Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Funzioni Locali (Regioni, Province, Comuni)

In sintesi

Il dipendente Funzioni Locali percepisce buono pasto da €7 (€8 elettronico dal 2025) per ogni giornata di servizio ≥6 ore. Fondo pensione: Perseo Sirio (1% lavoratore + 1% datore + TFR). Mense comunali in molti enti. Welfare integrativo decentrato (asili convenzionati, polizze sanitarie) contrattato annualmente.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
ARAN · CGIL FP · CISL FP · UIL FPL · CISAL FIALP · CSA Regioni Autonomie Locali
Ultimo rinnovo
7 maggio 2024 (CCNL 2022-2024) + integrativo decentrato
Vigenza
Parte normativa fino 31 dicembre 2024; ultrattività in attesa nuovo CCNL 2025-2027
Platea
~430.000 dipendenti di Regioni, Province, Comuni, Unioni Comuni, Camere Commercio, IPAB

Tabella riepilogativa

Welfare Funzioni Locali
Voce Importo
Buono pasto cartaceo €7/giorno
Buono pasto elettronico €8/giorno
Fondo Perseo Sirio 1% lav + 1% ente + TFR
Welfare integrativo Contrattato locale (€100-500/anno)
Asili nido convenzionati Tariffa agevolata -20/50%

Buono pasto: importi e fruizione

Il buono pasto Funzioni Locali è di €7 cartaceo e €8 elettronico (dal 2025).

Spetta per ogni giornata di servizio di almeno 6 ore con pausa pranzo. Non cumulabile con mensa comunale interna. Spendibile in supermercati, ristoranti, bar convenzionati.

Perseo Sirio: fondo pensione

Il fondo pensione di settore è Perseo Sirio, condiviso con Funzioni Centrali e Sanità.

Contribuzione tipo: 1% lavoratore + 1% datore + TFR. Adesione facoltativa con vantaggi fiscali (deduzione fino €5.164/anno).

Welfare integrativo decentrato

Molti Comuni medio-grandi hanno welfare integrativo decentrato contrattato con RSU:

  • Polizze sanitarie integrative (€100-300/anno a carico ente)
  • Convenzioni asili nido (-20/50% tariffa)
  • Tessere shopping/cultura
  • Convenzioni palestre/cliniche
  • Buoni libri per figli

Casi pratici

Tizio – 22 buoni pasto mese
Tizio, istruttore Comune, lavora 22 giorni × 7h12′. Riceve 22 buoni pasto × €7 = €154/mese di valore reale (elettronico €176).
Caia – Perseo Sirio aderente
Caia aderisce Perseo Sirio dal 2018. Contributo annuo: TFR €2.300 + 1% €420 + 1% datore €420 = €3.140/anno. Capitale accumulato €19.000 al 2026.
Sempronio – Welfare decentrato Comune grande
Sempronio, funzionario Comune metropolitano: oltre stipendio, riceve €280/anno polizza sanitaria + €200 buoni libri figli + accesso piscina comunale gratuito.

Domande frequenti

Quanto vale il buono pasto del Comune?
€7 cartaceo, €8 elettronico (dal 2025). Spetta per ogni giornata di servizio di almeno 6 ore.
Cos'è Perseo Sirio?
Il fondo pensione complementare di Funzioni Locali, Funzioni Centrali e Sanità. Contribuzione 1% lavoratore + 1% ente + TFR per aderenti.
Posso aderire al fondo pensione anche se assunto da poco?
Sì, l’adesione è possibile in qualunque momento. I dipendenti pubblici di nuova assunzione (post-2001) hanno TFR conferibile al fondo dal momento dell’adesione.
I Comuni hanno mensa per dipendenti?
Alcuni Comuni grandi sì (Roma, Milano, Bologna, Torino). Costo medio €2-3 a pasto. I dipendenti che usano la mensa non ricevono buono pasto quel giorno.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Funzioni Locali (Regioni, Province, Comuni). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • Il buono pasto del comparto Funzioni Locali spetta per ogni giornata di servizio con pausa pranzo, secondo gli importi delle tabelle del CCNL vigente; non e cumulabile con la mensa interna.
  • Il fondo pensione di categoria e Perseo Sirio: adesione volontaria con contributo del lavoratore, contributo a carico dell ente e conferimento del TFR.
  • Il welfare integrativo (asili convenzionati, polizze sanitarie, sussidi) e materia di contrattazione decentrata integrativa, quindi varia da ente a ente.
  • Il buono pasto ha natura assistenziale e non retributiva: non e utile ai fini del TFR ne della base pensionistica.
  • Il quadro generale resta governato dal D.Lgs. 165/2001 sul pubblico impiego e dal CCNL di comparto sottoscritto in sede ARAN.
Indice dei contenuti

Il trattamento accessorio del personale delle Funzioni Locali (Regioni, Province, Comuni, Unioni, Camere di Commercio, IPAB) si muove su due piani distinti: da un lato le voci disciplinate direttamente dal CCNL nazionale di comparto sottoscritto in sede ARAN, dall altro le voci di welfare rimesse alla contrattazione integrativa di ente. Comprendere questa ripartizione e la chiave per non confondere cio che spetta a tutti i dipendenti del comparto con cio che dipende dalle scelte del singolo ente.

