In sintesi
- Il D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) è entrato in vigore il 1° luglio 1998.
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Art. 216 D.Lgs. 58/1998 (TUF) – Entrata in vigore
In vigore dal 01/07/1998
1. Il presente decreto entra in vigore il 1 luglio 1998.
Stesso numero, altri codici
- Art. 216 Codice Civile: Fonti del regolamento della comunione
- Articolo 216 Codice della Crisi d'Impresa e dell’Insolvenza
- Articolo 216 Codice della Strada: Sanzione accessoria del ritiro dei documenti di circolazione, della targa, della patente di guida o della carta di qualificazione del conducente
- Articolo 216 Codice di Procedura Civile: Istanza di verificazione
- Articolo 216 Codice di Procedura Penale: Altre ricognizioni
- Articolo 216 Codice Penale: Assegnazione a una colonia agricola o ad una casa di lavoro
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.
La data di entrata in vigore del TUF
L’art. 216 TUF è la disposizione conclusiva del decreto: fissa il 1° luglio 1998 come data di entrata in vigore del Testo Unico della Finanza. Il TUF è stato emanato il 24 febbraio 1998, ma è entrato in vigore quattro mesi dopo, un lasso di tempo che ha consentito agli intermediari, agli emittenti e alle autorità di vigilanza di prepararsi al nuovo regime.
Il TUF come codificazione del mercato dei capitali italiano
L’entrata in vigore del TUF il 1° luglio 1998 ha segnato una svolta epocale nella storia del diritto finanziario italiano. Per la prima volta, la disciplina del mercato dei capitali è stata raccolta in un unico testo organico, in sostituzione di un corpus normativo frammentato e stratificato su decenni di legislazione settoriale. Il TUF ha recepito la prima Direttiva sui Servizi di Investimento (ISD), la Direttiva sull’offerta pubblica di acquisizione, la Direttiva UCITS e molte altre Direttive europee, inserendole in un framework nazionale coerente.
L’evoluzione del TUF in quasi trent'anni
Dall’entrata in vigore nel 1998, il TUF ha subito centinaia di modifiche, principalmente per recepire le normative europee succedutesi nel corso degli anni: MiFID I (2007), MiFID II (2017), MAR (2016), Regolamento Prospetto (2017), AIFMD (2011), UCITS V (2014), BRRD (2014), CRR (2013), EMIR (2012), SFTR (2015), PRIIPs (2014), CSDR (2014) e molte altre. Il TUF rimane oggi lo strumento normativo fondamentale per il mercato dei capitali italiano.
Domande frequenti
Quando è entrato in vigore il Testo Unico della Finanza?
Il D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) è entrato in vigore il 1° luglio 1998, come previsto dall’art. 216. Tra l’emanazione (febbraio 1998) e l’entrata in vigore (luglio 1998) sono trascorsi quattro mesi, necessari per gli adeguamenti operativi degli intermediari e delle autorità.
Il TUF è ancora il principale testo normativo per il mercato finanziario italiano?
Sì, sebbene sia stato oggetto di numerose modifiche nel corso degli anni per recepire le normative europee, il TUF rimane il testo di riferimento per la disciplina degli intermediari mobiliari, dei mercati regolamentati, degli emittenti quotati, delle offerte pubbliche e delle sanzioni nel mercato dei capitali italiano.
Perché è stato necessario un Testo Unico della Finanza nel 1998?
Prima del TUF, la disciplina del mercato mobiliare era frammentata in decine di leggi settoriali (L. 272/1913, L. 216/1974, L. 77/1983, L. 344/1993, D.Lgs. 415/1996 e molte altre), spesso non coordinate tra loro. Il TUF ha realizzato una codificazione organica, semplificando il quadro normativo e adeguandolo agli standard europei e internazionali.