Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- Ecobonus: l’acquisto e la posa in opera di schermature solari rientra tra gli interventi di risparmio energetico agevolati nel quadro E, Sezione IV.
- Aliquota dal 2018: per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018 si applica la percentuale del 50% (50% anche per le spese 2025 sull’abitazione principale; 36% negli altri casi).
- Requisiti tecnici: le schermature devono proteggere una superficie vetrata, essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio, mobili e ‘tecniche’. Non agevolate quelle autonome (aggettanti) su superfici esposte a nord.
- Ripartizione: la detrazione è suddivisa in 10 rate annuali di pari importo a partire dall’anno in cui si sostiene la spesa.
- Pagamento obbligatorio: il bonifico bancario o postale deve riportare causale, codice fiscale di chi paga e codice fiscale/P.IVA dell’impresa.
- Comunicazione ENEA: entro 90 giorni dalla fine dei lavori va inviata la scheda descrittiva dell’intervento sul portale bonusfiscali.enea.it.
Come funziona la detrazione per le schermature solari
Le schermature solari, cioè i dispositivi mobili e tecnici applicati alle superfici vetrate per ridurre l’irraggiamento solare estivo, danno diritto a una detrazione IRPEF nell’ambito dell’Ecobonus. Si tratta di quell’insieme di agevolazioni fiscali pensate per chi interviene sul proprio immobile per ridurre i consumi energetici.
Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018, la percentuale di detrazione è il 50%. A partire dal 2025 le regole si affinano ulteriormente: il 50% spetta ai titolari di un diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione) per interventi sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale; negli altri casi la percentuale scende al 36%. In entrambi i casi la spesa va indicata nei righi E61-E62 del quadro E con il codice 5.
Un aspetto pratico da non sottovalutare: non basta qualsiasi tenda. Le istruzioni AdE precisano che le schermature devono essere ‘mobili e tecniche’, applicate solidalmente con l’involucro dell’edificio, e possono stare all’interno, all’esterno o integrate nella superficie vetrata. Sono escluse le schermature autonome o aggettanti installate davanti a superfici vetrate esposte a nord.
La detrazione viene spalmata in 10 rate annuali uguali. Se non si ha un’imposta sufficiente per assorbire l’intera quota annua, la parte che non trova capienza si perde: non è rimborsabile.
| Anno di sostenimento della spesa | Aliquota detrazione | Note |
|---|---|---|
| Fino al 31 dicembre 2017 | 65% | Interventi originari ecobonus |
| Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2024 | 50% | Per tutti i contribuenti |
| Dal 1° gennaio 2025 – abitazione principale (proprietario/titolare diritto reale) | 50% | Compilare colonna 6 del rigo E61-E62 |
| Dal 1° gennaio 2025 – altri immobili | 36% | Locatari, comodatari, altri titoli |
Esempio pratico
-
Tizio è proprietario del suo appartamento (abitazione principale) e nel 2025 spende 4.000 euro per far installare tende tecniche esterne su tre finestre. Avendo diritto al 50%, la detrazione totale è 2.000 euro, suddivisa in 10 rate da 200 euro l’anno. Il primo anno Tizio detrae 200 euro dall’IRPEF. Caio invece affitta la stessa tipologia di appartamento e sostiene la stessa spesa: lui può detrarre solo il 36%, cioè 1.440 euro totali in 10 rate da 144 euro.
Documenti necessari
- Fattura dell’impresa installatrice con descrizione dell’intervento
- Ricevuta del bonifico bancario o postale (con causale, CF del pagante, CF/P.IVA del beneficiario)
- Scheda descrittiva dell’intervento inviata all’ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori
- Asseverazione tecnica (o certificazione del produttore per alcuni casi) che attesti la rispondenza ai requisiti
- Documentazione catastale dell’immobile (sezione III-B del quadro E per spese 2025)
Proprietario che interviene sull'abitazione principale
Scenario. Sempronio è proprietario di un appartamento dove abita. Nel 2025 installa schermature solari esterne mobili su tutte le finestre del soggiorno, spendendo 3.000 euro.
Come si applica. Sempronio ha diritto alla detrazione del 50% perché è titolare del diritto di proprietà e l’immobile è adibito ad abitazione principale. La detrazione totale è 1.500 euro, spalmata in 10 anni da 150 euro ciascuno. Nel quadro E indica le spese nei righi E61-E62 con codice 5 e barrando la colonna 6 (percentuale 50%).
In pratica
- Compila il rigo E61 o E62 con codice intervento 5 e anno 2025.
- Barra la colonna 6 (percentuale) con il codice 3 per il 50% abitazione principale.
- Inserisce come importo spesa 3.000 euro; la prima rata di detrazione è 150 euro.
