Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Funzioni Centrali prevede 36 ore settimanali di servizio, articolate in 5 giorni (lunedì-venerdì). Sono ammesse modalità flessibili: orario flessibile entrata 7:30-9:00 e uscita 13:30-17:30, lavoro agile fino al 60% del tempo lavoro, banca ore. Il rinnovo 2024 ha esteso il diritto al lavoro agile e introdotto il diritto alla disconnessione.
Tabella riepilogativa
| Modalità | Orario | Note |
|---|---|---|
| Settimana corta 5gg | 36h (7h12’/gg) | Standard ministeri e agenzie |
| Settimana corta 6gg (con sabato) | 36h (6h/gg) | Sportelli al pubblico |
| Flessibilità entrata | Tra 7:30-9:00 | Recupero giornaliero |
| Flessibilità uscita | Tra 13:30-17:30 | In base ad entrata |
| Lavoro agile | Fino al 60% | Accordo individuale |
| Banca ore | 40 ore/anno | Recupero entro 12 mesi |
L'orario settimanale: 36 ore in 5 giorni
L’orario di lavoro è di 36 ore settimanali, ripartite in 5 giorni dal lunedì al venerdì con 7 ore e 12 minuti al giorno. Le amministrazioni con sportelli al pubblico (es. INPS) possono prevedere settimana su 6 giorni con 6 ore/giorno.
Pause: la pausa pranzo è obbligatoria di 30 minuti dopo 6 ore continuative di lavoro. Non viene retribuita.
Lavoro agile fino al 60% del tempo lavoro
Il CCNL 2024 ha confermato e ampliato il lavoro agile (ex L. 81/2017 + D.L. 80/2021 PA): fino al 60% del tempo lavoro su base mensile, salvo profili che richiedono presenza obbligatoria (es. centralinisti, autisti, ausiliari di custodia).
Modalità: accordo individuale scritto tra dipendente e dirigente, durata determinata (max 12 mesi rinnovabile), specifica gli obiettivi e le fasce di reperibilità. Il dipendente in lavoro agile ha diritto alla disconnessione fuori dalle fasce stabilite.
Banca ore e recupero
Le ore eccedenti l’orario ordinario possono confluire in banca ore individuale (max 40 ore/anno) o essere pagate come straordinario.
Le ore in banca devono essere recuperate entro 12 mesi tramite permessi orari o giornate libere. Decorso il termine senza recupero, le ore vengono liquidate come straordinario al tasso previsto (+15% feriale, +30% notturno/festivo).
Casi pratici
Domande frequenti
Quante ore lavora un dipendente Funzioni Centrali?
Quanti giorni al mese posso fare smart working nel pubblico?
Cos'è la banca ore?
Il dipendente in smart working ha diritto alla disconnessione?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Funzioni Centrali (Pubblico Impiego). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La disciplina dell'orario nel comparto delle Funzioni Centrali coniuga la fissazione di un debito orario settimanale con un'ampia gamma di strumenti di flessibilità, pensati per conciliare le esigenze organizzative dell'amministrazione con quelle di vita dei dipendenti. Il rinnovo contrattuale ha in particolare consolidato il lavoro agile come modalità ordinaria di svolgimento della prestazione.
Il debito orario settimanale
L'orario ordinario è di 36 ore settimanali, di norma distribuite su cinque giorni dal lunedì al venerdì. Per le amministrazioni con sportelli al pubblico è possibile l'articolazione su sei giorni con un orario giornaliero ridotto. È prevista la pausa dopo un certo numero di ore continuative, non retribuita.
La flessibilità di orario
La flessibilità consente di collocare l'inizio e la fine della prestazione entro fasce predefinite, con obbligo di recupero degli eventuali scostamenti. È uno strumento di conciliazione che non riduce il debito orario complessivo, ma ne distribuisce diversamente la collocazione nella giornata.
Il lavoro agile
Il lavoro agile è ammesso entro un limite percentuale del tempo di lavoro su base mensile, salvi i profili che richiedono presenza obbligatoria. Si fonda su un accordo individuale scritto, a durata determinata, che individua obiettivi e fasce di contattabilità. È una modalità di esecuzione della prestazione, non una diversa tipologia di rapporto.
Il diritto alla disconnessione
Al lavoro agile si accompagna il diritto alla disconnessione: fuori dalle fasce concordate il dipendente non è tenuto a rispondere a comunicazioni di servizio. Il rinnovo ha codificato espressamente questo diritto, a tutela dei tempi di riposo e della separazione tra vita lavorativa e privata.
La banca ore
Le ore eccedenti l'orario ordinario possono confluire in una banca ore individuale, entro un tetto annuo, da recuperare entro il termine previsto tramite permessi o giornate libere. Decorso il termine senza recupero, le ore residue sono liquidate come straordinario secondo le maggiorazioni di contratto.
Inquadramento e limiti
Gli strumenti di flessibilità operano nel rispetto del debito orario e delle esigenze di funzionamento degli uffici. La presenza obbligatoria per determinati profili e la regolazione del recupero garantiscono che la flessibilità non si traduca in una riduzione della prestazione dovuta, ma in una sua diversa organizzazione.
Domande frequenti
Quante ore settimanali prevede il contratto?
L'orario ordinario è di 36 ore settimanali, di norma su cinque giorni dal lunedì al venerdì, oppure su sei giorni con orario ridotto per gli sportelli al pubblico.
Quanto lavoro agile si può fare?
È ammesso entro un limite percentuale del tempo di lavoro su base mensile, salvo i profili a presenza obbligatoria, e si fonda su un accordo individuale scritto a durata determinata.
Che cos'è la banca ore?
È un conto individuale delle ore eccedenti l'orario ordinario, entro un tetto annuo, recuperabili entro il termine previsto come permessi o giornate libere. Le ore non recuperate sono liquidate come straordinario.
Esiste il diritto alla disconnessione?
Sì. Fuori dalle fasce concordate il dipendente in lavoro agile non è tenuto a rispondere a comunicazioni di servizio. Il rinnovo ha codificato espressamente questo diritto.
La flessibilità riduce le ore da lavorare?
No. La flessibilità distribuisce diversamente la collocazione dell'orario nella giornata, ma il debito orario settimanale complessivo resta invariato, con obbligo di recupero degli scostamenti.