Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

In sintesi

Come funziona la detrazione per le schermature solari

Le schermature solari, cioè i dispositivi mobili e tecnici applicati alle superfici vetrate per ridurre l’irraggiamento solare estivo, danno diritto a una detrazione IRPEF nell’ambito dell’Ecobonus. Si tratta di quell’insieme di agevolazioni fiscali pensate per chi interviene sul proprio immobile per ridurre i consumi energetici.

Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018, la percentuale di detrazione è il 50%. Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026 il 50% spetta ai titolari di un diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione) per interventi sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale; negli altri casi la percentuale scende al 36%. In entrambi i casi la spesa va indicata nei righi E61-E62 del quadro E con il codice 5.

Un aspetto pratico da non sottovalutare: non basta qualsiasi tenda. Le istruzioni AdE precisano che le schermature devono essere ‘mobili e tecniche’, applicate solidalmente con l’involucro dell’edificio, e possono stare all’interno, all’esterno o integrate nella superficie vetrata. Sono escluse le schermature autonome o aggettanti installate davanti a superfici vetrate esposte a nord.

Risorsa gratuita
Checklist detrazioni e deduzioni 730/2026 (PDF)
  • Tutte le spese che riducono le imposte, con i tetti aggiornati
  • Le 4 regole che fanno perdere le detrazioni (tracciabilit\xc3\xa0, tetto oltre 75.000 \xe2\x82\xac...)
  • Documenti da preparare e date del 730/2026
Niente spam, solo fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

La detrazione viene spalmata in 10 rate annuali uguali. Se non si ha un’imposta sufficiente per assorbire l’intera quota annua, la parte che non trova capienza si perde: non è rimborsabile.

Schermature solari: aliquote ecobonus per anno di spesa
Anno di sostenimento della spesa Aliquota detrazione Note
Dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 65% Le schermature sono agevolate dal 2015
Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2024 50% Per tutti i contribuenti
2025 e 2026 – abitazione principale (proprietario/titolare diritto reale) 50% Codice 3 nella colonna 6 del rigo E61-E62
2025 e 2026 – altri immobili o altri titoli 36% Seconde case, locatari, comodatari
2027 – abitazione principale (proprietario/titolare diritto reale) 36% Art. 14, comma 3-quinquies, D.L. 63/2013
2027 – altri casi 30% Art. 14, comma 3-quinquies, D.L. 63/2013

Il tetto è di 60.000 euro di detrazione per unità immobiliare: con il 50% corrisponde a 120.000 euro di spesa. Fonti: art. 14, commi 2, lettera b), e 3-quinquies, del D.L. 63/2013 nel testo in vigore nel 2026, e il vademecum ENEA «Schermature solari e chiusure oscuranti» aggiornato al 23 settembre 2026. Dal 2025, per chi ha un reddito complessivo superiore a 75.000 euro, le detrazioni per oneri e spese sono ammesse entro un tetto complessivo (art. 16-ter del TUIR).

Quali tende da sole rientrano nella detrazione

Il vademecum ENEA indica i requisiti tecnici, che valgono per tende da sole, tende a bracci, veneziane e tende a rullo:

Le chiusure oscuranti (persiane, scuri, avvolgibili) sono ammesse con qualunque orientamento, purché migliorino la resistenza termica rispetto a quelle sostituite. Le pergotende non sono citate in modo specifico né nelle istruzioni 730 né nel vademecum ENEA: valgono gli stessi requisiti, a partire dalla protezione di una superficie vetrata.

Bonus tende senza ristrutturazione e senza sconto in fattura

La detrazione per le schermature solari è un intervento autonomo dell’ecobonus: non serve una ristrutturazione e non serve l’attestato di prestazione energetica (APE). Servono invece il bonifico «parlante», la scheda descrittiva inviata all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori dal portale bonusfiscali.enea.it e l’asseverazione del tecnico o, quando ammessa, la certificazione del fornitore. Lo sconto in fattura e la cessione del credito non sono più disponibili per i nuovi interventi dal 17 febbraio 2023 (art. 2 del D.L. 11/2023), salvo le deroghe di legge: la detrazione si recupera in dichiarazione, in 10 anni. Per il ritardo o la mancata comunicazione all’ENEA vedi ecobonus e comunicazione ENEA omessa.

Tende da sole nel 730: rigo E61, codice 5

Come si compila il rigo E61 (o E62) per le schermature solari
Colonna Cosa indicare
1 – Tipo intervento 5 (acquisto e posa in opera di schermature solari)
2 – Anno L’anno della spesa, per esempio 2025
6 – Percentuale 3 se spetta il 50% sull’abitazione principale; vuota se spetta il 36%
7 – Numero rata 1 per le spese del 2025, 2 per quelle del 2024 e così via
8 – Importo spesa La spesa sostenuta, entro il limite che porta a 60.000 euro di detrazione

Fonte: istruzioni 730/2026, quadro E, sezione IV (pp. 92-98). Le altre aliquote dell’ecobonus sono riepilogate in ecobonus 2026.

