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La guida

CCNL Telecomunicazioni · Call Center e BPO

CCNL Call Center e BPO: tredicesima, premi e mensilità aggiuntive 2026

La tredicesima mensilità, il premio di risultato e le mensilità aggiuntive nel CCNL Telecomunicazioni CRM/BPO: quando spettano, come si calcolano i ratei e cosa prevede il rinnovo del novembre 2025.

In sintesi

Il CCNL Telecomunicazioni CRM/BPO prevede la tredicesima mensilità corrisposta a Natale, pari a una mensilità piena della retribuzione. La quattordicesima non è contrattualmente prevista (salvo accordi aziendali). Il premio di risultato può essere istituito tramite accordo aziendale con imposta sostitutiva dell’1% (2026-2027). Il rinnovo 2025 ha raddoppiato la contribuzione al fondo bilaterale di solidarietà all’1,6%.

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Dati contrattuali

CCNL applicabile
Telecomunicazioni – Parte speciale CRM/BPO
Parti firmatarie
Asstel (Assotelecomunicazioni) · Slc-Cgil · Fistel-Cisl · Uilcom-Uil
Ultimo rinnovo
11 novembre 2025
Vigenza
Trienni 2023-2025 e 2026-2028
Ambito
Aziende di outsourcing call center, CRM e Business Process Outsourcing

Tabella riepilogativa

Mensilità aggiuntive e premi – CCNL Telecomunicazioni CRM/BPO
Istituto Previsione Note
Tredicesima mensilità Obbligatoria (CCNL) Corrisposta entro il 24 dicembre, pari a 1 mensilità intera
Quattordicesima mensilità Non prevista dal CCNL Possibile solo con accordo aziendale
Premio di risultato Facoltativo, da accordo aziendale/territoriale Imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 € (2026-2027)
Fondo bilaterale di solidarietà 1,6% a carico azienda (rinnovo 2025) Raddoppiato rispetto alla percentuale precedente

La tredicesima mensilità: quando e quanto spetta

Il CCNL Telecomunicazioni impone al datore di corrispondere a ciascun lavoratore, in occasione della ricorrenza natalizia, una tredicesima mensilità di importo pari all’intera retribuzione mensile percepita. L’elemento si calcola considerando:

  • paga base tabellare;
  • contingenza;
  • terzo elemento (EDR, 10,33 €);
  • scatti di anzianità maturati;
  • eventuali superminimi individuali;
  • non si includono di norma le indennità variabili (turni, straordinari) calcolate a piede di lista, salvo diversa previsione aziendale.

Il pagamento deve avvenire entro il 24 dicembre. Per i lavoratori che non hanno prestato servizio per l’intero anno (assunzioni o cessazioni in corso d’anno), spetta il rateo proporzionale: 1/12 per ogni mese intero di servizio; le frazioni pari o superiori a 15 giorni si computano come mese intero.

La quattordicesima: non prevista dal CCNL

Il CCNL Telecomunicazioni non prevede la quattordicesima mensilità. Il settore telecomunicazioni si differenzia in questo da altri CCNL (es. commercio, turismo) che riconoscono anche la quattordicesima. La quattordicesima può essere introdotta solo da:

  • accordi aziendali siglati con le RSA/RSU;
  • contratti individuali di miglior favore;
  • prassi aziendale consolidata che abbia acquisito natura di elemento retributivo fisso (giurisprudenza prevalente: sono necessari caratteri di abitualità e costanza).

Il premio di risultato: tassazione agevolata e accordi aziendali

Il CCNL incentiva la contrattazione di secondo livello per l’istituzione di premi di risultato collegati a indicatori di produttività, qualità, efficienza e innovazione organizzativa. I premi di risultato:

  • sono facoltativi e devono essere istituiti con accordo aziendale o territoriale depositato all’Ispettorato del Lavoro;
  • godono di tassazione agevolata: nel 2026 e nel 2027 l’imposta sostitutiva è dell’1% (anziché l’IRPEF progressiva), entro il limite annuo di 5.000 €, per chi nell’anno precedente ha avuto un reddito di lavoro dipendente fino a 80.000 € (legge 208/2015 come modificata dalla legge di bilancio 2026);
  • devono essere collegati a indicatori misurabili e verificabili (es. KPI del call center: FCR, NPS, AHT, riduzione assenteismo, qualità delle interazioni).
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Il fondo bilaterale di solidarietà

