Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 18 L. 24/2017 – Clausola di invarianza finanziaria

    Art. 18 L. 24/2017 – Clausola di invarianza finanziaria

    L. 8 marzo 2017, n. 24 – Sicurezza cure e resp. sanitaria

    1. Le amministrazioni interessate provvedono all'attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

  • Comma 280 LB 2026: infrastrutture strategiche della difesa

    Comma 280 LB 2026: infrastrutture strategiche della difesa

    Comma 280 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Infrastrutture Trasporti

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

    ⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Necessari uno o più decreti del Ministro della difesa di concerto con il MIT per l’individuazione concreta di attività, aree, opere e progetti infrastrutturali strategici. Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    280. Al fine di tutelare gli interessi essenziali della sicurezza dello Stato e di rafforzare le capacità industriali della difesa riferite alla produzione e al commercio di armi, di materiale bellico e sistemi d’arma, con uno o più decreti del Ministro della difesa di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono individuate, anche con funzioni ricognitive e comunque nell’ambito delle risorse previste a legislazione vigente, le attività, le aree e le relative opere, nonché i progetti infrastrutturali, finalizzati alla realizzazione, all’ampliamento, alla conversione, alla gestione e allo sviluppo delle capacità industriali della difesa, qualificati come di interesse strategico per la difesa nazionale.

  • Comma 275 LB 2026: fine del contributo di mercato AGCOM

    Comma 275 LB 2026: fine del contributo di mercato AGCOM

    Comma 275 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Infrastrutture Trasporti

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

    Nota. Il nuovo finanziamento di AGCOM è fissato direttamente dal comma 273 della stessa legge: contributo annuale di natura tributaria pari al 2 per mille dei ricavi, dal 1° gennaio 2026, da versare entro il 31 marzo di ciascun anno.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    275. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge cessano gli effetti delle norme di previsione del sistema contributivo a carico del mercato di riferimento quale fonte di finanziamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

  • Comma 274 LB 2026: diritti amministrativi comunicazioni elettroniche

    Comma 274 LB 2026: diritti amministrativi comunicazioni elettroniche

    Comma 274 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Infrastrutture Trasporti

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

    ⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Necessario aggiornamento dell’Allegato 12 del Codice delle comunicazioni elettroniche (D.Lgs. 259/2003) per la misura concreta dei diritti amministrativi e per la definizione di eventuali soglie di esenzione, con decreto MIMIT di concerto con MEF. Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    274. L’ articolo 16 del codice delle comunicazioni elettroniche , di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 , è sostituito dal seguente: «Art. 16. – (Diritti amministrativi) – 1. Oltre ai contributi di cui all’articolo 42 e al contributo per le spese di funzionamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di cui all’ articolo 1, comma 66, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 , alle imprese che forniscono reti o servizi ai sensi dell’autorizzazione generale o alle quali sono stati concessi diritti di uso sono imposti diritti amministrativi che coprano complessivamente i soli costi amministrativi sostenuti per la gestione, il controllo e l’applicazione del regime di autorizzazione generale, dei diritti di uso e degli obblighi specifici di cui all’articolo 13, comma 2, ivi compresi i costi di cooperazione internazionale, di armonizzazione e di standardizzazione, di analisi di mercato, di sorveglianza del rispetto delle disposizioni e di altri controlli di mercato, nonché di preparazione e di applicazione del diritto derivato e delle decisioni amministrative, e in particolare delle decisioni in materia di accesso e interconnessione, dovuti per le attività di competenza del Ministero. I diritti amministrativi sono imposti alle singole imprese in modo proporzionato, obiettivo e trasparente, tale da minimizzare i costi amministrativi aggiuntivi e gli oneri accessori. 2. Per la copertura dei costi amministrativi, la misura dei diritti amministrativi di cui al comma 1 è individuata nell’allegato 12. Il Ministero, nel determinare l’entità della contribuzione, può definire eventuali soglie di esenzione. 3. Il Ministero pubblica annualmente nel proprio sito internet istituzionale i costi amministrativi sostenuti per le attività di cui al comma 1 e l’importo complessivo dei diritti riscossi ai sensi, rispettivamente, dei commi 1 e 2. In base alle eventuali differenze tra l’importo totale dei diritti e i costi amministrativi, sono apportate le opportune rettifiche. Le modifiche sono apportate di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze».

