← Torna a TUF — Testo Unico Finanza (D.Lgs. 58/1998)
Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • La sollecitazione di deleghe è effettuata mediante la diffusione di un prospetto e di un modulo di delega.
  • Il voto relativo alle azioni delegate è esercitato dal promotore, che può farsi sostituire solo da soggetti espressamente indicati nel modulo di delega e nel prospetto.
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Art. 138 D.Lgs. 58/1998 (TUF) – (Sollecitazione)

In vigore dal 01/07/1998

((

1. La sollecitazione è effettuata dal promotore mediante la diffusione di un prospetto e di un modulo di delega.

2. Il voto relativo alle azioni per le quali è stata rilasciata la delega è esercitato dal promotore. Il promotore può farsi sostituire solo da chi sia espressamente indicato nel modulo di delega e nel prospetto di sollecitazione))

Strumenti e procedura della sollecitazione

L’art. 138 TUF descrive le modalità operative della sollecitazione di deleghe di voto: il promotore deve diffondere un prospetto e un modulo di delega. Il prospetto contiene le informazioni necessarie perché l’azionista possa assumere una decisione consapevole (cfr. art. 143 TUF sulla responsabilità per le informazioni); il modulo di delega è lo strumento attraverso il quale l’azionista conferisce la rappresentanza e, se lo desidera, impartisce istruzioni di voto. La disciplina di dettaglio del contenuto di questi documenti è affidata alla Consob con regolamento (art. 144 TUF). Il voto relativo alle azioni delegate è esercitato dal promotore, che può farsi sostituire solo da soggetti indicati nel modulo di delega e nel prospetto, garantendo la trasparenza sull’identità dei soggetti che effettivamente voteranno.

Domande frequenti

Quali documenti deve predisporre chi vuole sollecitare deleghe di voto?

Il promotore deve predisporre un prospetto (con le informazioni necessarie per una decisione consapevole) e un modulo di delega. Il contenuto di entrambi i documenti è disciplinato dalla Consob con regolamento.

Il promotore della sollecitazione può delegare ad altri il voto raccolto?

Sì, ma solo a soggetti espressamente indicati nel modulo di delega e nel prospetto di sollecitazione. La facoltà di sostituzione non è libera: deve essere predeterminata nei documenti della sollecitazione.

La Consob può rifiutare o sospendere una sollecitazione di deleghe?

Sì. La Consob può sospendere o vietare la sollecitazione se il prospetto o il modulo di delega non rispettano i requisiti informativi prescritti, o se vi sono indizi di manipolazione del voto. I poteri di intervento della Consob sono esercitati d'ufficio o su segnalazione.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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