dichiarati nella Sezione II del Quadro C (righi C6-C8). Si barra la casella ‘Assegno del coniuge’ in colonna 1 e si riporta l’importo in colonna 2. Non spetta una detrazione rapportata al periodo. Nota: gli assegni destinati al mantenimento dei figli non sono imponibili e non vanno dichiarati.

In pratica

  • Solo l’assegno al coniuge è imponibile; quello per i figli è escluso dal reddito e non va dichiarato.
  • Se il provvedimento del giudice non distingue la quota coniuge dalla quota figli, si considera destinata al coniuge metà dell’importo totale.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

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Domande frequenti

Una borsa di studio va dichiarata nel 730?

Dipende: se è erogata nell’ambito di un rapporto di lavoro dipendente, segue le regole ordinarie. Se è erogata fuori da tale rapporto e non c’è una specifica esenzione di legge, sì, va dichiarata nel Quadro C come reddito assimilato. Alcune borse di studio sono esenti per legge: verifica in Appendice alle istruzioni 730 la voce ‘Redditi esenti’.

I compensi co.co.co. pagati da un familiare vanno dichiarati?

No. I compensi di collaborazione coordinata e continuativa corrisposti dal coniuge, dai figli minori o affidati, o dagli ascendenti non concorrono al reddito complessivo e non vanno dichiarati.

Come si dichiarano i compensi da amministratore di società?

Vanno nel Quadro C, Sezione I, con codice 2 in colonna 1. Fa eccezione il caso in cui la carica rientri nell’oggetto proprio della professione (ad esempio un commercialista che fa il revisore): in quel caso potrebbe trattarsi di reddito professionale da indicare nel Quadro D.

Le rendite vitalizie a titolo oneroso come si tassano?

Le rendite da contratti stipulati dal 1° gennaio 2001 in poi costituiscono reddito per l’intero importo lordo percepito. Quelle da contratti stipulati fino al 31 dicembre 2000 costituiscono reddito solo per il 60% dell’importo lordo.

Dove trovo i redditi assimilati nella Certificazione Unica 2026?

I redditi assimilati che vanno in Sezione II (righi C6-C8) si trovano al punto 4 della CU 2026 (altri redditi assimilati) o al punto 5 (assegni periodici al coniuge). Quelli che vanno in Sezione I si trovano ai punti 1 o 2.

Gli addetti alle corse ippiche hanno novità nel 2025?

Sì. Dal 2025, i compensi che eccedono complessivamente 15.000 euro nel periodo d’imposta sono considerati redditi assimilati al lavoro dipendente. Vanno indicati nella Sezione II con il codice 3 nella colonna 3 (Altri dati). Per questi compensi non è prevista la detrazione da lavoro.

Vedi anche: Trattamento integrativo e detrazioni da lavoro dipendente, Fringe benefit, Lavoro autonomo occasionale, Detrazione per lavoro dipendente, Quando arrivano aumenti e arretrati dei dipendenti pubblici e Aumento stipendio polizia locale e dipendenti comunali 2022-2024.

Domande frequenti

Una borsa di studio va dichiarata nel 730?

Dipende: se è erogata nell'ambito di un rapporto di lavoro dipendente, segue le regole ordinarie. Se è erogata fuori da tale rapporto e non c'è una specifica esenzione di legge, sì, va dichiarata nel Quadro C come reddito assimilato. Alcune borse di studio sono esenti per legge: verifica in Appendice alle istruzioni 730 la voce 'Redditi esenti'.

I compensi co.co.co. pagati da un familiare vanno dichiarati?

No. I compensi di collaborazione coordinata e continuativa corrisposti dal coniuge, dai figli minori o affidati, o dagli ascendenti non concorrono al reddito complessivo e non vanno dichiarati.

Come si dichiarano i compensi da amministratore di società?

Vanno nel Quadro C, Sezione I, con codice 2 in colonna 1. Fa eccezione il caso in cui la carica rientri nell'oggetto proprio della professione (ad esempio un commercialista che fa il revisore): in quel caso potrebbe trattarsi di reddito professionale da indicare nel Quadro D.

Le rendite vitalizie a titolo oneroso come si tassano?

Le rendite da contratti stipulati dal 1° gennaio 2001 in poi costituiscono reddito per l'intero importo lordo percepito. Quelle da contratti stipulati fino al 31 dicembre 2000 costituiscono reddito solo per il 60% dell'importo lordo.

Dove trovo i redditi assimilati nella Certificazione Unica 2026?

I redditi assimilati che vanno in Sezione II (righi C6-C8) si trovano al punto 4 della CU 2026 (altri redditi assimilati) o al punto 5 (assegni periodici al coniuge). Quelli che vanno in Sezione I si trovano ai punti 1 o 2.

Gli addetti alle corse ippiche hanno novità nel 2025?

Sì. Dal 2025, i compensi che eccedono complessivamente 15.000 euro nel periodo d'imposta sono considerati redditi assimilati al lavoro dipendente. Vanno indicati nella Sezione II con il codice 3 nella colonna 3 (Altri dati). Per questi compensi non è prevista la detrazione da lavoro.

Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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