  • Comma 271 LB 2026: Comitato bioetica e CNBBSV presso PCM

    Comma 271 LB 2026: Comitato bioetica e CNBBSV presso PCM

    Comma 271 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Infrastrutture Trasporti

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

    ⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Necessari D.P.C.M. di nomina dei membri di CNB e CNBBSV per i nuovi mandati quadriennali. Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    271. Il Comitato nazionale per la bioetica (CNB), istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, è un organismo consultivo del Governo ed è composto da un massimo di trentasei membri, compreso il presidente. Il Comitato nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita (CNBBSV), istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, ai sensi dell’ articolo 40, comma 2, della legge 19 febbraio 1992, n. 142 , è un organismo con sultivo tecnico-scientifico, di supporto al Governo, ed è composto da un massimo di venti membri, compreso il presidente. I membri del CNB e i membri del CNBBSV sono nominati per quattro anni, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

  • Commi 261-263 LB 2026: dirigenza ministeriale, SNA e MiC

    Commi 261-263 LB 2026: dirigenza ministeriale, SNA e MiC

    Commi 261-263 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Infrastrutture Trasporti

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

    ⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Comma 261: necessario decreto del Ministro per la determinazione dell’indennità sostitutiva, su proposta del capo di Gabinetto. Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    261. Al fine di equiparare il trattamento spettante a figure dirigenziali aventi il medesimo profilo professionale a decorrere dal 1° gennaio 2026, all’articolo 7 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 luglio 2003, n. 227, il comma 5 è sostituito dal seguente: «5. Ai dirigenti di seconda fascia, assegnati agli uffici di diretta collaborazione del Ministro, ferma restando la corresponsione di una retribuzione di posizione di misura equivalente ai valori economici massimi attribuiti ai dirigenti di seconda fascia delle strutture dipartimentali del Ministero, è riconosciuta un’indennità sostitutiva della retribuzione di risultato, determinata con decreto del Ministro, su proposta del capo di Gabinetto, di importo non superiore al 70 per cento della retribuzione di posizione e, comunque, non superiore al valore massimo della retribuzione di risultato riconosciuta ai dirigenti di seconda fascia delle strutture dipartimentali del Ministero».

    262. Per il potenziamento e lo sviluppo dei compiti della Scuola nazionale dell’amministrazione, la Presidenza del Consiglio dei ministri è autorizzata ad assumere a tempo indeterminato, con le modalità e i termini delle procedure di cui all’articolo 35-bis, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115 , convertito, con modificazioni, dalla legge 21 settembre 2022, n. 142 , le unità di personale reclutate ai sensi dell’ articolo 13, commi 2-ter e 2-quater, del decreto legislativo 1° dicembre 2009, n. 178 , in possesso dei necessari requisiti, a valere sulle facoltà assunzionali di cui all’ articolo 13, comma 2-bis, del decreto legislativo 1° dicembre 2009, n. 178 , destinate alle assunzioni di personale di categoria B, posizione economica F3, nel limite di venti unità.

    263. Il Ministero della cultura può conferire un incarico dirigenziale di livello generale e un incarico dirigenziale di livello non generale oltre il limite percentuale di cui all’ articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 . Gli incarichi di cui al presente comma sono conferiti a valere sulle risorse finanziarie disponibili e nei limiti delle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente.

  • Comma 235 LB 2026: decreto MIT per contributi fondo trasporti

    Comma 235 LB 2026: decreto MIT per contributi fondo trasporti

    Comma 235 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Infrastrutture Trasporti

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026. Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il MEF per definire criteri e modalità di erogazione dei contributi sul fondo di cui al comma 234, nel rispetto del limite di spesa.

    ⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il MEF per definire criteri e modalità di erogazione dei contributi sul fondo del comma 234. Termine non espresso; nella prassi 60-120 giorni dall’entrata in vigore della L. 199/2025. Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    235. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono definiti i criteri e le modalità per l’erogazione dei contributi a valere sul fondo di cui al comma 234, anche ai fini del rispetto del limite di spesa di cui al medesimo comma.

