Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

Malattia: stato di infermita psicofisica che impedisce temporaneamente l’esecuzione della prestazione lavorativa, giustificando l’assenza con tutela retributiva e conservazione del posto.

Significato giuridico

La malattia del lavoratore e disciplinata dall’art. 2110 c.c., dai CCNL, dalla normativa INPS. Obblighi del lavoratore: comunicazione tempestiva dell’assenza al datore di lavoro; certificato medico telematico inviato dal medico all’INPS (dal 2011 obsoleto il cartaceo); reperibilita negli orari di controllo medico-fiscale (art. 5 l. 638/1983: 10-12 e 17-19 per privati, 9-13 e 15-18 per pubblici). Tutele: retribuzione garantita per la durata del comporto (definito dai CCNL, di solito 180-360 giorni per anno solare): primi 3 giorni a carico del datore, dal 4° giorno indennita INPS (50% del 4°-20° giorno, 66,66% dal 21°-180°). Conservazione del posto (art. 2110 c.c.) per la durata del comporto; superato il periodo, possibile licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Esonero da prestazione e diritto al riposo. Visita medico-fiscale a richiesta del datore di lavoro o INPS per verificare effettivita.

Esempio pratico

Tizio, dipendente, ha l’influenza. Chiama il medico di base, che invia certificato telematico all’INPS. Tizio comunica l’assenza al datore di lavoro indicando il numero del certificato. Resta a casa per 5 giorni. Durante gli orari di reperibilita (10-12 e 17-19) deve essere in casa: se assente senza giustificato motivo (es. visita specialistica documentata), l’INPS sospende l’indennita. Al rientro, presenta il certificato di guarigione e riprende il lavoro.

Differenze con istituti simili

Si distingue dall’infortunio sul lavoro (d.lgs. 81/2008), che ha disciplina speciale INAIL con indennizzi piu favorevoli. Diverge dalla maternita (d.lgs. 151/2001), tutela specifica per gravidanza e puerperio. Si distingue dal congedo per gravi motivi familiari (l. 53/2000), riservato a esigenze di cura. La malattia professionale (artt. 211 ss. dpr 1124/1965) e malattia causata da fattori lavorativi, con tutela INAIL.

Riferimenti normativi

  • art. 2110 c.c. – malattia del lavoratore
  • art. 5 l. 11 novembre 1983 n. 638 – fasce di reperibilita
  • l. 27 dicembre 2002 n. 289 – certificato medico telematico
  • circ. INPS 79/2017 – tutela INPS della malattia
Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.