Art. 324 c.c. – Usufrutto legale. I genitori esercenti la (responsabilità genitoriale) hanno in comune l’usufrutto dei beni del figlio (, fino alla maggiore età o all’emancipazione) . I frutti percepiti sono destinati al mantenimento della famiglia e all’istruzione ed educazione dei figli. Non sono soggetti ad usufrutto legale:
Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)
Usufrutto legale.
I genitori esercenti la responsabilità genitoriale hanno in comune l’usufrutto dei beni del figlio , fino alla maggiore età o all’emancipazione .
I frutti percepiti sono destinati al mantenimento della famiglia e all’istruzione ed educazione dei figli.
Non sono soggetti ad usufrutto legale:
1) i beni acquistati dal figlio con i proventi del proprio lavoro;
2) i beni lasciati o donati al figlio per intraprendere una carriera, un’arte o una professione;
3) i beni lasciati o donati con la condizione che i genitori esercenti la responsabilità genitoriale o uno di essi non ne abbiano l’usufrutto: la condizione però non ha effetto per i beni spettanti al figlio a titolo di legittima;
4) i beni pervenuti al figlio per eredità, legato o donazione e accettati nell’interesse del figlio contro la volontà dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale . Se uno solo di essi era favorevole all’accettazione, l’usufrutto legale spetta esclusivamente a lui.