Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Agricoltura (Impiegati e Quadri)

CCNL Agricoltura Impiegati e Quadri: livelli, qualifiche e mansioni

Conoscere il proprio livello di inquadramento è il primo passo per capire stipendio, diritti e trattamenti normativi. Il CCNL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli 2024-2027 classifica gli impiegati in sei categorie, le prime tre di concetto e le ultime tre d’ordine, sopra le quali stanno i quadri; il rinnovo di giugno 2024 ha aggiunto nuovi profili.

In sintesi

Il CCNL Agricoltura Impiegati e Quadri 2024-2027 prevede i Quadri (art. 18) e sei categorie di impiegati: 1ª, 2ª e 3ª di concetto, 4ª, 5ª e 6ª d’ordine (art. 17). Con il rinnovo 2024 sono entrati nella classificazione biologi, fitopatologi, responsabili sanitari dell’allevamento, specialisti nei rapporti con le pubbliche amministrazioni e social media manager.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confagricoltura · Coldiretti · Cia · Fai-Cisl · Flai-Cgil · Uila-Uil · Confederdia
Ultimo rinnovo
18 giugno 2024
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2027
Fonte
CCNL 18 giugno 2024, artt. 17 e 18

Tabella riepilogativa dei livelli di inquadramento

Livelli e declaratorie sintetiche – CCNL Agricoltura Impiegati e Quadri 2024-2027
Categoria Tipo Declaratoria (sintesi art. 17-18) Profili indicati dal CCNL
Quadri Quadro (L. 190/1985) Coordinamento generale dell’attività aziendale con autonomia verso il datore; rappresentanza del datore con responsabilità di coordinamento e organizzazione di attività e personale —
1ª Concetto Collabora direttamente con il datore, il dirigente o il quadro all’organizzazione e gestione generale dell’azienda, con autonomia di concezione e potere d’iniziativa Direttori tecnici, amministrativi, commerciali e di produzione; direttore CED; specialista nei rapporti con PA ed enti pubblici; nelle aziende senza direttore: agente, enologo, biologo, fitopatologo, responsabile sanitario dell’allevamento
2ª Concetto Senza autonomia di concezione ma con potere di iniziativa, gestisce l’azienda o una sua parte con responsabilità tecnica, amministrativa o commerciale Capo reparto, capo ufficio, agente, enologo, progettista di parchi e giardini, analista CED/data analyst, analista di laboratorio, ricercatore, responsabile commerciale agrituristico, social media manager, biologo, fitopatologo, responsabile sanitario dell’allevamento
3ª Concetto Esegue le disposizioni ricevute, senza autonomia di concezione, con mansioni tecniche, amministrative, commerciali o logistiche legate alla propria competenza Sottoagente, contabile, impiegato amministrativo o commerciale, aiuto enologo, corrispondente in lingue estere, guida turistica abilitata, addetto alle tecnologie digitali, addetto ai controlli di qualità e tracciabilità
4ª Ordine Esegue istruzioni per operazioni contabili, amministrative, commerciali, colturali o di commercializzazione Addetto ai servizi amministrativi o commerciali, operatore CED, disegnatore tecnico, magazziniere
5ª Ordine Mansioni che non richiedono una particolare preparazione tecnica, amministrativa o commerciale Addetto a semplici mansioni di segreteria, addetto alle spedizioni, terminalista CED
6ª Ordine Mansioni comuni proprie della qualifica Uscieri, fattorini, commessi

Nota: sintesi dell’art. 17 del CCNL; i contratti territoriali possono individuare altri profili, da classificare secondo le declaratorie. I minimi di stipendio per categoria sono nella scheda sulle tabelle retributive degli impiegati agricoli. L’inquadramento deve rispecchiare le mansioni effettivamente svolte, non la sola denominazione del ruolo.

