Indice
In sintesi
- L'art. 21 TUI disciplina la determinazione dei flussi di ingresso per lavoro: completa il quadro programmatico dell'art. 3.
- Il decreto flussi annuale (D.P.C.M.) fissa le quote massime di stranieri ammessi per lavoro subordinato (anche stagionale) e autonomo.
- Quote ripartite per nazionalità (anche preferenziali per Stati cooperanti), tipologia, regione e settore (agricoltura, turismo, edilizia, servizi).
- Le conversioni di permessi già rilasciati (studio→lavoro, stagionale→subordinato) sono contemplate da quote specifiche.
- Il click day raccoglie le domande dei datori di lavoro; lo SUI istruisce le pratiche entro i tempi normativi.
- Il D.L. 20/2023 ha riformato il sistema delle quote per il triennio 2023-2025, ampliando ingressi per agricoltura e turismo e introducendo flussi pluriennali.
Testo dell'articoloVigente
Art. 21 del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 — Testo Unico Immigrazione. Rubrica: Determinazione dei flussi di ingresso. Per il testo ufficiale si rinvia a Normattiva (D.Lgs. 286/1998).
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
Il sistema delle quote come governance migratoria
L'art. 21 del T.U. Immigrazione disciplina nel dettaglio la determinazione dei flussi di ingresso per lavoro, completando il quadro programmatico dell'art. 3 TUI. Il sistema italiano è imperniato su un meccanismo annuale di programmazione: ogni anno il Presidente del Consiglio adotta il decreto flussi, atto amministrativo generale che fissa le quote massime di stranieri ammessi per varie tipologie di lavoro. Il sistema riflette l'esigenza di coniugare le esigenze del mercato del lavoro con la riserva di legge sull'ingresso ex art. 16 Cost.
Tipologie di quote e ripartizione
Il decreto flussi distingue le quote per: (a) tipologia di lavoro (subordinato non stagionale, stagionale, autonomo); (b) nazionalità (con quote preferenziali per Paesi cooperanti in rimpatri e controlli ex art. 3 c. 4); (c) regione (ripartizione su base territoriale); (d) settore (agricoltura, turismo, edilizia, assistenza domestica, manifattura). Sono previste quote dedicate per conversioni di permessi già esistenti (studio→lavoro, stagionale→subordinato non stagionale), per gestire i percorsi di stabilizzazione.
Il click day e la procedura SUI
Le domande di nulla osta al lavoro sono presentate al SUI dai datori di lavoro a partire dal click day, data di apertura del sistema telematico ALI (Applicativo Lavoratori Immigrati). Le domande sono ordinate cronologicamente; le quote si esauriscono rapidamente. L'Ispettorato territoriale del lavoro istruisce le pratiche verificando capacità reddituale e regolarità contributiva del datore. Lo SUI rilascia il nulla osta entro tempi normativamente fissati (originariamente 30 giorni, modulati nel tempo). Con il nulla osta lo straniero ottiene il visto D presso il consolato italiano e fa ingresso in Italia.
Le riforme del decreto flussi (D.L. 20/2023)
Il D.L. 20/2023 (convertito in L. 50/2023) ha riformato il sistema delle quote per il triennio 2023-2025: ampliamento significativo degli ingressi (oltre 450.000 per il triennio); introduzione di flussi pluriennali per garantire stabilità ai datori; canali preferenziali per agricoltura, turismo, edilizia, assistenza; semplificazione delle procedure (digitalizzazione totale, riduzione tempi); cooperazione con organizzazioni datoriali e sindacali. Il D.L. 145/2024 ha ulteriormente rafforzato i meccanismi anti-frode (verifiche su contratti fittizi).
Quote per casi particolari
Oltre alle quote ordinarie, l'art. 21 e il decreto flussi prevedono quote specifiche per: conversioni di permessi esistenti; ingressi per lavoro in casi particolari ex art. 27 TUI (dirigenti, professori, ricercatori, artisti, sportivi); ingressi per tirocini e volontariato; ingressi per investitori (visto investitori, L. 232/2016). Per i lavoratori altamente qualificati ex art. 27-quater (Carta Blu UE) non si applicano le quote: ingresso libero entro i requisiti reddituali e di qualifica.
