Indice
La guida
Nel CCNL Autoferrotranvieri la malattia è regolata dall’accordo nazionale del 19 settembre 2005: il posto è conservato per 18 mesi per una singola malattia e per 18 mesi complessivi nell’arco di 42 mesi consecutivi se le malattie sono più d’una. Per le patologie gravi (malattie oncologiche, sclerosi multipla, trapianti e altre riconosciute dall’azienda) il comporto sale a 30 mesi. Nei primi 6 mesi spetta il 100% delle voci retributive che l’INPS usa come base; dal 7° al 18° mese le sole voci fisse nazionali. Per l’infortunio sul lavoro il posto è conservato fino alla guarigione clinica e l’azienda integra l’indennità INAIL.
Comporto e trattamento di malattia nel CCNL Autoferrotranvieri
| Voce | Regola |
|---|---|
| Comporto per una sola malattia | 18 mesi |
| Comporto per più malattie | 18 mesi in tutto nell’arco di 42 mesi consecutivi |
| Patologie gravi (oncologiche, sclerosi multipla, distrofia muscolare, morbo di Cooley, trapianti, donazione di organi, altre riconosciute dall’azienda) | 30 mesi: 100% per i primi 18, senza retribuzione per gli altri 12 |
| Trattamento nei primi 6 mesi | 100% delle voci nazionali e aziendali che l’INPS usa come base (esclusi straordinari, diarie, trasferte, premio di risultato) |
| Trattamento dal 7° al 18° mese | Retribuzione tabellare, ex contingenza, scatti, TDR e assegni ad personam |
| Dopo il comporto | Aspettativa per motivi di salute fino a 6 mesi, senza retribuzione; poi il rapporto può essere risolto |
| Infortunio sul lavoro | Posto conservato fino alla guarigione clinica; l’azienda integra l’indennità INAIL fino al trattamento dei primi 6 mesi |
| Fasce di reperibilità | 10-12 e 17-19 |
Si applica al personale per cui la malattia non ha una disciplina specifica: ne sono esclusi, tra gli altri, apprendisti e addetti ai servizi ausiliari per la mobilità. Fonte: artt. 1-4 dell’accordo nazionale 19 settembre 2005 (ASSTRA), nella raccolta Filt-Cgil della contrattazione nazionale autoferrotranvieri (febbraio 2013); i rinnovi del 2022 e del 2025 non hanno toccato gli istituti normativi (comunicato unitario e tabella del rinnovo 2024-2026 (20 marzo 2025)).
Comporto: 18 mesi, 30 per le patologie gravi
Il lavoratore assente per malattia conserva il posto per 18 mesi se la malattia è una sola (comporto secco). Se le assenze dipendono da malattie diverse, il limite è di 18 mesi in tutto nell’arco di 42 mesi consecutivi (comporto per sommatoria).
Per malattie oncologiche, sclerosi multipla, distrofia muscolare, morbo di Cooley, ricoveri per trapianto, donazione di organi e altre patologie certificate e riconosciute ugualmente gravi dall’azienda, il comporto sale a 30 mesi: i primi 18 al 100%, gli altri 12 senza retribuzione.
Superato il comporto si può chiedere un’aspettativa per motivi di salute fino a 6 mesi, senza retribuzione; scaduta anche quella, il datore può considerare risolto il rapporto pagando il TFR.
Quanto si prende in malattia
L’indennità di malattia spetta per 18 mesi. L’azienda integra quella dell’INPS fino a:
- primi 6 mesi: la somma delle voci nazionali e aziendali che l’INPS usa come base di calcolo, esclusi straordinari, diarie, trasferte, premio di risultato e compensi in natura;
- dal 7° al 18° mese: retribuzione tabellare, ex contingenza, scatti di anzianità, TDR e assegni ad personam.
I primi tre giorni restano regolati dagli accordi aziendali in vigore al 31 dicembre 2004, se più favorevoli.
Idoneità alla guida e inidoneità
Per il personale di guida l’idoneità fisica e psicoattitudinale è accertata con visite periodiche, secondo le norme di settore e quelle sulla patente; la cadenza non è fissata dal CCNL. Il contratto interviene sull’esito: se la malattia lascia un’inidoneità alle mansioni precedenti, accertata con la procedura dell’art. 29 dell’allegato A al R.D. 148/1931, l’azienda applica l’accordo nazionale 27 giugno 1986 sul personale inidoneo, cioè la ricollocazione in altre mansioni.
Il lavoratore ricollocato può essere chiamato davanti alle commissioni mediche della legge 68/1999, a spese dell’azienda, per verificare il grado di riduzione della capacità lavorativa.
Infortunio sul lavoro: INAIL Trasporti
In caso di infortunio sul lavoro il posto è conservato fino alla guarigione clinica, certificata dal servizio sanitario; per la malattia professionale, finché l’INAIL paga l’indennità per inabilità temporanea. L’infortunio va denunciato subito, e comunque entro 24 ore.
- L’INAIL paga l’indennità di legge.
- L’azienda la integra ogni mese fino al trattamento dei primi 6 mesi di malattia, per tutto il periodo di conservazione del posto.
Infortuni frequenti TPL:
- Incidenti stradali autobus (contusioni, fratture, colpo frusta)
- Cadute dai mezzi in manutenzione
- Schiacciamenti in officina
- Aggressioni da utenti (autisti, controllori)
- Stress post-traumatico da incidenti gravi
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quanto dura il comporto nel CCNL TPL?
Quanto è frequente la visita medico-attitudinale?
Perdo il lavoro se ho una sincope?
Le aggressioni in servizio sono infortunio sul lavoro?
Stesso CCNL: consulta anche stipendi TPL 2026, preavviso da 30 a 120 giorni, ferie 28 gg, permessi, festività, maternità conducenti, congedi familiari, 13ª, 14ª, premi produttività e prova autisti, conducenti, quadri.
Fonte. Accordo nazionale 19 settembre 2005 sul trattamento di malattia, nella raccolta Filt-Cgil della contrattazione nazionale autoferrotranvieri (febbraio 2013).
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri (Trasporto Pubblico Locale). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.