La categoria dei Quadri: chi sono e cosa li distingue

La categoria dei Quadri è stata introdotta nel sistema contrattuale agricolo in applicazione della legge 13 maggio 1985, n. 190, che ha previsto a livello generale questa categoria intermedia tra dirigenti e impiegati. Nel CCNL Agricoltura Impiegati e Quadri, i Quadri sono lavoratori che:

  • collaborano con la direzione aziendale in posizione di alta rilevanza per il conseguimento degli obiettivi aziendali;
  • svolgono funzioni con autonomia di concezione, ovvero con possibilità di determinare in modo sostanziale le scelte operative;
  • esercitano potere di iniziativa e di coordinamento, anche in assenza di un formale potere gerarchico su altri dipendenti.

Ai quadri spetta dal 1° gennaio 2017 un’indennità di funzione di 100 € al mese per 14 mensilità; la differenza rispetto ai 185 € in vigore fino al 2015 è confluita nello stipendio base. Lo svolgimento di mansioni da quadro da parte di un lavoratore di livello inferiore, se non è in sostituzione di un assente, diventa definitivo dopo tre mesi. Il datore deve assicurare i quadri, a proprie spese, per la responsabilità civile verso terzi (art. 18).

Impiegati di concetto: 1ª, 2ª e 3ª categoria

Per l’art. 17 sono di concetto le prime tre categorie, nelle cui mansioni è più o meno presente autonomia di concezione e potere d’iniziativa:

  • la 1ª categoria collabora direttamente con il datore, il dirigente o il quadro all’organizzazione e gestione generale dell’azienda, con autonomia di concezione e potere d’iniziativa (direttori tecnici, amministrativi, commerciali, di produzione);
  • la 2ª categoria gestisce l’azienda o una sua parte con potere di iniziativa ma senza autonomia di concezione (capo reparto, capo ufficio, agente, enologo, analista, ricercatore);
  • la 3ª categoria esegue le disposizioni ricevute applicando la propria competenza professionale (contabili, impiegati amministrativi e commerciali, aiuto enologo).

Impiegati d’ordine: dalla 4ª alla 6ª categoria

Gli impiegati d’ordine non hanno autonomia di concezione né apporto di iniziativa:

  • 4ª categoria: eseguono le istruzioni per operazioni contabili, amministrative, commerciali, colturali o di commercializzazione (addetti ai servizi amministrativi, operatori CED, disegnatori tecnici, magazzinieri);
  • 5ª categoria: mansioni che non richiedono una particolare preparazione (semplici mansioni di segreteria, spedizioni, terminalista CED);
  • 6ª categoria: mansioni comuni proprie della qualifica (uscieri, fattorini, commessi).

I nuovi profili professionali introdotti nel 2024

L’accordo del 18 giugno 2024 ha inserito nella classificazione cinque profili, efficaci dalla firma dell’accordo:

  • Biologo, fitopatologo e responsabile sanitario dell’allevamento: 2ª categoria se in possesso di laurea magistrale o specialistica coerente e di adeguata esperienza; 1ª categoria se collaborano direttamente con il titolare o il dirigente in aziende prive di direttore, con autonomia di concezione su tutta l’attività.
  • Specialista nei rapporti con le Amministrazioni ed Enti pubblici: 1ª categoria; laurea in ambito giuridico o economico, cura in via esclusiva i rapporti con la PA e la partecipazione a bandi e finanziamenti, dalla domanda alla rendicontazione.
  • Social media manager: 2ª categoria; ha competenze di digital marketing e svolge in via esclusiva i compiti di editore, pubblicità e promozione sui canali social e analisi della strategia.
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Casi pratici

