Art. 609-septies c.p. – Querela di parte
Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)
I delitti previsti dagli articoli 609-bis e 609-ter sono punibili a querela della persona offesa.
Salvo quanto previsto dall’articolo 597, terzo comma, il termine per la proposizione della querela è di dodici mesi.
La querela proposta è irrevocabile.
Si procede tuttavia d’ufficio:
1) se il fatto di cui all’articolo 609-bis è commesso nei confronti di persona che al momento del fatto non ha compiuto gli anni diciotto;
2) se il fatto è commesso dall’ascendente, dal genitore, anche adottivo, o dal di lui convivente, dal tutore ovvero da altra persona cui il minore è affidato per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia o che abbia con esso una relazione di convivenza;
3) se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio nell’esercizio delle proprie funzioni;
4) se il fatto è connesso con un altro delitto per il quale si deve procedere d’ufficio;
5) NUMERO ABROGATO DALLA L. 19 LUGLIO 2019, N.69 .

Spiegazione
Punisce chiunque minaccia ad altri un ingiusto danno. La pena è più grave se la minaccia è grave o fatta in uno dei modi indicati dall’art. 339 (con armi, da più persone riunite, ecc.). Per la minaccia semplice si procede a querela della persona offesa.
Come funziona e quando si applica
La minaccia tutela la libertà morale: consiste nel prospettare un male futuro e ingiusto, la cui realizzazione dipende dalla volontà dell’agente. È elemento costitutivo di altri reati (violenza privata, estorsione, rapina). Diversa è la minaccia grave, procedibile d’ufficio.
Esempio pratico
Dire a una persona ‘ti distruggo la macchina se non smetti’ integra il reato di minaccia di un danno ingiusto.
Domande frequenti
Quando la minaccia è reato?
Quando si prospetta ad altri un danno ingiusto e futuro; per la minaccia semplice serve la querela, per quella grave si procede d’ufficio.
Norme collegate
Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.