Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Autoferrotranvieri (Trasporto Pubblico Locale)

In sintesi

Nel settore autoferrotranviario non c’è un’unica tabella di preavviso. Per autisti, macchinisti e operai delle aziende soggette al R.D. 148/1931 il contratto non fissa termini: le dimissioni vanno presentate per iscritto e diventano efficaci con l’accettazione dell’azienda, da deliberare entro un mese (art. 30 dell’allegato A al R.D.). Nelle aziende con meno di 26 dipendenti e per gli avventizi il preavviso degli operai è di 15 giorni di calendario (art. 70 CCNL 23 luglio 1976). La tabella da 30 a 120 giorni vale per gli addetti ai servizi ausiliari per la mobilità (art. 13 dell’allegato A all’accordo nazionale 27 novembre 2000). La giusta causa esclude il preavviso.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Asstra · Anav · Agens · Filt-Cgil · Fit-Cisl · Uiltrasporti · Faisa-Cisal · Ugl-Fna
Ultimo rinnovo
20 marzo 2025 (verbale ministeriale che rende esecutiva l’intesa dell’11 dicembre 2024)
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026
Platea
Addetti al trasporto pubblico locale (autisti autobus urbani/extraurbani, conducenti tram/metro, macchinisti ferrovie regionali, personale viaggiante, manutentori)

Tabella riepilogativa

Preavviso e dimissioni nel settore autoferrotranviario: quale regola si applica
Lavoratori Regola Fonte
Autisti, macchinisti, operai e impiegati di ruolo delle aziende soggette al R.D. 148/1931 Nessuna tabella di preavviso nel contratto nazionale. Dimissioni per iscritto, efficaci con l’accettazione dell’azienda, deliberata entro un mese: fino ad allora si resta in servizio Art. 30 all. A R.D. 148/1931
Operai, autisti compresi, delle aziende con meno di 26 dipendenti e avventizi 15 giorni di calendario, da qualsiasi giorno; stessi termini per le dimissioni Art. 70 CCNL 23/7/1976
Impiegati delle stesse aziende Da 1 a 4 mesi secondo la categoria e l’anzianità (fino a 5 anni, da 5 a 10, oltre 10); stessi termini per le dimissioni Art. 70 CCNL 23/7/1976
Servizi ausiliari per la mobilità, aree 1ª e 2ª 60 / 90 / 120 giorni (fino a 5 anni / oltre 5 e fino a 10 / oltre 10) Art. 13 all. A AN 27/11/2000
Servizi ausiliari per la mobilità, area 3ª 45 / 60 / 75 giorni Art. 13 all. A AN 27/11/2000
Servizi ausiliari per la mobilità, area 4ª 30 / 45 / 60 giorni Art. 13 all. A AN 27/11/2000

Attenzione: la tabella da 30 a 120 giorni non riguarda gli autisti. L’art. 13 che la contiene sta nell’allegato A all’accordo nazionale 27 novembre 2000, che si applica agli addetti ai servizi ausiliari per la mobilità. Per loro i termini decorrono dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese, si contano in giorni di calendario e valgono anche per le dimissioni, senza dimezzamenti: «i termini di preavviso sopra indicati dovranno essere osservati anche dal lavoratore in caso di dimissioni». Per autisti e operai valgono le regole delle prime righe della tabella.

Come si individua il preavviso

Prima di tutto conta quale disciplina si applica in azienda:

  • aziende soggette al R.D. 148/1931 (personale di ruolo): il contratto nazionale non prevede termini di preavviso; le dimissioni seguono l’art. 30 dell’allegato A al regio decreto;
  • aziende con meno di 26 dipendenti e avventizi: art. 70 del CCNL 23 luglio 1976, 15 giorni di calendario per gli operai, da 1 a 4 mesi per gli impiegati;
  • servizi ausiliari per la mobilità: art. 13 dell’allegato A all’accordo nazionale 2000, per area professionale (1ª e 2ª, 3ª, 4ª) e anzianità di servizio (fino a 5 anni, oltre 5 e fino a 10, oltre 10).

Nel settore sono molto diffusi gli accordi aziendali: se in azienda si applica un testo diverso, valgono i termini di quel testo.

Preavviso lavorato vs indennità

Il datore (o lavoratore) sceglie:

  • Preavviso lavorato: continua a lavorare
  • Indennità sostitutiva: paga il periodo + ratei 13ª/14ª/ferie/ROL

Indennità inversa: il datore può chiedere di uscire prima pagando.

Dimissioni del lavoratore

Le dimissioni richiedono:

  • nelle aziende soggette al R.D. 148/1931, la forma scritta e l’accettazione dell’azienda, deliberata entro un mese: fino ad allora si resta in servizio (art. 30 all. A); negli altri casi lo stesso preavviso previsto per il licenziamento, senza riduzioni (15 giorni per gli operai delle aziende con meno di 26 dipendenti, tabella dell’art. 13 per i servizi ausiliari);
  • forma telematica tramite il portale Cliclavoro/INPS;
  • sono revocabili entro 7 giorni.

Dove il preavviso è previsto (art. 70 CCNL 1976, art. 13 all. A AN 2000), se il lavoratore non lo rispetta l’azienda può trattenere il corrispondente importo da quanto gli spetta a qualsiasi titolo, TFR compreso. In alternativa si può concordare con l’azienda l’uscita anticipata: in quel caso la trattenuta non si applica.