Inquilino che sostiene la spesa sull'appartamento affittato
Scenario. Caio abita in un appartamento in affitto e, con il consenso del proprietario, installa nel 2025 schermature solari mobili tecniche, spendendo 2.000 euro di tasca propria.
Come si applica. Caio, in quanto locatario (non titolare di un diritto reale), ha diritto alla detrazione del 36%. La detrazione totale è 720 euro in 10 rate da 72 euro l’anno. Per fruire dell’agevolazione deve conservare la dichiarazione di consenso del proprietario, la fattura e la ricevuta del bonifico intestata a lui.
In pratica
- Codice intervento 5 nel rigo E61-E62, anno 2025, senza barrare la casella del 50%.
- Importo spesa 2.000 euro; detrazione annua 72 euro per 10 anni.
- Conservare la dichiarazione scritta del consenso del proprietario.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Le tende da sole classiche rientrano nella detrazione?
Solo se sono ‘tecniche’ e mobili, applicate in modo solidale con l’involucro dell’edificio (non semplicemente agganciate). Le schermature autonome o aggettanti su superfici vetrate esposte a nord sono escluse. Una tenda da sole tradizionale con bracci retraibili applicata a una finestra su facciata sud o est può rientrare, a condizione che rispetti i requisiti tecnici previsti dalla norma.
Serve l'attestato di prestazione energetica (APE)?
No. Le istruzioni AdE chiariscono esplicitamente che per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari l’attestato di prestazione energetica non è richiesto. Serve però la scheda descrittiva da trasmettere all’ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori.
Quante rate ho per recuperare la detrazione?
La detrazione è ripartita in 10 rate annuali di pari importo. Non si può scegliere un numero diverso di rate. Se in un anno l’imposta dovuta è inferiore alla rata, la quota eccedente non viene rimborsata e si perde.
Posso detrarre anche l'IVA e la manodopera?
Sì. L’agevolazione riguarda la spesa complessiva sostenuta, comprese le prestazioni professionali (es. tecnico che compila la scheda ENEA) e le opere edilizie strettamente funzionali all’intervento. La fattura deve specificare la natura dell’intervento.
Il bonus schermature solari si cumula con altre agevolazioni?
No. La detrazione ecobonus per le schermature solari non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per gli stessi interventi, come la detrazione per il recupero del patrimonio edilizio (bonus ristrutturazioni). Bisogna scegliere l’agevolazione più conveniente.
Posso cedere il credito o applicare lo sconto in fattura?
Dal 17 febbraio 2023 lo sconto in fattura e la cessione del credito derivante dall’ecobonus non sono più possibili in via generale. Dal 31 marzo 2024 il divieto è definitivo, salvo le specifiche deroghe previste dalla legge.
Domande frequenti
Le tende da sole classiche rientrano nella detrazione?
Solo se sono 'tecniche' e mobili, applicate in modo solidale con l'involucro dell'edificio (non semplicemente agganciate). Le schermature autonome o aggettanti su superfici vetrate esposte a nord sono escluse. Una tenda da sole tradizionale con bracci retraibili applicata a una finestra su facciata sud o est può rientrare, a condizione che rispetti i requisiti tecnici previsti dalla norma.
Serve l'attestato di prestazione energetica (APE)?
No. Le istruzioni AdE chiariscono esplicitamente che per l'acquisto e la posa in opera delle schermature solari l'attestato di prestazione energetica non è richiesto. Serve però la scheda descrittiva da trasmettere all'ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori.
Quante rate ho per recuperare la detrazione?
La detrazione è ripartita in 10 rate annuali di pari importo. Non si può scegliere un numero diverso di rate. Se in un anno l'imposta dovuta è inferiore alla rata, la quota eccedente non viene rimborsata e si perde.
Posso detrarre anche l'IVA e la manodopera?
Sì. L'agevolazione riguarda la spesa complessiva sostenuta, comprese le prestazioni professionali (es. tecnico che compila la scheda ENEA) e le opere edilizie strettamente funzionali all'intervento. La fattura deve specificare la natura dell'intervento.
Il bonus schermature solari si cumula con altre agevolazioni?
No. La detrazione ecobonus per le schermature solari non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per gli stessi interventi, come la detrazione per il recupero del patrimonio edilizio (bonus ristrutturazioni). Bisogna scegliere l'agevolazione più conveniente.
Posso cedere il credito o applicare lo sconto in fattura?
Dal 17 febbraio 2023 lo sconto in fattura e la cessione del credito derivante dall'ecobonus non sono più possibili in via generale. Dal 31 marzo 2024 il divieto è definitivo, salvo le specifiche deroghe previste dalla legge.
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