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Il TFR nel CCNL Panificazione si calcola secondo la formula legale (retribuzione annua lorda divisa per 13,5), con rivalutazione annua del 75% dell’inflazione piu’ 1,5% fisso. Il settore artigiano ha il fondo pensione complementare dedicato Artifond. I lavoratori hanno 6 mesi di tempo dall’assunzione per scegliere la destinazione del TFR; in assenza di scelta, il TFR va al fondo di settore (Artifond) se l’azienda ha meno di 50 dipendenti.
Tabella riepilogativa
| Voce | Regola |
|---|---|
| Quota annua TFR | Retribuzione annua lorda / 13,5 |
| Rivalutazione annua | 1,5% fisso + 75% incremento ISTAT (indice FOI) |
| Imposta sostitutiva sulla rivalutazione | 17% annuo sulla rivalutazione maturata |
| Aliquota tassazione separata alla liquidazione | Aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni (min. 23%) |
| Anticipo TFR (anzianita’ >= 8 anni) | Max 70% del TFR maturato; 1 volta nella vita lavorativa |
| Fondo pensione complementare di settore | Artifond (artigianato alimentare) |
Il calcolo del TFR nella panificazione
Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) matura per ogni anno di servizio in misura pari alla retribuzione annua lorda divisa per 13,5 (art. 2120 c.c.). La retribuzione utile al TFR comprende: minimo tabellare, scatti di anzianita’, tredicesima, maggiorazioni fisse (ad esempio la maggiorazione notturna strutturale se percepita continuativamente), eventuali superminimi e tutte le voci aventi carattere di continuita’.
Il TFR accumulato viene rivalutato ogni 31 dicembre con un tasso pari all’1,5% fisso piu’ il 75% dell’incremento dell’indice ISTAT FOI (prezzi al consumo famiglie operai e impiegati). Sulla rivalutazione si applica un’imposta sostitutiva del 17% versata direttamente dal datore.
Destinazione del TFR: Artifond o INPS
I lavoratori assunti dopo il 2007 hanno 6 mesi di tempo per scegliere la destinazione del TFR:
- Fondo pensione Artifond (fondo di settore per l’artigianato alimentare): il datore versa la quota TFR al fondo, che investe le risorse in comparti finanziari scelti dal lavoratore. E’ la scelta di default per le aziende con meno di 50 dipendenti in assenza di scelta espressa.
- INPS (Fondo di Tesoreria): per le aziende con 50 o piu’ dipendenti, il TFR rimasto in azienda viene versato al Fondo di Tesoreria INPS.
- Mantenimento in azienda: possibile solo se l’azienda ha meno di 50 dipendenti e il lavoratore esprime esplicitamente questa scelta.
L'anticipo TFR e la liquidazione
Il lavoratore con almeno 8 anni di anzianita’ presso lo stesso datore puo’ richiedere un anticipo del TFR fino al 70% del montante maturato. L’anticipo puo’ essere concesso per:
- Spese sanitarie straordinarie documentate
- Acquisto della prima casa (propria o del coniuge o dei figli)
- Congedi per formazione o congedi parentali
L’anticipo puo’ essere richiesto una sola volta durante il rapporto di lavoro. Alla cessazione del rapporto, il TFR residuo viene liquidato entro i termini previsti dal CCNL (di norma entro la busta paga del mese successivo alla cessazione o al massimo entro 30-45 giorni). Il TFR e’ soggetto a tassazione separata con aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni, con un minimo del 23%.
Casi pratici
Domande frequenti
Come si calcola il TFR per un panettiere?
Cos'e' Artifond?
Il TFR e' garantito anche in caso di fallimento del datore?
Quando viene pagato il TFR?
Il TFR in Artifond e' tassato come quello in azienda?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Panificazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Come si calcola il TFR per un panettiere?
Si divide la retribuzione annua lorda (incluse la tredicesima e le maggiorazioni fisse) per 13,5. Il risultato e' la quota TFR del singolo anno, che si accumula e viene rivalutata annualmente.
Cos'e' Artifond?
E' il fondo pensione complementare di settore per i lavoratori dell'artigianato alimentare (panificatori, pasticceri, macellai artigiani, ecc.). E' gestito in modo paritetico da datori e sindacati e prevede diversi comparti di investimento.
Il TFR e' garantito anche in caso di fallimento del datore?
Si: il Fondo di Garanzia INPS interviene a tutela del TFR in caso di insolvenza del datore di lavoro, purche' il credito sia ammesso al passivo della procedura concorsuale.
Quando viene pagato il TFR?
Alla cessazione del rapporto, entro i termini contrattualmente previsti (di norma con la busta paga del mese successivo o entro 30-45 giorni dalla cessazione). I ritardi nel pagamento fanno maturare interessi legali e rivalutazione a favore del lavoratore.
Il TFR in Artifond e' tassato come quello in azienda?
No: il TFR versato al fondo pensione viene tassato con aliquota agevolata del 15%, riducibile fino al 9% dopo 35 anni di iscrizione al fondo. E' significativamente piu' conveniente rispetto alla tassazione separata IRPEF del TFR mantenuto in azienda.
Vedi anche