Testo dell'articoloVigente
Nel pubblico impiego la malattia ha comporto di 18 mesi (prorogabili a 36 per gravi patologie). Retribuzione: 100% primi 9 mesi, 90% mesi 10-12, 50% mesi 13-18. Visite fiscali tramite Polo Unico INPS in fasce 9-13 e 15-18 anche festivi. I primi 10 giorni di malattia comportano decurtazione delle voci accessorie (cd. ‘Brunetta’).
Tabella riepilogativa
| Periodo | Retribuzione | Note |
|---|---|---|
| Mesi 1-9 | 100% | Stipendio intero |
| Mesi 10-12 | 90% | Decurtazione 10% |
| Mesi 13-18 | 50% | Metà retribuzione |
| Oltre 18 mesi | 0% | Aspettativa non retribuita o licenziamento |
| Gravi patologie | Comporto fino a 36 mesi | Cura salvavita certificata |
Il comporto di 18 mesi
Il comporto è il periodo massimo durante il quale il rapporto di lavoro è garantito in caso di malattia. Nel pubblico impiego è di 18 mesi nel triennio precedente l’evento (computati cumulativamente, non per singolo episodio).
Per gravi patologie documentate (oncologiche, dialisi, trapianti, sclerosi multipla, ecc.) il comporto si estende fino a 36 mesi. Trascorso il comporto, il dipendente può chiedere aspettativa non retribuita di ulteriori 18 mesi, dopo i quali è ammissibile il licenziamento per superamento comporto.
Visita fiscale e fasce di reperibilità
La visita fiscale è gestita dal Polo Unico INPS (D.Lgs. 75/2017, accentramento del settore pubblico): è l’INPS che dispone le visite, su iniziativa propria o su richiesta dell’amministrazione.
Le fasce di reperibilità nel pubblico sono più ampie del privato:
- 9:00-13:00 mattina
- 15:00-18:00 pomeriggio
- Tutti i giorni inclusi sabato, domenica e festivi
Assenza ingiustificata = sanzione disciplinare e decurtazione retribuzione del giorno + dei giorni successivi fino a esibizione certificato.
La decurtazione "Brunetta" sui primi 10 giorni
L’art. 71 del D.L. 112/2008 (cd. “Brunetta”) prevede che nei primi 10 giorni di malattia il dipendente pubblico percepisce il solo tabellare, perdendo:
- Indennità di amministrazione
- Indennità di funzione
- Salario accessorio (compensi performance)
- Buoni pasto del giorno
Eccezioni: ricovero ospedaliero, day hospital, infortunio sul lavoro, malattia oncologica, terapie salvavita. In questi casi la decurtazione non si applica.
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Qual è il comporto malattia nel pubblico impiego?
Quali sono le fasce di reperibilità per visita fiscale nel pubblico?
Cosa significa decurtazione Brunetta?
La gravidanza vale come malattia?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Funzioni Centrali (Pubblico Impiego). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La malattia del dipendente pubblico è disciplinata da un sistema che intreccia CCNL e norme di legge, con regole più stringenti del settore privato sul controllo e sul trattamento economico. Le percentuali e i mesi esatti vanno letti nel CCNL Funzioni Centrali vigente; qui si ricostruisce l'impianto degli istituti.
Il comporto e la sua funzione
Il comporto è il periodo massimo durante il quale, in caso di malattia, il rapporto è conservato: superata tale soglia, l'amministrazione può procedere al recesso per superamento del comporto. Nel pubblico impiego il calcolo è cumulativo nell'arco di un periodo di riferimento, non per singolo episodio, e la durata complessiva è significativamente ampia. Per le gravi patologie documentate la soglia è ulteriormente estesa.
Il trattamento economico durante la malattia
La retribuzione in malattia è decrescente per fasce: piena nella prima fase, poi progressivamente ridotta fino all'azzeramento al raggiungimento del comporto. Le percentuali precise e la durata delle fasce sono fissate dal CCNL vigente, cui occorre rinviare per il calcolo del singolo caso, senza affidarsi a importi indicativi.
Le gravi patologie
Per patologie gravi e continuative che richiedano terapie salvavita la disciplina prevede un regime di favore: estensione del comporto e neutralizzazione di alcuni giorni di assenza connessi alle terapie. La documentazione sanitaria è condizione per l'applicazione di tale regime.
La visita fiscale e il Polo Unico INPS
Con il D.Lgs. 75/2017 il controllo delle assenze per malattia del settore pubblico è accentrato presso il Polo Unico INPS: è l'Istituto a disporre le visite mediche di controllo, d'ufficio o su richiesta dell'amministrazione. Le fasce di reperibilità del comparto pubblico sono più ampie di quelle del privato e operano anche nei giorni festivi; per gli orari aggiornati è bene fare riferimento alle circolari INPS vigenti.
Reperibilità e conseguenze dell'assenza ingiustificata
Durante le fasce il dipendente deve essere reperibile al domicilio comunicato. L'assenza ingiustificata alla visita comporta conseguenze sul piano economico e disciplinare, salvo cause giustificate (visite mediche, accertamenti urgenti) da documentare. È onere del lavoratore comunicare eventuali variazioni di domicilio temporaneo.
La decurtazione del trattamento accessorio
L'art. 71 del D.L. 112/2008 (disciplina cd. “Brunetta”) prevede che, nei primi giorni di ogni evento di malattia, sia corrisposto il solo trattamento fondamentale, con sospensione di indennità e compensi accessori. La misura non si applica nei casi di ricovero ospedaliero, day hospital, infortunio sul lavoro, patologie oncologiche e terapie salvavita.
Esito del comporto
Esaurito il comporto, il dipendente può chiedere un periodo di aspettativa non retribuita; in mancanza di recupero della capacità lavorativa, l'amministrazione può procedere alla risoluzione del rapporto per superamento del comporto, nel rispetto delle garanzie procedurali.
Domande frequenti
Qual è il comporto per malattia nel pubblico impiego?
Il comporto è ampio e calcolato cumulativamente in un periodo di riferimento, con estensione per gravi patologie documentate. La durata esatta è fissata dal CCNL Funzioni Centrali vigente, cui occorre rinviare per il caso concreto.
Come funziona la retribuzione durante la malattia?
È decrescente per fasce temporali: piena all'inizio, poi ridotta progressivamente fino all'azzeramento al raggiungimento del comporto. Le percentuali e la durata delle fasce sono indicate nel CCNL vigente.
Quali sono le fasce di reperibilità per la visita fiscale nel pubblico?
Sono più ampie rispetto al settore privato e attive anche nei giorni festivi, gestite dal Polo Unico INPS (D.Lgs. 75/2017). Per gli orari aggiornati conviene fare riferimento alle circolari INPS vigenti.
Cosa prevede la decurtazione cd. Brunetta?
Nei primi giorni di malattia (art. 71 D.L. 112/2008) viene corrisposto il solo trattamento fondamentale, con sospensione delle voci accessorie. Non si applica in caso di ricovero, day hospital, infortunio sul lavoro, patologie oncologiche e terapie salvavita.
La gravidanza è equiparata alla malattia?
No. La gravidanza ha un regime autonomo (congedo di maternità). In caso di gravidanza a rischio si attiva l'interdizione dal lavoro disposta dagli organi competenti, con tutela economica secondo la disciplina di legge.