Il rinnovo dell’11 novembre 2025 ha raddoppiato la contribuzione datoriale al fondo bilaterale di solidarietà del settore telecomunicazioni, portandola all’1,6% della retribuzione imponibile. Questo fondo è uno strumento fondamentale di tutela del reddito per i lavoratori del settore in caso di crisi aziendale: eroga assegni di integrazione salariale e sostegno al reddito a lavoratori che non rientrano nell’ambito di applicazione della Cassa Integrazione Guadagni ordinaria (tipicamente le aziende sotto le 5 dipendenti o in situazioni particolari).

Casi pratici

Tizio – Tredicesima dopo assunzione a metà anno
Tizio viene assunto il 1° luglio 2026 come operatore di livello 2. A dicembre matura 6 mesi di servizio (luglio-dicembre). La tredicesima che gli spetta è il rateo di 6/12, pari a metà della mensilità (circa 748 € lordi sul minimo tabellare di 1.496 €). I mesi con assenza per ferie, malattia o maternità non azzerano il rateo: le assenze tutelate non interrompono la maturazione.
Caia – Premio di risultato in un call center con accordo aziendale
Caia lavora in un call center che ha siglato un accordo aziendale con il sindacato, prevedendo un premio di risultato massimo di 1.200 € annui collegato al raggiungimento di KPI qualitativi (soddisfazione clienti superiore al 90%) e di presenza (assenze inferiori al 5%). Caia raggiunge entrambi gli obiettivi: percepisce i 1.200 € con l’imposta sostitutiva dell’1% (12 €) invece dell’IRPEF ordinaria, che al 23% sarebbe stata di circa 276 €.
Sempronio – Rinnovo senza quattordicesima
Sempronio arriva da un’esperienza nel settore commercio, dove godeva di quattordicesima. Nel nuovo call center TLC la quattordicesima non è prevista dal CCNL. Prima di firmare il contratto, Sempronio verifica se l’azienda ha accordi aziendali integrativi che la prevedano. In assenza, si confronta con il sindacato e negozia un superminimo individuale non assorbibile che, pur non equivalendo a una quattordicesima strutturata, migliora il trattamento economico complessivo.

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Domande frequenti

Il CCNL Telecomunicazioni prevede la quattordicesima?
No. Il CCNL Telecomunicazioni prevede esclusivamente la tredicesima. La quattordicesima può essere istituita solo da accordo aziendale o contratto individuale di miglior favore.
Quando viene pagata la tredicesima?
Entro il 24 dicembre di ogni anno. L’importo è pari a una mensilità intera della retribuzione (paga base, contingenza, terzo elemento, scatti). Per chi non ha lavorato l’anno intero spetta il rateo proporzionale.
Come si calcola il rateo di tredicesima?
Un dodicesimo per ogni mese intero di servizio. Le frazioni ≥15 giorni valgono come mese intero. Durante ferie, malattia, maternità e infortunio la tredicesima matura regolarmente.
Il premio di risultato è obbligatorio?
No. È istituito volontariamente tramite accordo aziendale o territoriale, con imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 € l’anno nel 2026 e nel 2027.
Cosa sono i contributi al fondo bilaterale di solidarietà?
Il fondo bilaterale di solidarietà del settore TLC eroga sostegno al reddito in caso di crisi aziendale. Il rinnovo 2025 ha portato la contribuzione datoriale all’1,6% della retribuzione.

Fonti: Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) · premi di risultato 2026-2027. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi salariali 2026, come darle, preavviso e telematiche, preavviso, dimissioni e licenziamento 2026, ferie, permessi e ROL 2026, maternità, paternità e congedi 2026 e malattia, infortunio e comporto 2026.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Telecomunicazioni dell’11 novembre 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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