In sintesi
- La sollecitazione di deleghe è effettuata mediante la diffusione di un prospetto e di un modulo di delega.
- Il voto relativo alle azioni delegate è esercitato dal promotore, che può farsi sostituire solo da soggetti espressamente indicati nel modulo di delega e nel prospetto.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 138 D.Lgs. 58/1998 (TUF) – (Sollecitazione)
In vigore dal 01/07/1998
((
1. La sollecitazione è effettuata dal promotore mediante la diffusione di un prospetto e di un modulo di delega.
2. Il voto relativo alle azioni per le quali è stata rilasciata la delega è esercitato dal promotore. Il promotore può farsi sostituire solo da chi sia espressamente indicato nel modulo di delega e nel prospetto di sollecitazione))
Stesso numero, altri codici
- Art. 138 Codice Civile: Altre infrazioni
- Articolo 138 Codice della Crisi d'Impresa e dell’Insolvenza
- Articolo 138 Codice del Consumo: Agevolazioni e contributi
- Articolo 138 Codice della Strada: Veicoli e conducenti delle Forze armate
- Articolo 138 Codice di Procedura Civile: Notificazione in mani proprie
- Articolo 138 Codice di Procedura Penale: Trascrizione del verbale redatto con il mezzo della stenotipia
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.
Strumenti e procedura della sollecitazione
L’art. 138 TUF descrive le modalità operative della sollecitazione di deleghe di voto: il promotore deve diffondere un prospetto e un modulo di delega. Il prospetto contiene le informazioni necessarie perché l’azionista possa assumere una decisione consapevole (cfr. art. 143 TUF sulla responsabilità per le informazioni); il modulo di delega è lo strumento attraverso il quale l’azionista conferisce la rappresentanza e, se lo desidera, impartisce istruzioni di voto. La disciplina di dettaglio del contenuto di questi documenti è affidata alla Consob con regolamento (art. 144 TUF). Il voto relativo alle azioni delegate è esercitato dal promotore, che può farsi sostituire solo da soggetti indicati nel modulo di delega e nel prospetto, garantendo la trasparenza sull’identità dei soggetti che effettivamente voteranno.
Domande frequenti
Quali documenti deve predisporre chi vuole sollecitare deleghe di voto?
Il promotore deve predisporre un prospetto (con le informazioni necessarie per una decisione consapevole) e un modulo di delega. Il contenuto di entrambi i documenti è disciplinato dalla Consob con regolamento.
Il promotore della sollecitazione può delegare ad altri il voto raccolto?
Sì, ma solo a soggetti espressamente indicati nel modulo di delega e nel prospetto di sollecitazione. La facoltà di sostituzione non è libera: deve essere predeterminata nei documenti della sollecitazione.
La Consob può rifiutare o sospendere una sollecitazione di deleghe?
Sì. La Consob può sospendere o vietare la sollecitazione se il prospetto o il modulo di delega non rispettano i requisiti informativi prescritti, o se vi sono indizi di manipolazione del voto. I poteri di intervento della Consob sono esercitati d'ufficio o su segnalazione.