Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Agricoltura (Impiegati e Quadri)

CCNL Agricoltura Impiegati e Quadri: tabelle retributive e stipendi 2024-2027

Il CCNL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli 2024-2027, rinnovato il 18 giugno 2024, ha ridefinito i minimi tabellari con un aumento complessivo del 6,9% in due tranche. Questa guida illustra gli stipendi per ciascun livello, gli scatti di anzianità, l’indennità di funzione dei Quadri e le regole di calcolo della paga oraria e giornaliera.

In sintesi

Il CCNL per i Quadri e gli Impiegati agricoli del 18 giugno 2024 (vigenza 2024-2027) ha aumentato gli stipendi contrattuali territoriali del 5% dal 1° aprile 2024 e dell’1,9% dal 1° gennaio 2025, e ha fissato i minimi nazionali conglobati dal 1° luglio 2024: da 1.217,23 € (6ª categoria, la più bassa) a 1.788,38 € (Quadri). Lo stipendio effettivo lo fissano i contratti provinciali, che non possono scendere sotto questi minimi. Orario ordinario di 39 ore settimanali; tredicesima e quattordicesima.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confagricoltura · Coldiretti · Cia (lato datoriale) · Fai-Cisl · Flai-Cgil · Uila-Uil · Confederdia (lato sindacale)
Ultimo rinnovo
18 giugno 2024
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2027
Ambito
Imprese agricole (art. 2135 c.c.) e attività connesse: aziende florovivaistiche, vitivinicole, zootecniche, oleicole, casearie, agrituristiche, di manutenzione del verde, di energia da fonti rinnovabili

Tabella riepilogativa dei minimi tabellari

Minimi nazionali di stipendio mensile conglobato dal 1° luglio 2024 (Tab. 1, art. 31 CCNL), indennità di funzione e scatto biennale (art. 34)
Livello Qualifica Minimo mensile Indennità funzione Scatto anzianità
Q Quadro € 1.788,38 € 100,00 € 33,05
1ª Impiegato di concetto: direttori tecnici, amministrativi, commerciali € 1.686,76 – € 33,05
2ª Impiegato di concetto: capo reparto, agente, enologo, analista, social media manager € 1.541,41 – € 29,44
3ª Impiegato di concetto: contabile, impiegato amministrativo o commerciale, aiuto enologo € 1.417,89 – € 26,86
4ª Impiegato d’ordine: addetto ai servizi amministrativi, operatore CED, magazziniere € 1.335,93 – € 24,79
5ª Impiegato d’ordine: semplici mansioni di segreteria, addetto alle spedizioni € 1.278,60 – € 23,76
6ª Impiegato d’ordine: uscieri, fattorini, commessi € 1.217,23 – € 22,21

Nota: la Tab. 1 del CCNL riporta un solo valore per categoria, dal 1° luglio 2024, già comprensivo degli aumenti del rinnovo; il conglobato riunisce minimo di stipendio base, indennità di contingenza ed EDR. Non esiste una seconda tabella nazionale dal 2025: l’1,9% del 1° gennaio 2025 si applica agli stipendi contrattuali dei contratti provinciali. Nei territori che avevano rinnovato il contratto provinciale secondo il CCNL 2021 i minimi si applicano dalla data fissata nel rinnovo provinciale e non oltre il 1° gennaio 2027. Fonte: testo del CCNL 18 giugno 2024 pubblicato dalla Flai-Cgil.

Gli aumenti contrattuali del rinnovo 2024-2027

Il rinnovo del CCNL firmato il 18 giugno 2024 ha definito due aumenti degli stipendi contrattuali vigenti nei contratti territoriali al 31 dicembre 2023 (art. 31):

Piano degli aumenti retributivi 2024-2025
Decorrenza Aumento Note
1° aprile 2024 +5% Prima tranche, sugli stipendi contrattuali territoriali in vigore al 31 dicembre 2023
1° gennaio 2025 +1,9% Seconda tranche, sugli stipendi contrattuali territoriali

L’aumento è uniforme in percentuale per tutte le categorie. Dal 1° luglio 2024 si applicano inoltre i nuovi «minimi nazionali di stipendio mensile conglobato» della Tab. 1, che riuniscono minimo di stipendio base, indennità di contingenza ed elemento distinto della retribuzione (EDR).

