Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Articolo 2892 Codice Civile: Divieto di proroga dei termini

    Articolo 2892 Codice Civile: Divieto di proroga dei termini

    Art. 2892 c.c. – Divieto di proroga dei termini

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    I termini fissati dal secondo comma dell’art. 2889 e dal primo comma dell’art. 2891 non possono essere prorogati.

  • Articolo 2893 Codice Civile: Mancata richiesta dell’incanto

    Articolo 2893 Codice Civile: Mancata richiesta dell’incanto

    Art. 2893 c.c. – Mancata richiesta dell’incanto

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Se l’incanto non è domandato nel tempo e nel modo prescritti dall’art. 2891, il valore del bene rimane definitivamente stabilito nel prezzo che l’acquirente ha posto a disposizione dei creditori a norma dell’art. 2890, n. 3.

    La liberazione del bene dalle ipoteche avviene dopo che è stato depositato il prezzo e si è provveduto nei modi indicati dal codice di procedura civile.

  • Articolo 2894 Codice Civile: Effetti del mancato deposito del prezzo

    Articolo 2894 Codice Civile: Effetti del mancato deposito del prezzo

    Art. 2894 c.c. – Effetti del mancato deposito del prezzo

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Se il terzo acquirente non deposita il prezzo entro il termine stabilito dall’art. 792 del codice di procedura civile, la richiesta di liberazione del bene dalle ipoteche rimane senza effetto, salva la responsabilità del richiedente per i danni verso i creditori iscritti.

  • Articolo 2895 Codice Civile: Desistenza del creditore

    Articolo 2895 Codice Civile: Desistenza del creditore

    Art. 2895 c.c. Desistenza del creditore

    In vigore dal 19/04/1942

    La desistenza del creditore che ha richiesto l’incanto non può impedire l’espropriazione a meno che vi consentano espressamente gli altri creditori iscritti.

  • Articolo 2896 Codice Civile: Aggiudicazione al terzo acquirente

    Articolo 2896 Codice Civile: Aggiudicazione al terzo acquirente

    Art. 2896 c.c. Aggiudicazione al terzo acquirente

    In vigore dal 19/04/1942

    Se l’aggiudicazione segue a favore del terzo acquirente, il decreto di trasferimento deve essere annotato in margine alla trascrizione dell’atto di acquisto.

  • Articolo 2884 Codice Civile: Cancellazione ordinata con sentenza

    Articolo 2884 Codice Civile: Cancellazione ordinata con sentenza

    Art. 2884 c.c. Cancellazione ordinata con sentenza

    In vigore dal 19/04/1942

    La cancellazione deve essere eseguita dal conservatore quando è ordinata con sentenza passata in giudicato o con altro provvedimento definitivo emesso dalle autorità competenti.

  • Articolo 2885 Codice Civile: Cancellazione sotto conduzione

    Articolo 2885 Codice Civile: Cancellazione sotto conduzione

    Art. 2885 c.c. – Cancellazione sotto condizione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Se è stato convenuto od ordinato che la cancellazione non debba aver luogo che sotto la condizione di nuova ipoteca, di nuovo impiego o sotto altra condizione, la cancellazione non può essere eseguita se non si fa constare al conservatore che la condizione è stata adempiuta.

  • Articolo 2886 Codice Civile: Formalità per la cancellazione

    Articolo 2886 Codice Civile: Formalità per la cancellazione

    Art. 2886 c.c. Formalità per la cancellazione

    In vigore dal 19/04/1942

    Chi richiede la cancellazione totale o parziale deve presentare al conservatore l’atto su cui la richiesta è fondata.

    La cancellazione di un’iscrizione o la rettifica deve essere eseguita in margine all’iscrizione medesima, con l’indicazione del titolo dal quale è stata consentita od ordinata e della data in cui si esegue, e deve portare la sottoscrizione del conservatore.

  • Art. 2887 c.c.: Cancellazione delle ipoteche a garanzia dei tito

    Art. 2887 c.c.: Cancellazione delle ipoteche a garanzia dei tito

    Art. 2887 c.c. Cancellazione delle ipoteche a garanzia dei titoli all’ordine

    In vigore dal 19/04/1942

    La cancellazione della ipoteca costituita a garanzia dell’obbligazione risultante da un titolo all’ordine è consentita dal creditore risultante nei registri immobiliari e l’atto di consenso deve essere presentato al conservatore insieme con il titolo, il quale è restituito dopo che il conservatore vi ha eseguito l’annotazione della cancellazione.

    La cancellazione dell’ipoteca importa la perdita del diritto di regresso contro i giranti anteriori alla cancellazione medesima.

  • Articolo 2888 Codice Civile: Rifiuto di cancellazione

    Articolo 2888 Codice Civile: Rifiuto di cancellazione

    Art. 2888 c.c. Rifiuto di cancellazione

    In vigore dal 19/04/1942

    Qualora il conservatore rifiuti di procedere alla cancellazione di un’iscrizione, il richiedente può proporre reclamo all’autorità giudiziaria.

  • Articolo 2889 Codice Civile: Facoltà di liberare i beni dalle ipoteche

    Articolo 2889 Codice Civile: Facoltà di liberare i beni dalle ipoteche

    Art. 2889 c.c. Facoltà di liberare i beni dalle ipoteche

    In vigore dal 19/04/1942

    Il terzo acquirente dei beni ipotecati, che ha trascritto il suo titolo e non è personalmente obbligato a pagare i creditori ipotecari, ha facoltà di liberare i beni da ogni ipoteca iscritta anteriormente alla trascrizione del suo titolo di acquisto.

    Tale facoltà spetta all’acquirente anche dopo il pignoramento, purché nel termine di trenta giorni proceda in conformità dell’articolo che segue.

  • Articolo 2882 Codice Civile: Formalità per la cancellazione

    Articolo 2882 Codice Civile: Formalità per la cancellazione

    Art. 2882 c.c. – Formalità per la cancellazione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    La cancellazione consentita dalle parti interessate deve essere eseguita dal conservatore in seguito a presentazione dell’atto contenente il consenso del creditore.

    Per quest’atto devono essere osservate le forme prescritte dagli articoli 2821, 2835 e 2837.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.