Tizio – Tecnico di campo: 1ª o 2ª categoria?
Tizio è assunto come tecnico agrario in una grande tenuta vinicola. Supervisiona la produzione di 80 ettari, gestisce i rapporti con i fornitori di agrofarmaci e coordina tre operatori. Se gestisce la produzione con potere di iniziativa ma alle dipendenze del datore o del direttore, senza autonomia di concezione, il profilo è quello della 2ª categoria (capo reparto o agente). Se invece collabora direttamente con il titolare all’organizzazione e gestione generale dell’azienda, con autonomia di concezione, rientra nella 1ª. Un analista di laboratorio è indicato dal CCNL in 2ª categoria.
Caia – Contabile assunta come 3ª categoria, poi promossa
Caia è assunta come contabile (3ª categoria, profilo indicato dall’art. 17) in un’azienda agricola. Dopo due anni, le vengono affidate in modo stabile la gestione completa del ciclo attivo e passivo e la predisposizione del bilancio. Queste mansioni corrispondono alla 2ª categoria. Per tutto il periodo ha diritto al trattamento economico della categoria superiore e, dopo due mesi continuativi di quelle mansioni, acquisisce la 2ª categoria (art. 17 CCNL), salvo che sostituisca un collega assente con diritto alla conservazione del posto.
Sempronio – Social media manager in una cantina cooperativa
Sempronio è assunto nel 2025 come social media manager in una cantina cooperativa che rientra nell’ambito del CCNL Agricoltura Impiegati e Quadri. Gestisce i profili social dell’azienda con ampia autonomia creativa, propone campagne, misura i KPI. L’accordo del 18 giugno 2024 ha inserito questo profilo nella classificazione e lo colloca in 2ª categoria (art. 17), purché svolga in via esclusiva i compiti di comunicazione e promozione sui social. Se la cantina applica un contratto diverso, come quello delle cooperative, l’inquadramento va verificato su quel contratto.

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Domande frequenti

Qual è la differenza tra Quadro e impiegato di 1ª categoria?
Il Quadro collabora con la direzione aziendale con autonomia di concezione e potere di iniziativa; è una categoria autonoma introdotta dalla legge n. 190/1985. Nel CCNL il quadro svolge funzioni di coordinamento generale dell’attività aziendale con autonomia verso il datore e lo rappresenta; l’impiegato di 1ª categoria collabora con il datore, il dirigente o il quadro all’organizzazione e gestione generale, con autonomia di concezione. Al quadro spetta in più l’indennità di funzione di 100 € per 14 mensilità (art. 18).
Chi è un impiegato di concetto?
Gli impiegati di concetto (1ª, 2ª e 3ª categoria, art. 17) svolgono mansioni che richiedono preparazione specialistica: contabili con responsabilità, tecnici agrari, responsabili amministrativi, addetti a funzioni commerciali complesse. Si distinguono dagli impiegati d’ordine (4ª, 5ª e 6ª) perché nelle loro mansioni è presente, più o meno, autonomia di concezione o potere d’iniziativa.
I biologi e i fitopatologi in quale livello rientrano?
Con il rinnovo del 18 giugno 2024 sono stati introdotti nuovi profili professionali: biologi, fitopatologi, responsabili della salute degli allevamenti, specialisti PA e social media manager. Il CCNL li colloca in 2ª categoria se hanno laurea magistrale o specialistica coerente e adeguata esperienza, e in 1ª se collaborano direttamente con il titolare o il dirigente in aziende prive di direttore, con autonomia di concezione su tutta l’attività (art. 17).
Un perito agrario a quale livello appartiene?
Il CCNL non inquadra per titolo di studio ma per mansioni: un perito agrario che esegue disposizioni come impiegato tecnico rientra nella 3ª categoria; se gestisce una parte dell’azienda con potere di iniziativa (capo reparto, agente) nella 2ª; se collabora alla gestione generale con autonomia di concezione nella 1ª (art. 17).
Come si cambia livello di inquadramento?
In caso di variazione stabile delle mansioni, il lavoratore ha diritto all’inquadramento superiore. Per l’art. 17 del CCNL l’impiegato ha subito il trattamento economico della categoria superiore e acquisisce la qualifica dopo due mesi continuativi di mansioni superiori (tre mesi per le mansioni da quadro, art. 18), salvo che sostituisca un collega assente con diritto alla conservazione del posto. È consigliabile documentare per iscritto il cambiamento delle mansioni.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e stipendi, come darle, preavviso e telematiche, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità e congedi e tredicesima, quattordicesima e premi.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli del 18 giugno 2024 (vigenza 2024-2027); classificazione: artt. 17 e 18 del testo del CCNL. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, i sindacati di categoria (Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil, Confederdia) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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