Tabelle provinciali: perché lo stipendio cambia da provincia a provincia

Per gli impiegati agricoli lo «stipendio contrattuale mensile» di ciascuna categoria lo stabiliscono i contratti provinciali: è formato da minimo di stipendio base, contingenza, EDR e minimo di stipendio integrativo provinciale. Il CCNL fissa il pavimento (la Tab. 1) e gli aumenti percentuali da applicare agli stipendi provinciali. Per questo le tabelle di Siena, Ragusa, Ancona o Potenza hanno importi diversi: vanno chieste all’associazione agricola o al sindacato della provincia.

Stipendio di ingresso al primo impiego: 70, 80 e 90%

Per chi è al primo impiego in un’azienda agricola e non rientra nell’apprendistato, l’art. 12 consente per 15 mesi una retribuzione pari al 70, all’80 e al 90% dello stipendio contrattuale, un terzo del periodo per ciascuna percentuale. Dopo 15 mesi spetta il 100% e il lavoratore deve essere inquadrato nella categoria di assunzione o in una superiore; l’anzianità per gli scatti decorre dall’assunzione.

La struttura della busta paga degli impiegati agricoli

Il minimo tabellare è la voce di partenza della retribuzione. In busta paga si aggiungono normalmente altre voci:

  • Scatti di anzianità: uno per ogni biennio di servizio presso la stessa azienda, fino a 12, in cifra fissa per categoria (vedi tabella); decorrono dal primo giorno del mese successivo al compimento del biennio e si conservano nel passaggio a una categoria superiore.
  • Minimo di stipendio integrativo: la quota fissata dal contratto provinciale, che si aggiunge al conglobato.
  • Indennità di funzione per i Quadri: €100,00 mensili aggiuntivi al minimo Q, riconosciuti per la responsabilità gestionale della categoria.
  • Tredicesima e quattordicesima mensilità: pari alla retribuzione di dicembre e di agosto, da pagare entro il 15 dicembre e il 10 agosto.
  • Straordinari e maggiorazioni (art. 20): 30% straordinario, 50% notturno, 50% festivo, 60% straordinario festivo, 65% festivo notturno. Notturno è il lavoro dalle 20 alle 6 con l’ora solare e dalle 22 alle 5 con l’ora legale.
  • Superminimi individuali: importi aggiuntivi eventualmente concordati a livello aziendale o individuale.

Come si calcola la paga giornaliera e oraria

Il CCNL stabilisce criteri precisi per la riduzione della retribuzione mensile a quote giornaliere e orarie:

  • Paga giornaliera: retribuzione mensile ÷ 26
  • Paga oraria: retribuzione mensile ÷ 169

Il divisore 169 corrisponde all’orario settimanale ordinario di 39 ore moltiplicato per 52 settimane, diviso 12 mesi. È il divisore da usare per calcolare le ore di straordinario, i permessi orari, le trattenute per assenza, ecc.

Differenze rispetto al CCNL Agricoltura Operai

È fondamentale non confondere questo contratto con il CCNL per gli Operai Agricoli e Florovivaisti. I due CCNL si rivolgono a platea differente:

  • Il CCNL Operai Agricoli si applica agli operai a tempo indeterminato (OTI) e a tempo determinato (OTD): braccianti, addetti a lavori manuali, conduttori di macchine agricole.
  • Il CCNL Impiegati e Quadri Agricoli (questo) si applica a impiegati tecnici, amministrativi, commerciali, contabili, periti agrari, zootecnici, biologi, fisiologi vegetali, social media manager, e ai quadri, cioè le figure con funzioni direttive inquadrate autonomamente dal 2016.

I due contratti hanno tabelle, livelli e istituti propri. Per gli impiegati l’assunzione va denunciata all’INPS e all’ENPAIA, che gestisce l’assicurazione infortuni, il trattamento di previdenza e il fondo per il TFR (art. 40).