La natura giuridica del buono pasto

Il buono pasto e una agevolazione di natura assistenziale, non un elemento della retribuzione. Questo ha conseguenze pratiche rilevanti: non concorre alla base di calcolo del TFR (art. 2120 c.c.), non incide sulla retribuzione utile ai fini pensionistici e, entro le soglie fissate dalla normativa fiscale, gode di un trattamento agevolato. Spetta per la giornata in cui il dipendente effettua la pausa pranzo a fronte di un orario che dia titolo al pasto secondo il CCNL vigente. Non e dovuto quando l ente assicura il servizio di mensa, perche le due prestazioni rispondono alla medesima finalita e non sono cumulabili.

Perseo Sirio e la previdenza complementare

Il fondo pensione di riferimento del comparto e Perseo Sirio, fondo negoziale ad adesione volontaria. Il meccanismo e quello tipico della previdenza complementare di secondo pilastro: il lavoratore versa una quota della propria retribuzione, l ente aggiunge un contributo a proprio carico (dovuto solo se il dipendente aderisce e versa la sua quota) e a questi flussi si somma il conferimento del TFR. La leva piu importante e proprio il contributo datoriale: non aderire significa rinunciare a una somma altrimenti dovuta. Gli importi percentuali sono quelli fissati dagli accordi istitutivi e dal CCNL vigente.

Il welfare integrativo decentrato

Asili nido convenzionati, rimborsi per spese scolastiche, polizze sanitarie integrative, sussidi e iniziative di conciliazione vita-lavoro non sono uniformi: rientrano nel welfare integrativo, costruito anno per anno dal contratto decentrato integrativo di ente nei limiti delle risorse del fondo. Per questo due dipendenti di comuni diversi, pur soggetti allo stesso CCNL, possono avere pacchetti di welfare molto differenti. Conviene quindi consultare il contratto integrativo del proprio ente e le delibere applicative.

Il rapporto con il pubblico impiego contrattualizzato

Tutto questo si colloca nella cornice del lavoro pubblico privatizzato disciplinato dal D.Lgs. 165/2001: il rapporto e regolato dal contratto collettivo e individuale, con le specialita pubblicistiche su accesso, incompatibilita e responsabilita. Il CCNL Funzioni Locali e quindi la fonte primaria di dettaglio, sempre leggibile insieme alle norme di legge che fissano i vincoli di spesa e i tetti dei fondi.

Vigenza, ultrattivita e rinnovi

Quando la parte normativa di un CCNL giunge a scadenza, le sue clausole continuano a produrre effetti in regime di ultrattivita fino al rinnovo successivo. Cio significa che, in attesa del nuovo contratto, le regole su buono pasto e welfare restano quelle del contratto in vigore, salvo gli adeguamenti economici che il rinnovo introdurra. E sempre opportuno verificare la versione aggiornata del CCNL e gli importi nelle tabelle del contratto vigente.

Domande frequenti

Il buono pasto delle Funzioni Locali fa parte dello stipendio?

No. Ha natura assistenziale e non retributiva: non concorre al TFR ne alla base pensionistica e gode, entro le soglie di legge, di un trattamento fiscale agevolato.

Posso avere sia il buono pasto sia la mensa interna?

No, le due prestazioni non sono cumulabili perche rispondono alla stessa finalita. Dove l ente garantisce la mensa, il buono pasto non spetta.

Conviene aderire a Perseo Sirio?

Aderendo si ottiene il contributo a carico dell ente, dovuto solo in caso di adesione e versamento della quota del lavoratore. Non aderire equivale a rinunciare a quella somma aggiuntiva.

Il welfare integrativo e uguale in tutti gli enti?

No. Asili convenzionati, polizze e sussidi dipendono dalla contrattazione decentrata integrativa del singolo ente e quindi variano da comune a comune.

Cosa succede al buono pasto alla scadenza del CCNL?

Le clausole restano efficaci in regime di ultrattivita fino al rinnovo. Gli importi aggiornati vanno verificati nelle tabelle del CCNL vigente.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.