Eccezioni di forma online: dimissioni in prova, per giusta causa, di madre nei primi 3 anni del figlio (convalida ITL).

Licenziamento per giusta causa

La giusta causa consente licenziamento senza preavviso. Cause tipiche TPL:

  • Guida in stato di ebbrezza/sostanze stupefacenti (riscontrata in servizio)
  • Danneggiamento doloso di mezzi aziendali
  • Rifiuto reiterato di obbedire a regole sicurezza
  • Atti violenti contro colleghi o utenti
  • Furto incassi bigliettazione
  • Falsificazione cartellini servizio
  • Assenza ingiustificata >5 gg consecutivi

Procedura: contestazione scritta entro 15 gg, difesa 5 gg, decisione.

Licenziamento per giustificato motivo

Due tipi:

  • Soggettivo: inadempimento meno grave (con preavviso)
  • Oggettivo: ragioni produttive/organizzative (es. riorganizzazione, cessazione linea)

Per aziende con più di 15 dipendenti, il licenziamento oggettivo richiede tentativo conciliazione in ITL.

Il settore ha forte protezione sindacale: ogni licenziamento è esaminato dalla RSU.

Casi pratici

Tizio – Autista licenziato per ebbrezza
Tizio (autista) sorpreso a guidare con alcolemia 0,8. Contestazione, 5 gg difesa (giustificazioni sospette), licenziamento giusta causa senza preavviso. Riceve solo TFR + ratei + denuncia. Sospensione patente 12 mesi.
Caia – Conducente metro che si dimette
Caia, macchinista della metropolitana in un’azienda che applica il R.D. 148/1931, con 8 anni di servizio, si dimette con la procedura telematica per un’altra opportunità. La tabella dell’art. 13 non la riguarda: le dimissioni, presentate per iscritto, diventano efficaci con l’accettazione dell’azienda, che va deliberata entro un mese, e fino ad allora Caia deve continuare a prestare servizio (art. 30 all. A). Le presenta il 20 marzo e concorda con l’azienda l’accettazione e l’uscita dopo una settimana.
Sempronio – Macchinista e soppressione della tratta
Sempronio, macchinista di ruolo di una ferrovia regionale soggetta al R.D. 148/1931, perde il posto per la soppressione della tratta. La tabella da 60 a 120 giorni dell’art. 13 non lo riguarda: per la riduzione di personale il regio decreto prevede l’esonero, con l’assegnazione, nei limiti del possibile, alle qualifiche immediatamente inferiori e il diritto di preferenza alla riassunzione per cinque anni (art. 26 all. A). Riceve il TFR; la RSU verifica il giustificato motivo oggettivo.

Domande frequenti

Quanto preavviso devo dare se mi dimetto da autista TPL?
Dipende dall’azienda. Se applica il R.D. 148/1931, come accade per il personale di ruolo, il contratto non fissa un preavviso: le dimissioni vanno presentate per iscritto, diventano efficaci con l’accettazione dell’azienda, da deliberare entro un mese, e fino ad allora si resta in servizio (art. 30 all. A). Nelle aziende con meno di 26 dipendenti il preavviso degli operai, autisti compresi, è di 15 giorni di calendario, uguale per licenziamento e dimissioni (art. 70 CCNL 1976). La tabella da 30 a 120 giorni dell’art. 13 vale solo per gli addetti ai servizi ausiliari per la mobilità.
Posso essere licenziato senza preavviso?
Solo per giusta causa: guida in stato ebbrezza, danneggiamento doloso mezzi, rifiuto reiterato sicurezza, atti violenti, furto incassi, falsificazione cartellini, assenza ingiustificata >5 gg. Procedura: contestazione + difesa.
La guida in ebbrezza è giusta causa?
Sì, è una delle cause più gravi nel TPL. Comporta licenziamento senza preavviso + sospensione patente 12 mesi (con eventuale revoca) + sanzioni penali. Nessuna possibilità di reintegro.
Le dimissioni online sono obbligatorie?
Sì, tramite portale Cliclavoro/INPS, salvo dimissioni in prova, per giusta causa, o di madre nei primi 3 anni del figlio (queste vanno convalidate ITL).

Stesso CCNL: consulta anche stipendi TPL 2026, ferie 28 gg, permessi, festività, maternità conducenti, congedi familiari, 13ª, 14ª, premi produttività, malattia, comporto e visite mediche e prova autisti, conducenti, quadri.

Fonte. Le regole di questa pagina vengono dall’art. 13 dell’allegato A all’accordo nazionale 27 novembre 2000 (servizi ausiliari per la mobilità), dall’art. 70 del CCNL 23 luglio 1976 (aziende con meno di 26 dipendenti e avventizi) e dall’art. 30 dell’allegato A al R.D. 148/1931 (dimissioni del personale di ruolo). La pagina è stata corretta il 12 settembre 2026 dopo la segnalazione di un lettore: la versione precedente indicava un preavviso dimezzato in caso di dimissioni, che il contratto non prevede. I tre testi sono riportati nella raccolta Filt-Cgil della contrattazione nazionale autoferrotranvieri (febbraio 2013). Il 13 ottobre 2026 la pagina è stata corretta di nuovo: la tabella da 30 a 120 giorni era presentata come regola generale del CCNL, mentre riguarda solo i servizi ausiliari per la mobilità. Se in azienda si applica un testo diverso, valgono i termini di quel testo.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri (Trasporto Pubblico Locale). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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