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Espropriazione (per pubblica utilita): procedimento amministrativo con cui la pubblica amministrazione, per ragioni di pubblico interesse, priva un soggetto privato della proprieta di un bene immobile, corrispondendo un indennizzo.
Significato giuridico
L’espropriazione e disciplinata dal dpr 327/2001 (Testo Unico Espropri), che ha sostituito la previgente l. 2359/1865. Trova fondamento nell’art. 42 Cost. (proprieta privata espropriabile per motivi di interesse generale, salvo indennizzo). Fasi del procedimento: 1) apposizione del vincolo preordinato all’esproprio (con approvazione del PRG o variante); 2) dichiarazione di pubblica utilita (con approvazione del progetto definitivo dell’opera pubblica); 3) determinazione dell’indennita provvisoria, su base agricola (terreni agricoli) o valore venale (terreni edificabili), oggi tendenzialmente equivalente al valore di mercato (Cass. SU 26 giugno 2008 n. 17518); 4) decreto di esproprio, atto formale con cui si trasferisce la proprieta alla PA, soggetto a notifica e trascrizione. Esiste la procedura di occupazione d’urgenza (art. 22-bis dpr 327/2001) per opere indifferibili. L’espropriato puo chiedere la determinazione giudiziale dell’indennita (Corte d’appello entro 30 giorni dalla determinazione).
Esempio pratico
Il Comune deve realizzare una strada di collegamento e il tracciato attraversa il terreno di Tizio. Approva il PRG con vincolo preordinato all’esproprio. Approva il progetto definitivo: dichiarazione di pubblica utilita. Determina l’indennita provvisoria di 50.000 euro. Notifica a Tizio: Tizio puo accettare e ricevere subito l’80% dell’indennita, o opporsi e chiedere determinazione giudiziale alla Corte d’appello. Emesso il decreto di esproprio, il terreno passa al Comune.
Differenze con istituti simili
Si distingue dall’occupazione temporanea (artt. 49 ss. dpr 327/2001), che non comporta perdita della proprieta ma uso temporaneo del bene. Diverge dalla servitu, che attribuisce diritto d’uso parziale senza espropriazione. Si distingue dalla requisizione in tempo di emergenza (es. calamita naturali), procedura speciale temporanea. L’accordo bonario tra PA e proprietario evita il procedimento espropriativo formale.
Riferimenti normativi
- art. 42 co. 3 Cost. — espropriazione per pubblica utilita
- dpr 8 giugno 2001 n. 327 — Testo Unico Espropri
- art. 22-bis dpr 327/2001 — occupazione d’urgenza
- art. 37 dpr 327/2001 — indennita per terreni edificabili
- Cass. SU 26 giugno 2008 n. 17518 — indennita al valore venale
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