Indice
In sintesi
- L'art. 27 TUI prevede l'ingresso per lavoro in casi particolari: categorie con accesso facilitato, fuori dalle quote del decreto flussi.
- Categorie principali: dirigenti e personale altamente specializzato; professori e ricercatori universitari; artisti e sportivi professionisti.
- Anche: lavoratori marittimi, infermieri assunti da strutture sanitarie, collaboratori familiari di stranieri residenti.
- Procedura semplificata: nulla osta direttamente al SUI o, in alcuni casi, comunicazione preventiva senza nulla osta.
- Permesso di soggiorno di durata variabile, di norma 1-2 anni, rinnovabile e convertibile in altro titolo (lavoro subordinato non specializzato dopo conversione).
- Si distinguono dall'art. 27-quater (Carta Blu UE per altamente qualificati): art. 27 ha categorie più ampie ma con presupposti settoriali specifici.
Testo dell'articoloVigente
1. Sono disciplinati dal presente articolo i casi particolari di ingresso per lavoro al di fuori delle quote di cui all’art. 3, comma 4.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
Il canale alternativo al decreto flussi
L'art. 27 del T.U. Immigrazione disciplina l'ingresso per lavoro in casi particolari, prevedendo categorie di lavoratori esenti dalle quote del decreto flussi (art. 21) e ammessi con procedure semplificate. La norma riflette l'esigenza di facilitare l'ingresso di figure professionali ad alto valore aggiunto o di settori strategici, per i quali la limitazione quantitativa del decreto flussi sarebbe controproducente. È diffusamente utilizzata in università, centri di ricerca, sport, spettacolo, sanità. Va distinta dall'art. 27-quater (Carta Blu UE).
Le categorie ammesse
Il c. 1 elenca un ampio catalogo di categorie: (a) dirigenti e personale altamente specializzato assunti da società italiane (lett. a); (b) lettori universitari di scambio (lett. b); (c) professori universitari chiamati a coprire incarichi (lett. c); (d) traduttori e interpreti (lett. d); (e) collaboratori familiari di stranieri o italiani residenti all'estero che si trasferiscono in Italia (lett. e); (f) artisti, tecnici di spettacolo, sportivi professionisti (lett. h, m, n, p); (g) giornalisti corrispondenti (lett. r); (h) infermieri professionali assunti da strutture sanitarie (lett. r-bis); e altre figure.
Procedura semplificata di ingresso
La procedura per le categorie dell'art. 27 è semplificata: il datore (azienda, università, società sportiva) presenta al SUI domanda di nulla osta, esibendo la documentazione che attesti il rispetto dei requisiti (tipologia del rapporto, qualifica, retribuzione, alloggio). Lo SUI istruisce senza necessità di verificare la quota nel decreto flussi. Per alcune categorie (es. artisti per spettacoli brevi) opera una procedura ulteriormente semplificata di comunicazione preventiva, senza nulla osta. Il visto D è rilasciato dal consolato.
Permesso di soggiorno e conversione
Il permesso di soggiorno per categorie dell'art. 27 ha durata variabile in funzione del rapporto e della categoria. Tipicamente 1-2 anni per i dirigenti, durata del contratto per gli artisti, della stagione sportiva per gli sportivi, durata dell'incarico per i professori. È rinnovabile e convertibile in altri titoli (lavoro subordinato non specializzato, autonomo, famiglia) nei limiti delle norme di conversione e delle quote (per il subordinato non specializzato). La conversione richiede generalmente quota nel decreto flussi (categoria conversioni).
Ricercatori e professori: art. 27-ter
L'art. 27-ter (introdotto dal D.Lgs. 17/2008 in attuazione direttiva 2005/71/CE) disciplina specificamente i ricercatori che, su invito di istituti di ricerca italiani, intendano svolgere progetti di ricerca. Esenti da quote, beneficiano di procedure ulteriormente semplificate (convenzione di accoglienza con l'istituto, copertura assicurativa, risorse adeguate). Possono soggiornare per la durata del progetto, con possibilità di mobilità in altri Stati UE per attività di ricerca. La famiglia li accompagna con regime privilegiato di ricongiungimento.
Sportivi e artisti: regimi specifici
Per gli sportivi professionisti, la disciplina del CONI e delle federazioni si combina con l'art. 27: il numero di tesseramenti di stranieri è regolato dai regolamenti federali (es. limite tesserabili in serie A calcio). Per artisti e tecnici di spettacolo, il D.M. 850/2011 dettaglia le tipologie di ingaggio. Le manifestazioni occasionali (concerti, spettacoli brevi) consentono ingressi con visto semplificato senza nulla osta. La tutela delle minoranze etniche tradizionali (es. compagnie folkloristiche, danzatrici culturali) si combina con l'art. 2 TUI sulla pluralità culturale.
Massime giurisprudenziali
Corte Cost., sent. n. 202/2013
Perché è importante: Ricongiungimento familiare
Prassi e linee guida
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Caso 1: Tizio: dirigente multinazionale
Tizio, indiano, dirigente di società informatica con sede italiana. La società presenta nulla osta al SUI ex art. 27 c. 1 lett. a: fuori quote. Visto D, permesso 2 anni rinnovabile per durata del distacco.
Caso 2: Caia: ricercatrice universitaria
Caia, brasiliana, invitata da università di Pisa per progetto di ricerca biennale. Convenzione di accoglienza, permesso ex art. 27-ter TUI. Esente da quote, mobilità in altri Stati UE per missioni scientifiche.
Caso 3: Sempronio: calciatore professionista
Sempronio, brasiliano, tesserato da società di Serie A. La società presenta nulla osta ex art. 27 c. 1 lett. p, nei limiti del regolamento federale FIGC. Permesso per durata della stagione, rinnovabile annualmente.
Caso 4: Commento applicativo
L'art. 27 TUI apre canali privilegiati per figure professionali strategiche: dirigenti, ricercatori, artisti, sportivi, infermieri. Fuori dalle quote, procedure semplificate. Si distingue dalla Carta Blu (art. 27-quater) per ampiezza e specificità settoriale.
Domande frequenti
Quali categorie rientrano nell'art. 27 TUI?
Dirigenti e personale altamente specializzato; professori e ricercatori universitari; traduttori; collaboratori familiari; artisti e tecnici di spettacolo; sportivi professionisti; giornalisti corrispondenti; infermieri; lavoratori marittimi; e altre figure.
Sono soggetti a quote?
No, sono esenti dalle quote del decreto flussi. La procedura è semplificata: nulla osta diretto al SUI senza verifica della quota.
Qual è la differenza con la Carta Blu (art. 27-quater)?
La Carta Blu è specifica per i lavoratori altamente qualificati con titolo universitario triennale e contratto con retribuzione minima (oggi 1,2 volte il salario medio italiano). L'art. 27 ha categorie più ampie ma settoriali (dirigenti, professori, artisti, sportivi).
Quanto dura il permesso?
Variabile per categoria: 1-2 anni per dirigenti; durata del contratto per artisti e sportivi; durata dell'incarico per professori e ricercatori. Rinnovabile e convertibile in altri titoli.
Cos'è l'art. 27-ter?
Disciplina specifica per i ricercatori (D.Lgs. 17/2008, direttiva 2005/71/CE): convenzione di accoglienza con istituto di ricerca italiano, soggiorno per durata del progetto, mobilità UE per attività di ricerca, ricongiungimento familiare semplificato.
Vedi anche