Criticità e prospettive
Il sistema delle quote ha mostrato negli anni significativi limiti: insufficienza dei numeri rispetto al fabbisogno effettivo del mercato del lavoro; rigidità procedurale; ricorso a forme di sanatoria periodiche (D.L. 109/2012, D.L. 34/2020); fenomeno del click-day saturato in pochi minuti. Le riforme del 2023 hanno tentato di superare tali criticità ma hanno mantenuto la struttura programmatica. La discussione sui flussi resta centrale nel dibattito politico-migratorio italiano ed europeo, in vista dell'attuazione del Patto su migrazione e asilo del 2024.
Massime giurisprudenziali
Corte Cost., sent. n. 245/2011
Perché è importante: Diritto al matrimonio dello straniero
Prassi e linee guida
Permessi di soggiorno · Permessi di soggiorno e visti
Min. Interno
Hub del Ministero dell'Interno su visti, permessi di soggiorno e relativi adempimenti.
Leggi il documento su www.interno.gov.itPolitiche del lavoro · Lavoratori stranieri
Lavoro.gov.it
Hub del Ministero del Lavoro su disciplina, ingresso e tutela dei lavoratori stranieri.
Leggi il documento su www.lavoro.gov.itCasi pratici
Caso 1: Tizio: imprenditore agricolo cerca braccianti
Tizio, agricoltore pugliese, vuole assumere 6 braccianti tunisini. Verifica il decreto flussi: quota Tunisia-Puglia disponibile. Al click day presenta domanda al SUI: nulla osta entro 30 giorni, ingresso lavoratori con visto D.
Caso 2: Caio: conversione studio→lavoro
Caio, indiano, laureato in Italia, riceve offerta da società IT. Verifica quota conversioni nel decreto flussi: disponibile. Domanda al SUI per conversione del permesso ex art. 5 c. 9 TUI: rilascio in 60 giorni.
Caso 3: Sempronio: ingresso Carta Blu
Sempronio, ingegnere cinese altamente qualificato, contratto a 50.000 euro annui. Non rientra nelle quote: ingresso libero ex art. 27-quater TUI. Carta Blu UE.
Caso 4: Commento applicativo
L'art. 21 TUI regola il cuore operativo del lavoro migrante: decreto flussi, quote per tipologia/nazionalità/regione, click-day, SUI. Il D.L. 20/2023 ha ampliato e razionalizzato. Restano fuori dalle quote conversioni e Carta Blu. La riforma è in corso.
Domande frequenti
Cos'è il decreto flussi?
È il D.P.C.M. annuale, adottato sulla base del documento programmatico triennale ex art. 3 TUI, che fissa le quote massime di stranieri ammessi per lavoro subordinato (anche stagionale) e autonomo, distinte per nazionalità, regione, settore.
Cos'è il click day?
È la data di apertura del sistema telematico ALI presso lo SUI, in cui i datori possono presentare domanda di nulla osta. Le quote si esauriscono in genere in tempi rapidissimi; le domande sono ordinate cronologicamente.
Tutti gli ingressi rientrano nelle quote?
No. Sono esclusi i lavoratori altamente qualificati (art. 27-quater, Carta Blu UE), i ricongiunti familiari (art. 29), i richiedenti asilo, gli studenti universitari, gli ingressi per lavoro in casi particolari (art. 27).
Cosa è cambiato con il D.L. 20/2023?
Ha riformato il sistema introducendo flussi pluriennali (2023-2025), ampliando significativamente le quote (oltre 450.000 ingressi), creando canali preferenziali per agricoltura/turismo/edilizia, digitalizzando le procedure.
Si possono convertire permessi esistenti?
Sì, ma a determinate condizioni. Conversioni tipiche: da studio a lavoro al conseguimento del titolo, da stagionale a subordinato non stagionale per contratto stabile. Servono quote dedicate nel decreto flussi e autorizzazione SUI.
Vedi anche