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La guida
Nel settore autoferrotranviario non c’è un’unica tabella di preavviso. Per autisti, macchinisti e operai delle aziende soggette al R.D. 148/1931 il contratto non fissa termini: le dimissioni vanno presentate per iscritto e diventano efficaci con l’accettazione dell’azienda, da deliberare entro un mese (art. 30 dell’allegato A al R.D.). Nelle aziende con meno di 26 dipendenti e per gli avventizi il preavviso degli operai è di 15 giorni di calendario (art. 70 CCNL 23 luglio 1976). La tabella da 30 a 120 giorni vale per gli addetti ai servizi ausiliari per la mobilità (art. 13 dell’allegato A all’accordo nazionale 27 novembre 2000). La giusta causa esclude il preavviso.
Tabella riepilogativa
| Lavoratori | Regola | Fonte |
|---|---|---|
| Autisti, macchinisti, operai e impiegati di ruolo delle aziende soggette al R.D. 148/1931 | Nessuna tabella di preavviso nel contratto nazionale. Dimissioni per iscritto, efficaci con l’accettazione dell’azienda, deliberata entro un mese: fino ad allora si resta in servizio | Art. 30 all. A R.D. 148/1931 |
| Operai, autisti compresi, delle aziende con meno di 26 dipendenti e avventizi | 15 giorni di calendario, da qualsiasi giorno; stessi termini per le dimissioni | Art. 70 CCNL 23/7/1976 |
| Impiegati delle stesse aziende | Da 1 a 4 mesi secondo la categoria e l’anzianità (fino a 5 anni, da 5 a 10, oltre 10); stessi termini per le dimissioni | Art. 70 CCNL 23/7/1976 |
| Servizi ausiliari per la mobilità, aree 1ª e 2ª | 60 / 90 / 120 giorni (fino a 5 anni / oltre 5 e fino a 10 / oltre 10) | Art. 13 all. A AN 27/11/2000 |
| Servizi ausiliari per la mobilità, area 3ª | 45 / 60 / 75 giorni | Art. 13 all. A AN 27/11/2000 |
| Servizi ausiliari per la mobilità, area 4ª | 30 / 45 / 60 giorni | Art. 13 all. A AN 27/11/2000 |
Attenzione: la tabella da 30 a 120 giorni non riguarda gli autisti. L’art. 13 che la contiene sta nell’allegato A all’accordo nazionale 27 novembre 2000, che si applica agli addetti ai servizi ausiliari per la mobilità. Per loro i termini decorrono dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese, si contano in giorni di calendario e valgono anche per le dimissioni, senza dimezzamenti: «i termini di preavviso sopra indicati dovranno essere osservati anche dal lavoratore in caso di dimissioni». Per autisti e operai valgono le regole delle prime righe della tabella.
Come si individua il preavviso
Prima di tutto conta quale disciplina si applica in azienda:
- aziende soggette al R.D. 148/1931 (personale di ruolo): il contratto nazionale non prevede termini di preavviso; le dimissioni seguono l’art. 30 dell’allegato A al regio decreto;
- aziende con meno di 26 dipendenti e avventizi: art. 70 del CCNL 23 luglio 1976, 15 giorni di calendario per gli operai, da 1 a 4 mesi per gli impiegati;
- servizi ausiliari per la mobilità: art. 13 dell’allegato A all’accordo nazionale 2000, per area professionale (1ª e 2ª, 3ª, 4ª) e anzianità di servizio (fino a 5 anni, oltre 5 e fino a 10, oltre 10).
Nel settore sono molto diffusi gli accordi aziendali: se in azienda si applica un testo diverso, valgono i termini di quel testo.
Preavviso lavorato vs indennità
Il datore (o lavoratore) sceglie:
- Preavviso lavorato: continua a lavorare
- Indennità sostitutiva: paga il periodo + ratei 13ª/14ª/ferie/ROL
Indennità inversa: il datore può chiedere di uscire prima pagando.
Dimissioni del lavoratore
Le dimissioni richiedono:
- nelle aziende soggette al R.D. 148/1931, la forma scritta e l’accettazione dell’azienda, deliberata entro un mese: fino ad allora si resta in servizio (art. 30 all. A); negli altri casi lo stesso preavviso previsto per il licenziamento, senza riduzioni (15 giorni per gli operai delle aziende con meno di 26 dipendenti, tabella dell’art. 13 per i servizi ausiliari);
- forma telematica tramite il portale Cliclavoro/INPS;
- sono revocabili entro 7 giorni.
Dove il preavviso è previsto (art. 70 CCNL 1976, art. 13 all. A AN 2000), se il lavoratore non lo rispetta l’azienda può trattenere il corrispondente importo da quanto gli spetta a qualsiasi titolo, TFR compreso. In alternativa si può concordare con l’azienda l’uscita anticipata: in quel caso la trattenuta non si applica.
Eccezioni di forma online: dimissioni in prova, per giusta causa, di madre nei primi 3 anni del figlio (convalida ITL).
Licenziamento per giusta causa
La giusta causa consente licenziamento senza preavviso. Cause tipiche TPL:
- Guida in stato di ebbrezza/sostanze stupefacenti (riscontrata in servizio)
- Danneggiamento doloso di mezzi aziendali
- Rifiuto reiterato di obbedire a regole sicurezza
- Atti violenti contro colleghi o utenti
- Furto incassi bigliettazione
- Falsificazione cartellini servizio
- Assenza ingiustificata >5 gg consecutivi
Procedura: contestazione scritta entro 15 gg, difesa 5 gg, decisione.
Licenziamento per giustificato motivo
Due tipi:
- Soggettivo: inadempimento meno grave (con preavviso)
- Oggettivo: ragioni produttive/organizzative (es. riorganizzazione, cessazione linea)
Per aziende con più di 15 dipendenti, il licenziamento oggettivo richiede tentativo conciliazione in ITL.
Il settore ha forte protezione sindacale: ogni licenziamento è esaminato dalla RSU.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare se mi dimetto da autista TPL?
Posso essere licenziato senza preavviso?
La guida in ebbrezza è giusta causa?
Le dimissioni online sono obbligatorie?
Stesso CCNL: consulta anche stipendi TPL 2026, ferie 28 gg, permessi, festività, maternità conducenti, congedi familiari, 13ª, 14ª, premi produttività, malattia, comporto e visite mediche e prova autisti, conducenti, quadri.
Fonte. Le regole di questa pagina vengono dall’art. 13 dell’allegato A all’accordo nazionale 27 novembre 2000 (servizi ausiliari per la mobilità), dall’art. 70 del CCNL 23 luglio 1976 (aziende con meno di 26 dipendenti e avventizi) e dall’art. 30 dell’allegato A al R.D. 148/1931 (dimissioni del personale di ruolo). La pagina è stata corretta il 12 settembre 2026 dopo la segnalazione di un lettore: la versione precedente indicava un preavviso dimezzato in caso di dimissioni, che il contratto non prevede. I tre testi sono riportati nella raccolta Filt-Cgil della contrattazione nazionale autoferrotranvieri (febbraio 2013). Il 13 ottobre 2026 la pagina è stata corretta di nuovo: la tabella da 30 a 120 giorni era presentata come regola generale del CCNL, mentre riguarda solo i servizi ausiliari per la mobilità. Se in azienda si applica un testo diverso, valgono i termini di quel testo.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri (Trasporto Pubblico Locale). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.