  • Comma 160 LB 2026: copertura finanziaria SFL e Assegno di Inclusione

    Comma 160 LB 2026: copertura finanziaria SFL e Assegno di Inclusione

    Comma 160 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Infrastrutture Trasporti

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026. Il comma 160 quantifica la copertura finanziaria delle modifiche al Supporto Formazione e Lavoro (cc. 158-159), incrementando l’autorizzazione di spesa SFL e riducendo simmetricamente quella per l’Assegno di Inclusione.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    160. Per effetto di quanto disposto dai commi 158 e 159 del presente articolo, l’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 13, comma 8, lettera a), del citato decreto-legge n. 48 del 2023 è incrementata di 160 milioni di euro per l’anno 2026, di 166,5 milioni di euro per l’anno 2027, di 168,5 milioni di euro per l’anno 2028, di 171 milioni di euro per l’anno 2029, di 173 milioni di euro per l’anno 2030, di 176 milioni di euro per l’anno 2031, di 178,5 milioni di euro per l’anno 2032 e di 181,5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2033. A seguito dell’attività di monitoraggio, l’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 13, comma 8, lettera b), del citato decreto-legge n. 48 del 2023 è ridotta di 54 milioni di euro per l’anno 2026 e di 90 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2027. Conseguentemente sono rideterminati gli importi dell’alinea dell’articolo 13, comma 8, del citato decreto-legge n. 48 del 2023 .

  • Comma 158 LB 2026: rinnovo Supporto Formazione e Lavoro (SFL)

    Comma 158 LB 2026: rinnovo Supporto Formazione e Lavoro (SFL)

    Comma 158 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Infrastrutture Trasporti

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026. Il comma 158 riscrive il comma 2 dell’art. 3 del D.L. 48/2023, conv. L. 85/2023: il Supporto Formazione e Lavoro è erogato per 18 mesi continuativi rinnovabili per periodi di 12 mesi, con prima mensilità di rinnovo al 50%.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    158. All’ articolo 3 del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48 , convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n. 85, il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Il beneficio economico è erogato mensilmente per un periodo continuativo non superiore a diciotto mesi e può essere rinnovato, previa presentazione della domanda, per periodi ulteriori di dodici mesi. Allo scadere dei periodi di rinnovo di dodici mesi il beneficio è rinnovato, previa presentazione della domanda. L’importo della prima mensilità di rinnovo è riconosciuto in misura pari al 50 per cento dell’importo mensile del beneficio economico rinnovato ai sensi del primo periodo».

  • Art. 193 TULPS – Atto di sottomissione meretricio (abrogato)

    Art. 193 TULPS

    R.D. 18 giugno 1931, n. 773 – Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza

    Chi intende adibire un locale a uso di meretricio deve sottoscrivere, nei modi indicati dal regolamento, un atto di sottomissione davanti all'autorità di pubblica sicurezza, nel quale sono determinate le condizioni e gli obblighi a cui l'esercizio del locale deve essere subordinato.

    La inosservanza di tali obblighi importa l'immediata chiusura del locale, senza pregiudizio dell'applicazione della legge penale.

  • Articolo 191 Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza

    Articolo 191 Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza

    Art. 191 CCII – Effetti del trasferimento di azienda sui rapporti di lavoro

    D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 – testo aggiornato ai correttivi D.Lgs. 83/2022 e D.Lgs. 136/2024.

    1. Al trasferimento di azienda disposto nell’ambito degli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza o della liquidazione giudiziale o controllata si applicano, in presenza dei relativi presupposti, l’articolo 47 della legge 29 dicembre 1990, n. 428, l’articolo 11 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito nella legge 21 febbraio 2014, n. 9 e le altre disposizioni vigenti in materia.

  • Comma 145 LB 2026: imposta di bollo e credito ai consumatori

    Comma 145 LB 2026: imposta di bollo e credito ai consumatori

    Comma 145 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Infrastrutture Trasporti

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    145. Alla nota 2-bis dell’articolo 2 della tariffa, parte I, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e alla nota 3 dell’articolo 2 della tariffa, parte prima, di cui all’allegato 3 al testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta di registro e di altri tributi indiretti, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2025, n. 123 , dopo le parole: «previsti dal titolo VI del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 ,» sono inserite le seguenti: «esclusi i contratti di credito di importo inferiore a 200 euro, i contratti di credito nei quali è escluso il pagamento di interessi o di altri oneri e i contratti di credito a fronte dei quali il consumatore è tenuto a corrispondere esclusivamente commissioni per un importo non significativo se il rimborso deve avvenire entro tre mesi dall’utilizzo delle somme,».

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.