Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Tessile, Abbigliamento e Moda

In sintesi

Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) nel settore tessile si calcola dividendo la retribuzione utile annua per il coefficiente 13,5, con rivalutazione annua del 1,5% fisso più il 75% dell’indice ISTAT. I lavoratori possono destinare il TFR maturando al fondo di previdenza complementare di settore Previmoda o, in alternativa, al Fondo di Tesoreria INPS (aziende con almeno 50 dipendenti).

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Sistema Moda Italia (SMI/Confindustria) · Femca-CISL · Filctem-CGIL · Uiltec-UIL
Ultimo rinnovo
11 novembre 2024, per il triennio 1° aprile 2024 – 31 marzo 2027
Vigenza
1° aprile 2024 – 31 marzo 2027. Aumento del trattamento economico complessivo di 232 euro al 4° livello, pari a circa il 13%; i minimi (TEM) crescono di 200 euro in tre tranche: 95 euro dal 1° dicembre 2024, 57 dal 1° gennaio 2026 e 48 dal 1° gennaio 2027. In più 200 euro l’anno di welfare aggiuntivo
Platea
Imprese dell’industria tessile, dell’abbigliamento e della maglieria (calzature e pelletteria hanno contratti propri)

Tabella riepilogativa

Calcolo TFR – CCNL Tessile-Abbigliamento
Voce Regola
Coefficiente di accantonamento Retribuzione utile annua ÷ 13,5
Rivalutazione annua (31 dicembre) 1,5% fisso + 75% aumento ISTAT (prezzi consumo famiglie operaie)
Imposta sulla rivalutazione Imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione maturata
Anticipo TFR Fino al 70% del TFR maturato, dopo 8 anni di servizio
Causali anticipo Acquisto/ristrutturazione prima casa; spese sanitarie straordinarie; congedi parentali
Frequenza anticipo Una sola volta nel corso del rapporto
Fondo complementare di settore Previmoda: 1,50% dell’E.R.N. a carico del lavoratore, 2,00% a carico dell’azienda (2,30% dal 1° luglio 2026), più lo 0,24% aziendale per l’assicurazione premorienza e invalidità

Calcolo del TFR: le voci utili

La retribuzione utile ai fini TFR comprende tutti gli emolumenti corrisposti in dipendenza del rapporto di lavoro, con continuità o periodicità, ad eccezione di quanto espressamente escluso dalla legge o dal contratto (es. rimborsi spese documentati, una tantum straordinarie non continuative).

Nel CCNL Tessile sono inclusi nella retribuzione TFR: minimo tabellare, scatti di anzianità, indennità di turno, premi aziendali di importo fisso, 13ª mensilità (per la quota annua), eventuali superminimi continuativi. Sono invece esclusi i rimborsi spese, le indennità non continuative e i premi una tantum.

Formula base: TFR annuo = Retribuzione utile annua / 13,5.

Esempio: operaio 4° livello con l’E.R.N. 2026 di 1.938,95 € al mese, 13 mensilità = retribuzione utile annua 25.206,35 €. TFR annuo: 25.206,35 / 13,5 = 1.867,14 € (prima della rivalutazione).

Rivalutazione e tassazione

Il TFR accantonato in azienda o trasferito al Fondo di Tesoreria INPS viene rivalutato al 31 dicembre di ogni anno applicando il tasso: 1,5% fisso + 75% della variazione percentuale dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie operaie e impiegati. Con inflazione al 2%, la rivalutazione è: 1,5% + (75% × 2%) = 3%.

Sulla quota di rivalutazione è applicata un’imposta sostitutiva del 17%, a carico del datore (che la compensa con i versamenti contributivi INPS).

Al momento dell’erogazione (cessazione rapporto), il TFR liquidato è soggetto a tassazione separata: aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni, applicata sull’intero TFR maturato post-1982, con specifiche regole per il TFR destinato a fondi pensione.

Destinazione a Previmoda

Previmoda è il fondo pensione negoziale del settore tessile-abbigliamento, istituito dal CCNL. Con l’adesione il lavoratore versa l’1,50% dell’E.R.N. e l’azienda il 2,00% (2,30% dal 1° luglio 2026); l’azienda paga inoltre lo 0,24% dell’E.R.N. per l’assicurazione premorienza e invalidità permanente degli iscritti (ipotesi di accordo 11 novembre 2024, articolo Previmoda). Il contributo aziendale non spetta a chi lascia il TFR in azienda.