Casi pratici

Tizio – Impiegato di 2ª categoria, primo anno
Tizio è assunto il 1° marzo 2025 come impiegato di concetto di 2° grado (2ª categoria) in un’azienda vitivinicola. Il minimo nazionale conglobato della 2ª categoria è di 1.541,41 €, ma il suo stipendio è quello della tabella provinciale (conglobato più minimo integrativo provinciale), che non può essere inferiore. Non ha ancora scatti di anzianità; tredicesima e quattordicesima maturano in dodicesimi.
Caia – Quadro con 10 anni di servizio
Caia è inquadrata come Quadro da 10 anni nella stessa azienda olivicola e ha maturato 5 scatti biennali. Sul solo minimo nazionale: 1.788,38 € + 100,00 € di indennità di funzione + 5 × 33,05 € = 2.053,63 € lordi al mese, più l’eventuale minimo integrativo provinciale e i superminimi. Tredicesima e quattordicesima sono pari alla retribuzione di dicembre e di agosto.
Sempronio – Perito agrario di 3ª categoria, calcolo straordinario
Sempronio è contabile in 3ª categoria (impiegato di concetto). Sul minimo nazionale di 1.417,89 € la paga oraria è 1.417,89 ÷ 169 = 8,39 €. Per 10 ore di straordinario con la maggiorazione del 30%: 8,39 × 1,30 × 10 = 109,07 € lordi. Se la tabella provinciale è più alta, il calcolo si fa su quella.

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Domande frequenti

Qual è lo stipendio minimo degli impiegati agricoli nel 2026?
Il minimo nazionale conglobato dal 1° luglio 2024, ancora in vigore, va da 1.217,23 € (6ª categoria) a 1.686,76 € (1ª) e 1.788,38 € per i Quadri, che hanno in più 100 € di indennità di funzione. Lo stipendio effettivo è quello della tabella provinciale, che aggiunge il minimo integrativo e non può essere inferiore.
Quanto vale lo scatto di anzianità per un impiegato agricolo?
Il CCNL prevede fino a 12 aumenti biennali in cifra fissa: 33,05 € mensili per il livello Q e 1ª categoria, €29,44 per la 2ª, €26,86 per la 3ª, €24,79 per la 4ª, €23,76 per la 5ª, €22,21 per la 6ª. Gli scatti si maturano ogni due anni di servizio continuativo.
Come si calcola la paga giornaliera e oraria?
La paga giornaliera si ottiene dividendo il minimo mensile per 26; la paga oraria si ottiene dividendo per 169, valore che corrisponde a 39 ore settimanali × 52 ÷ 12. Questi divisori sono fissati dal CCNL e servono per calcolare straordinari, trattenute per assenza e ratei di mensilità aggiuntive.
I Quadri hanno un trattamento retributivo diverso?
Sì. Oltre al minimo tabellare del livello Q (€1.788,38 dal 1° luglio 2024), i Quadri percepiscono un’indennità di funzione di €100,00 mensili riconosciuta per l’autonomia decisionale e la responsabilità della categoria. Lo scatto di anzianità è lo stesso della 1ª categoria (€33,05).
Dove trovo le tabelle ufficiali aggiornate?
I minimi nazionali sono nella Tab. 1 dell’art. 31 del CCNL 18 giugno 2024, pubblicato dalla Flai-Cgil e dalla Uila. Le tabelle provinciali, con lo stipendio contrattuale effettivo, le diffondono le associazioni agricole e i sindacati della provincia.
Cos’è lo stipendio di ingresso al primo impiego?
Per chi è al primo impiego e non è apprendista, il CCNL (art. 12) consente per 15 mesi il 70, l’80 e il 90% dello stipendio contrattuale, un terzo del periodo per ciascuna percentuale; poi spetta il 100%.
Questo CCNL si applica anche ai lavoratori stagionali?
No. Il CCNL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli si applica ai lavoratori con contratto impiegatizio (tempo indeterminato o determinato) nelle funzioni amministrative, tecniche e direttive. Gli operai agricoli stagionali (OTD) rientrano nel CCNL per gli Operai Agricoli e Florovivaisti, un contratto separato con tabelle e istituti propri.

Stesso CCNL: consulta anche come darle, preavviso e telematiche, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità e congedi, tredicesima, quattordicesima e premi e malattia e infortunio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli del 18 giugno 2024 (vigenza 2024-2027). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, i sindacati di categoria (Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil, Confederdia) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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