Esempio pratico

  • Tizio è proprietario del suo appartamento (abitazione principale) e nel 2025 spende 4.000 euro per far installare tende tecniche esterne su tre finestre. Avendo diritto al 50%, la detrazione totale è 2.000 euro, suddivisa in 10 rate da 200 euro l’anno. Il primo anno Tizio detrae 200 euro dall’IRPEF. Caio invece affitta la stessa tipologia di appartamento e sostiene la stessa spesa: lui può detrarre solo il 36%, cioè 1.440 euro totali in 10 rate da 144 euro.

Documenti necessari

  • Fattura dell’impresa installatrice con descrizione dell’intervento
  • Ricevuta del bonifico bancario o postale (con causale, CF del pagante, CF/P.IVA del beneficiario)
  • Scheda descrittiva dell’intervento inviata all’ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori
  • Asseverazione tecnica (o certificazione del produttore per alcuni casi) che attesti la rispondenza ai requisiti
  • Schede tecniche e attestazione del produttore con il valore gtot della schermatura
  • Dichiarazione di consenso del proprietario, se i lavori li fa l’inquilino o il comodatario

Proprietario che interviene sull'abitazione principale

Scenario. Sempronio è proprietario di un appartamento dove abita. Nel 2025 installa schermature solari esterne mobili su tutte le finestre del soggiorno, spendendo 3.000 euro.

Come si applica. Sempronio ha diritto alla detrazione del 50% perché è titolare del diritto di proprietà e l’immobile è adibito ad abitazione principale. La detrazione totale è 1.500 euro, spalmata in 10 anni da 150 euro ciascuno. Nel quadro E indica le spese nel rigo E61 con codice 5 e il codice 3 nella colonna 6 (percentuale 50%).

In pratica

  • Compila il rigo E61 o E62 con codice intervento 5 e anno 2025.
  • Indica il codice 3 nella colonna 6 (percentuale) per il 50% sull’abitazione principale.
  • Inserisce come importo spesa 3.000 euro; la prima rata di detrazione è 150 euro.

Inquilino che sostiene la spesa sull'appartamento affittato

Scenario. Caio abita in un appartamento in affitto e, con il consenso del proprietario, installa nel 2025 schermature solari mobili tecniche, spendendo 2.000 euro di tasca propria.

Come si applica. Caio, in quanto locatario (non titolare di un diritto reale), ha diritto alla detrazione del 36%. La detrazione totale è 720 euro in 10 rate da 72 euro l’anno. Per fruire dell’agevolazione deve conservare la dichiarazione di consenso del proprietario, la fattura e la ricevuta del bonifico intestata a lui.

In pratica

  • Codice intervento 5 nel rigo E61-E62, anno 2025, colonna 6 lasciata vuota.
  • Importo spesa 2.000 euro; detrazione annua 72 euro per 10 anni.
  • Conservare la dichiarazione scritta del consenso del proprietario.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

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Domande frequenti

Quanto vale il bonus tende da sole nel 2026?

Il 50% della spesa se la sostiene il proprietario o il titolare di un diritto reale sull’abitazione principale, il 36% negli altri casi (seconde case, inquilini, comodatari), in 10 rate annuali e fino a 60.000 euro di detrazione per unità immobiliare. Per le spese del 2027 le percentuali scendono al 36% e al 30%.

Il bonus tende spetta anche senza ristrutturazione?

Sì. L’acquisto e la posa in opera di schermature solari è un intervento autonomo dell’ecobonus (codice 5 nei righi E61-E62): non serve una ristrutturazione e non serve l’APE, ma servono bonifico parlante, comunicazione all’ENEA entro 90 giorni e asseverazione o certificazione del fornitore.

Le tende da sole classiche rientrano nella detrazione?

Sì, se rispettano i requisiti tecnici: devono proteggere una superficie vetrata, essere fissate in modo solidale all’edificio, mobili, con fattore gtot non superiore a 0,35 e orientate da est a ovest passando per sud. Il vademecum ENEA cita espressamente le tende da sole e le tende a bracci. Sono escluse quelle esposte a nord, nord-est e nord-ovest.

Serve l’attestato di prestazione energetica (APE)?

No. Le istruzioni AdE chiariscono esplicitamente che per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari l’attestato di prestazione energetica non è richiesto. Serve però la scheda descrittiva da trasmettere all’ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori.

Quante rate ho per recuperare la detrazione?

La detrazione è ripartita in 10 rate annuali di pari importo. Non si può scegliere un numero diverso di rate. Se in un anno l’imposta dovuta è inferiore alla rata, la quota eccedente non viene rimborsata e si perde.

Posso detrarre anche l’IVA e la manodopera?

Sì. L’agevolazione riguarda la spesa complessiva sostenuta, comprese le prestazioni professionali (es. tecnico che compila la scheda ENEA) e le opere edilizie strettamente funzionali all’intervento. La fattura deve specificare la natura dell’intervento.

Il bonus schermature solari si cumula con altre agevolazioni?

No. La detrazione ecobonus per le schermature solari non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per gli stessi interventi, come la detrazione per il recupero del patrimonio edilizio (bonus ristrutturazioni). Bisogna scegliere l’agevolazione più conveniente.

Posso cedere il credito o applicare lo sconto in fattura?

No, per i nuovi interventi. Dal 17 febbraio 2023 (art. 2 del D.L. 11/2023) non si può più scegliere lo sconto in fattura né la cessione del credito, salvo le specifiche deroghe di legge; la detrazione si recupera nella dichiarazione dei redditi in 10 rate annuali.

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Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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