Dal 1° luglio 2026 i lavoratori alla prima assunzione aderiscono automaticamente al fondo previsto dal contratto, Previmoda, con l’intero TFR e i contributi fissati dagli accordi; entro 60 giorni dall’assunzione possono rinunciare e scegliere un altro fondo o lasciare il TFR in azienda (art. 8, commi 7-7-quater, D.Lgs. 252/2005, come modificato dalla L. 199/2025). Per chi è stato assunto prima valeva la scelta entro 6 mesi, con conferimento tacito del solo TFR in caso di silenzio.

I lavoratori già in servizio al 31 dicembre 2006 che non hanno espresso scelta mantengono il TFR in azienda (o in Fondo INPS).

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Anticipo TFR: requisiti e procedura

Il lavoratore con almeno 8 anni di servizio continuativo ha diritto a richiedere un anticipo pari al 70% del TFR maturato, per le seguenti causali tassative:

  • Acquisto o ristrutturazione della prima casa di abitazione per sé o per i figli;
  • Spese sanitarie straordinarie per terapie e interventi riconosciuti dalle strutture pubbliche;
  • Congedo parentale o di formazione (art. 7 L. 53/2000).

L’anticipo può essere richiesto una sola volta. L’azienda può differire la richiesta per non più di 12 mesi per esigenze produttive comprovate. La richiesta va formulata per iscritto con allegata documentazione giustificativa.

Casi pratici

Tizio – TFR dopo 10 anni al 4° livello
Tizio (4° livello, E.R.N. 1.938,95 €, 10 anni di servizio a questa retribuzione) matura un TFR accantonato di circa 1.867 €/anno × 10 anni = 18.671 € lordi, più le rivalutazioni annue. Al momento della cessazione, sarà tassato con tassazione separata.
Caia – Scelta Previmoda
Caia è assunta nel 2024 e aderisce a Previmoda versando il proprio 1,50% dell’E.R.N.: così ottiene anche il contributo aziendale del 2,00%, che sale al 2,30% dal 1° luglio 2026. Con un E.R.N. di 1.938,95 € (4° livello) il contributo aziendale vale 38,78 € al mese, 44,60 € dal luglio 2026. Con il solo silenzio, per un’assunzione del 2024, al fondo sarebbe andato soltanto il TFR.
Sempronio – Anticipo TFR per prima casa
Sempronio ha 9 anni di anzianità e un TFR maturato di ~14.000 €. Richiede il 70% per l’acquisto della prima casa: anticipo = 9.800 € lordi. L’azienda ha 30 giorni per rispondere; può differire di 12 mesi solo con comprovate esigenze produttive.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR nel tessile?
Retribuzione utile annua divisa per 13,5. Include minimo, scatti, indennità continuative e quote annue di 13ª. Rivalutazione annua: 1,5% fisso + 75% ISTAT.
Cos'è Previmoda?
È il fondo pensione negoziale del settore tessile-abbigliamento. Aderendo con il contributo dell’1,50% dell’E.R.N., il lavoratore ottiene anche il contributo dell’azienda: 2,00% dell’E.R.N., 2,30% dal 1° luglio 2026.
Quando si può chiedere l'anticipo TFR?
Dopo 8 anni di servizio continuativo, per causali tassative (prima casa, spese sanitarie, congedi). Una sola volta nel corso del rapporto, fino al 70% del maturato.
Come viene tassato il TFR?
Con tassazione separata: aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni applicata sull’importo liquidato. Per il TFR destinato a fondi pensione, la tassazione è agevolata (9-15%).
Se non scelgo, il TFR va automaticamente a Previmoda?
Per chi è alla prima assunzione dal 1° luglio 2026 l’adesione a Previmoda è automatica, salvo rinuncia entro 60 giorni (art. 8 D.Lgs. 252/2005). Per le assunzioni precedenti valeva il silenzio-assenso dopo 6 mesi, con il trasferimento del solo TFR.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festività e ROL, maternità, paternità e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e livelli di inquadramento, categorie e mansioni.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Tessile, Abbigliamento e Moda. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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